Archivio per il settembre, 2010

TIRRENIA: CONFITARMA, MAI STATI INVITATI A TAVOLI PRIVATIZZAZIONE

mercoledì, settembre 22nd, 2010

(AGI) – Roma, 22 set. – “Non siamo mai stati invitati a partecipare ai tavoli ministeriali sulla privatizzazione del Gruppo Tirrenia mentre la Commissione trasporti della Camera dei Deputati ha ritenuto opportuno conoscere anche il punto di vista di Confitarma”. Lo sottolinea il presidente di Confitarma, Paolo d’Amico, al termine di un’audizione su Tirrenia.
“Nel corso dell’audizione odierna – prosegue il presidente di Confitarma in una nota – abbiamo avuto modo di illustrare la nostra posizione, sottolineando ancora una volta l’esigenza che il processo di vendita della flotta pubblica sia definito in modo chiaro e trasparente, in linea con le norme generali del Trattato di Roma e in particolare con quelle del Reg. 3577/92 sulla liberalizzazione del cabotaggio negli stati membri dell’Ue. Evidentemente anche noi auspichiamo che la flotta ritenuta efficiente, in futuro possa esser gestita da operatori italiani e in quest’ottica riteniamo che particolare attenzione debba essere rivolta al mantenimento dell’occupazione.
Comunque – afferma ancora – ribadisco che l’unica via per la soluzione della questione Tirrenia, e’ procedere alla privatizzazione prescindendo dalle future convenzioni che dovrebbero invece essere messe a gara per tutti i soggetti interessati alle singole linee. Infatti, una privatizzazione svincolata delle convenzioni, da assegnare in un momento successivo, risulterebbe piu’ aderente ai principi della liberalizzazione del mercato, e quindi di una libera competizione aperta a tutti su basi paritarie ed eviterebbe il rischio di ricorsi in sede europea contro un’assegnazione collegata alla privatizzazione”.
Per quanto riguarda il passaggio alle Regioni delle Societa’ regionali, conclude Paolo d’Amico, e’ indispensabile prevedere la successiva apertura dell’azionariato ai privati, al fine di attuare concretamente la privatizzazione di tali societa’ in linea con gli indirizzi espressi dall’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato che sancisce la necessita’ di tenere distinte le attivita’ di controllo da quelle di gestione”. (AGI) Cli

RUSSIA: PRESENTATO A MOSCA IL PROGETTO “PORTO DELLA CONCORDIA”

martedì, settembre 21st, 2010

(AGI) – Mosca, 21 set. Riguardo al Porto della Concordia, Caltagirone ha illustrato agli imprenditori di Mosca una struttura ai massimi livelli di comfort ed efficienza dei servizi, con un cantiere navale che costituira’ uno dei tratti essenziali dell’identita’ del porto fornendo assistenza specializzata ad alto livello per grandi imbarcazioni, garantendo competitivita’ alla struttura sul mercato internazionale. Il cantiere del Porto di Fiumicino sara’ in grado di gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria oltre che delle imbarcazioni del Porto della Concordia anche di quelle in transito e dei porti turistici del Lazio. La realizzazione del nuovo Porto costituira’ una forte leva per la crescita delle imprese e dei servizi locali, con un impatto economico significativo sul territorio e sull’occupazione professionale e imprenditoriale, questo grazie alla disponibilita’ di spazi commerciali di prestigio messi in vendita all’interno della sua area.

La presenza nel delta del Tevere, del porto di Ostia e degli ormeggi di Fiumara Grande, puo’ dar luogo ad un vero e proprio polo di eccellenza dei porti turistici vicino Roma. La Societa’ dell’Acqua Pia Antica Marcia, oltre a Fiumicino sta portando avanti progetti a Siracusa, Civitavecchia e Massa Carrara. Una spina dorsale mediterranea per garantire al nostro paese la crescita delle imprese e dei servizi locali, con ricadute significative su territorio e occupazione professionale e imprenditoriale. Una creativita’ partita da lontano, dal 42 d.C. con l’imperatore Claudio, e che spera di andare lontano. (AGI) Can

SALONE NAUTICO: 171MILA ACCESSI AL SITO GENOABOATSHOW.COM

martedì, settembre 21st, 2010

(AGI) – Genova, 21 set. – Sono stati 171mila gli accessi da gennaio a ieri a www.genoaboatshow. com, il sito della 50esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova. Il portale web si conferma strumento fondamentale per il dialogo tra organizzatori ed espositori e, nell’area informativa, strumento ‘in progress’ che permette di acquistare biglietti on-line, di trovare le informazioni utili sull’accoglienza della citta’, di avere in modo facile e immediato notizie in anteprima sulle novita’ in esposizione anche attraverso la consultazione del catalogo. In totale, sono state 1.235.000 le pagine visitate, con un incremento del 34 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009. Dopo gli italiani, la classifica dei ‘navigatori’ vede francesi, britannici, tedeschi e statunitensi nei primi posti ma anche visite da Seychelles, Mauritius, Tanzania e Isola di Man. (AGI) Cli/Ge/Pgi

CRISI: CANTIERE NAVALE PESARO, APPROVATA CASSA INTEGRAZIONE

martedì, settembre 21st, 2010

(AGI) – Pesaro, 21 set. – Per i lavoratori del Cantiere Navale di Pesaro e’ stata approvata la cassa integrazione straordinaria. Lo ha annunciato oggi l’assessore al Lavoro della Provincia di Pesaro-Urbino, Massimo Seri. “C’e’ grande soddisfazione – ha commentato Seri – , perche’ la tutela dei lavoratori rimane la nostra priorita’”. Anche il presidente Matteo Ricci ha salutato positivamente la firma del ministero, parlando di “un passo avanti per la dignita’ del personale: ora continueremo nel nostro impegno per la salvaguardia dell’occupazione e la ripresa della produzione”. Ora la pratica della crisi del Cantiere Navale passa all’Inps. (AGI) Cli/An/Bru

NAUTICA: PERINI NAVI, ARRIVA A VIAREGGIO LO SCAFO DELLA C. 2173

martedì, settembre 21st, 2010

(AGI) – Viareggio, 21 set. – Arriva a Viareggio lo scafo della C. 2173, sesta unita’ di nave a vela da 50 metri. Lo annuncia Perini Navi. Si tratta della sesta unita’ di imbarcazioni da 50 metri della flotta con consegna prevista nella primavera del 2012. Il ketch C. 2173, sorella gemella di Baracuda, e’ l’ultima evoluzione della prestigiosa serie di imbarcazioni a vela di 50 metri progettata dagli architetti navali Perini Navi in collaborazione con il neozelandese Ron Holland. C. 2173 e’ dotata del sistema di controllo velico di produzione Perini Navi e chiglia mobile che varia la propria immersione da 4 a 9,79 metri. La motorizzazione prevista e’ costituita da 2 motori diesel MTU 8V M72 da 720 kW. Gli interni, allestiti per ospitare fino a 12 passeggeri in 5 comode cabine, tra cui la suite armatoriale a tutto baglio, porteranno per la prima volta nella storia Perini Navi la firma dello studio di architettura Edge Design. Dopo la firma del contratto di vendita registrata nel mese di agosto 2009, la lavorazione dell’imbarcazione ha avuto luogo presso il cantiere Perini Istanbul/Yildiz in Turchia con il taglio delle prime lamiere, l’assemblaggio dei blocchi dello scafo e le operazioni di ribaltamento dello scafo avvenute nel mese di aprile 2010, fino alla spedizione via mare presso il cantiere Perini Navi di Viareggio per l’allestimento finale. Tra le 50 imbarcazioni presenti a oggi nella flotta di navi a vela Perini Navi, C. 2173 e’ la sesta unita’ di 50 metri dopo Phryne (Acciaio,1999), Aurore (Acciaio, 2000), Perseus (Acciaio, 2001), ?Is A Rose (Acciaio, 2003) e Baracuda (Alluminio, 2008). (AGI)

Sep

FINCANTIERI: VENTURI, AZIENDA RISPETTI GLI ACCORDI PER PALERMO

lunedì, settembre 20th, 2010

(AGI) – Palermo, 20 set. – “Ritengo utile ribadire l’importanza strategica degli storici Cantieri navali di Palermo per la loro posizione fondamentale, nel cuore del mare Mediterraneo. Abbiamo garantito risorse per avviare la ristrutturazione dei due bacini di carenaggio e, con la firma del protocollo di intesa, nel giugno scorso, tutti gli attori coinvolti – Regione, Comune, Autorita’ portuale e la stessa Fincantieri – hanno condiviso il progetto di rilancio dello stabilimento”. Lo afferma, dopo le proteste di delle tute blu di Fincantieri Palermo, l’assessore regionale alle Attivita’ produttive Marco Venturi, che aggiunge: “Invito tutti a rispettare gli accordi, ciascuno per la propria parte nel rispetto anche dei lavoratori diretti e dell’indotto. E’ chiaro che faremo tutto il possibile per difendere lo status del Cantiere navale di Palermo e ci auguriamo che il governo nazionale ci conceda finalmente i fondi Fas che ci permetteranno di completare la somma necessaria per coprire la ristrutturazione dei bacini di carenaggio”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: SCIOPERO E TENSIONI TRA LE TUTE BLU A PALERMO

lunedì, settembre 20th, 2010

(AGI) – Palermo, 20 set. – Tensione questa mattina nello stabilimento palermitano di Fincantieri, al centro di una difficile vertenza sul rilancio, appensantita dall’annuncio di ulteriori 52 settimane continuative di cassa integrazione. Questa mattina e’ scattato, improvviso, lo sciopero delle circa 500 tute blu di Fincantieri e indotto che di occupano della piattaforma “Scarabeo 8″, costruita per conto della Saipem, la quale nei giorni scorsi ha pero’ comunicato che intende completare i lavori altrove. I toni si sono alzati quando una parte dell’indotto voleva entrare nella piattaforma ed e’ stata fermata dagli altri colleghi. Gli operai chiedono alla Saipem di ripensarci, garantendo cosi’ lavoro per ulteriori due mesi, e a Fincantieri di inserire questo elemento dentro un progetto di rilancio del cantiere navale che preveda il suo utilizzo non solo per le manutenzioni e riparazioni, ma anche per la fase realizzativa. Oggi e’ previsto tra l’altro un incontro all’Ufficio provinciale del lavoro sulle modalita’ di avvio della cassa integrazione. Successivamente sara’ convocata un’assemblea delle tute blu. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: CREMASCHI, DRAMMA SOCIALE SENZA PRECEDENTI

sabato, settembre 18th, 2010

(AGI) – Roma, 18 set. – Le indiscrezioni giornalistiche che oggi presentano un piano Fincantieri che porterebbe rapidamente alla chiusura totale dei due cantieri navali, quello di Riva Trigoso in Liguria e quello di Castellamare di Stabbia in Campania, “sono un fatto gravissimo che, se confermato, porterebbe a una crisi industriale e a un dramma sociale senza precedenti”. Lo afferma Giorgio Cremaschi della Fiom.

“Tutto questo – aggiunge Cremaschi – e’ il frutto di gravi errori dell’azienda ma anche e soprattutto di una vergognosa assenza del governo che ieri a Napoli ha sostituito il ministero dello sviluppo economico con quello degli interni caricando con la polizia i lavoratori in sciopero”. Per il dirigente sindacale “e’ chiaro che se questo fosse il vero piano dell’azienda lo respingiamo fin d’ora e annunciamo un fortissimo conflitto sociale. Chiederemo un incontro urgente all’azienda e il 21 (martedi’ ndr) incontreremo a Roma tutti i sindaci e le regioni interessate. Poi il primo ottobre tutti lavoratori della cantieristica italiana verranno in sciopero a Roma per chiedere che la vicenda sia gestita direttamente da Berlusconi con un tavolo a Palazzo Chigi”. (AGI) Ila

FINCANTIERI: CAPUTO (PDL), FUTURO RESTA AD ALTO RISCHIO

venerdì, settembre 17th, 2010

(AGI) – Palermo, 17 set. – “Senza la variazione di bilancio per rendere disponibili i 15 milioni di euro destinati al miglioramento dei bacini di carenaggio e senza la certezza dei Fondi Fas, il futuro dei lavoratori e dei cantieri navali di Palermo resta ad altissimo rischio”. Lo dice il deputato regionale del Pdl Salvino Caputo, che aggiunge: “La decisione di Marco Venturidi convocare un vertice sul futuro dei Cantieri di Palermo, e’ certamente apprezzabile. Temo pero’, che senza gli investimenti previsti nel protocollo di intesa non potranno essere aassicurati i lavori per l’ampliamento dei bacini di carenaggio senza i quali non puo’ essere previsto alcun rilancio strutturale per il Cantiere navale, mentre resta ferma l’incognita sulla cassa integrazione dei lavoratori. Servono interventi immediati senza i quali si rischia di aprire un altro fronte di crisi”. Martedi’ verra’ approvata una risoluzione per impegnare il governo nazionale a stanziare la quota dei fondi Fas destinati alla realizzazione delle opere infrastrutturali all’interno del cantiere palermitano. (AGI) Mrg/Mzu

SICILIA: BARONE (UIL), LOMBARDO NON AZZERI LAVORO FATTO

giovedì, settembre 16th, 2010

(AGI) – Palermo, 16 set. – “Siamo molto preoccupati per le situazioni d’emergenza che si sono determinate in Sicilia. E’ evidente che la condizione cronica di instabilita’ del governo regionale ha reso difficile dare risposte concrete”. Lo ha detto Claudio Barone, segretario regionale della Uil Sicilia, che spiega: “Sulla formazione professionale si e’ faticosamente scongiurato il licenziamento di migliaia di operatori del settore e individuato soluzioni che potessero migliorare il servizio. Oggi bisogna evitare di azzerare tutto e ritrovarci a gestire tra qualche settimana il dramma dei finanziamenti finiti. Anche con l’assessore Centorrino – continua Barone – c’e’ l’ipotesi di ruolo unico per il personale. Resta da capire pero’, al di la’ dei titoli, come dare garanzie ai lavoratori. L’assessore Venturi sta affrontando, invece, la crisi del cantiere navale di Palermo. Sono stati individuati gli interventi ma mancano i fondi. Va peggio per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese: solo miraggi e nessuna proposta concreta”. E Barone conclude: “Chiediamo al governo Lombardo di assumersi la responsabilita’ di non azzerare il lavoro svolto sino ad oggi, a tutela dei siciliani”. (AGI) Mrg

TRENI: PENDOLARI CONTRO AFFOLLAMENTO VAGONI PER SALONE NAUTICO

giovedì, settembre 16th, 2010

(AGI) – Genova, 16 set. – Prenotare tutti i vagoni del treno per evitare disagi ai pendolari durante il Salone nautico di Genova. E’ l’idea del comitato pendolari della Liguria, in polemica con Trenitalia e con la Regione Liguria per il mancato potenziamento dei treni. Nel periodo del Salone nautico (dal 2 al 10 ottobre), considerando che per i pendolari con abbonamento non e’ garantito il posto a sedere, aumentano i disagi, viaggiando stipati “come bestie e in piedi”, come dichiara il portavoce Carlo Palmieri. “Prenotiamo il treno con una formula che consenta ogni posto al costo 0,75 centesimi al giorno – spiega il rappresentante dei pendolari liguri – e per far cio’ basta recarsi in biglietteria e richiedere un carnet di 20 prenotazioni. Cosi facendo i pendolari, quantomeno in quella settimana, avranno minori disagi”. (AGI) Cil/Ge/Vic/Chi

AGIAFRO: CONGO, ALLO STUDIO CANTIERE NAVALE A POINTE NOIRE

giovedì, settembre 16th, 2010

(AGIAFRO) – Accra, 16 set. – Sorgera’ a Pointe Noire, capitale economica e commerciale del Congo, un cantiere navale destinato a soddisfare le esigenze del trasporto marittimo del Paese e non solo. Il progetto, gia’ presentato al governo locale, e’ della SFG, una societa’ sudafricana specializzata nella cantieristica navale, che ha convolto nell’iniziativa capitali locali e degli Emirati Arabi Uniti. L’infrastuttura, spiegano i responsabili della SFG, “modernizzera’ e migliorera’ l’offerta del porto di Pointe Noire”, definito “uno degli scali piu’ importanti del Golfo di Guinea e centro nevralgico per le rotte commerciali dell’Africa centrale”. (AGIAFRO) Dan

UNICREDIT: CGIL, PREOCCUPATI PER CONSEGUENZE RIORGANIZZAZIONE

mercoledì, settembre 15th, 2010

(AGI) – Palermo, 15 set. – “La riorganizzazione del gruppo Unicredit impatta fortemente sulla realta’ bancaria della piazza di Palermo e determina pesanti ripercussioni nella vita lavorativa e professionale dei quasi duemila lavoratori Unicredit che vi prestano servizio”. E’ l’allarme che lanciano il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Cala’ e il segretario Fisac Cgil di Palermo Gino Ridulfo. I due rappresentanti sindacali chiedono che a Palermo vengano salvaguardati i livelli occupazionali e le professionalita’ esistenti, mantenendo i presidi significativi, i poli e i centri di eccellenza della nuova banca. “Ancora le dimensioni delle ricadute del piano annunciato a Milano il 9 settembre non sono note e saranno oggetto di trattativa. Ma certamente, applicate a Palermo, sede della direzione generale del Banco di Sicilia (per la quale e’ prevista la cancellazione), di poli di multipolarita’ del gruppo e della direzione regionale di Unicredit Corporate, costituiscono – dichiarano Cala’ e Ridulfo – un ulteriore aggravio dei pesanti sacrifici gia’ pagati nella precedente riorganizzazione dalle lavoratrici e dai lavoratori, in termini di ridimensionamento dei livelli occupazionali, di dispersione di professionalita’ e competenze”. La Cgil e la Fisac chiedono che siano evitati altri pesanti tagli al comprensorio di Palermo e che la banca resti vicina al territorio. “La riorganizzazione dell’Unicredit non puo’ e non deve essere l’ennesima occasione per realizzare in Sicilia ulteriori ridimensionamenti occupazionali, chiusure, disimpegni, come avvenuto per i casi Fiat, precari della scuola, Italtel, Cantieri navali – aggiungono Cala’ e Ridulfo – La Sicilia e il Sud di questo Paese non possono continuare ad essere considerati soltanto il terreno su cui scaricare le conseguenze delle riorganizzazioni delle varie aziende ma devono essere considerati una risorsa per la loro vicinanza a nuovi mercati e per la presenza di professionalita’, una grande opportunita’ per l’intero paese e non un fastidioso e atavico problema da relegare ai margini della vita nazionale”. (AGI) Mrg