Archivio per il novembre, 2008

PORTI: NUOVA RIUNIONE DELLA SUB-COMMISSIONE AUTORITA’

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Crotone, 29 nov. – E’ tornata a riunirsi, ad appena due settimane di distanza dall’ultima convocazione, la Sub Commissione dell’Autorita’ Portuale di Gioia Tauro per le attivita’ di studio e coordinamento per lo sviluppo dei porti di Crotone e Corigliano Calabro, presso la sede di Crotone dell’Autorita’ Portuale. Unico, ma rilevante, il punto all’ordine del giorno della riunione, alla quale hanno partecipato il presidente della Sub Commissione e assessore alle Attivita’ produttive del Comune di Crotone, Cesare Spano’, il delegato della Provincia di Crotone, Piero Castelliti, ed il presidente della Camera di Commercio di Crotone, Roberto Salerno. Su invito del presidente Spano’, i rappresentanti delle tre istituzioni hanno discusso, infatti, della realizzazione del porto turistico di Crotone, per la quale da tempo si sta concentrando l’impegno di Comune, Provincia ed Autorita’ Portuale. La sub commissione ha esaminato e valutato positivamente la bozza di statuto per la costituzione di una societa’ per azioni inizialmente a totale partecipazione pubblica incaricata di avviare le procedure propedeutiche alla realizzazione e gestione del porto turistico di Crotone. Al termine della riunione e’ stato quindi stabilito che quanto deciso dalla Sub Commissione sara’ comunicato al presidente dell’Autorita’ Portuale Grimaldi che aveva recentemente manifestato proprio al presidente Spano’ la sua disponibilita’ ad attivarsi per una celere approvazione dello statuto durante la prima seduta utile del Comitato portuale. Al termine della riunione l’assessore Spano’ ha espresso grande soddisfazione per l’importante passo compiuto verso la realizzazione del porto turistico, con le ricadute economiche ed occupazionali che esso potra’ rappresentare per il territorio. (AGI)

Red

PESCA DI FRODO: DUE DENUNCE DELLA POLIZIA A GALLIPOLI

sabato, novembre 29th, 2008

(AGI) – Lecce, 29 nov. – Due pescatori non professionisti di Gallipoli (Le) sono stati sorpresi dagli agenti della Squadra Nautica della Questura di Lecce, uno mentre consegnava 10 kg di molluschi ad una pescheria, l’altro mentre rientrava da una battuta di pesca con 8 kg. di polpi. Il pescato, per un peso complessivo di 18 chili, e’ stato sequestrato e i due pescatori multati di mille euro a testa. Il pescato sequestrato e’ stato consegnato in beneficenza a due istituti caritatevoli.(AGI)

Cli/Tib

CANTIERI NAVALI RODRIQUEZ, AZIENDA SMENTISCE CESSIONE

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) – Messina, 24 nov. – Incontro formale, questo pomeriggio, tra le organizzazioni sindacali confederali e di categoria con l’amministratore delegato della Rodriquez, Gianclaudio Neri, e il presidente di Confindustria, Ivo Blandina, e il direttore Giovanni Grasso. Sul tavolo, la paventata cessione dei cantieri navali Rodriquez, smentita categoricamente dall’amministratore delegato che ha confermato soltanto l’interessamento del fondo facente capo al Sultanato dell’Oman. Un interessamento che, a detta dell’ingegnere Neri, sarebbe stato soltanto a titolo di investimento, senza alcuna cessione dell’azienda. “La preoccupazione che abbiamo esposto -affermano Enzo Cambria, componente della segreteria Cisl Messina, e Antonino Alibrandi, segretario provinciale della Fim Cisl- e’ che, consegnati tutti i catamarani per il Sultanato dell’Oman, non vi siano immediate commesse per garantire la continuita’ lavorativa dei cantieri di Messina. Vi sono sinora, infatti, solo voci riguardanti trattative per pattugliatori da destinare alla Romania e per altri dieci catamarani per l’Emirato di Dubai”. L’azienda non ha nascosto la propria apprensione per l’evolversi della situazione economica internazionale che influisce anche sulle attivita’ del gruppo Imsi. “Ci hanno anticipato -continuano Cambria e Alibrandi- che intendono scommettere sulla progettazione del nuovo aliscafo ad ala sommersa che potrebbe dare alla Rodriquez una spinta in piu’ rispetto ai concorrenti del settore. Ma, in questo momento, sono tutte ipotesi senza nessuna certezza. Non possiamo, quindi, che evidenziare come sia vicino il rischio che la crisi investa un’altra grande realta’ della citta’, soprattutto in un settore come quello della cantieristica navale che e’ sempre all’avanguardia e un fiore all’occhiello di Messina”. (AGI)

Rap

PROTESTE E TAFFERUGLI NEL PORTO DI LEUCA

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) -Lecce, 24 nov. -Tensione e tafferugli, stamattina nel porto di Leuca, dove circa 200 pescatori hanno impedito alla Porto turistico marina di Leuca, la societa’ aggiudicatrice della concessione demaniale marittima dell’area portuale rilasciata dalla Regione Puglia con scadenza cinquantennale, di avviare le operazioni di rimozione delle strutture utilizzate dai precedenti concessionari, nel frattempo sfrattati. Cinque persone fra cui una bambina di sette anni, figlia di un pescatore, sono rimaste contuse. La nuova societa’ di gestione, la Igeco di Lecce, detiene il 51% della Porto turistico Marina di Leuca, mentre il restante e’ del Comune di Castrignano del Capo. Gli operai della Igeco non hanno potuto entrare nel porto ne’ via terra dove c’erano i pescatori, ne’ via mare, perche’ per motivi di ordine pubblico, l’accesso e’ stato loro impedito dai marinai della Capitaneria di porto.(AGI)

Cli

TURISMO: AL GUEST 2008 DI RIMINI LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) – Rimini, 24 nov. -La sostenibilita’ ambientale e’ un fattore essenziale per il turismo che guarda al futuro. Questo il messaggio lanciato questa mattina da Legambiente Turismo a SIA GUEST 2008 – il Salone dell’accoglienza in corso a Rimini Fiera fino a domani – nel corso del tradizionale appuntamento dedicato alle attivita’ che l’Associazione svolge a favore della diffusione di una forte cultura ambientale fra gli operatori turistici. La sostenibilita’ ambientale delle destinazioni e delle strutture turistiche – sostiene Legambiente – e’ sempre piu’ un fattore di competitivita’. L’obiettivo deve essere quello di passare da una logica di turismo sostenibile, legata ad una nicchia di mercato, ad una che promuova la sostenibilita’ del turismo, che abbracci complessivamente tutto cio’ che promuove tutela dell’ambiente e qualita’ della vita. Legambiente Turismo, presieduta da Luigi Rambelli, sta consolidando la sua ‘etichetta ecologica per le imprese’, verificata e non autocertificata, che oggi riunisce 347 aziende per 60.000 posti letto e circa 5 milioni di presenze turistiche nel 2008. Numeri che pongono l’Ecolabel di Legambiente al primo posto in Italia e al secondo in Europa. Gli esercizi che si fregiano del riconoscimento sono 181 hotel, 23 camping, 11 ristoranti, 64 agriturismi, 46 bed&breakfast, 5 ostelli, 5 residence, 5 villaggi turistici, 6 stabilimenti balneari ed un porto turistico. L’Emilia Romagna (118) e’ al vertice della classifica per esercizi che aderiscono all’Ecolabel, seguono la Toscana (52), le Marche (45), la Lombardia (25) e la Sicilia (23). Nuovi accordi sono stati appena siglati fra Legambiente e Promocamp (associazione del mondo del turismo itinerante) e con il Consorzio Passo Sud Est di Modica, in Sicilia, con 17 esercizi aderenti. (AGI)

Mir

NAUTICA: RIVA DI LA SPEZIA FESTEGGIA CENTESIMA IMBARCAZIONE

lunedì, novembre 24th, 2008

(AGI) – Roma, 24 nov. – A dicembre verra’ varata la centesima imbarcazione prodotta dal cantiere Riva di La Spezia: la “festeggiata” sara’ il 75′ Venere, il modello lanciato con grande successo nel 2005 e rivisitato negli interni proprio quest’anno. L’occasione del festeggiamento si unisce alla celebrazione della fine dei lavori delle opere di terra, cui fara’ seguito la costruzione di una parte su mare, prevista per i prossimi mesi. “E’ con grande orgoglio che festeggiamo questa centesima unita’ prodotta dal cantiere di Spezia, cento unita’ date dalla somma dei vari modelli realizzati nel cantiere ligure, dal 68′ Ego Super fino all’ammiraglia, il 115′ Athena, passando per il 75′ Venere, l’85′ Opera Super e la novita’ del 2008 92′ Duchessa – afferma Ferruccio Rossi, Amministratore Delegato di Riva Spa – Si tratta di un successo che premia l’impegno finanziario e umano profuso in questi ultimi anni e che simboleggia lo spirito di tradizione e innovazione che contraddistingue il marchio Riva da 166 anni”.

Nel novembre 2004, a 4 anni dall’acquisizione del brand da parte di Ferretti Spa avvenuta nel 2000, ha aperto a La Spezia la nuova (seconda, dopo la storica di Sarnico, sul lago d’Iseo, sede del cantiere dal 1842) sede Riva destinata alla produzione di yacht di lunghezza superiore ai 65 piedi, collocata sulla costa tirrenica, nel Golfo dei Poeti. Con l’acquisizione di questa nuova unita’, il marchio iseano ha consolidato le prospettive di crescita mondiale. La capacita’ produttiva della sede spezzina ha saputo dare propulsione alla produzione, permettendo un ampliamento della gamma dei modelli, sempre nel rispetto delle linee guida nate nella sede storica di Sarnico, sul lago d’Iseo. Il cantiere di La Spezia vede nascere imbarcazioni conosciute in tutte il mondo: dal 68′ Ego Super, l’evoluzione del modello 68′ Ego, gia’ candidato al Compasso d’Oro dopo essere stato inserito nella pubblicazione dell’ADI Design Index 2006, al 75′ Venere, dall’85′ Opera Super al 115′ Athena, l’ammiraglia top di gamma della flotta Riva. Infine, l’ultima creazione della famiglia Riva: 92′ Duchessa, appena lanciata sul mercato mondiale e gia’ richiestissima.

Nel giugno 2007 la superficie produttiva della sede di La Spezia e’ stata ampliata, in particolare con l’aggiunta di una cabina di verniciatura lunga 45 metri, una delle piu’ tecnologicamente avanzate ed ampie del Mediterraneo. Questo ha segnato un ulteriore passo avanti per un’azienda che si conferma attenta alla propria tradizione ma profondamente proiettata verso il futuro. La qualita’ e la cura artigianale che caratterizzano la produzione Riva fin dalle origini, si sono mantenute negli anni andando a sommarsi a elementi quali l’innovazione, l’eleganza, lo stile e il design. Le barche che oggi Riva produce, in entrambi i suoi stabilimenti, sono dei veri e propri prodotti di artigianato di altissimo livello, estremamente lussuosi e dallo stile e raffinatezza unici. (AGI)

Red

NAVE SCUOLA NORVEGESE NEL PORTO DI CAGLIARI FINO A MARTEDI’

sabato, novembre 22nd, 2008

(AGI) – Cagliari, 22 nov. – Sosterranno a Cagliari un esame di navigazione i 60 cadetti della fregata HNoMs Christian Radich, la nave scuola della Marina militare norvegese arrivata in porto ieri dopo una tappa ad Alicante durante un giro nel Mediterraneo.

La tre alberi restera’ ormeggiata al molo Ichnusa fino a martedi’ prossimo, 25 novembre, e poi riprendera’ il mare diretta a Nizza. La nave scuola prende il nome dall’armatore norvegese Christian Radich, nato a Oslo nel 1822, che desiderava offrire ai giovani marinai norvegesi la possibilita’ di una formazione in mare. Alla sua morte, nel 1889, dono’ 90.000 corone norvegesi per costruire la fregata, che e’ stata varata nel 1937.

Durante la loro permanenza a Cagliari, i cadetti potranno partecipare a un giro turistico in citta’ organizzato dal consolato di Norvegia. La visita si concludera’ con un incontro in municipio con l’assessore alla Cultura, Giorgio Pellegrini, in rappresentanza del sindaco.AGI)

Red-

NAUTICA: PESARO, IN 9 MESI CHIUDONO 25 IMPRESE – CALA L’EXPORT

sabato, novembre 22nd, 2008

(AGI) – Pesaro, 22 nov. – La nautica della provincia di Pesaro-Urbino, uno dei poli produttivi piu’ importanti in Italia, comincia a dare i primi segnali di crisi. L’allarme e’ della Cna provinciale, che ha elaborato i dati di Infocamere relativi ai primi nove mesi di quest’anno. In provincia hanno chiuso 9 cantieri sui 140 attivi (il 63,6% sul totale marchigiano), specializzati in costruzioni e riparazioni di grandi imbarcazioni; sono 16 invece le ditte che hanno cessato l’attivita’ su 95 esistenti (il 66,9%, 20% dell’intero settore nelle Marche), specializzate nella costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive. A fronte di tante cancellazioni sono 25 (7 nell’industria e 18 nel diporto), quelle che hanno aperto i battenti (magari cambiando forma societaria), negli ultimi 9 mesi del 2008. Ma sono i dati sulle esportazioni a confermare la flessione del settore: se nel secondo semestre del 2007 le esportazioni ammontavano a 106 milioni di euro, nello stesso periodo del 2008 l’export pesarese della nautica si e’ fermato a 94,5 milioni di euro, con una flessione di ben 11,5 milioni. ‘Stanno cominciando ad arrivare segnali preoccupanti da un po’ tutto il settore – ha dichiarato Moreno Bordoni, responsabile provinciale di Cna nautica -. E’ in difficolta’ la nautica da diporto, quella specializzata nella produzione e allestimento di piccoli e medi natanti, e dunque una buona fetta della cantieristica pesarese’. Tiene invece la produzione del superlusso e, dunque, dei mega yacht destinati in prevalenza ai mercati arabi, ’sui quali pero’ sta iniziando una pericolosa opera di delocalizzazione dei cantieri’. E’ in affanno anche il settore del rimessaggio e del refitting, dove la componente artigiana e’ prevalente. Di conseguenza, soffre tutto l’indotto, quello delle piccole aziende artigiane impegnate negli allestimenti e soffrono anche le imprese della fornitura. ‘Insieme alla crisi economica, il polo pesarese deve fare i conti con la mancanza di infrastrutture – ha aggiunto Bordoni -, che sta diventando il vero freno allo sviluppo. Anzi, in molti casi si puo’ dire che proprio l’assenza di logistica sta invitando molti dei cantieri locali ad andarsene da questo territorio’. (AGI)

Cli

TRUFFA AUTO ELETTRICHE ‘FANTASMA’: CHIUSE INDAGINI A MESSINA

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Messina, 21 nov. – Il sotituto procuratore Vito Di Giorgio ha chiuso le indagini sulle auto elettriche “fantasma” della societa’ “Giano Ambiente” di Messina. Di truffa aggravata ai danni dello Stato ed emissione di fatture false sono chiamati a rispondere il presidente del consiglio di amministrazione della stessa societa’ “Giano Ambiente srl”, Gaetano Mobilia (ex amministratore dei cantieri navali “Rodriquez”) e quello della societa’ “Logica srl”, Orazio Nicosia. La stessa societa’ dovra’ invece rispondere di omesso controllo per prevenire la commissione dei reati da parte di Mobilia. La ditta avrebbe ottenuto nel 2003 dal Ministero delle Attivita’ produttive, attraverso la Cassa depositi e prestiti, un finanziamento di 873.380 euro e tre anni dopo comunico’ alla Camera di Commercio di Messina di aver avviato la produzione di auto elettriche ma la guardia di finanza scopri’ che i capannoni della ex fabbrica di pneumatici “Pirelli”, a Villafranca Tirrena, erano destinati invece alla raccolta di rifiuti solidi urbani ed industriali ed allo stoccaggio di rifiuti speciali ospedalieri. C’erano poi fatture emesse dalla “Logica” a favore della “Giano Ambiente” per la realizzazione degli impianti “fantasma” di produzione per 524.427 euro. Lo scorso 22 settembre i finanzieri hanno sequestrato “preventivamente e per equivalente” il ritrovo “I giardini di Giano” di via Pantanello, a Ganzirri (uno dei piu’ “in” della citta’) e 900 mila euro, ritenuti frutto della truffa. Il sequestro – che non ha pero’ comportato la chiusura del locale – e’ stato poi confermato anche dal Tdl il 3 ottobre. (AGI)

Cli/Pa/Rap

ARRESTATO A TRIESTE CITTADINO ROMENO RICERCATO DA INTERPOL

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI) – Trieste, 21 nov. – La squadra mobile di Trieste ha arrestato oggi il cittadino romeno Ovidiu Budacov, 38 anni, ricercato dall’Interpol su mandato di cattura richiesto dalla magistratura del Belgio. Lo straniero e’ considerato uno dei piu’ importati componenti di un’associazione per delinquere costituita in Belgio, finalizzata alla commissione di furti e all’uso di documenti falsi. Budacov e’ anche conosciuto dagli agenti della squadra mobile del capoluogo giuliano, in quanto lo avevano arrestato nel maggio scorso assieme ad altri tre suoi connazionali per reati analoghi a quelli commessi in Belgio. Era stato costituito un gruppo criminale composto da cittadini romeni che si era reso responsabile di furti di motori fuoribordo e di strumentazione nautica colpendo in porticcioli e ormeggi della Slovenia, del Friuli e del Veneto. Le indagini, svolte in collaborazione con la questura di Capodistria (Slovenia) e con la Polmare di Trieste, avevano consentito di arrivare in pochi mesi alla disarticolazione dell’organizzazione criminale con l’arresto dei suoi componenti. Budacov e’ ora nel carcere di Trieste in attesa di essere trasferito in Belgio, per rispondere dei reati contestatigli dall’autorita’ giudiziaria di quello Stato. (AGI)

Cli/Ts

SOMALIA: ANCHE MILIZIE ISLAMICHE DANNO LA CACCIA AI PIRATI

venerdì, novembre 21st, 2008

(AGI/REUTERS) – Harardhere, 21 nov. – Anche le milizie somale fedeli alle deposte Corti islamiche si sono unite ala caccia ai pirati che sabato scorso, al largo del Kenya, catturarono la super-petroliera ‘Sirius Star’: probabilmente il piu’ clamoroso sequestro navale di sempre. Lo ha riferito un anziano capo clan di Harardhere, la cittadina dove la gigantesca petroliera e’ stata portata dai predoni, e nei cui pressi si troverebbe all’ancora, lungo la costa del Puntland, regione di fatto semi-indipendente nella Somalia nord-orientale. L’uomo, che ha preteso di mantenere l’anonimato, ha raccontato che di primo mattino uno stuolo di miliziani armati fino ai denti sono entrati ad Harardhere, in cerca dei malviventi. “Gli islamici hanno detto che attaccheranno i pirati”, ha aggiunto, “perche’ hanno sequestrato una nave musulmana”. Pur battendo formalmente bandiera liberiana, infatti, la ‘Sirius Star’ e’ di proprieta’ saudita: appartiene alla societa’ armatrice ‘Vela International Marine’, sussidiaria del colosso petrolifero ‘Aramco’ di Dhahran. Grande tre volte una portaerei, 318.000 tonnellate di stazza, ha una capienza di due milioni di barili di greggio; al momento della cattura le stive erano colme al massimo della loro capacita’, per un controvalore valutato in circa 100 milioni di dollari. Per il rilascio della nave e dell’equipaggio, in tutto 25 persone, i pirati somali hanno chiesto un riscatto di 25 milioni di dollari, vale a dire un quarto del valore del carico, minacciando in caso di mancato accoglimento delle loro pretese “conseguenze disastrose”. (AGI)

Pdo

PESCA: POLIZIA SEQUESTRA TONNO ILLEGALE NEL PALERMITANO

giovedì, novembre 20th, 2008

(AGI) – Palermo, 20 nov. – Due esemplari di tonno rosso (Thunus Thynnus) del quali in questo periodo e’ vietata la pesca e la vendita per consentire il ripopolamento, sono stati sequestrati dalla Squadra nautica della questura di Palermo in una pescheria di Cefalu’. Il pesce, per un totale di 50 chili, e’ stato donato in beneficenza dopo che un veterinario lo ha dichiarato commestibile. Il responsabile e’ stato denunciato e gli e’ stata contestata una contravvenzione di 1.032 euro. (AGI)

Rap/Mzu

SOMALIA: PIRATI CHIEDONO 25 MLN DLR PER PETROLIERA SAUDITA

giovedì, novembre 20th, 2008

Per il rilascio della ‘Sirius Star’ e del suo equipaggio, i pirati somali che sabato scorso s’impadronirono della super-petroliera saudita al largo della costa meridionale kenyota hanno chiesto agli armatori un riscatto di 25 milioni di dollari, pari a poco meno di 20 milioni di euro, fissando inoltre un termine perentorio di dieci giorni entro cui le loro pretese dovranno essere accolte. Lo ha riferito un rappresentante degli stessi predoni, qualificatosi come Mohamed Said, il quale parlava via telefono satellitare da bordo della nave sequestrata, nel frattempo trasferita dai malviventi nelle acque della Somalia nord-orientale. “Non vogliamo discussioni di lungo periodo per risolvere la questione”, ha ammonito il portavoce dei pirati. “I sauditi hanno dieci giorni di tempo per accettare, altrimenti”, ha minacciato, “assumeremo iniziative che potrebbero risultare disastrose”. La gigantesca petroliera, 318.000 tonnellate di stazza e grande tre volte una portaerei, appartiene alla societa’ armatrice ‘Vela International Marine’, sussidiaria del colosso petrolifero saudita ‘Aramco’. Ha una capienza di due milioni di barili di greggio; al momento della cattura le stive erano colme al massimo della loro capacita’, per un controvalore del carico equivalente a circa 100 milioni di dollari. L’equipaggio e’ costituito in tutto da 25 persone: diciannove filippini, due polacchi e altrettanti britannici, un croato e un cittadino dell’Arabia Saudita. (AGI) – Mogadiscio, 20 novembre

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