(AGI) – Pescara, 16 dic. – Proseguono a Pescara, da parte dei carabinieri, le ricerche del 24enne scomparso da mercoledi’ pomeriggio. Si chiama Roberto Straccia, e’ originario di Moresco, in provincia di Ascoli Piceno, ma studia e vive a Pescara. E’ iscritto al corso di laurea di Mediazione linguistica e comunicazione interculturale ed e’ in regola con gli esami. E’ un ragazzo “a posto, una persona solare”, dicono gli amici. Sono stati loro, mercoledi’ pomeriggio, a lanciare l’allarme ai carabinieri. Hanno riferito che Roberto e’ uscito di casa, in via Teofilo D’Annunzio, alle 14.45, per andare a correre sul lungomare, in direzione Montesilvano, partendo dal porto turistico e per arrivare fino alla Nave di Cascella e tornare indietro. Lo hanno ripreso (di spalle) le telecamere proprio nei pressi della nuova sede in costruzione della Guardia di Finanza, sul lungomare Sud di Pescara. Indossava giubbino azzurro e pantaloncini rossi (con una banda bianca) e un cappello nero (stesso colore delle calze). Aveva con se’ solo le chiavi del portoncino di casa, tutto il resto l’ha lasciato nel suo appartamento.
Gli amici chiedo a “chiunque lo abbia solo visto” di avvisare i carabinieri e stanno diffondendo attraverso un volantino la foto del giovane e l’immagine ripresa dalla telecamera. I carabinieri hanno allertato anche la Capitaneria di Porto e chiesto l’intervento dell’Unita’ cinofila di Chieti. A Pescara e’ arrivato il padre. (AGI) Pe1/Ett
Pubblicato dicembre 16th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Palermo, 16 dic. – “I cantieri navali di Palermo, come quelli di Genova e di Castellamare, prendano atto di una concorrenza spietata di quelli coreani e cinesi, e quindi riallestiscano produzioni innovative. Il problema e’ se ci si muove o no, e noi siamo perche’ si agisca, invece si discute solamente dei disastri che avverrebbero qualora non si agisse in tempo”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, a Palermo, commentando il futuro dei cantieri navali di Palermo che hanno annunciato la cassa integrazione per 475 operai per i prossimi due anni. (AGI) Pa3/Mrg
Pubblicato dicembre 16th, 2011 in cantieri navali | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cagliari, 15 dic. – Il Consorzio Rete Porti Sardegna, presieduto dal consigliere regionale del Mpa, Franco Cuccureddu, e’ deciso a impugnare davanti alla Corte di giustizia europea la norma con cui il governo vuole istituire una tassa di stazionamento-ormeggio per le imbarcazioni da diporto dal 1 maggio 2012. Secondo la Marina di Porto Rotondo, i costi per i diportisti lieviterebbero, a seconda della lunghezza dei natanti, fra il 42,8% e l’86,3%. I dati sono stati diffusi stamane da Cuccureddu che ha illustrato anche una proposta di legge regionale, gia’ all’esame della commissione Lavori pubblici, per esentare dal tributo gli operatori del charter nautico in Sardegna.
I costi della tassa variano dai 5 euro al giorno per le imbarcazioni fino a 12 metri a 520 euro al giorno per quelle oltre i 60 metri. Secondo Cuccureddu, il tributo avra’ un impatto gravissimo sul turismo nautico, mentre i super rischi ne resteranno immuni, dato che il 60% delle grandi imbarcazioni e’ iscritto in registri commerciali e non del diporto. Il rischio e’ una fuga di massa dei diportisti dalla Sardegna verso mete piu’ economiche come Croazia, Costa Azzurra, Malta e Spagna. Fra i concorrenti, potrebbe esserci persino Dubai, negli Emirati Arabi. In Sardegna si contano circa 18mila ormeggi. La perdita di un solo maxi-yacht si tradurrebbe – ha spiegato Cuccureddu – in circa duemila euro al giorno per ogni passeggero imbarcato.
Il ricorso davanti alla Corte di giustizia – ha riferito Cuccureddu – sara’ firmato anche dalle reti portuali del Tirreno e dell’Adriatico.
“Vogliono scovare gli evasori italiani sulle barche, ma il 96% degli equipaggi e dei passeggeri e’ straniero”, ha sottolineato Renato Azara, responsabile della Sardinia Yacht Service, che gestisce circa l’80% del traffico charter di maxiyacht in Sardegna. “Non ha senso portare avanti una cosa del genere”. Gli operatori del settore temono che la tassa, dopo quella regionale “sul lusso” introdotta nella precedente legislatura sotto la giunta Soru e poi bocciata, possa incrementare il fenomeno dell’abbandono dei natanti in porto di coloro non vorranno o non potranno pagarla.(AGI) Red-Rob
Pubblicato dicembre 15th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cagliari, 15 dic. – Il Consorzio Rete Porti Sardegna, presieduto dal consigliere regionale del Mpa, Franco Cuccureddu, e’ deciso a impugnare davanti alla Corte di giustizia europea la norma con cui il governo vuole istituire una tassa di stazionamento-ormeggio per le imbarcazioni da diporto dal 1 maggio 2012. Secondo la Marina di Porto Rotondo, i costi per i diportisti lieviterebbero, a seconda della lunghezza dei natanti, fra il 42,8% e l’86,3%. I dati sono stati diffusi stamane da Cuccureddu che ha illustrato anche una proposta di legge regionale, gia’ all’esame della commissione Lavori pubblici, per esentare dal tributo gli operatori del charter nautico in Sardegna.
I costi della tassa variano dai 5 euro al giorno per le imbarcazioni fino a 12 metri a 520 euro al giorno per quelle oltre i 60 metri. Secondo Cuccureddu, il tributo avra’ un impatto gravissimo sul turismo nautico, mentre i super rischi ne resteranno immuni, dato che il 60% delle grandi imbarcazioni e’ iscritto in registri commerciali e non del diporto. Il rischio e’ una fuga di massa dei diportisti dalla Sardegna verso mete piu’ economiche come Croazia, Costa Azzurra, Malta e Spagna. Fra i concorrenti, potrebbe esserci persino Dubai, negli Emirati Arabi. In Sardegna si contano circa 18mila ormeggi. La perdita di un solo maxi-yacht si tradurrebbe – ha spiegato Cuccureddu – in circa duemila euro al giorno per ogni passeggero imbarcato.
Il ricorso davanti alla Corte di giustizia – ha riferito Cuccureddu – sara’ firmato anche dalle reti portuali del Tirreno e dell’Adriatico.
“Vogliono scovare gli evasori italiani sulle barche, ma il 96% degli equipaggi e dei passeggeri e’ straniero”, ha sottolineato Renato Azara, responsabile della Sardinia Yacht Service, che gestisce circa l’80% del traffico charter di maxiyacht in Sardegna. “Non ha senso portare avanti una cosa del genere”. Gli operatori del settore temono che la tassa, dopo quella regionale “sul lusso” introdotta nella precedente legislatura sotto la giunta Soru e poi bocciata, possa incrementare il fenomeno dell’abbandono dei natanti in porto di coloro non vorranno o non potranno pagarla. (AGI) Red-Rob
Pubblicato dicembre 15th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cagliari, 13 dic. – Le politiche attive del lavoro e la formazione giovanile come base per lo sviluppo dei settori turistico, artigianale e commerciale della Sardegna. E’ l’estrema sintesi dei contenuti del convegno “Lavoro: nuove opportunita’ per disoccupati e le imprese”, tenutosi ieri sera a Sant’Anna Arresi e organizzato dall’associazione “Candiani Portopino”, con il contributo dell’Agenzia regionale per il Lavoro e dell’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, al quale e’ intervenuto in chiusura l’assessore Luigi Crisponi.
Tirocini formativi con voucher per i disoccupati, studenti e inoccupati e le imprese, formazione per le nuove professioni nella nautica e nuove agevolazioni per le strutture alberghiere e per i settori dell’artigianato e del commercio sono i temi piu’ dibattuti. In apertura di convegno sono stati illustrati i nuovi programmi per creare occupazione in fasce di lavoratori escluse finora dalle politiche attive del lavoro. In primo piano i tirocini formativi, strumento di inserimento professionale, che completa e integra la misura dei Pip (i piani di inserimento professionale), indirizzandosi a una fascia di eta’, quella tra i 26 e i 30 anni, sinora non compresa. Con il sistema dei voucher la Regione, tramite l’Agenzia per il Lavoro, ha messo a disposizione nove milioni e 600 mila euro per attivare 3200 tirocini. I primi risultati degli interventi di formazione e tirocinio con voucher sono positivi: dall’attivazione del processo nell’agosto scorso, sono state visualizzate 1 milione e 300 mila pagine del portale, con 11 mila potenziali beneficiari registrati e oltre mille aziende con relativi annunci nella vetrina domanda/offerta. (AGI) Com/Cog (Segue)
Pubblicato dicembre 13th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cagliari, 10 dic. – Sardegna e Corsica hanno formalizzato un accordo, in occasione del 51esimo Nautic, il salone nautico internazionale di Parigi, per intraprendere azioni comuni nell’intera offerta turistica delle due isole al centro del Mediterraneo.
La collaborazione fra gli assessori regionali del Turismo della Sardegna, Luigi Crisponi, e della Corsica, Vanina Pieri, prevede l’integrazione dell’offerta secondo due direttrici principali, turismo sostenibile e destagionalizzazione, anche attraverso la partecipazione congiunta ad alcune fiere di settore, come quelle nautiche.
La Sardegna rappresenta la prima destinazione mondiale per maxi e giga yacht. Le due isole hanno insieme 35mila posti barca. I due partner parteciperanno a gennaio al Salone di Dusseldorf la kermesse di settore piu’ importante a livello europeo. Inoltre, sono impegnati in un progetto integrato per un centro unico di prenotazione on line
Dalla Corsica e’ arrivata anche solidarieta’ alla Sardegna che contesta l’introduzione della tassa su ormeggio e rimessaggio delle imbarcazioni prevista nella manovra del governo “E’ una misura dannosa non solo in Italia ma anche di riflesso per la Corsica, perche’ il calo di attrattivita’ della Sardegna creera’ conseguenze negative anche nell’isola vicina”, ha detto l’assessore Pieri. Contrarieta’ assoluta alla tassa e’ stata ribadita con fermezza dall’assessore Crisponi, che ha aggiunto: “L’unione delle forze ci permettera’ di affrontare con meno preoccupazione gli effetti devastanti che il provvedimento puo’ provocare non solo sulla nautica sarda, ma su un intero comparto particolarmente sensibile come quello del turismo; oltre alla visibilita’ dei porti turistici, saranno colpite le attivita’ dell’indotto turistico, commerciale e del piccolo artigianato, dal rimessaggio locale a quello della componentistica e dell’accessoristica navale”. (AGI) Red-Rob/Cog
Pubblicato dicembre 10th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cagliari, 9 dic. – “La Regione Sardegna si e’ limitata a inviare delle epistole con richiesta di concessione delle sei corse all’armatore Franco Del Giudice, il quale, a nostro avviso, potrebbe riprendersele nella stagione estiva, quando esse torneranno a essere remunerative”. I lavoratori Enermar replicano cosi’ alla nota in cui il presidente della Giunta regionale, Ugo Cappellacci, ribadisce di aver fatto tutto il possibile per risolvere la vertenza che riguarda la compagnia marittima del gruppo Moby. “Trattasi, dunque, di un atto di concessione di un armatore privato che non intendiamo accettare. A noi occorrono certezze, ovvero un atto amministrativo che regoli i trasporti marittimi tra Palau e La Maddalena, di competenza della Regione”.
“La Regione in questa vertenza ha assunto il mero ruolo di postino”, scrive Luca Albano, in una nota diffusa stasera a nome dei colleghi, “lavandosene le mani alla Ponzio Pilato. Quali sono le vere motivazioni politiche che impediscono ai due ‘amministratori’ del governo regionale di risolvere definitivamente la vertenza Enermar? Ci chiediamo, dunque, come mai Cappellacci e Solinas non intendano svolgere il ruolo per cui sono pagati e, se il problema sono le gare, le indicano domani stesso. Aspettiamo di vedere i fatti concreti. Ormai agli spot non crediamo piu’”.(AGI) Red-Rob
Pubblicato dicembre 9th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Trieste, 9 dic. – “Le barche da diporto del Friuli Venezia Giulia stanno lasciando i nostri Marina per quelli della Croazia ed oltreconfine le richieste sono gia’ tante che i Marina croati chiedono, come acconto, il pagamento totale immediato per il posto barca annuale”. Lo conferma l’assessore regionale alle Attivita’ produttive Federica Seganti che, contattata dai responsabili dei diversi Porti nautici, ha inviato al presidente della Regione Renzo Tondo ed ai parlamentari del Friuli Venezia Giulia una lettera in cui segnala “la transumanza delle imbarcazioni verso i Marina della vicina Repubblica Croata, rendendo immediata la perdita economica per gli operatori del Friuli Venezia Giulia”. L’esodo e’, stando agli operatori del settore, una conseguenza diretta della manovra Monti, che prevede l’introduzione della tassa di stazionamento. Nella sua lettera l’assessore, oltre a richiamare l’attenzione sull’urgenza del problema, nota che “il fatturato italiano della nautica, di 5,5 miliardi di euro prima della crisi iniziata nel 2009, e’ ora a 3,5 miliardi di euro”. “Con la nuova tassa di stazionamento, che vale 280 milioni di euro (0,1-0,2 per cento del totale della manovra) – continua – il fatturato scendera’ ancora e scenderanno quindi anche le imposte versate dal settore, con conseguenze negative per il bilancio delle entrate dello Stato”. A livello regionale, spiega l’assessore Seganti, le ripercussioni rischiano di esser pesanti per il mondo del lavoro, dal momento che “solo nel comprensorio di Lignano e Latisana, con 7 marine e 5.000 posti barca, ci sono 350 assunti direttamente e 120 aziende che lavorano nell’indotto per circa 1.200 posti di lavoro, mentre in tutta la regione i Marina sono 23, per un totale di 17 mila posti barca”. (AGI) Ts1/Pgi (Segue)
Pubblicato dicembre 9th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Catanzaro, 9 dic. – La Regione, grazie al lavoro che l’Assessorato all’Internazionalizzazione guidato dall’Assessore Fabrizio Capua sta portando avanti, e’ presente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – alla Fiera internazionale dell’Artigianato con le eccellenze calabresi dei settori della nautica, moda e delle proposte per la casa. “L’obiettivo – ha commentato l’Assessore Capua – e’ quello di consentire ad ogni azienda calabrese di esprimersi, confrontandosi con il meglio dell’artigianato che oggi c’e’ sul mercato internazionale. La Fiera di Milano e’ un’altra tappa alla quale non abbiamo voluto mancare, cogliendo l’opportunita’ di proiettare le nostre professionalita’ e specificita’ anche in questo difficile mondo dell’artigianato”. All’ “Artigianato in fiera”, evento unico al mondo, le aziende calabresi presenti, coordinate dalla Dirigente regionale Saveria Cristiano e da Matteo Belgio, Capo della Segreteria dell’Assessore all’Internazionalizzazione, sono : Joant sposi di Crotone, Elena Vera Stella “la maison” atelier di Lamezia, Rancraft yachts di Soverato, Cantieri Vittoria di Catanzaro, T.A.mare e Cantiere nautico Guariscio di Lamezia, Kifa’ legno di Serrastretta, Manu light di Soveria Mannelli, Mobili e design di Maierato, Kalit decoupage, Idea luci di Roccela jonica, Confort line di Cropani marina, Il Capitello di Pellaro, L.I.D. di Spilinga, Itaca associaizone del tessile, Studio associato Teka di Reggio, Artematta di Roccella jonica, La mi arte artigianato di Tiriolo, De Pauolo Marcello di Lamezia, Camodeca Francesco di S. Lorenzo del Vallo, Fucinarte di Petilia Policastro, Bianchi di Cosenza. All’appuntamento fieristico di Milano sono oltre cento i Paesi presenti, un autentico momento di incontro per conoscere tradizioni e culture diverse. Il visitatore puo’ direttamente rendersi conto di quanto accade nel mondo, di come ci si prepara alla nuova stagione della concorrenza in un nuovo mercato caratterizzato da una domanda diversificata e sempre piu’ esigente. (AGI) Ros
Pubblicato dicembre 9th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Cagliari, 8 dic. – La Regione Sardegna e’ presente al Nautic, il Salone nautico internazionale di Parigi, giunto alla 51esima edizione, al quale sono accreditati 1200 espositori con 1400 imbarcazioni esposte, di cui piu’ di 600 barche a motore e piu’ di 500 a vela, oltre a un’ampia rassegna di prodotti di piccole dimensioni (canoe, kayak, windsurf), oggettistica e attrezzature del settore. La partecipazione media e’ di oltre 200mila visitatori all’anno (nel 2010 sono stati 236mila).
Il Nautic si concludera’ domenica. L’isola e’ rappresentata da una delegazione composta dall’assessore Luigi Crisponi e da rappresentanti dell’assessorato del Turismo. La rappresentanza istituzionale, ospite dello stand della Corsica, partecipa come partner al tavolo tecnico convocato dalla regione capofila (Liguria) del ‘TPE’, Tourisme, Ports Environnement’, per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori del progetto che mira a dare un contributo allo sviluppo economico sostenibile fra la costa e l’interno delle regioni trasfrontaliere del Programma Italia – Francia Marittimo 2007-2013. Il leit motiv del progetto strategico, che vede riunite Sardegna, Liguria, Toscana e Corsica, e’ la caratterizzazione dei porti turistici come vere e proprie porte d’accesso per lo sviluppo economico e sostenibile dei territori interni. L’obiettivo generale del TPE e’ creare una governance di sistema integrato dei porti turistici dell’area interessata, volta al raggiungimento di elevati standard ambientali e alta qualita’ dell’offerta turistica. (AGI) Red (Segue)
Pubblicato dicembre 8th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Venezia, 7 dic. – “Mi sta bene la tassa sui beni di lusso e quindi anche sull’acquisto delle grandi imbarcazioni, ma non si possono chiedere anche tasse per il loro uso: l’effetto sarebbe probabilmente un trasferimento di barche in Croazia, dove non pagherebbero ne’ tassa ne’ accisa sui carburanti, mentre noi ci rimetteremmo sull’indotto turistico e cantieristico”. Lo ha ribadito oggi il presidente del Veneto Luca Zaia.
“Il tema non e’ essere contro la tassa sui beni di lusso – ha precisato Zaia – anzi, ma quello di un depauperamento della nostra nautica, dei servizi connessi (shopping, ristorazione, rimessaggio, riparazioni, accessoristica) e del rischio di ‘emigrazione’ che avrebbe conseguenze non secondarie sull’economia turistica. La mia e’ una preoccupazione che hanno anche i colleghi Errani e Burlando”.
“In Veneto quella del turismo e’ la maggiore industria, con 12 miliardi di fatturato, che non puo’ essere delocalizzata. Registriamo circa 32 milioni di presenze al mare, per lo piu’ con le spiagge – ha spiegato il presidente veneto – ma dove un ruolo non secondario e’ svolto dalle nostre darsene, che sono fondamentali e che rischierebbero di svuotarsi”. (AGI) Crc
Pubblicato dicembre 7th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Pechino, 6 dic. – Porte aperte agli imprenditori italiani del settore nautico che decidono di investire nel porto cinese di Tianjin: e’ questo, riferiscono fonti diplomatiche, l’orientamento emerso nel corso di un incontro tra le autorita’ portuali del distretto cinese e una delegazione di Ucina-Confindustria nautica, in missione nel gigante asiatico per discutere nuove opportunita’ commerciali e di investimento.
Nel corso degli incontri, ai quali ha partecipato il responsabile per l’estero di Ucina, Emanuele Spadaro, e’ emerso un grande interesse da parte cinese a favorire l’insediamento di aziende italiane di beni e servizi per il turismo e la nautica da diporto, settori sui quali l’amministrazione del distretto ha deciso di puntare fortemente realizzando, fra l’altro, ottomila nuovi posti barca.
Grandi opportunita’, a quanto si apprende, sono emerse soprattutto nell’area portuale di libero scambio che, come ha spiegato il suo vicepresidente, Yang Zhongqiang, punta a diventare la piu’ favorevole in Cina per l’attrazione di investimenti stranieri, grazie alla completa esenzione dalle tasse doganali, dall’Iva e dalle imposte sui redditi.
Considerato il sesto al mondo per numero di container in transito, il porto di Tianjin e’ il principale centro di spedizione delle merci di tutta la Cina settentrionale. Nei piani di Ucina, spiegano le fonti, la definizione di un accordo per l’allestimento di cantieri e infrastrutture produttive italiane, che preveda il coinvolgimento di investitori cinesi. (AGI) Rmq
Pubblicato dicembre 6th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni
(AGI) – Reggio Calabria, 6 dic. – L’Ammiraglio di divisione Raffaele Caruso e’ stato ricevuto questa mattina dal Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, nel contesto delle visite istituzionali che l’alto ufficiale della Marina Militare sta effettuando a Reggio Calabria. “L’ammiraglio Caruso – spiega una nota – era accompagnato dal capitano di vascello Vincenzo De Luca, che da Reggio e’ stato trasferito presso il III reparto del comando generale delle Capitanerie di Porto, e dal successore di quest’ultimo, capitano di vascello Gaetano Martinez. L’incontro e’ stato cordiale e con i graditi ospiti il Presidente Raffa ha affrontato alcune importanti tematiche che rientrano nelle competenze sia della Capitaneria di Porto che della Provincia. In particolare, si e’ parlato della salvaguardia del territorio, del monitoraggio, soprattutto sotto il profilo ambientale, delle acque marine, della situazione delle coste e dell’ ipotesi di sviluppo del porto nel contesto della nautica da diporto. Sullo scalo marittimo cittadino, – si legge infine – Raffa e l’Ammiraglio Caruso hanno anche parlato di sinergia interistituzionale anche con la partecipazione della Regione e del Comune di Reggio”. (AGI) Adv
Pubblicato dicembre 6th, 2011 in Nautica | Modulo Segnalazioni