FINCANTIERI: VENTURI, PARTE BANDO DA 52 MLN PER BACINO PALERMO

(AGI) – Palermo, 6 dic. – “Entro venerdi sara’ pubblicato il bando per la ristrutturazione del bacino da 52 mila tonnellate dei cantieri navali di Palermo. Il progetto e’ stato realizzato dal Genio civile e adesso e’ possibile emettere il bando. Abbiamo anche individuato il capitolo in cui sono state allocate le somme necessarie, pari a circa 44 milioni di euro”. A darne notizia ai sindacati e’ stato l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, nel corso di una riunione per affrontare le problematiche dell’area industriale di Carini. Individuati anche 9 milioni di euro circa necessari per la ristrutturazione del bacino di carenaggio del cantiere navale di Trapani. Per emettere il bando occorrono alcuni pareri, da acquisire entro il 20 dicembre. (AGI) Rap



ECONOMIA DEL MARE: IN ABRUZZO IL PRIMO MASTER ITALIANO

(AGI) – Pescara, 6 dic. – “Frutto di un connubio tra cultura e territorio, cioe’ tra Universita’ degli Studi di Teramo e Camera di Commercio di Pescara, questo e’ il primo ed unico Master italiano che garantisce una qualifica specialistica in Diritto ed Economia del mare”. Cosi’ il professor Claudio Angelone, giurista patrocinante in Cassazione, presente in conferenza stampa, questa mattina a Pescara, per la presentazione del Master che partira’ a febbraio e che gia’ regista numerose richieste di partecipazione da tutta italia ed anche dall’estero. “Merito alla Camera di Commercio che finanzia in toto l’iniziativa (circa 90 mila euro) – ha ripreso Angelone – consentendo la prosecuzione di corsi post universitari ad alto livello formativo. Diritto ed economia del mare nel piu’ ampio genus – ha spiegato il professore – dal territorio marino alla sua difesa, dalla pesca alla gestione delle risorse marine, dalla portualita’ turistica al turismo nautico, dal demanio marittimo al diritto della navigazione”. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Ente camerale, ha il patrocinio dell’Unric, organismo dell’Onu che interagisce con i Paesi europei per quanto concerne i progetti e gli eventi organizzati dai singoli Governi, Enti, Istituzioni ed Autorita’ locali. Padrone di casa, il presidente della Camera di Commercio di Pescara, Daniele Becci, che ha ricordato come il Master “sia iniziato, nel 1990, come “Corso di perfezionamento in Diritto ed Economia del Mare”, divenuto in seguito Master di primo livello e, precisamente nel 1999, in collaborazione ed in Convenzione formale con l’Universita’ degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ha infine ottenuto, nel 2002, il riconoscimento di Master di secondo livello (il top dei Master ), il cui conseguimento attribuisce ad ogni partecipante 60 crediti formativi universitari, cosi’ come previsto dal D.M. n.270 del 2004″. Sono stati oltre 460 coloro che, fino ad oggi, hanno aderito all’iniziativa e si sono specializzati in questo ramo cosi’ importante e significativo per l’economia regionale e nazionale. Quest’anno, direttore del Master e’ la prof.ssa Rita Tranquilli Leali, di recente nominata Magnifico Rettore della Universita’ di Teramo e vice direttore e’ l’avvocato Claudio Angelone che ha collaborato fin dall’inizio all’attivita’ posta in essere dalla Camera di Commercio. I corsi avranno inizio il primo venerdi’ di febbraio 2012, avranno la durata di un anno (le lezioni si terranno ogni venerdi’ e tal volta anche il sabato) ed i partecipanti dovranno sostenere la discussione di una tesi finale. A ribadire l’elevato livello formativo dei relativi diplomi specialistici, anche Lucio Laurenti, docente dell’Universita’ D’Annunzio di Pescara e nuovo presidente della Saga, nonche’ uno dei padri fondatori del Master. I moduli per la richiesta di partecipazione ed ogni altro chiarimento sono scaricabili e visibili sui siti dell’Universita’ degli Studi di Teramo e della Camera di Commercio di Pescara. (AGI) Ett



COMUNE CATANZARO: OK GIUNTA A PROGETTO PORTO TURISTICO

(AGI) – Catanzaro, 5 dic. – La giunta comunale di Catanzaro, presieduta dal sindaco Michele Traversa, ha dato il via libera al progetto definitivo ed esecutivo, redatto dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti- Provveditorato opere pubbliche – opere maritime della Calabria, per la valorizzazione turistico commerciale del porto di Lido. La pratica prevede una spesa di cinque milioni di euro. Inoltre e’ stata approvata la proposta di delibera per la transazione del contenzioso tra l’amministrazione comunale e germane Teti inerente il giudizio pendente davanti al tribunale di Catanzaro La proposta approvata prevede la restituzione di parte delle aree attualmente occupate dalla strada al servizio della zona portuale, la cessione gratuita all’amministrazione di palazzo de Nobili delle aree limitrofe all’attuale tracciato stradale, il trasferimento dei diritti edificatori posseduti dalle aree da destinare a parcheggio pubblico con destinazione attuale di ZTO B1. L’esecutivo ha anche approvato il progetto per la sistemazione delle aree a verde dei quattro cimiteri della Citta’: la spesa prevista e’ di 336 mila euro che sara’ sostenuta attraverso un mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti. Approvata anche la perizia per i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza della scarpata a monte di via Carlo V attraverso la regimentazione delle acque piovane. Lavori che ammontano a 48 mila euro. La giunta ha, inoltre, approvato alcune pratiche proposte dal settore avvocatura. (AGI) Com/Adv



MANOVRA: NAUTICA, NO CNA A REINTRODUZIONE TASSA DI STAZIONAMENTO

(AGI) – Roma, 3 dic. – La Cna Produzione/Nautica Nazionale ha espresso “forte preoccupazione” per le notizie secondo le quali la manovra del governo potrebbe reintrodurre la tassa di stazionamento per le imbarcazioni, abolita a suo tempo dalla legge di riforma della nautica.
“Si tratterebbe di un colpo molto pesante per un settore che ha gia’ visto nel corso degli ultimi tre anni un forte ridimensionamento dei fatturati – si legge in una nota dell’associazione – Un provvedimento che, paradossalmente, finirebbe per colpire non tanto la proprieta’ di beni di lusso e i grandi patrimoni, quanto la rete ampia dell’indotto dei servizi e delle attivita’ di riparazione e manutenzione delle barche, quindi le piccolissime imprese e i propri dipendenti”. (AGI) Rme



SICUREZZA ALIMENTARE: ROMA, 200 KG. PESCE SEQUESTRATO DA POLIZIA

(AGI) – Roma, 1 dic. – Nel pomeriggio di ieri, lungo via Torre Clementina, i poliziotti della Squadra Nautica della Questura di Roma, coordinati dal dr.ssa Lucia Muscari, hanno sequestrato circa 200 kg. pesce.
Il pesce sequestrato e’ stato sottoposto a verifica da parte del personale della ASL “Roma D” e dopo essere stato dichiarato idoneo al consumo umano, e’ stato donato dalla Polizia di Stato in beneficenza ad una organizzazione onlus di Roma nonche’ ad un ente religioso di Fiumicino.
I servizi, che si svolgono sistematicamente nel corso dell’anno lungo l’intero litorale della provincia di Roma, saranno intensificati in vista anche delle prossime festivita’ di fine anno.L’attenzione viene in particolare rivolta alla sicurezza alimentare ed al rispetto delle norme igienico-sanitarie prescritte dalle leggi vigenti.
La vendita “fuori legge” dei generi alimentari, oltre a costituire un illecito penale e amministrativo, e’ potenzialmente pericoloso per la salute pubblica data la mancanza di controlli di natura sanitaria sul prodotto venduto.
Sono 500 i kg. di prodotti ittici sequestrati nel corso dei controlli attuati dall’inizio dell’anno.(AGI)

Bru



ASSONAUTICA: COSENZA, FARINA NUOVO PRESIDENTE

(AGI) – Cosenza, 1 dic. – “Con l’Assemblea dell’Assonautica Provinciale di Cosenza del 29 novembre e’ stata accolta all’unanimita’ la proposta del Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti per il passaggio dell’incarico di Presidente dell’Assonautica di Cosenza dalla sua persona a Vincenza Farina, componente del Comitato Esecutivo di Assonautica in rappresentanza della Camera di Commercio di Cosenza”. Lo si legge in una nota. “Vincenzo Farina – si legge – , gia’ componente del Consiglio Direttivo di Assonautica Nazionale e delegato della Camera di commercio presso l’Autorita’ Portuale di Gioia Tauro, nonche’ presidente di Assoturismo per la Calabria, ha accettato con piacere l’incarico affidatogli dall’Assemblea. Il neo-eletto Presidente ha sottolineato la volonta’ di proseguire nell’impegno che gia’ da due anni l’Assonautica di Cosenza sta portando avanti nel campo della promozione dei “turismi del mare”, di cui il settore della nautica da diporto potrebbe svolgere un ruolo determinante, al fine di rafforzare la crescita dell’intero sistema economico del territorio”. (AGI) Adv



IMMIGRATI: DUE SCAFISTI SU BARCA AFFONDATA VICINO BRINDISI

(AGI) – Brindisi, 27 nov. – Intanto, in queste ore, con l’aiuto di una grossa gru si sta cercando di portare a terra l’imbarcazione, che una volta recuperata sara’ portata in un cantiere navale a Brindisi, poiche’ posta sotto sequestro dal pm, Miriam Iacoviello. (AGI) br1



LAVORO: OPERAI CANTIERE NAVALE TRAPANI OCCUPANO PETROLIERA

(AGI) – Trapani, 26 nov. – La petroliera “Marettimo M.”, occupata da ieri sera da 20 dei 58 lavoratori del Cantiere navale in cassa integrazione, fu commissionata alla Satin dalla societa’ siracusana “Augusta Due” del gruppo Mednav di Roma. Effettuato il varo il 22 maggio 2009, la nave (136 metri di lunghezza e 26 di larghezza), doveva essere ancora ultimata all’interno, con lavori che sono proseguiti fino allo scorso agosto e sono stati infine interrotti per mancanza di fondi. La scorsa settimana, la societa’ armatrice ha manifestato l’intenzione di trasferire la nave presso un altro cantiere per i lavori che restano ancora da effettuare a bordo. “Ma questa nave da qua non si muove – avvertono i lavoratori che hanno avviato l’occupazione – perche’ se succedesse, l’armatore dovrebbe versare al gruppo Satin-Cnt circa due milioni di euro per gli ultimi interventi effettuati dal Cantiere navale di Trapani, ed ormai sappiamo che questi soldi non verrebbero utilizzati per garantire il mantenimento dei nostri posti di lavoro”. Resta confermata la procedura di mobilita’ avviata per l’intero organico del cantiere, nonostante l’amministratore delegato di Satin-Cnt, Giuseppe D’Angelo, in occasione del tavolo tecnico presieduto due giorni fa dal prefetto di Trapani, abbia reso noto di avere ricevuto una commessa da sette milioni e mezzo di euro, da parte della Marina militare, per la costruzione di un piccolo bacino galleggiante con una portata di circa mille tonnellate di stazza. (AGI) Tp1/Mrg/Mzu



LAVORO: OPERAI CANTIERE NAVALE TRAPANI OCCUPANO NAVE

(AGI) – Trapani, 26 nov. – La petroliera “Marettimo M.”, occupata da ieri sera da 20 dei 58 lavoratori del Cantiere navale in cassa integrazione, fu commissionata alla Satin dalla societa’ siracusana “Augusta Due” del gruppo Mednav di Roma. Effettuato il varo il 22 maggio 2009, la nave (136 metri di lunghezza e 26 di larghezza), doveva essere ancora ultimata all’interno, con lavori che sono proseguiti fino allo scorso agosto e sono stati infine interrotti per mancanza di fondi. La scorsa settimana, la societa’ armatrice ha manifestato l’intenzione di trasferire la nave presso un altro cantiere per i lavori che restano ancora da effettuare a bordo. “Ma questa nave da qua non si muove – avvertono i lavoratori che hanno avviato l’occupazione – perche’ se succedesse, l’armatore dovrebbe versare al gruppo Satin-Cnt circa due milioni di euro per gli ultimi interventi effettuati dal Cantiere navale di Trapani, ed ormai sappiamo che questi soldi non verrebbero utilizzati per garantire il mantenimento dei nostri posti di lavoro”. Resta confermata la procedura di mobilita’ avviata per l’intero organico del cantiere, nonostante l’amministratore delegato di Satin-Cnt, Giuseppe D’Angelo, in occasione del tavolo tecnico presieduto due giorni fa dal prefetto di Trapani, abbia reso noto di avere ricevuto una commessa da sette milioni e mezzo di euro, da parte della Marina militare, per la costruzione di un piccolo bacino galleggiante con una portata di circa mille tonnellate di stazza. (AGI) Tp1/Mrg/Mzu



LAVORO: OPERAI CANTIERE NAVALE TRAPANI OCCUPANO NAVE

(AGI) – Trapani, 26 nov. – Venti operai della societa’ Cantiere navale di Trapani sono saliti a bordo della petroliera “Marettimo M” ferma da tre anni nel bacino perche’ non ancora ultimata e hanno avviato un’occupazione a oltranza, “finche’ l’amministrazione della societa’ non offrira’ un’alternativa al licenziamento collettivo che viene prospettato attualmente”. E’ la posizione dei componenti del Comitato spontaneo dei lavoratori in lotta, che dal 29 settembre, in 36, mantengono un presidio permanente davanti la sede aziendale. L’ulteriore azione di protesta a bordo della nave e’ stata avviata dopo che l’amministrazione del gruppo Satin-Cnt ha respinto le alternative proposte dalla delegazione dei lavoratori, nel corso di un incontro tenuto ieri negli uffici dell’azienda. “Abbiamo proposto l’applicazione di contratti di solidarieta’ o il prolungamento della cassa integrazione ordinaria che scadra’ il mese prossimo, in alternativa alla mobilita’ di tutto il personale come invece deciso dall’amministratore – racconta Enrico Culcasi, che si trova a bordo con altri 19 colleghi – ma la societa’ ha respinto ogni altra soluzione possibile”. La procedura di mobilita’, avviata quasi un mese fa, nei confronti dell’intero organico composto da 58 dipendenti, e’ stata oggetto di confronto anche in Prefettura. “Fino a due giorni fa – sottolineano i lavoratori – il prefetto di Trapani, Marilisa Magno, ha ribadito la necessita’ di individuare alternative al licenziamento in blocco”. (AGI) Tp1/Mrg/Mzu



LAVORO: OPERAI CANTIERE NAVALE TRAPANI OCCUPANO PETROLIERA

(AGI) – Trapani, 26 nov. – Venti operai della societa’ Cantiere navale di Trapani sono saliti a bordo della petroliera “Marettimo M” ferma da tre anni nel bacino perche’ non ancora ultimata ed hanno avviato un’occupazione ad oltranza, “finche’ l’amministrazione della societa’ non offrira’ un’alternativa al licenziamento collettivo che viene prospettato attualmente”. E’ la posizione dei componenti del Comitato spontaneo dei lavoratori in lotta, che dal 29 settembre scorso, in 36, mantengono un presidio permanente davanti la sede aziendale. L’ulteriore azione di protesta a bordo della nave e’ stata avviata dopo che l’amministrazione del gruppo Satin-Cnt ha respinto le alternative proposte dalla delegazione dei lavoratori, nel corso di un incontro tenuto ieri negli uffici dell’azienda. “Abbiamo proposto l’applicazione di contratti di solidarieta’ o il prolungamento della cassa integrazione ordinaria che scadra’ il mese prossimo, in alternativa alla mobilita’ di tutto il personale come invece deciso dall’amministratore – racconta Enrico Culcasi, che si trova a bordo della petroliera con altri 19 colleghi – ma la societa’ ha respinto ogni altra soluzione possibile”. La procedura di mobilita’, avviata quasi un mese fa, nei confronti dell’intero organico composto da 58 dipendenti, e’ stata oggetto di confronto anche in Prefettura. “Fino a due giorni fa – sottolineano i lavoratori – il prefetto di Trapani, Marilisa Magno, ha ribadito la necessita’ di individuare alternative al licenziamento in blocco”. L’occupazione della petroliera e’ stata avviata da 21 operai, ma uno di loro, Rosario Ballotta, ha dovuto sospendere l’azione di protesta, poiche’ suo padre, appresa la notizia dell’occupazione, e’ stato colpito da un infarto e si trova adesso ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Trapani. (AGI) Tp1/Mrg/Mzu (Segue)



PIRATI: MARINA MILITARE IN SOSTEGNO EQUIPAGGIO “ROSALIA D’AMATO”

(AGI) – Roma, 26 nov. – Il Cacciatorpediniere Andrea Doria della Marina Militare e’ intervenuto , a largo delle coste somale in sostegno all’operazione di rilascio del mercantile Rosalia d’Amato e del suo equipaggio, sequestrati dai pirati al largo del Corno d’Africa lo scorso 21 aprile. La Rosalia d’Amato, si legge in una nota dello Stato Maggiore della Difesa, non appena possibile lascera’ le acque somale con a bordo, oltre all’equipaggio, anche un Nucleo Militare di Protezione (NMP) della Marina Militare composto da militari del Reggimento San Marco, addestrati per reagire, come unita’ isolate, da bordo di navi mercantili nazionali garantendo la protezione da atti di pirateria. I NMP sono gia’ in area per supportare il naviglio mercantile nazionale in base all’accordo stipulato lo scorso 11 ottobre tra Ministero della Difesa e la confederazione italiana Armatori (Confitarma). I NMP sono sotto il controllo operativo del Comando in Capo della Squadra Navale della Marina Militare (CINCNAV). (AGI) com/Mld



PIRATI: LIBERATA LA NAVE ITALIANA ROSALIA D’AMATO

(AGI) – Napoli, 26 nov. – La nave di proprieta’ della partenopea Perseveranza di Navigazione spa, armatore Giuseppe D’Amato, era staat sequestrata da pirati somali il 21 aprile scorsoa circa 350 miglia marine a sud-est di Salah, nell’Oceano Indiano, mentre era in navigazione da Paranagua in Brasile verso Badar Imam Khomeini In Iran. (AGI) Lil



Articoli Recenti: