TRUFFA ALLO STATO: SEQUESTRATO CANTIERE NAVALE NEL TRAPANESE
martedì, maggio 20th, 2008(AGI) – Trapani, 20 mag. – Beni e conti correnti della societa’ “Cantiere navale Fratelli Giacalone Spa” di Mazara del Vallo, per un valore complessivo di 1.920.341 euro, sono stati sottoposti a sequestro preventivo dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Trapani, in esecuzione di un decreto emesso dal Gip di Marsala. Il provvedimento scaturisce da una indagine coordinata dalla Procura marsalese, riguardante una presunta truffa aggravata ai danni dello Stato posta in essere tra il 2001 e il 2005. Attraverso un sistema di false fatturazioni, con un rincaro di circa il 70 per cento rispetto ai costi effettivamente sostenuti, grazie a operazioni inesistenti per circa 600 mila euro, la societa’ avrebbe ottenuto illecitamente fondi pubblici del Patto Territoriale Trapani Sud, erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti per l’ampliamento e l’ammodernamento dello stesso cantiere navale. A fronte di un contributo complessivo di 5.761.000 euro gia’ accordato dal Ministero, l’azienda aveva percepito una prima quota di 1.920.341 euro, “e il sequestro preventivo – spiegano gli inquirenti – mira proprio a salvaguardare i beni che rappresentano il profitto ed il prezzo del reato corrispondenti all’entita’ del contributo statale illecitamente erogato alla societa”. A conclusione degli accertamenti, coordinati dal procuratore Antonino Silvio Sciuto e dal sostituto Angela Avila, sono stati denunciati due amministratori pro tempore del cantiere, ma anche il direttore dei lavori e un imprenditore edile di Mazara del Vallo dichiarato fallito. I beni sequestrati sono stati affidati all’attuale amministratore della societa’, ad eccezione della parte di cantiere oggetto del finanziamento pubblico. (AGI)
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