NAUTICA: PRESENTATA A SAVONA LA NUOVA AMMIRAGLIA ‘COSTA FAVOLOSA’

(AGI) – Savona, 25 nov. – E’ stata presentata questa mattina a Savona la ‘Costa Favolosa’, la nuova ammiraglia di Costa Crociere, quindicesima nave della flotta. E’ la piu’ grande nave da crociera battente bandiera italiana: 114.500 tonnellate di stazza lorda, 1.508 cabine, capacita’ per 3.800 ospiti. Dopo una mini crociera di vernissage e un’estate nel Mediterraneo, ora solchera’ i mari del Golfo Arabo, destinazione che Costa Crociere ha proposto per prima al mondo offrendo vacanze da ‘Mille e una notte’ negli Emirati Arabi e in Oman. Italiano e’ il cantiere Fincantieri di Marghera (Venezia), dove la nave e’ stata costruita, cosi’ come le oltre 500 aziende, tra cui grandi firme del design e della progettazione, che hanno contribuito alla realizzazione degli interni. Italiane pure la maggior parte delle 400 opere d’arte a bordo. La nave e’ dotata di 772 cabine con balcone privato su un totale di 1.540. A bordo sono presenti 6 suite con veranda e jacuzzi e la Samsara spa, una tra le piu’ grandi aree benessere mai costruite su una nave con i suoi oltre 6.000 m2. Ma le novita’ non mancano come spiega l’amministratore delegato Pierluigi Foschi: “Il 6 maggio 2012 sara’ battezzata a Savona la nuova ammiraglia italiana ‘Costa Fascinosa’, in allestimento nello stabilimento Fincantieri di Marghera. Sara’ la 16° nave della flotta Costa e, insieme alla gemella Costa Favolosa, sara’ la piu’ grande nave da crociera battente bandiera italiana. Un traguardo importante per Costa e per la marineria italiana”. Inoltre, nello stabilimento di Marghera e’ in fase di allestimento una nuova nave da 132.500 tonnellate di stazza e 4.928 passeggeri. Sara’ pronta nell’ottobre 2014. Dal 2000 Costa Crociere ha ordinato nei cantieri italiani di Fincantieri un totale di 10 nuove navi, per un investimento complessivo di oltre 5 miliardi di euro.(AGI) Sv1/Mav



CAMORRA: PREGIUDICATO CLAN D’AUSILIO ARRESTATO, PENA DOPO 14 ANNI

(AGI) – Napoli, 24 nov. – A 14 anni dalle indagini della polizia che lo individuarono come responsabile di estorsione per contro del clan D’Ausilio, un 66enne pregiudicato e’ stato arrestato perche’ sconti la pena cui e’ stato condannato in via definitiva. James Cortes, affiliato un tempo al clan D’Ausilio, chiese il ‘pizzo’ a un cantiere navale e grazie a una capillare indagine degli agenti del commissariato del quartiere di Napoli di Bagnoli del 1997 fu individuato e arrestato insieme a un complice. L’uomo, pregiudicato per reati associativi di stampo camorristico, sottoposto alla misura di sicurezza della liberta’ vigilata disposta dal magistrato di sorveglianza de L’Aquila, e’ ora destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 14 novembre scorso dalla Procura presso il tribunale di Napoli che lo ha riconosciuto colpevole dei reati di estorsione aggravata dal metodo mafioso in virtu’ di quell’indagine di 14 anni fa, condannandolo alla pena definitiva di 4 anni e 8 mesi di reclusione, con la pena accessoria dell interdizione legale e perpetua dai pubblici uffici. Gli agenti, nel pomeriggio di ieri, lo hanno arrestato, conducendolo al carcere partenopeo di Secondigliano. (AGI) Lil



REGIONE: PRESENTATO MASTERPLAN PER SVILUPPO PORTUALITA’

(AGI) – Lamezia Terme (Catanzaro), 23 nov. – Si e’ svolto a Lamezia, su iniziativa della Regione, Assessorato Urbanistica e Governo del Territorio, la prima conferenza regionale per presentare il “Masterplan per lo sviluppo della portualita’ calabrese”. L’iniziativa – spiega una nota della Regione – nasce su richiesta del Presidente della Regione Scopelliti, al fine di programmare interventi di potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture esistenti ed in progetto lungo il litorale calabrese. Il “Masterplan” si prefigge l’obiettivo di individuare le piu’ idonee configurazioni infrastrutturali ed organizzative dei porti, dei sistemi di trasporto, delle aree di waterfronts e dei territori limitrofi, allo scopo di migliorare la qualita’ della vita, la mobilita’ delle persone e dei flussi economici delle aree costiere, con particolare riferimento alla nautica da diporto ed ai correlati flussi turistici di un settore in fase di crescente sviluppo. Nello specifico, il sistema portuale calabrese e’ costituito da una serie di porti-approdi di diverse dimensioni e funzioni, distribuiti lungo i circa 740 km di costa della Regione, parte lungo il versante tirrenico e parte lungo quello jonico. Tra gli interventi prioritari una particolare attenzione va posta alla creazione di un sistema portuale efficiente, che possa determinare e trainare il rilancio dell’economia regionale. Tale progetto ha un obiettivo ambizioso che non consiste nella mera realizzazione di nuove infrastrutture, bensi’ nella creazione di un sistema basato sul connubio mare-terra, dove il porto diventa “porta di accesso al territorio”, e pertanto, elemento indispensabile ai fini dello sviluppo e della modernizzazione della Regione. Il “Masterplan” per lo sviluppo della portualita’ Calabrese e’ stato elaborato tenendo presente che affinche’ il sistema portuale calabrese possa svolgere un ruolo importante nello sviluppo dell’economia regionale, e’ necessario, innanzitutto, puntare alla valorizzazione funzionale dei diversi porti calabresi ed alla definizione di un assetto coordinato, da sistema integrato, tra i porti caratterizzati da una stessa funzione prevalente (porti commerciali, approdi turistici e da diporto, porti pescherecci). (AGI) Com/Adv (Segue)



ALTA FORMAZIONE:REGIONE, 200 LAUREATI IN 5 PERCORSI DA 2 MLN EURO

(AGI) – Cagliari, 21 nov. – Cinque percorsi di alta formazione finanziati con quasi due milioni di euro dall’assessorato regionale al Lavoro hanno coinvolto oltre 200 laureati sardi nel 2011. Un riepilogo dell’attivita’ di quest’anno e’ stato tracciato stamane dall’assessore regionale al Lavoro, Antonello Liori, che ha anticipato anche alcuni dei settori su cui si investira’ per il 2012. “Con risorse dell’assessorato – ha spiegato – abbiamo portato avanti i corsi di Economia e finanza etica, a Cagliari e Sassari, per Manager dello sviluppo turistico territoriale, a Cagliari, Sassari e Nuoro, Miglioramento delle performance degli enti locali, a Cagliari, e il corso di specializzazione sulle tecniche di gestione dei siti inquinati. Con l’universita’ di Bologna e’ stato realizzato infine il master Mba, Made in Italy e food&wine. Abbiamo avuto importanti riscontri e crediamo che si debba continuare su questa strada. Collaborare qui con importanti universita’ ci costa decisamente meno che far andare i nostri laureati a fare master magari all’estero”.
Per il 2012 i settori individuati sono quello del turismo, della cultura, della nautica, economia e finanza, Pubblica amministrazione, agroalimentare, energia e ambiente, sanita’. I bandi (160, quaranta dei quali per l’alta formazione) saranno pronti per l’inizio dell’anno, cosi come ce ne saranno per le aziende che vorranno attingere dai corsi dell’ alta formazione di quest’anno. “E’ giusto”, ha concluso Liori, “ha detto ancora – premiare le nostre strutture formative regionali e scommettere sulle risorse umane della Regione”. (AGI) Ca3/Rob/Cog



PESCHERECCIO SEQUESTRATO: ARMATORE, SENZA NOTIZIE DA IERI

(AGI) – Trapani, 18 nov. – “Non ho notizie da ieri dell’equipaggio, perche’ probabilmente si e’ scaricato il telefono satellitare che e’ a bordo del peschereccio, perche’ i primi giorni abbiamo avuto frequenti contatti”. Lo afferma Cosimo Asaro della “MCV Pesca Srl”, societa’ armatrice del motopesca Twenty Two”, sequestrato mercoledi’ dalle autorita’ libiche e tuttora in stato di fermo nel porto di Tripoli. “Gli uomini di equipaggio stanno comunque bene -continua l’armatore- e anche il comandante Salvatore Cancemi e’ tornato a dormire a bordo con il resto dell’equipaggio”. Sul peschereccio, oltre al comandante, si trovano il direttore di macchina Francesco Cangemi con gli aiutanti Mediouche Farid e Vincenzo Ingrande, nonche’ i marinai Braham Hassen, Emanuele Capizzo, Mehacher Ezzedine, Lachtar Sami, Braham Habib e Merghli Hamadi. L’equipaggio e’ composto di fatto da cinque italiani e cinque stranieri, perche’ uno dei sei tunisini ha la cittadinanza italiana. (AGI) Tp1/Rap/Mzu



PESCHERECCIO SEQUESTRATO: ARMATORE, SENZA NOTIZIE DA IERI

(AGI) – Trapani, 18 nov. – “Non ho notizie da ieri dell’equipaggio, perche’ probabilmente si e’ scaricato il telefono satellitare che e’ a bordo del peschereccio, perche’ i primi giorni abbiamo avuto frequenti contatti”. Lo afferma Cosimo Asaro della “MCV Pesca Srl”, societa’ armatrice del motopesca Twenty Two”, sequestrato mercoledi’ dalle autorita’ libiche tuttora in stato di fermo nel porto di Tripoli. “Gli uomini di equipaggio stanno comunque bene -continua l’armatore- e anche il comandante Salvatore Cancemi e’ tornato a dormire a bordo con il resto dell’equipaggio”. Sul peschereccio, oltre al comandante, si trovano il direttore di macchina Francesco Cangemi con gli aiutanti Mediouche Farid e Vincenzo Ingrande, nonche’ i marinai Braham Hassen, Emanuele Capizzo, Mehacher Ezzedine, Lachtar Sami, Braham Habib e Merghli Hamadi. L’equipaggio e’ composto di fatto da cinque italiani e cinque stranieri, perche’ uno dei sei tunisini ha la cittadinanza italiana. (AGI) Tp1/Rap/Mzu



PEI NEWS: ITALIA-ALGERIA, AL VIA FORUM ECONOMICO-COMMERCIALE

(AGI) – Algeri, 18 nov. – Una delegazione di 20 imprese italiane prendera’ parte, dal 21 al 23 novembre prossimo, al sesto Forum d’affari italo-algerino, iniziativa che si propone di mettere a confronto, ogni anno, aziende dei due Paesi per individuare possibili opportunita’ d’affari. E’ quanto si apprende da fonti della Camera di commercio italo-araba, che sta lavorando alla missione, in collaborazione con la rappresentanza diplomatica italiana ad Algeri. Durante la visita, alla quale prendera’ parte l’ambasciatore italiano, Giampaolo Cantini, le imprese italiane – gioiellerie, nautica, marmi e agricoltura alcuni tra i settori rappresentati – saranno ricevute da personalita’ politiche e tecniche dei ministeri del Commercio e dell’Industria.
“Il forum – spiega Sergio Marini, presidente della Camera di commercio italo-araba – e’ molto utile perche’ consente alle nostre aziende di conoscere da vicino le opportunita’ di investimento offerte dall’Algeria e di prendere contatto con imprese algerine”. “Nel primo semestre del 2011 – prosegue Marini – le nostre esportazioni sono cresciute del 12% e l’Italia, per Algeri, e’ il secondo partner commerciale dopo la Francia”.
Nel 2010, il governo algerino ha varato un piano quinquennale di investimenti pubblici in infrastrutture da 286 miliardi di dollari. “Purtroppo – osserva il presidente della Camera di commercio italo-araba – una legge protezionistica varata dal governo algerino nel 2008 non consente, se non i casi eccezionali, ad investitori stranieri di ottenere il controllo della attivita’ locali. Un elemento che, ovviamente, rappresenta un freno per chi progetta di impegnarsi nel Paese”. (AGI) Rmp



USA: GAFFE PANETTA, “CINA E INDIA MINACCIA”; PENTAGONO CORREGGE

(AGI/AFP) – Groton (Connecticut), 17 nov. – Primo scivolone del ministro della Difesa americano, Leon Panetta. Il capo del Pentagono ha accostato India e Cina alle altre “minacce” che gli Usa debbono affrontare come Iran e Corea del Nord. Una posizione mai espressa esplicitamente da nessun membro dell’amministrazione Obama ne’ riguardo a Pechino, ne’ tantomeno a New Delhi considerato anzi un alleato. Panetta stava parlando ai lavorato di un cantiere navale che costruisce i sottomarini nucleari d’attacco per la marina quando si e’ lasciato sfuggire che gli Usa dovranno chiarire alle “potenze emergenti” che non cacceranno mai l’America fuori dal Pacifico.
“Dobbiamo affrontare le minacce delle potenze emergenti, come Cina, India ed altre, chiarendo loro che siamo sempre stati consapevoli di cio’ e per far comprendere loro che avremo sempre una forza di protezione sufficiente nel Pacifico perche’ comprendano che non ce ne andremo mai”, ha spiegato Panetta.
Le parole del ministro della Difesa non potevano giungere in un momento peggiore nelle relazioni con la Cina, irritata dal scelta del presidente americano di distaccare 2.500 soldati e diverse navi da guerra nell’Australia settentrionale
E’ dovuto alla fine intervenire il portavoce del Pentagono, il capitano John Kirby, per spiegare che Panetta non soncidera Cina e India una minaccia militare: “Si riferiva alle sfide che queste potenze emergenti rappresentano l’una per l’altra”, (AGI) Gis



FISCO: TRUFFA, ARMATORE DELCOMAR FRA 3 ARRESTATI A LA MADDALENA

(AGI) – Olbia, 15 nov. – C’e’ Franco Del Giudice, armatore della societa’ Delcomar che collega La Maddalena a Palau, fra i tre imprenditori arrestati stamane dalla guardia di finanza di Olbia con l’accusa di truffa ed emissione di fatture false. Le altre due persone finite ai domiciliari su disposizione del gip della procura di Tempio Pausania sono Salvatore D’Apice e Angelo Serra.
La guardia di finanza aveva formulato l’ipotesi di reato di associazione per delinquere, ma questo reato non figura fra quelli contestati dalla procura agli arrestati, come si e’ appreso in serata. Il giro di fatture false legate a una ventina di onlus e associazioni sportive dilettantistiche scoperto dalle Fiamme gialle ammonta a circa tre milioni di euro, mentre il finanziamento erogato dalla Provincia di Olbia-Tempio a uno dei tre arrestati ammonta a circa 10mila euro.
Fra gli indagati figura anche Jeff Onorato, 59 anni, pluricampione di sci nautico disabile, residente a La Maddalena, cui fa capo lo “Sci Club Saint Tropez” per l’insegnamento e la diffusione dello sci nautico.(AGI) Ot1/Rob



FISCO: TRUFFA, ARMATORE DELCOMAR FRA 3 ARRESTATI IN GALLURA

(AGI) – Olbia, 14 nov. – Fra le societa’ sportive coinvolte nell’operazione battezzata dalla guardia di finanza “Tax Penalty” figurano la Maddalena Sport Promotion, presieduta da uno trei tre arrestati, D’Apice, e la Asd La Maddalena, presieduta e allenata da Angelo Serra, altro arrestato. Alcune che hanno sede nel Sulcis-Iglesiente, altre, come la Villacidrese Calcio, nel Medio Campidano. (AGI) Ot1/Rob



EDILIZIA: SINDACATI-ANCE, NEL 2011 PERSI IN CALABRIA 6.000 POSTI

(AGI) – Cosenza, 9 nov. – Nel 2011, in Calabria, oltre seimila lavoratori operanti nel settore edile espulsi dal mercato del lavoro. Diminuiscono sensibilmente i lavoratori iscritti alla Cassa Edile (oltre il 7,2% in meno), la massa salari (-6.92%) e le imprese attive (-3.92%). Questi i dati emersi dal tavolo sindacale composto da ANCE Cosenza, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. “L’andamento dei bandi di gara in Calabria – e’ scritto in un documento diffuso dopo la riunione – e’ solo apparentemente positivo. Infatti, al netto dei grandi lavori, tra cui la costruzione e gestione dei nuovi ospedali della Sibaritide, della Piana di Gioia Tauro e di Vibo Valentia e l’ampliamento del porto turistico del Comune di Amantea, rispetto ai primi otto mesi del 2010 l’importo dei lavori diminuisce del 14,4%. Stesso trend a livello provinciale di Cosenza, dove la flessione si attesta al 29.8%. L’occupazione in edilizia nel primo trimestre 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – si evidenzia – e’ diminuita in Calabria dell’11.7%, in particolare il numero di occupati inquadrati come dipendenti e’ calato del 7.7%, mentre quello degli occupati indipendenti e’ crollato del 20.7%”. Tutti i partecipanti, e’ sottolineato nella nota, hanno espresso forte preoccupazione per la situazione di un settore cosi’ importante in Calabria, che rappresenta da solo il 30% del Pil regionale. Un senso di disagio che aumenta – hanno rimarcato il Presidente di Ance Cosenza ed i segretari di Feneal, Filca e Fillea – se pensiamo che il mercato dei lavori pubblici in provincia, che si e’ oggettivamente ristretto in termini di importo complessivo delle gare bandite, rischia paradossalmente di restringersi ancora di piu’ con scelte non felici riguardo il criterio di aggiudicazione da parte di alcune stazioni appaltanti. Optare per l’offerta economicamente piu’ vantaggiosa, piuttosto che per quella al massimo ribasso senza correttivi, nei fatti limita la partecipazione alle gare delle imprese. Nel primo caso, infatti, se da un lato si produce un aggravio di costi ed oneri amministrativi, dall’altro si rischia di attenuare la trasparenza nell’aggiudicazione dei lavori per l’uso disinvolto e non sempre giustificato di criteri premiali di difficile ed oggettiva consistenza. Nel secondo vi e’ la reale impossibilita’, da parte delle imprese sane e rispettose delle regole, di proporre ribassi eccessivi pur di aggiudicarsi il lavoro. Per arginare quest’ultimo fenomeno basterebbe prevedere l’esclusione automatica delle offerte anomale”. (AGI) Com/Adv



EX CARTIERA ARBATAX: FIRMATA MODIFICA ACCORDO PER RICONVERSIONE

(AGI) – Cagliari, 8 nov. – E’ stata firmata stamane la modifica all’Accordo di Programma per la riconversione produttiva delle aree dell’ex-Cartiera di Arbatax, finalizzato a creare un polo della nautica. Le aziende gia’ operanti nel territorio o che intendano insediarsi nel nuovo polo industriale potranno affittare i lotti per avviare i loro investimenti. La Sarind (Sardegna Risanamenti Industriali) stipulera’ contratti di locazione commerciale a prezzi di mercato per periodi transitori con quelle imprese in possesso di un piano industriale immediatamente cantierabile con forti ricadute occupazionali.
La modifica all’accordo e’ stata siglata dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dall’assessore dell’Industria Alessandra Zedda, dal presidente della Provincia dell’Ogliastra, Bruno Pilia, dal sindaco del Comune di Tortoli’, Mimmo Lerede, dal commissario del Consorzio Industriale Tortoli’- Arbatax, Marco Atzei e dall’amministratore unico della Sarind Gian Franco Farre.
“Con la firma di oggi”, ha dichiarato il presidente Cappellacci, “poniamo fine a una questione annosa e facciamo chiarezza sugli aspetti legati alle aree e all’infrastruttura di base. L’intesa impegna la Regione a realizzare tutti gli interventi previsti dal nuovo programma di infrastrutturazione gia’ approvati nel 2009. L’intera area sara’ oggetto di caratterizzazione e di eventuale bonifica”.
“Vogliamo rilanciare l’economia dell’Ogliastra”, ha affermato l’assessore dell’Industria, “promuovendo nuovi insediamenti produttivi e migliorando le condizioni strutturali necessarie per attrarre investitori che vogliano realizzare nella nostra isola progetti seri e non speculativi in grado di contrastare il grave fenomeno della disoccupazione e dello spopolamento”. (AGI). Red-Rob



CRISI: FINCANTIERI, INIZIATO INCONTRO PUBBLICO AD ANCONA

(AGI) – Ancona, 7 nov. – Si e’ aperta al Teatro delle Muse, l’assemblea chiesta dalle organizzazioni sindacali e dal sindaco di Ancona, Fiorello Gramillano per portare la vertenza Fincantieri “dentro la citta’ e nella consapevolezza dei cittadini”. Appuntamento al quale partecipano anche i coordinatori nazionali di Cgil,. Cisl e Uil, Giorgio Trincas, docente di progetto Navi all’Universita’ di Trieste e i rappresentanti di Provincia e Regione. L’incontro nasce a seguito della lettera inviata da Gramillano al ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, nella quale il primo cittadino sollecitava un incontro istituzionale sulla crisi della Fincantieri, previsto tra il 14 e 15 novembre a Roma, e rappresentandogli la propria preoccupazione riguardo il futuro dello storico cantiere cittadino e dei suoi 580 lavoratori di cui 550 con la cassa integrazione quasi al termine. Resterebbe intanto aperta l’ipotesi che vedrebbe la Fincantieri disposta a sfoltire i 169 esuberi, scendendo intorno a cento, e la possibilita’ di arrivare a due commesse per le quali l’azienda chiede in cambio una maggior efficienza produttiva. Da parte della Fiom-Cgil viene precisato come per le nuove commissioni che ha in mano Bono, servano intorno alle 2.000 persone. “E’ dunque assurdo sottrarre le lavorazioni ai dipendenti diretti – ha detto il segretario regionale Fiom-Cgil, Giuseppe Ciarrocchi – a beneficio di nuovi posti per ditte appaltatrici o sub-appaltatrici”. Presente anche una delegazione di operai della Best di Cerreto D’Esi. Assente il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, perche’ a Roma per un incontro sull’Antonio Merloni di Fabriano. Uno striscione riporta invece la frase: “Il cantiere navale cuore e storia di Ancona. Facciamolo vivere”. La mattinata ha visto anche un incontro tra i senatori marchigiani Francesco Casoli, Marina Magistrelli, Luciana Sbarbati e Silvana Amati ed una delegazione di lavoratori che ha dato poi vita ad un presidio davanti allo stabilimento. (AGI) An1/Sep



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