Archivio per il aprile, 2008

‘NDRANGHETA: GDF SEQUESTRA E CONFISCA BENI NEL REGGINO

martedì, aprile 15th, 2008

(AGI) – Reggio Calabria, 15 apr. – La Guardia di Finanza della compagnia di Palmi, a conclusione di una complessa indagine coordinata dalla locale procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di confisca e sequestro di beni disposto dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria. Destinataria del provvedimento la famiglia Romola, che secondo gli inquirenti sarebbe collegata con la consorteria Parrello impegnata, negli anni ottanta, nella sanguinosa faida con il clan rivale dei Gallico. La confisca ha riguardato un’azienda operante nel settore della nautica da diporto, gia’ sottoposta a sequestro, che dispone di un ampio capannone e di un terreno utilizzati per il ricovero e la manutenzione delle imbarcazioni da diporto, situata sul litorale in localita’ Taureana di Palmi. Il sequestro ha interessato un immobile ubicato anch’esso sul litorale, in localita’ Pietre Nere di Palmi. Il valore dei due immobili ammonta a circa 300.000 euro, mentre quello complessivo dei beni attualmente sottoposti ai provvedimenti cautelari antimafia e’ di circa 1 milione di euro. Secondo la Fiamme Gialle i beni sottoposti a confisca e sequestro, presumibilmente frutto delle ricchezze provenienti dalle attivita’ illecite gestite dalla famiglia Romola, sono stati individuati attraverso mirate indagini condotte dai finanzieri sul tenore di vita, le disponibilita’ finanziarie, il patrimonio, le attivita’ economiche e le fonti di reddito dei soggetti appartenenti alla famiglia intestataria dei beni. Alla fase preliminare degli accertamenti e delle indagini che hanno portato all’emissione dei provvedimenti di sequestro e confisca hanno collaborato in passato anche personale del Commissariato della polizia di Stato di Palmi e la Capitaneria di Porto di Gioia Tauro. (AGI)

Cli/Ros

SOMALIA:ARMATORE PAGA 2 MLN $ PER RILASCIO OSTAGGI “PONANT”

venerdì, aprile 11th, 2008

(AGI/AFP) – Parigi, 11 apr. – L’armatore del veliero “Ponant” ha pagato due milioni di dollari per ottenere il rilascio degli ostaggi sequestrati venerdi’ scorso a largo delle coste somale. Ne ha dato notizia una fonte vicina alle trattative confermando quanto annunciato in precedenza dal governo che aveva escluso l’utilizzo di denaro pubblico.(AGI)

Gis

FURTI RAME: 1500 KG RUBATI CANTIERE NAVALE MESSINA, 2 ARRESTI

venerdì, aprile 11th, 2008

(AGI) – Messina, 11 apr. – Due romeni sono stati sorpresi dai carabinieri a rubare matasse di rame dai cantieri navali “Palumbo”, nella zona falcata del porto di Messina. Cristian Mustafa’, 34 anni ed il 14enne I.R. avevano appena caricato su un vecchio furgone oltre 1500 chili del prezioso metallo e sono stati arrestati. Sei, in appena un mese, quindi gli arresti dei militari a Messina per furti di rame in aziende pubbliche e private. (AGI)

Cli/Pa/Mrg

AMBIENTE: 150 PALLE IN MARE A CHIAVARI PER MONITORARE RIFIUTI

giovedì, aprile 10th, 2008

(AGI) – Chiavari (Genova), 10 apr. – Centocinquanta palle biodegradabili saranno rilasciate a Chiavari, nella riviera del levante ligure, per registrare la ‘tracciabilita’ dei rifiuti che, molto spesso, sono la causa del mare sporco in localita’ turistiche: ha inizio, cosi’, il progetto ‘Mare sporco in Liguria’ per conoscere la provenienza, le cause dei rifiuti galleggianti, e magari individuare chi abbandona in mare oggetti di varia natura. Il progetto, che partira’ la settimana prossima e’ stato varato dalla Regione Liguria attraverso l’Osservatorio ligure pesca e ambiente con l’obiettivo di analizzare le ricadute sull’ambiente marino nel mondo della nautica da diporto, della pesca a strascico illegale fino all’abbandono dei rifiuti nei fiumi, nei litorali o addirittura in mare. I 150 palloni biodegradabili verranno rilasciati nella foce del fiume Entella, a Chiavari, venerdi’ prossimo. (AGI)

Cli/Ge/Glc

IMMIGRATI: DOPO 12 ANNI GIUSTIZIA PER I FANTASMI DI PORTOPALO

mercoledì, aprile 9th, 2008

(AGI) – Palermo, 9 apr. – Quelli che sono stati a lungo “fantasmi” maledetti e dimenticati nei fondali del Mediterraneo, ottengono oggi un pezzo di giustizia, dopo 12 anni, con la prima condanna a 30 anni inflitta oggi pomeriggio dalla Corte d’Assise d’Appello di Catania a Youssef El HAllal, comandante libanese della “Yohan”, la nave cargo greca che nella notte tra il 25 e il 26 dicembre 1996, entro’ in collisione con l’imbarcazione di 16 metri – la F174 – carica immigrati al largo di Portopalo, (Siracusa), provocando la morte in acque internazionali di 283 immigrati (160 indiani, 31 pakistani e 92 tamil), o forse di 289. Non si sapra’ mai con certezza. Nel maggio dell’anno scorso la Corte d’Assise di Siracusa aveva assolto Tourab Ahmed Sheik, pakistano residente a Malta, armatore della F174, per non avere commesso il fatto.

Quella di Portopalo prima di diventare una tragedia, la piu’ grave sciagura navale del Mediterraneo dalla fine della seconda Guerra mondiale, e’ stato un affare per i mercanti di uomini. Dopo aver pagato un migliaio di dollari a testa per essere imbarcati nel porto del Cairo, in centinaia iniziano la loro disperata traversata. Una nave stracarica di migranti, la “Yohan”, dopo un viaggio massacrante e di stenti durato settimane, qualche giorno prima di Natale arriva in un porto siciliano pronta per lo sbarco, ma intercetta dalla Guardia Costiera si da’ alla fuga e raggiunge il largo. I trafficanti decidono allora di aspettare una nave piu’ piccola per il trasferimento a terra. Devono incontrare la F174 partita da Malta, effettuare il trasferimento degli uomini e delle donne per poi concludere il viaggio sulle coste siciliane. Un trasbordo obbligato, poiche’ la Yohan e’ troppo grande per una simile operazione. Ma qualcosa va storto: la piccola imbarcazione e’ una delle classiche “carrette del mare”, un ammasso antico di legno e resina incapace di contenere tutti quei passeggeri. E, come se non bastasse, il comandante ubriaco compie manovre azzardate e incoscienti nel mare in tempesta. Proprio mentre una prima meta’ di passeggeri e’ passata sulla piccola nave, questa viene speronata dalla Yohan, procurandosi una grande falla. Cola a picco: in almeno 283 vengono inghiottiti dalle onde, mentre il capitano e altri ventinove riescono ad aggrapparsi alle funi e a salvarsi.

(AGI)

Mrg (Segue)

IMMIGRATI: STRAGE PORTOPALO NATALE ‘96, CONDANNA A 30 ANNI

mercoledì, aprile 9th, 2008

(AGI) – Catania, 9 apr. – La Corte d’Assise d’Appello di Catania ha condannato a 30 anni di carcere Youssef El HAllal, comandante libanese della “Yohan”, la nave cargo greca che della notte tra il 25 e il 26 dicembre 1996, entro’ in collisione con una imbarcazione di 16 metri – la F174 – carica immigrati al largo di Portopalo, (Siracusa), provocando la morte in acque internazionali di 283 immigrati (160 indiani, 31 pakistani e 92 tamil). L’uomo era accusato di omicidio plurimo. A pronunciare la sentenza il presidentre Francesco Virardi che ha stabilito anche una provvisionale di 20 mila euro per ognuna delle oltre quaranta famiglie delle vittime. L’accusa, il sostituto procuratore generale Giulio Toscano, aveva chiesto l’ergastolo.

In un altro processo, il 9 maggio del 2007, la Corte d’Assise di Siracusa aveva assolto Tourab Ahmed Sheik, pakistano residente a Malta, armatore della F174. Il pm, Filippo Focardi, aveva chiesto l’ergastolo. (AGI)

Cli/Pa/Mrg

TRASPORTI: CAMPANIA, VERSO COMPLETAMENTO PORTO MONTE PROCIDA

martedì, aprile 8th, 2008

(AGI) – Napoli, 7 apr. – Dopo circa venti anni, si conclude l’iter per il completamento del porto turistico di Monte di Procida, nel napoletano. La Regione Campania, attraverso l’assessore ai Trasporti Ennio Cascetta, e il sindaco Francesco Iannuzzi hanno infatti firmato un protocollo d’intesa per l’adeguamento funzionale e la gestione del porticciolo di Acquamorta, un appalto del 1958, i cui primi sette lotti su dieci previsti furono realizzati nel 1989. Nel 2005 la Regione aveva gia’ finanziato con 5,4 milioni di euro di fondi europei 2000-2006 per la messa in sicurezza delle strutture portuali esistenti. Tra le priorita’ individuate dal protocollo anche impianti ecologici e la tutela di posti barca assegnati a pescatori. (AGI)

Lil

SOMALIA: PIRATI ALL’ARREMBAGGIO DI UNO YATCH FRANCESE (NUOVO)

martedì, aprile 8th, 2008

(AGI/AFP) – Parigi, 4 apr. – Pirati all’arrembaggio di un lussuoso yatch francese al largo della costa della Somalia hanno preso in ostaggio l’intero equipaggio. Un portavoce militare, Christophe Prazuck, ha riferito da Parigi che il panfilo, ‘The Ponant’, “e’ stato vittima di un atto di pirateria nel primo pomeriggio, mentre navigava tra la Somalia e lo Yemen”.

Sullo yatch, un motor-sailing a tre alberi, lungo 88 metri, noleggiato anche per crociere tra Amalfi e Ostia Antica, vi erano circa 30 marittimi, ma nessun passeggero. “A quanto ci risulta, non sono stati sparati colpi d’arma da fuoco”, ha sottolineato la fonte.

Forze navali francesi e statunitensi, presenti nella zona, “hanno confermato la circostanza e stanno seguendo la situazione”.

Sempre da Parigi il ministero degli Esteri ha fatto sapere che alcuni membri dell’equipaggio sono francesi e che ha gia’ contattato la societa’ armatrice e che stava tentando di fare altrettanto con le famiglie degli ostaggi. E la societa’ CMA-CGM ha confermato che una delle sua imbarcazioni e’ stata sequestrata nel Golfo di Aden, mentre dalle Seychelles faceva rotta per il Mediterraneo e che “la maggior parte” dell’equipaggio e’ francese. “Si tratta certamente del Ponant, di proprieta’ del gruppo CMA-CGM. Siamo stati informati che a bordo vi sono pirati”, ha riferito un portavoce della societa’.

L’ufficio del premier francese, Francois Fillon, ha tenuto a ricordare che il governo ha predisposto un piano di allerta-pirati.

Il ‘Ponant’, attrezzato di 32 cabine per 64 passeggeri, di diversi salotti, bar e un ristorante, e’ una delle tre unita’ gestite dalla societa’ di Marsiglia per crociere nella regione del Golfo, come tra l’Egitto e la giordana Aqaba, e lungo la costa dell’Oman.

I 3.700 chilometri della costa somala sono tra le aree piu’ a rischio pirati, tanto che l’Ufficio marittimo internazionale consiglia ai naviganti di tenersi a largo dalla zona. Negli ultimi mesi la Marina militare francese e’ stata impiegata spesso per scortare navi con carichi di aiuti umanitari del Programma alimentare mondiale, dopo che due unita’ dello stesso Pam erano state sequestrate dai pirati. (AGI)

Ral

RESISTE A CC, CONDANNATO EX CAMPIONE OFF SHORE

martedì, aprile 8th, 2008

(AGI) – Lavagna (Genova), 2 apr. – Dovra’ pagare 4.200 euro Armando Baroni, il 46enne pluricampione italiano e mondiale di Off shore. Il pilota reggiano, 9 volte campione del mondo e per 15 campione italiano, e’ stato condannato dal Tribunale di Chiavari per resistenza a pubblico ufficiale. La sentenza, a 3 mesi di reclusione convertita in pena pecuniaria, e’ stata emessa dal giudice Alessandra Galli.

Non doversi procedere, invece, riguardo all’accusa di guida in stato di ebrezza contestatagli dai carabinieri di Lavagna mentre stava provando uno scooter all’interno del porto turistico lavagnese. In quella occasione il pluricampione, venne trovato con una quantita’ appena superiore di alcol (0,55 grammi per litro di sangue) e fra l’altro non indossava il casco. Per questa vicenda, che risale all’estate dello scorso anno, Armando Baroni era anche finito in cella. L’imputato era difeso dall’avvocato Fabio Curatola del Foro di Chiavari. (AGI)

Cli/Ge/Sma/Mom/Stp

APPALTI: AUTHORITY PORTO NAPOLI CONSEGNA AREE PORTO VIGLIENA

martedì, aprile 8th, 2008

(AGI) – Napoli, 3 apr. – L’Autorita’ portuale di Napoli ha sottoscritto con la Porto Fiorito spa l’atto di concessione per la consegna delle aree sulle quali verra’ realizzato il porto turistico di Vigliena, nell’ex quartiere industriale di San Giovanni nel capoluogo campano. Diventa cosi’ operativo il progetto portato avanti dai costruttori napoletani dell’Acen che vede impegnate 12 aziende edili napoletane di piccole e medie dimensioni, insieme a Italia navigando, per realizzare un investimento in project financing da 90 milioni che insiste su una zona di 45 ettari creando 850 posti barca. (AGI)

Lil

CANTIERISTICA: MESSINA, COLANINNO VARA NAVE PER SULTANATO OMAN

martedì, aprile 8th, 2008

(AGI) – Messina, 3 apr. – “Dopo un percorso iniziato con l’acquisizione di Rodriquez Cantieri Navali da parte di Immsi nel maggio 2004 – ha detto Roberto Colaninno – con il 2008 possiamo dire che si e’ completato il ciclo di ristrutturazione di questo importantissimo e storico Gruppo operante nel settore navale. Siamo di fronte a una grande operazione di salvataggio che si e’ potuta realizzare, con capitali privati e senza ricorrere all’intervento pubblico, solo grazie al costante supporto di Intesa San Paolo e in particolare di Gaetano Micciche’, e in un contesto di piena collaborazione con le autorita’ territoriali e le organizzazioni sindacali”. La partenza della prima unita’ navale della commessa Oman, aggiunge, “segna il rilancio del Cantiere di Messina, nel cui ammodernamento e riqualificazione la Rodriquez ha investito importanti risorse”. Secondo gli obiettivi, Messina avra’ un ruolo centrale quale polo di eccellenza nella produzione di navi in alluminio ad alta tecnologia e sara’ anche attrezzata come centro di supporto tecnico per le imbarcazioni commerciali e militari. Il Gruppo e’ entrato nella fase della crescita, puo’ contare oggi su un portafoglio ordini rilevante e particolarmente qualificato, ed e’ attualmente impegnato in importanti negoziazioni con diversi Paesi esteri. Oggi presenta un fatturato in crescita del 55% dal 2006 al 2007, ordini a fine 2007 per 410 milioni di euro, ed e’ in grado di competere a livello internazionale, con la proprie tecnologia, nei settori della difesa, del cabotaggio e degli yacht anche di grandi dimensioni.

Il catamarano presentato oggi e costruito per il Sultanato dell’Oman e’ lungo 52 metri e largo 15,5 metri e puo’ trasportare 22 persone di equipaggio, incluso personale dedicato all’assistenza, 200 passeggeri, ed e’ dotato di piattaforma per l’atterraggio di elicotteri. Con una propulsione data da 4 motori MTU 16V4000 M71 per una potenza di 2465 Kw cadauno, puo’ navigare alla velocita’ massima di 40 nodi. Il sistema di monitoraggio e stabilizzazione assicurera’ l’utilizzo dell’imbarcazione anche in condizioni meteo marine non ottimali. L’imbarcazione rientra in una commessa del valore di 90 milioni di dollari, relativa alla costruzione di 5 catamarani da 52 metri che la Rodriquez si era aggiudicata nell’estate del 2006. Le navi oggetto del contratto hanno due tipologie differenti: 2 unita’ Rescue Vessel, saranno destinate ad operazioni di assistenza e soccorso; mentre 3 unita’ South Vessel, con capacita’ di trasporto di 100 passeggeri, 10 persone di equipaggio e 22 veicoli, alla velocita’ massima di 41 nodi, saranno destinate al trasporto passeggeri e merci. La consegna delle successive quattro imbarcazioni e’ prevista entro la fine del 2008. Presentati, infine, tre prototipi in fase di completamento a Messina, sviluppati da Rodriquez e co-finanziati dal Miur e dall’Unione Europea: due aliscafi ad ali immerse e il trimarano aliswath. (AGI)

Mrg

FINCANTIERI: APERTA LA MOSTRA SU 100 ANNI STORIA

martedì, aprile 8th, 2008

(AGI) – Trieste, 3 apr. – Fincantieri celebra oggi la ricorrenza del centesimo anniversario dalla fondazione del cantiere navale di Monfalcone (3 aprile 1908), il piu’ grande degli otto stabilimenti del Gruppo. Per l’occasione e’ stata allestita ‘Cantiere 100′, la mostra inaugurata lo scorso 27 marzo dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e che ha avuto come madrina Nora Cosulich, nipote di Callisto, uno dei due fratelli che un secolo fa fondarono il cantiere. La mostra, che da oggi sara’ aperta al pubblico, si sviluppa su un’area espositiva di 1600 metri quadrati all’interno dello stabilimento e ripercorre i maggiori avvenimenti che dal 1908 ai giorni nostri hanno portato il cantiere a raggiungere l’attuale eccellenza produttiva. Accompagnano il visitatore nel suo viaggio simbolico attraverso cent’anni di storia modelli, fotografie, cimeli e contributi filmati d’epoca provenienti dalle teche Rai. Il percorso e’ stato strutturato in chiave multimediale e si sviluppa attraverso quattro sezioni. La prima (1908-1918) ripercorre le origini del cantiere, dalla sua fondazione per iniziativa dei fratelli Cosulich all’annessione dei territori della Venezia Giulia al Regno d’Italia dopo la prima guerra mondiale. Nella seconda (1919-1945) sono trattate le vicende tra le due Guerre, fase questa in cui lo stabilimento si espande notevolmente e realizza alcuni dei transatlantici che hanno fatto la storia della marineria. La terza fase (1945-1990) affronta gli anni che vanno dal secondo dopoguerra alla consegna nel 1990 della prima nave da crociera. L’ultima sezione (1990-2008) e’ dedicata alla leadership conquistata da Fincantieri nel comparto cruise, con particolare riferimento alle 24 navi realizzate dallo stabilimento isontino. Tra i materiali esposti alcuni sono di particolare rilievo, come la pala d’altare di Ugo Carra’ che abbelliva uno dei saloni della motonave ‘Giulio Cesare’ (il primo transatlantico italiano del dopoguerra, consegnato nel 1951) o la riproduzione in scala dell’idrovolante CANT. Arricchiscono la mostra ricostruzioni degli interni di alcune navi d’epoca e un motoscafo ‘Bora’, prodotto dal cantiere negli anni Sessanta e completamente restaurato. Il visitatore avra’ anche la possibilita’ di visitare le principali aree produttive del cantiere – officina navale, bacino e banchina – per conoscere il processo tecnico-industriale della costruzione di una nave da crociera. Dopo la recente consegna di ‘Ventura’ avvenuta lo scorso 29 marzo, lo stabilimento di Monfalcone costruira’ nei prossimi anni 5 delle 20 navi da crociera (di cui 2 in opzione) che Fincantieri, leader mondiale nel comparto, vanta nel proprio portafoglio ordini. (AGI)

Cli/Ts/Sic

NAUTICA: TRE MEGA-YACHT EXTRALUSSO DA PISA A CANNES

martedì, aprile 8th, 2008

(AGI) – Pisa, 5 apr. – Tre mega-yacht extra lusso, con le piu’ avanzate tecnologie ed un valore della commessa di oltre 100 milioni di euro (variabili in relazione agli ‘optional’). La realizzazione delle imbarcazioni se l’e’ aggiudicata il Cantiere Navale Arno di Pisa, per conto del gruppo Rodriguez di Cannes. L’azienda e’ specializzata in motoryacht destinate ai ’super-ricchi’ di tutto il mondo. Attualmente il cantiere pisano ha in corso di realizzazione di un’imbarcazione di 56 metri in vetroresina, ordinata da un imprenditore europeo, che costera’ diverse decine di milioni di euro e che sara’ pronto tra due anni. L’azienda, di cui sono titolari Sandro e Paolo Picchiotti, offre lavoro ‘diretto’ ad oltre 350 persone, con un indotto che supera le mille unita’. (AGI)

Cli/Sep