(AGI) – Roma, 29 dic. – Proseguono “intensi contatti” tra la Farnesina e le famiglie dei marinari dell’Enrico Ievoli, nonche’ con l’armatore. Lo rende noto il ministero anticipando che sia le famiglie che l’armatore verranno ricevuti domani mattina alla Farnesina presso l’Unita’ di Crisi. Su istruzioni del Ministro degli Esteri Giulio Terzi, si legge nel comunicato, l’Unita’ di Crisi della Farnesina ha seguito, in costante raccordo con il Ministero della Difesa, la vicenda della motonave “Ievoli” della Compagnia di navigazione “Marnavi” fin dal primo allarme lanciato dal cargo, all’alba del 27 dicembre 2011.
Non appena ricevuta conferma dal Comando delle Capitanerie di Porto del completamento dell’abbordaggio, l’Unita’ di Crisi ha stabilito un contatto diretto con la Marnavi e ha avviato un rapporto diretto con il responsabile della sicurezza (Company Security Officer – CSO), chiedendo di ottenere immediatamente la lista dei contatti dei familiari per potere direttamente comunicare con loro. Il presidente della Marnavi, Domenico Ievoli, contattato dall’Unita’ di Crisi, ha assicurato inoltre che la compagnia aveva gia’ provveduto ad informare in proprio tutti i familiari, inclusi quelli dei marittimi ucraini ed indiani, tramite i propri responsabili del personale.
Appena ricevuta la lista dei contatti da parte dell’armatore, l’Unita’ di Crisi ha provveduto a richiamare tutte le sei famiglie, fornendo le informazioni disponibili nonche’ i nominativi e riferimenti per i successivi contatti con il Ministero degli affari esteri. Alcuni familiari nel frattempo avevano gia’ preso contatto con l’Unita’ di Crisi essendo stati cosi’ indirizzati dallo stesso Armatore come d’intesa raggiunta con la Farnesina fin dal primo contatto.
A tutti i familiari l’Unita’ di Crisi ha ribadito immediatamente il massimo impegno della Farnesina e del governo per una pronta risoluzione della vicenda, avendo a mente come obiettivo primario l’incolumita’ dell’equipaggio. Contemporaneamente, seguendo una prassi consolidata, l’armatore e le famiglie sono stati incoraggiati a mantenere il massimo riserbo, nell’interesse della sicurezza dei loro congiunti.
Ulteriori e ripetuti contatti sono stati mantenuti per tutto il resto della giornata e, contemporaneamente, l’armatore Ievoli e’ stato convocato alla Farnesina nel pomeriggio dello stesso 27 dicembre e ricevuto all’Unita’ di Crisi assieme a rappresentanti del Ministero della Difesa. Tutti i familiari, nei ripetuti e costanti contatti dall’Unita’ di Crisi, hanno ringraziato per l’impegno e la vicinanza manifestata, malgrado una comprensibile preoccupazione ed angoscia da parte loro. (AGI)
Red/Tig