Archivio per il marzo, 2010

IMPRESE: DA DOMANI PRENDE IL VIA IL NUOVO SISTEMA TELEMATICO

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Pescara, 31 mar. – Da domani diventa obbligatoria la Comunicazione Unica, il nuovo applicativo che consentira’ a tutte le imprese, societa’, individuali e cooperative, di aprire e modificare la propria attivita’ in pochissimi click. Si annuncia una vera e propria rivoluzione: basti pensare che saranno coinvolte oltre 6 milioni di imprese in tutta Italia. A questo proposito, la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Pescara ha organizzato 5 giornate di formazione per associazioni di categoria, ordini professionali ed intermediari per spiegare il funzionamento di Comunica e Starweb, l’applicativo specifico per gli artigiani. L’ultimo appuntamento e’ previsto per domani, giovedi’, presso il padiglione espositivo della Camera di Commercio di Pescara al Porto Turistico “Marina di Pescara”, dalle ore 14.15 alle ore 18.30. Con Comunica, le nuove imprese potranno essere operative in un solo giorno ed assolvere, in 7 giorni, a tutti gli adempimenti con Inps (fini previdenziali), Inail (assicurativi) ed Agenzie delle Entrate (codice fiscale e p.iva). Il tutto attraverso un unico modello informatico, Comunica appunto, inviato alla Camera di Commercio competente per territorio. Sono garantiti tempi veloci di riscontro: al neo imprenditore arrivera’ la ricevuta di protocollo che da’ titolo per l’immediato avvio dell’attivita’. Passati i 7 giorni, c’e’ anche la garanzia di evasione della pratica di competenza del Registro delle Imprese. (AGI) Com/Ett

MASSI A CAPRI SU PORTO TURISTICO, DANNEGGIATA SEDE YACHT CLUB

mercoledì, marzo 31st, 2010

(AGI) – Napoli, 31 mar. – La sede dello Yacht club Capri e’ stata parzialmente danneggiata dalla caduta di due macigni dal costone roccioso che sovrasta il porto turistico dell’isola. Il distacco si e’ verificato questa mattina in una zona gia’ interdetta dai vigili del fuoco perche’ giudicata a rischio caduta massi un mese fa. Nessun ferito, ma distrutti alcuni locali del club e un deposito adiacente. Sul posto i vigili del fuoco, insieme a uomini della capitaneria di porto caprese e carabinieri, per i primi interventi di messa in sicurezza e per valutare se allargare l’area di interdizione. (AGI) Lil

FINCANTIERI: TUTE BLU IN CORTEO A PALERMO PER PIANO RILANCIO

lunedì, marzo 29th, 2010

(AGI) – Palermo, 29 mar. – Dopo lo sciopero di 4 ore e il corteo di questa mattina, al quale hanno partecipato piu’ di cinquecento tra lavoratori di Fincantieri e dell’indotto, gli operai del turno pomeridiano hanno tenuto un’assemblea al Cantiere navale. “Chiediamo che il sindaco di Palermo esca dall’ambiguita’ e dica se il Prusst dentro il Cantiere navale, che prevede anche la costruzione di un albergo, andra’ avanti oppure no”, dice il segretario della Fiom Cgil Francesco Piastra anche a nome di Fim e Uilm. “E’ quello che vuole sapere anche l’assessore regionale alle Attivita’ produttive -aggiunge Piastra- Venturi ha detto che la Regione, proprietaria, non attivera’ il bando di gara europeo per ristrutturare i bacini di carenaggio da 52 mila e da 19 tonnellate, con i 50 milioni di euro di fondi della Regione ricavati dalla liquidazione dell’Espi, se il sindaco non chiarira’ se l’area del cantiere deve avere vocazione industriale o turistica. Venturi ha condiviso con noi il fatto che l’attivita’ cantieristica debba essere preservata da questo insediamento. Chiediamo che il sindaco comunichi le sue intenzioni e le sottoscriva al tavolo che il prefetto si e’ impegnato a convocare dopo Pasqua”. (AGI) Rap/mzu

FINCANTIERI: SCHIFANI DEPONE CORONA A MONUMENTO CADUTI

venerdì, marzo 26th, 2010

(AGI) – Monfalcone (Gorizia), 26 mar. – Il presidente del Senato, Renato Schifani, e’ a Monfalcone (Gorizia) per presenziare alla cerimonia di consegna della nave da crociera “Azura” costruita da Fincantieri. Prima di salire a bordo della grande unita’ bianca, Schifani si e’ portato dinanzi al cantiere navale dove ha deposto una corona di alloro ai piedi della lapide che ricorda i 503 operai della Fincantieri caduti nella resistenza. (AGI) Cli/Roc/Sab

DISTRETTI PRODUTTIVI: PUGLIA, SI’ A NAUTICA, EDILIZIA ED AMBIENTE

giovedì, marzo 25th, 2010

(AGI) – Bari, 25 mar. – Costituito da 141 imprese, piu’ varie associazioni, sindacati, universita’, centri di ricerca ed enti, il Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo si propone tra gli obiettivi generali indicati nel programma di sviluppo, di ridurre la produzione e la pericolosita’ dei rifiuti e di promuovere l’attivita’ di recupero di materie prime e di combustibili solidi; intende inoltre promuovere azioni di salvaguardia della risorsa idrica, migliorare la qualita’ dell’aria in aree urbane ed industriali, bonificare e riqualificare aree degradate, internazionalizzare le aziende aderenti al distretto nelle aree balcaniche e nel Nord Africa. Nel 2009 la percentuale di raccolta differenziata in Puglia si e’ attestata attorno al 15%, registrando un notevole incremento rispetto agli anni precedenti (nel 2005 era del 9,3%). Nonostante i progressi tuttavia, il raggiungimento delle soglie definite a livello nazionale e regionale per la raccolta differenziata e’ ancora lontano. “Il successo delle politiche per favorire il recupero e il riutilizzo dei rifiuti – e’ scritto sul programma di sviluppo – passa necessariamente attraverso un’azione di sistema che coinvolga l’intera filiera organizzata del riutilizzo: obiettivo principale del Distretto”. Sono 15, fino ad oggi, i Distretti produttivi che hanno ricevuto il riconoscimento provvisorio, di questi 11 hanno presentato il programma di sviluppo, necessario per ottenere il riconoscimento definitivo e 6 i Distretti che l’hanno ottenuto (Meccanica, Informatica, Aerospazio, Nautica da Diporto, Edilizia sostenibile e Ambiente e Riutilizzo) dopo l’esame del nucleo di valutazione.(AGI) com/Tib

EXPOLEVANTE:DALL’8 ALL’11 APRILE A BARI LA FIERA DEL TEMPO LIBERO

giovedì, marzo 25th, 2010

(AGI) – Bari, 25 mar. – Altrettanto coinvolgente sara’ il progetto “Incontri ravvicinati con l’astronomia”, realizzato assieme alla Societa’ Astronomica italiana, l’Unione astrofili italiani, l’Associazione per la divulgazione e l’informazione astronomica e l’Associazione Cielo Stellato di Bari: si alterneranno convegni, proiezioni, videoconferenze, un planetario, dimostrazioni e osservazioni “in diretta” del sole e degli astri visibili o piu’ nascosti. Spazio aperto all’arte, a cura di Ester Milano, ospitera’ una cinquantina di espositori tra artisti, gallerie, creativi, architetti, designer. Ma a Expolevante tornera’ anche l’artigianato estero: due padiglioni saranno a disposizione di espositori provenienti da Madagascar e Congo (due Paesi che tornano in Fiera dopo molti anni), Siria, Kenya, Senegal, Egitto, Peru’, India, Giappone, Hong Kong, Cina, Malesia, Thailandia, Danimarca, Francia, Spagna e Albania. Molti altri i settori merceologici presenti con ampi spazi riservati alla nautica, alle attivita’ subacquee, alle attrezzature per la pesca sportiva, agli articoli ed arredamenti per esterni, alle piscine, al gardening, ai veicoli da campeggio, al mondo dei motori (comprese auto d’epoca e da corsa), all’antiquariato, all’enogastronomia e al babysitteraggio.(AGI) red/Tib

NAUTICA: YACHT CRN ANCONA TRA I TOP 100 AL MONDO

mercoledì, marzo 24th, 2010

(AGI) – Ancona, 24 mar. – ‘Clarena 2′, il 72 metri varato lo scorso settembre dal Crn di Ancona, brand del Gruppo Ferretti, e’ entrato tra le novita’ nella ‘Top 100 Mega Yacht Annual List’ 2010 pubblicata da Boat International, una tra le testate piu’ autorevoli a livello internazionale nel settore dei luxury yachts. “Essere inclusi in questa lista – ha dichiarato Vasco Buonpensiere, brand manager di Crn – e’ una prova tangibile dell’eccellenza nelle progettazioni navali, della qualita’ e del design impiegati nella realizzazione delle nostre imbarcazioni”. ‘Clarena 2′ e’ un’imbarcazione dal design sofisticato ed innovativo, un esempio ecclatante dello stile e della ricercatezza made in Italy nel panorama dei mega yacht di queste dimensioni. (AGI) cli/an/mld

PROCESSO MULTIPURPOSE: GENOVA, MALORE IN AULA PER GALLANTI

martedì, marzo 23rd, 2010

(AGI) – Genova, 23 mar. – L’ex presidente dell’Autorita’ portuale Giuliano Gallanti, sentito come persona informata dei fatti stamani a Genova nel processo sulla presunta illecita assegnazione delle aree del terminal Multipurpose, ha avuto un malore durante l’interrogatorio. Gallanti, secondo quanto appreso a margine dell’udienza preliminare, che si sta celebrando a porte chiuse, ha risposto per un’ora e mezza alle domande del pm Walter Cotugno e del gup Mauizio De Matteis. Poi ha dichiarato in tre circostanze successive di non riuscire a comprendere le domande. Si e’ scusato con il giudice che ha sospeso l’udienza, rinviandola al 12 aprile per la discussione. A Gallanti e’ stato chiesto di chiarire il processo di assegnazione del Multipurpose che lui stesso aveva impostato prima di lasciare il timone di Palazzo San Giorgio e di spiegare quali fossero i rapporti tra l’Autorita’ portuale e la Compagnia unica lavoratori merci varie (Culmv). Con lui doveva comparire sempre come persona informata dei fatti l’ex direttore generale dell’Autorita’ portuale Erido Moscatelli che, in quanto coinvolto in un altro processo in materia portuale, si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere. Nel processo Multipurpose sono indagati l’ex presidente dell’Autorita’ portuale Giovanni Novi insieme a Giuseppe Novaresi, avvocato dello Stato; Filippo Schiaffino, ex direttore dell’Autorita’ portuale; Sergio Maria Carbone, consulente dell’autorita’ portuale, e dello stesso ex presidente Novi:; Alessandro Carena, pubblico ufficiale incaricato di incanti e licitazioni dell’autorita’ portuale; Aldo Grimaldi, armatore:; Aldo Spinelli, terminalista; Walter Marchelli (Culmv), ex vice di Paride Batini, storico console della Culmv scomparso l’anno scorso. (AGI) Cli/Ge/Vic

MAFIA: DA BARBIERE A IMPRENDITORE, CONFISCATI BENI A PALERMO

martedì, marzo 23rd, 2010

(AGI) – Palermo, 23 mar. – Confiscato dalla Dia a Palermo il patrimonio di un’imprenditore edile gia’ arrestato per mafia in passato e ritenuto al servizio dei fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, boss del quartiere Brancaccio. Si tratta di beni per sei milioni e mezzo di euro. Il provvedimento, emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, colpisce Giuseppe Gabriele, 65 anni, di Palermo, detto “‘U zu’ Pinuzzu”, che e’ stato inoltre sottoposto dai giudici alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per due anni. Gabriele, da sempre vicino ai fratelli Graviano, e’ secondo gli inquirenti organico alla cosca e ne e’ stato tra gli “esattori” piu’ attivi. Arrestato per mafia nel 1997, era stato poi condannato per estorsione aggravata ed associazione di tipo mafioso in concorso. Da modesto artigiano, che aveva peraltro ottenuto dalla Regione Siciliana un contributo di 55 milioni di lire per la sua attivita’ ‘ufficiale’ di barbiere, Gabriele dopo qualche anno si era trasformato in imprenditore edile e aveva creato un piccolo impero con le societa’ “A.G. Sollevamenti – Srl”, “Nuova Sicilgru’- Srl” e “C.M. Nautica – Srl”, il cui cantiere, su un’area demaniale, secondo alcuni collaboratori di giustizia, e’ stato utilizzato per traffici illeciti e incontri tra esponenti mafiosi in un contesto di massima sicurezza. La confisca riguarda terreni e appartamenti a Palermo, quote societarie di imprese edilizie e rapporti bancari e assicurativi. (AGI) Rap/Mzu

COMUNE REGGIO: POTENZIATA VIABILITA’ PER IL PORTO

lunedì, marzo 22nd, 2010

(AGI) – Reggio Calabria, 22 mar. – Nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo S. Giorgio, il Sindaco di Reggio, Giuseppe Scopelliti, alla presenza dell’Assessore al Turismo e Spettacolo, Vincenzo Sidari e al dirigente della Capitaneria di Porto, Vincenzo De Luca, ha dato notizia della nuova viabilita’ che consente ai cittadini di usufruire di una via di accesso piu’ agevole verso il porto cittadino. “Abbiamo raggiunto un risultato – ha detto Scopelliti – che da anni abbiamo inseguito. L’essere riusciti a ripristinare, in accordo con le FF..SS., l’accesso al porto dal lato sud e a bonificare l’intera area antistante attraverso la realizzazione di ampi parcheggi, rappresenta il risultato di un impegno assunto con i cittadini e con i numerosi pendolari i quali avvertivano quasi prepotentemente la necessita’ di un acceso piu’ agevole verso gli imbarcaderi e verso la zona portuale nel suo complesso. Con questo progetto – conclude Scopelliti – non solo abbiamo portato in equilibrio il rapporto della citta’ con il mare, ma abbiamo consentito ai numerosi operatori commerciali di raggiungere meglio l’area portuale”. Il comandante De Luca ha evidenziato come il porto adesso possa essere frequentato dai cittadini in piena sicurezza. ” Si tratta di un progetto importante – ha detto De Luca – e stiamo valutando, in accordo con il Comune e le Autorita’ competenti, di valorizzare tutta la parte sud della zona portuale. Appena i sistemi di videosorveglianza entreranno in funzione – aggiunge De Luca – i cittadini potranno effettuare le loro passeggiate e gli appassionati di pesca sportiva praticare il loro passatempo preferito. Il nuovo accesso -conclude- servira’ sicuramente ad incrementare ulteriormente la nautica da diporto che, ho notato, e’ molto diffusa e sentita dai reggini”. Ad illustrare in modo piu’ dettagliato le modalita’ di realizzazione del progetto ci ha pensato l’Assessore Sidari. “Il progetto – ha spiegato Sidari – non solo ha riaperto la via di acceso al porto del lato sud, ma ha provveduto a realizzare un ampia zona parcheggio capace di accogliere circa un centinaio di autovetture”. (AGI) Com (Segue)

FINCANTIERI: SINDACATI,CANTIERI PALERMO NON FACCIANO FINE DI FIAT

lunedì, marzo 22nd, 2010

(AGI) – Palermo, 22 mar. – I sindacati chiedono a Comune e Regione di fare marcia indietro rispetto ai progetti “speculativi” inseriti nel Prusst e nel Prg dell’autorita’ portuale che, togliendo aree e spazi al cantiere navale, soffocherebbero l’attivita’ produttiva dell’unica grande industria di Palermo. “Siamo di nuovo, come nel ‘97, alla vigilia di un piano per la chiusura dei cantieri navali – e’ l’allarme che hanno lanciato i sindacati – noi la consideriamo un’ipotesi credibile. E da oggi inizia la nostra mobilitazione. Non consentiremo che accada anche ai cantieri quello che sta accadendo alla Fiat. Due aziende in crisi, i costi alti dei trasporti e al centro il progetto di un sistema portuale allargato, tra l’interporto di Termini e il porto turistico di Palermo”. In particolare Cgil, Cisl e Uil Palermo, insieme ai sindacati di categoria Fiom, Fim e Uilm, dicono di no all’esproprio delle officine meccaniche, all’eliminazione del bacino da 19 mila tonnellate, all’eliminazione di due pontili, tutti progetti inseriti nel Prg del porto e dicono no all’esproprio delle aree su cui sorge il grande magazzino, per la creazione di un albergo e di un centro polifunzionale, come si prevede nel Prusst presentato da Fintecna, gia’ approvato dalla commissione edilizia. Progetti che mettono in discussione l’aera della cantieristica. “Sentiamo puzza di bruciato, puzza di affari. Non consentiremo che sulle poche attivita’ produttive di Palermo si concentrino mire speculative, che si uccidi il settore delle riparazioni navali per mettere container. Sarebbe una follia”, hanno detto i segretari di Cgil, Cisl e Uil Palermo Maurizio Cala’, Antonio Ferro e Mimmo Di Matteo. Chiedono di bloccare le due operazioni e di riprendere in mano invece i progetti per potenziare le tre specificita’ del cantiere: riparazioni e trasformazioni navali, i cui bilanci sono in attivo, e le costruzioni navali. “Il gruppo Fincantieri non ha crisi di commesse, sono penalizzati solo i cantieri di Palermo e di Castellammare di Stabia – hanno detto Fiom, Fim e Uil, rappresentati dai segretari provinciali Francesco Piastra, Salvo Scavuzzo e Silvio Vicari, che hanno chiesto di mantenere a Palermo, l’”organico nave”, tutte le professionalita’ per garantire le tre fasi lavorative. Hanno sollecitato un tavolo tecnico al prefetto e l’impegno della Regione sugli investimenti da 80 milioni previsti per i i lavori rimasti a meta’ del bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate. Il 25, alle 10, all’assessorato Attivita’ produttive si terra’ un incontro: Marco Venturi ha convocato il sindaco, il presidente dell’Autorita’ portuale, Fincantieri, Fintecna, i sindacati e Confindustria. (AGI) Mrg

EX ARSENALE LA MADDALENA: PD CONTRO CANONE ICI A CARICO REGIONE

lunedì, marzo 22nd, 2010

(AGI) – Cagliari, 22 mar. – “E’ assurdo che la Regione Sardegna riceva un canone di locazione di 60 mila euro per la gestione dell’area dell’ex arsenale di La Maddalena l’anno e ne debba pagare 400 di Ici: il presidente del Consiglio e il presidente della Regione chiariscano una volta per tutte”. Lo affermano il deputato Giulio Calvisi e il consigliere regionale del Pd Pierluigi Caria, in riferimento alle notizie di stampa sulla pesante “perdita” di circa 340.000 euro l’anno che incomberebbe sulle casse regionali. Il capogruppo del Pd il Consiglio regionale, Mario Bruno, annuncia una serie di interrogazioni urgenti, mentre Calvisi ne presentera’ una alla Camera.

“Gia’ il bando per la gestione delle strutture alberghiere e ricettive dell’ex arsenale di La Maddalena fu emanato dalla Protezione Civile senza intesa formale della Regione Sardegna. Gia’, alla societa’ vincitrice del bando di gara (la Mita Resort del gruppo Marcegaglia, ndr) furono riconosciute condizioni e prezzi di assoluto favore per gestire il Porto Turistico, l’albergo a 5 stelle, il centro congressi”, protesta il Pd. “Gia’ trovavamo incomprensibile che i 31 milioni di euro che la societa’ vincitrice del bando, la Mita Resort, doveva versare a titolo di una tantum andassero alla Protezione Civile e non alla Regione Sardegna. Gia’ trovavamo esiguo un canone annuale da pagare alla Regione di soli 60 mila euro l’anno per 40 anni. Ora siamo all’assurdo perche’ si scopre che gli oneri tributari per il pagamento dell’Ici sono rimasti a carico della Regione Sardegna. Il tutto per onorare una convenzione con un soggetto privato stipulata non dalla Regione Sardegna, ma da un altro soggetto: la Protezione Civile e i cui oneri ricadono, non sulla Protezione Civile o sullo stato, ma sulla Regione Sardegna”. (AGI) Red-Cog (Segue)

FORMAZIONE: BANDO DA 36 MLN PER I MESTIERI DI MARE E PESCA

sabato, marzo 20th, 2010

(AGI) – Palermo, 20 mar. – Ammonta a 36 milioni di euro (per due edizioni) il bando “in.for.MARE”, che sara’ firmato tra pochi giorni dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino. Il bando, del quale si prevede un possibile rifinanziamento, punta alla realizzazione di attivita’ formative destinate alla gente di mare per lo sviluppo dei nuovi mestieri del mare e della pesca. La finalita’ generale dell’intervento proposto dalla Regione siciliana, in armonia con le innovazioni introdotte dalla programmazione del Fondo sociale europeo per il periodo 2007-2013, e’ quella di garantire un’offerta formativa di qualita’ nel territorio siciliano in grado di assicurare le competenze professionali necessarie a sostenere l’occupazione di personale marittimo e piu’ in generale del settore della nautica e della pesca. L’offerta si colloca, per quelle professioni che lo richiedono, nel pieno rispetto delle disposizioni emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (e ove previsto anche d’intesa con il Ministero della Istruzione, Universita’ e della Ricerca), e con la normativa emanata dall’organizzazione Marittima internazionale, contenute nella convenzione internazionale sugli standard minimi di addestramento e certificazione della gente di mare (STCW’95). In particolare le proposte formative presentate sul bando devono concorrere a: – integrare ed approfondire l’istruzione scolastica e/o professionale fornendo le conoscenze e i titoli necessari per inserirsi nel mercato del lavoro e nei percorsi di carriera della gente di mare; – contrastare e prevenire la disoccupazione della gente di mare con particolare riferimento al personale marittimo che rischia di essere espulso dai processi produttivi in quanto privo di competenze adeguate a governare i cambiamenti tecnologici ed organizzativi del settore; – rendere effettivo il diritto di ogni lavoratore marittimo e della pesca ed aggiornare le proprie competenze e abilita’ professionali lungo tutto l’arco della vita, al fine di scongiurare rischi di obsolescenza professionale e di esclusione dal lavoro – rafforzare le competenze professionali impegnate o da impegnare nel settore ‘gente di mare’. “Si tratta – ha detto Centorrino – di un’attivita’ innovativa nel settore della formazione, che risponde ai bisogni del mercato e che permettera’ un risparmio significativo ai marittimi interessati, che fino ad ora sono dovuti ricorrere a modelli di formazione privata a pagamento”. Il bando intende sostenere la realizzazione di percorsi formativi ed esperienziali capaci di rispondere ai diversi bisogni formativi della gente di mare. (AGI) Mrg