Archivio per il gennaio, 2010

FINCANTIERI: GARRAFFA (PD), ASSURDO SPOSTARE COMMESSA IN CROAZIA

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) – Palermo, 12 gen. – “La Fincantieri beffa gli operai dei Cantieri Navali di Palermo. A loro va tutta la mia solidarieta’ per l’iniziativa intrapresa stamani che tende a rivendicare il ruolo dei lavoratori della struttura del capoluogo dell’Isola”. Lo dice il senatore del Pd Costantino Garraffa, vicepresidente della commissione Industria. “E’ paradossale che la riparazione del traghetto Ignazio Florio della Tirrenia -prosegue Garraffa- in rada dopo l’incendio che lo ha danneggiato diversi mesi fa venga affidata dalla Tirrenia al cantiere privato Viktor Lenac che si trova in Croazia, anziche’ alle maestranze di altissimo livello dello stabilimento Financatieri di Palermo. Fanno dunque bene i lavoratori a bloccare la bonifica, a meno che non li si voglia trasferire tutti in Croazia. Su questo tema -conclude Garraffa- interverro’ sia in commissione che in Aula per chiedere al ministro dell’Economia quali atti intende intraprendere, insieme con i ministri dell’Industria e dello Sviluppo Economico, in considerazione del fatto che sia la Tirrenia che Fincantieri sono controllati da Fintecna che, come e’ noto, e’ societa’ che fa capo al ministero dell’Economia stesso”. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: COMMESSA SPOSTATA DA PALERMO IN CROAZIA, SCIOPERO

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) – Palermo, 12 gen. – Astensione dal lavoro oggi dei dipendenti del Cantiere navale di Palermo impegnati nella bonifica del traghetto “Ignazio Florio” della Tirrenia, devastato l’anno scorso da un incendio. La protesta e’ volta contro la decisione di affidare a un cantiere in Croazia la riparazione della nave, e potrebbe allargarsi -avverte la Fiom Cgil- se non ci sara’ la convocazione ministeriale sul Cantiere Navale di Palermo, per discutere sulle questioni aperte che riguardano investimenti, strutture e commesse. “Vogliamo che il governo mantenga gli impegni per mantenere le commesse pubbliche nei cantieri italiani. A Palermo c’e’ un rischio sociale alto, la situazione potrebbe degenerare, ci sono troppe vertenze aperte, dalla Fiat a Fincantieri, dalla Keller alla Sielte, all’Italtel”, dice il segretario provincia della Fiom, Francesco Piastra, che attacca: “Il governo nazionale nel caso della Fiat prima e ora di Fincantieri, con la commesse trasferite all’estero, non ha mantenuto gli impegni e ora ha una responsabilita’ enorme. I lavoratori non possono accettare che i volumi di lavoro che garantiscono 9 mesi di occupazione vengano portati all’estero. E anche per quanto riguarda Italtel non sono state operate politiche di rilancio del settore. E le aziende risolvono le crisi aziendale tagliando sull’occupazione”. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: VARO TECNICO PER QUEEN ELIZABETH, NUOVA REGINA MARI

martedì, gennaio 5th, 2010

(AGI) – Roma, 5 gen. – Varo tecnico nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone per la “Queen Elizabeth”, la nave da crociera che sara’ consegnata il prossimo autunno alla societa’ armatrice Cunard Line, brand del Gruppo Carnival. Dopo “Queen Victoria”, costruita a Marghera nel 2007, “Queen Elizabeth”, definita come la “nave dell’anno”, si legge in una nota, e’ la prima unita’ che lo stabilimento di Monfalcone realizza per Cunard, nonche’ la seconda “Regina” che Fincantieri consegnera’ al celebre brand inglese. Cunard Line infatti e’ simbolo della tradizione e dello stile classico britannico, con una lunga storia che risale al 1840. Proprio quest’anno celebra i suoi 170 anni e vanta una gloriosa tradizione di servizio transatlantico con liner che hanno scritto le pagine importanti della storia della marineria.

Madrina del varo e’ stata Florence Dennie Farmer, moglie di Willie Farmer dipendente di Cunard dal lontano 1963, l’unico nella compagnia ad aver prestato servizio su tutte le “regine” della flotta. Alla cerimonia erano presenti Peter Shanks, president e managing director di Cunard Line e, per Fincantieri, Paolo Capobianco, direttore dello stabilimento isontino. Secondo un’antica consuetudine marinara, il momento del varo e’ stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante “coin ceremony”, che proprio per celebrare l’importanza di “Queen Elizabeth” ha visto la posa di ben tre monete. Una del 1938, per ricordare l’anno del varo della prima “Queen Elizabeth”. Una seconda del 1967, anno in cui e’ stata varata “Queen Elizabeth 2″. E la terza del 2010, che sara’ l’anno della nuova “Queen Elizabeth”.

Ha una lunghezza di circa 294 metri e una stazza di circa 90.400 tonnellate di stazza lorda. E’ la seconda nave piu’ grande finora commissionata dalla societa’ armatrice dopo “Queen Mary 2″, ed e’ una delle piu’ grandi navi panamax, cioe’ in grado di transitare attraverso il canale di Panama. La nuova unita’, come la nave che l’ha preceduta, “Queen Victoria”, e’ la naturale evoluzione degli “ocean liner” di Cunard. Dotata di un elevato numero di luxury suite e mini suite, potra’ ospitare nelle sue 1.046 cabine oltre 2.500 ospiti assistiti da 1.097 membri dell’equipaggio e sara’ allestita secondo standard elevatissimi con la massima cura nelle finiture. (AGI) Red/Ila