Archivio per il agosto, 2009

PESCHERECCIO SEQUESTRATO: E’ STATO RILASCIATO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Trapani, 31 ago. – E’ stato rilasciato dalla Tunisia il peschereccio di Mazara del Vallo (Trapani) “Chiaraluna”, sequestato martedi’ scorso da una motovedetta tunisina nella zona di mare nota come il Mammellone, nel Canale di Sicilia. L’armatore, Francesco Campo, e’ stato informato dalla diplomazia italiana che il natante, ormeggiato nel porto di Sfax, e’ libero di ripartire. Questa mattina il capitano del motopesca, Angelo Giacalone, era stato condotto da Sfax a Tunisi, assieme ai comandanti di altri quattro pescherecci, tutti egiziani, pure fermati in questi giorni dalla Tunisia. Nella capitale, le autorita’ tunisine hanno comunicato che il “Chiaraluna” puo’ riprendere il mare. (AGI)

Cli/Pa/Rap

PESCHERECCIO SEQUESTRATO: E’ STATO RILASCIATO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Trapani, 31 ago. – E’ stato rilasciato dalla Tunisia il peschereccio di Mazara del Vallo (Trapani) “Chiaraluna”, sequestato martedi’ scorso da una motovedetta tunisina nella zona di mare nota come il Mammellone, nel Canale di Sicilia. L’armatore, Francesco Campo, e’ stato informato dalla diplomazia italiana che il natante, ormeggiato nel porto di Sfax, e’ libero di ripartire. Questa mattina il capitano del motopesca, Angelo Giacalone, era stato condotto da Sfax a Tunisi, assieme ai comandanti di altri quattro pescherecci, tutti egiziani, pure fermati in questi giorni dalla Tunisia. Nella capitale, le autorita’ tunisine hanno comunicato che il “Chiaraluna” puo’ riprendere il mare. (AGI)

Cli/Pa/Rap

COMUNE PESCARA: MASCIA INCONTRA PRESIDENTE CAMERA DI COMMERCIO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Pescara, 31 ago. – Primo incontro ufficiale, oggi, a Pescara, tra il sindaco Luigi Albore Mascia, e il nuovo presidente della Camera di Commercio, Daniele Becci. Si e’ parlato delle strategie da seguire su alcune questioni specifiche e il sindaco ha lanciato un appello affinche’ Pescara venga “riaccesa, reinserendo il territorio nei grandi circuiti internazionali e soprattutto creando occasioni di crescita”. Tra i temi affrontati la futura destinazione delle aree ex Cofa (su questo si dovra’ riaprire il dialogo con la Regione, e’ stato detto oggi), la necessita’ di rendere permeabile il porto turistico, cioe’ accessibile a tutti, e poi ancora i collegamenti marittimi con l’altra sponda dell’Adriatico, la navigabilita’ del porto e l’accessibilita’ dello scalo alle navi di certe dimensioni, il rilancio del terziario. Su tutti questi punti amministrazione e ente camerale intendono procedere insieme. (AGI)

Com/Fla

MAGNETI MARELLI: INTESA CON FAAM PER SVILUPPO BATTERIE LITIO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Torino, 31 ago – Magneti Marelli e Faam, azienda leader nella produzione di accumulatori per avviamento e industriali per autotrazione, hanno sottoscritto un accordo per lo sviluppo, produzione e commercializzazione di batterie innovative al litio per autotrazione e relativi sistemi di controllo e gestione (BMS, Battery Management System).

L’accordo, spiega una nota, prevede lo sviluppo congiunto dei prodotti e la loro commercializzazione entro la seconda meta’ del 2010.

Faam mettera’ a disposizione la propria competenza e leadership tecnologica nei sistemi di accumulo di energia ad uso industriale ed automotive. Magneti Marelli condividera’ le proprie competenze nell’integrazione di sistemi complessi, in particolare nell’elettronica di controllo e potenza e nei sistemi di accumulo e recupero dell’energia quali ad esempio il KERS (sviluppato da Magneti Marelli per la Formula 1), in cui vengono integrati in un ambiente ad alte sollecitazioni componenti ad alta tecnologia quali motogeneratore, sistema elettronico di conversione dell’energia, batterie e sistema di monitoraggio e controllo delle batterie.

L’intesa, prosegue il comunicato, mira a costituire un’offerta competitiva e di alto contenuto tecnologico in un settore che riveste una importanza strategica primaria nello scenario della mobilita’ sostenibile del prossimo futuro e nell’area della propulsione ibrida ed elettrica.

Le nuove batterie al litio per autotrazione e relativi Bms (Battery Management System) di Magneti Marelli e Faam sono destinati all’area dei trasporti e della “mobilita’” in senso allargato, rivolgendosi al mondo dell’auto, delle moto, dei bus e dei veicoli industriali, dei camper, della nautica e al segmento dei produttori di mezzi industriali ed agricoli, come ad esempio carrelli elevatori, trattori agricoli, macchine e mezzi per la logistica e per la pulizia delle industrie.(AGI)

Chc (Segue)

DUE ACQUASCOOTER SEQUESTRATI DA PS E CAPITANERIA NEL REGGINO

sabato, agosto 29th, 2009

(AGI) – Reggio Calabria, 29 ago. – La Squadra nautica della Polizia di Stato, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, ha sequestrato a San Ferdinando due acquascooter. Si tratta di un Yamaha e di un Sea-Doo. Il sequestro dei due mezzi rappresenta la risposta all’attentato, avvenuto il 16 agosto scorso, ai danni di un’autovettura della Guardia Costiera, usata dai militari in servizio sul tratto di litorale di San Ferdinando. L’incendio della vettura, secondo le ipotesi investigative, e’ stata la ritorsione all’attivita’ di controllo dei natanti che non osservano i divieti e le limitazioni imposte dalle ordinanze sull’uso dei veicoli a motore in prossimita’ della zona di balneazione. Quel giorno, si registro’ l’inseguimento di una moto d’acqua, il cui conducente dopo averla spiaggiata si eera dato alla fuga. La vicenda, che e’ stata esaminata in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Francesco Musolino, ha suggerito l’avvio di servizi coordinati sul litorale tirrenico, mirati, in particolare, al controllo degli acquascooter. Il questore di Reggio, Carmelo Casabona, ha emesso un’apposita ordinanza che vede gli uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza impegnati, quotidianamente ed a turno, nell’attivita’ di controllo lungo la costa di Gioia Tauro, coordinati dal dirigente del locale commissariato. (AGI)

Cli/Ros

PESCHERECCIO SEQUESTRATO: ARMATORE, COLPITI PERCHE’ ITALIANI

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Trapani, 26 ago. – “I sette uomini di equipaggio sono a bordo del motopesca e stanno bene”. Lo ha detto Francesco Campo, armatore del “Chiaraluna”, il peschereccio di Mazara del Vallo (Trapani) giunto ieri sera nel porto di Sfax, in Tunisia, dopo essere stato sequestrato in mattinata da una motovedetta tunisina nella zona di mare nota come il Mammellone, nel Canale di Sicilia. Campo si e’ messo in contatto telefonicamente con il comandante, Angelo Giacalone. Secondo l’armatore, il fermo sarebbe stato disposto dalle autorita’ tunisine senza una ragione valida e soltanto perche’ l’imbarcazione e’ italiana. “Ci sono tante barche egiziane attorno al Mammellone -afferma Francesco Campo- ma quelle non vengono toccate, mentre viene fermato proprio uno degli appena tre pescherecci mazaresi che sono in attivita’ in questo periodo. Il sequestro e’ stato eseguito -continua Campo- soltanto perche’ i tunisini si sono svegliati, constatando i rapporti diplomatici che sono stati avviati tra l’Italia e la Libia negli ultimi tempi”. L’armatore ha escluso che quando e’ stato abbordato dall’unita’ tunisina il “Chiaraluna” stesse pescando e ha anche sottolineato che le stive erano vuote perche’ tutto il pescato era stato scaricato durante una sosta a Lampedusa. Nell’isola l’imbarcazione si era fermata per riparare un guasto ed era salpata all’alba di ieri per essere catturata dai tunisini solo poche ore piu’ tardi.

Il “Chiarluna” era stato gia’ sequestrato dalla Libia il 4 marzo scorso e rilasciato dopo cinque giorni. “Quando lo scorso marzo il peschereccio e’ tornato a Mazara del Vallo, dopo essere rimasto sotto sequestro in Libia -dice l’armatore- ho fatto eseguire alcuni lavori necessari e poi ho spostato l’attivita’ di pesca nel versante tunisino, ma non e’ cambiato niente. Se continua cosi’ possiamo solo chiudere”.

Oltre al comandante Angelo Giacalone, 45 anni, sono a bordo del “Chiaraluna” i mazaresi Francesco Pernici, 51 anni, direttore di macchina, e Salvatore Asaro, 56 anni, nostromo, e i tunisini Abdel Karim Amara, 27 anni, Rachem Rettani, 38 anni, entrambi marinai, Youfef Ben Oun, 47 anni, e Said Doumi, 50 anni, addetti alle macchine. (AGI)

Cli/Pa/Rap

NAUTICA: PERINI NAVI COSTRUISCE VELIERO DA 50 METRI PER CINA

mercoledì, agosto 26th, 2009

(AGI) – Viareggio, 26 ago. – Importante commessa internazionale per Perini Navi, azienda leader della cantieristica viareggina specializzata nella costruzione dei velieri. Come si legge in una nota dell’azienda, una nave a vela di 50 metri destinata al mercato cinese sara’ realizzata dal gruppo, che ha siglato anche un altro importante contratto per la costruzione di un motoryacht di 73,30 metri della serie Picchiotti-Vitruvius (quest’ultimo destinato al mercato americano). La consegna del veliero a due alberi di 50 metri, progettato dagli architetti navali di Perini Navi in collaborazione con Ron Holland, avverra’ nel 2012 mentre per il motor yacht da 73,30 metri bisognera’ attendere l’anno successivo. Il Gruppo Perini Navi, che da soli due anni e’ entrato nel settore dei motoryacht attraverso il rilancio del brand Picchiotti, ottiene cosi’ il terzo contratto di vendita per la piu’ grande unita’ della serie Vitruvius. Ad oggi il portafoglio ordini globale del Gruppo Perini Navi si attesta sui 230 milioni di euro, con 7 unita’ in consegna nei prossimi anni. (AGI)

Cli/Sep

PER 5 ORE SU GRU: PROTESTA DI 7 OPERAI CANTIERI NAVALI PESARO

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Pesaro, 25 ago. – Secondo la versione dei sette dipendenti della Cobrin, l’attivita’ della sarebbe ferma dall’1 agosto, in concomitanza con le ferie, nonostante ci fosse una commessa per due yacht. La prima parte della trattativa si e’ comunque svolta in un clima sereno, senza minacce plateali. Mentre erano sulla gru, a 30 metri di altezza, agli operai sono state recapitate delle bottiglie d’acqua per rifocillarsi. Una volta terra, tutti hanno confermato di stare bene nonostante siano stati per cinque ore sotto il sole battente. La vicenda, pero’, non e’ del tutto conclusa: azienda e dipendenti continuano a trattare intorno ad un tavolo: oltre degli stipendi arretrati, si parla anche dei futuri livelli occupazionali. (AGI)

Cli/An/Pgi

PER 5 ORE SU GRU: PROTESTA DI 7 OPERAI CANTIERI NAVALI PESARO

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Pesaro, 25 ago. – Si sta concludendo in questi minuti la protesta di sette lavoratori all’interno dei cantieri navali del porto di Pesaro, arrampicati su due gru dalle 11 di questa mattina perche’ rimasti senza stipendio. Finito il turno di lavoro, i sette si sono arrampicati su due delle tre immense gru che operano nell’area cantieristica del porto, avviando una trattativa via cellulare, attraverso l’intervento di un collega di lavoro che e’ rimasto in basso. I sette, provenienti da diverse citta’ italiane, sono tutti dipendenti della ditta Cobrin di Brindisi, che ha una sede operativa a Fano e che occupa 27 addetti in totale; si tratta di un’azienda della cantieristica navale, che opera su commissione. Gli operai richiedevano il pagamento delle mensilita’, che l’azienda avrebbe sospeso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, mentre il vice prefetto, Paolo De Biagi, il comandante dei carabinieri, Stefano Fedele, e il commissario capo, Andrea Massimo Zeloni, si sono fatti carico della mediazione con la proprieta’. Una trattativa non facile, perche’ gli operai richiedevano non solo la promessa dei bonifici, ma la certezza dell’avvenuta transazione delle cifre loro spettanti. (AGI)

Cli

MARE SICURO: INTERVENTI DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI BARI

lunedì, agosto 24th, 2009

(AGI) – Bari, 24 ago. -Questa attivita’ – che durera’ fino al 27 settembre e vede il personale della Capitaneria impegnato dal mattino alla sera sia sui gommoni che su pattuglie a terra, cosi’ come spiega il Contrammiraglio Salvatore Giuffre’ Direttore Marittimo della Puglia e della Basilica Jonica – ha lo scopo di prevenire il verificarsi di incidenti in mare nei periodi di maggiore affluenza, nonche’ di promuovere comportamenti “ecologicamente corretti” nell’ottica di una nautica sostenibile. Va inoltre ricordata l’attivita’ che il personale del Corpo delle Capitanerie di Porto svolge all’interno dei porti per la sicurezza delle navi e dei passeggeri. Nell’ultimo weekend, infatti, sono stati 106 i movimenti delle navi arrivate e partite dal porto di Bari che ha visto movimentare 11 mila e 500 veicoli e circa 51000 passeggeri. Si ricorda che per l’emergenze in mare e sulle spiagge e’ sempre attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530.(AGI)

Red

TIRRENIA: MATTEOLI, ARMATORI INTERESSATI PARTECIPINO A GARA

venerdì, agosto 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 ago. – “Non posso che essere lieto se una cordata di armatori italiani e’ pronta ad acquisire, nel rispetto delle norme europee, Tirrenia. Mi auguro che tali imprenditori partecipino alla gara, il cui bando e’ in corso di predisposizione”. Cosi’ il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, replica alle dichiarazioni dei giorni scorsi di Nicola Coccia, presidente di Confitarma. “La procedura di vendita di Tirrenia – aggiunge il ministro – e’ stata avviata e prevede che le societa’ regionali collegate siano cedute alle Regioni di riferimento, alle quali lo Stato garantira’, tramite apposite convenzioni, un contributo annuale per i collegamenti essenziali con le isole minori. Un contributo sara’ devoluto anche a chi rilevera’ Tirrenia per i collegamenti da effettuare obbligatoriamente per garantire la continuita’ territoriale. Essere riusciti a confermare per tutto il 2009 i collegamenti e sostanzialmente la situazione del 2008 e’ frutto di uno sforzo finanziario encomiabile del Governo. Adesso bisognera’ procedere speditamente – conclude il ministro – per mettere in atto un nuovo assetto di Tirrenia come l’Europa ci chiede, garantendo il servizio pubblico e i livelli occupazionali”. (AGI)

Mau

TIRRENIA: MATTEOLI, ARMATORI INTERESSATI PARTECIPINO A GARA

venerdì, agosto 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 ago. – “Non posso che essere lieto se una cordata di armatori italiani e’ pronta ad acquisire, nel rispetto delle norme europee, Tirrenia. Mi auguro che tali imprenditori partecipino alla gara, il cui bando e’ in corso di predisposizione”. Cosi’ il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, replica alle dichiarazioni dei giorni scorsi di Nicola Coccia, presidente di Confitarma. “La procedura di vendita di Tirrenia – aggiunge il ministro – e’ stata avviata e prevede che le societa’ regionali collegate siano cedute alle Regioni di riferimento, alle quali lo Stato garantira’, tramite apposite convenzioni, un contributo annuale per i collegamenti essenziali con le isole minori. Un contributo sara’ devoluto anche a chi rilevera’ Tirrenia per i collegamenti da effettuare obbligatoriamente per garantire la continuita’ territoriale. Essere riusciti a confermare per tutto il 2009 i collegamenti e sostanzialmente la situazione del 2008 e’ frutto di uno sforzo finanziario encomiabile del Governo. Adesso bisognera’ procedere speditamente – conclude il ministro – per mettere in atto un nuovo assetto di Tirrenia come l’Europa ci chiede, garantendo il servizio pubblico e i livelli occupazionali”. (AGI)

Mau

TIRRENIA: MATTEOLI, ARMATORI INTERESSATI PARTECIPINO A GARA

venerdì, agosto 21st, 2009

(AGI) – Roma, 21 ago. – “Non posso che essere lieto se una cordata di armatori italiani e’ pronta ad acquisire, nel rispetto delle norme europee, Tirrenia. Mi auguro che tali imprenditori partecipino alla gara, il cui bando e’ in corso di predisposizione”. Cosi’ il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, replica alle dichiarazioni dei giorni scorsi di Nicola Coccia, presidente di Confitarma. “La procedura di vendita di Tirrenia – aggiunge il ministro – e’ stata avviata e prevede che le societa’ regionali collegate siano cedute alle Regioni di riferimento, alle quali lo Stato garantira’, tramite apposite convenzioni, un contributo annuale per i collegamenti essenziali con le isole minori. Un contributo sara’ devoluto anche a chi rilevera’ Tirrenia per i collegamenti da effettuare obbligatoriamente per garantire la continuita’ territoriale. Essere riusciti a confermare per tutto il 2009 i collegamenti e sostanzialmente la situazione del 2008 e’ frutto di uno sforzo finanziario encomiabile del Governo. Adesso bisognera’ procedere speditamente – conclude il ministro – per mettere in atto un nuovo assetto di Tirrenia come l’Europa ci chiede, garantendo il servizio pubblico e i livelli occupazionali”. (AGI)

Mau