Archivio per il gennaio, 2008

CONFINDUSTRIA: COLAIACOVO PRESIDENTE ASSOCIAZIONE ALBERGHI

giovedì, gennaio 31st, 2008

(AGI) – Roma, 31 gen. – Maria Carmela Colaiacovo e’ stata eletta presidente di Confindustria Alberghi, l’associazione nazionale di categoria degli Alberghi Italiani aderente a Federturismo Confindustria.
Maria Carmela Colaiacovo – si legge in una nota – arriva al vertice di Confindustria Alberghi dopo alcuni anni alla Vice Presidenza che l’hanno vista parte attiva del progetto che ha portato l’associazione ad essere presente in tutti i temi chiave del settore, con una rappresentanza qualificata di oltre 2mila aziende alberghiere su tutto il territorio nazionale.
A settembre 2007 e’ stata confermata, dal neo Presidente Daniel John Winteler, componente del Consiglio Direttivo delegata ai problemi del territorio, di Federturismo Confindustria, la federazione di settore che oltre agli alberghi ed alle catene alberghiere, integra in una logica di filiera, le piu’ importanti realta’ del turismo italiano trasporti, termalismo, fiere e congressi, parchi tematici, crociere, agenzie di viaggi, tour operator, nautica. (AGI)
Red/Tig

INTERMARINE: VARATO NUOVO GUARDACOSTE PER GDF

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – La Spezia, 30 gen. – E’ stato varato questa mattina presso i cantieri navali Intermarine di Serzana (La Spezia) il nuovo guardacoste ‘G.201 Generale De Ianni’, la seconda unita’ della nuova serie di guardacoste da venti metri che le Fiamme Gialle hanno commissionato ai cantieri di Sarzana, in sostituzione delle unita’ della classe Meattini in fase di dismissione.
L’unita’, dotata delle piu’ avanzate tecnologie, prende il nome del Generale di Divisione De Ianni, medaglia d’oro al valor militare, per un gesto di eroismo compiuto durante la seconda guerra mondiale. Alla cerimonia era presente il Generale Raffaele Romano, comandante regionale ligure della Guardia di Finanza. (AGI)
Cli/Msc

NAUTICA: CRESCE ANCORA SETTORE DA DIPORTO

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – Firenze, 30 gen – Un fatturato nazionale complessivo di 3.450.800.00 euro nel 2006, pari ad una crescita percentuale del 19,5% rispetto al 2005, per la realizzazione di unita’ da diporto, con un export di 1.757.960.000 di euro. Sono questi i ‘numeri’ aggiornati dell’industria nautica italiana, diffusi a Firenze nel corso della presentazione di ‘Seatec’, la rassegna internazionale di tecnologie e subforniture per la cantieristica navale e da diporto in programma a Carrara dal 7 al 9 febbraio prossimi. Sommando i valori delle varie componenti della produzione italiana della nautica – che includono barche, accessori, motori ed altro – si arriva ad un fatturato di 5.262.940.000 euro, che rappresentano una delle performance piu’ interessanti dell’industria italiana. Attualmente nel mondo sono in costruzione al mondo 777 megayacht (59 unita’ a vela e 718 a motore). Di questi ben 347 unita’ saranno varati da cantieri italiani. Per numero di unita’ prodotte l’Italia detiene, nella produzione di superyacht, una quota di mercato del 45%. (AGI)
Cli/Sep

NAUTICA: A CARRARA IL SALONE INTERNAZIONALE ‘SEATEC’

mercoledì, gennaio 30th, 2008

(AGI) – Firenze, 30 gen – 858 espositori provenienti da 25 paesi di tutto il mondo, su una superficie espositiva di 31.000 metri quadrati, distribuiti in quattro padiglioni. Queste le ‘dimensioni’ di ‘Seatec’, la rassegna internazionale di tecnologie e subforniture per la cantieristica navale e da diporto in programma a Carrara dal 7 al 9 febbraio prossimi. L’appuntamento, uno dei due piu’ importanti in Europa (insieme alla fiera di Amsterdam), registra quest’anno l’aumento del 36% di espositori rispetto all’edizione 2007. Tra questi, 613 sono italiani (+38%) e 245 stranieri (+30%), che – in tre giorni di apertura del salone – attendono nei loro stand oltre diecimila visitatori. “Seatec – dice il direttore della fiera Paris Mazzanti – e’ l’unico evento internazionale in Italia di tecnologie, subfornitura e componenti membro dell’International Federation of Boat Show Organizers. In soli cinque anni la fiera e’ passata dai 150 espositori del 2003 ai 628 del 2007, raddoppiando il numero di visitatori. “Per noi – ha detto l’assessore regionale all’innovazione ed alle attivita’ produttive della Toscana Ambrogio Brenna – Seatec e’ la vetrina adeguata per l’alta qualita’ della produzione che viene realizzata nella nostra regione.
Una qualita’ elevatissima – ha aggiunto Brenna – che ci viene riconosciuta in tutto il mondo e che la Toscana aiuta attraverso progetti mirati di sostegno all’innovazione”. (AGI)
Sep

UNOMATTINA SOLIDARIETA’/FA’ LA COSA GIUSTA

martedì, gennaio 29th, 2008

(AGI) – Roma, 28 gen. – A “Unomattina” solidarieta’/fa’ la cosa giusta, in onda domani su Raiuno alle ore 9.08, le luci e le ombre di una difficile integrazione sullo sfondo delle testimonianze raccolte al Quirinale nella giornata internazionale delle persone con disabilita’, celebrata il 3 dicembre. Melania Corradini, sciatrice di vent’anni. Portabandiera per l’Italia alle olimpiadi di Torino del 2006. Atleta pluripremiata, senza un braccio. Andrea Stella, un ragazzo di 30 anni, amante del mare e della nautica su una sedia a rotelle dopo una sparatoria a Miami, 7 anni fa. Storie di ragazzi disabili che combattono le loro battaglie per una vita migliore. Da Milano in collegamento con Giovanna Rossiello Andrea Stella che per le sue attivita’ contro le barriere architettoniche, il 3 dicembre, ha ricevuto una onoreficenza dal Presidente della Repubblica. (AGI)
Com/Gal/Laz

PORTI: REGIONE, +29% BARCHE OLTRE 14 METRI GIUGNO-AGOSTO 2007

lunedì, gennaio 28th, 2008

(AGI) – Cagliari, 28 gen. – Nel periodo giugno-agosto 2007 e’ stata registrata nei porti sardi una crescita del 29% di approdi di imbarcazioni superiori ai 14 metri rispetto allo stesso periodo del 2006. Lo precisa la Regione sottolineando che “il dato, il solo verificabile , e’ stato fornito dai gestori dei porti e si riferisce a complessivi 6.712 posti barca”. Si tratta – si legge in una nota – sostanzialmente del 50% dei posti per barche superiori ai 14 metri operativi in tutta la Sardegna. Il totale dei posti barca potenziali, utili a ospitare imbarcazioni con capacita’ superiore ai 14 metri, e’ pari a 16.673 di cui, appunto, solo 12mila realmente operativi.
Il raffronto con i dati del 2006 – spiega la nota – puo’ essere effettuato, ovviamente, soltanto tra numeri omogenei, ovvero tra le strutture che hanno fornito i dati sia nel 2006 che nel 2007. Pertanto, le aggregazioni sono state elaborate seguendo necessariamente questo criterio e si riferiscono al 100% dei dati disponibili in possesso della Regione. Dai 3.247 approdi del periodo giugno-agosto 2006 si e’ cosi’ passati ai 4.204 approdi del periodo giugno-agosto 2007. Mentre nell’anno 2006 alcuni porti non hanno fornito i dati sugli approdi richiesti dalla Forestale, e per questo motivo non si sono potuti fare i dovuti raffronti, si osserva invece che nel 2007 la risposta alla richiesta della Regione di fornire i dati sul traffico e’ stata molto piu’ puntuale. Nell’estate 2007, crescite significative di approdi sono state conteggiate tra i porti turistici piu’ importanti dell’Isola, quali Porto Cervo Marina (+33%: da 969 approdi nel 2006 a 1.291 nel 2007), Marina di Porto Rotondo (+53%: 331 approdi nel 2006, 506 nel 2007), Marina dell’Orso (+76%: 289 approdi nel 2006, 508 nel 2007), Marina di Portisco (+22%: 506 approdi nel 2006, 616 nel 2007) e Villasimius (+10%: 282 approdi nel 2006, 311 nel 2007).
La crescita significativa di approdi, relativa alla stagione estiva, dimostra – si legge ancora nella nota – chiaramente che le imposte introdotte dalla Regione sulle imbarcazioni superiori ai 14 metri non hanno causato alcun decremento nei porti considerati dalla statistica. I porti oggetto del raffronto 2006-2007 sono: Porto Cervo, Porto Rotondo, Marina dell’Orso, Villasimius, Portisco, Alghero (Acquatica Nautica – Porto di Alghero), Torregrande (Marine Oristanesi), Palau, Cagliari Sant’Elmo (Marina di Sant’Elmo – Marine Sifredi), Cannigione (Sardamar), Portoscuso (Saromar), La Maddalena Cala Gavetta, Porto Ottiolu, Marina Piccola (Motomar), Capitana (Saromar).
Alcuni dei porti che non forniscono i dati alla Regione, e che ne divulgano di negativi, attraversano evidentemente -conclude la nota – gravi problemi locali di gestione. (AGI)
Red/Sol

ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE MARITTIMA ADRIATICA:CONVEGNO A TARANTO

venerdì, gennaio 25th, 2008

(AGI) – Taranto, 25 gen. -Dopo il saluto istituzionale del Sindaco Ippazio Stefano, di Giulio Coboldi, il Direttore dell’Arsenale Marittimo Militare di Taranto, e di Salvatore Mellea, Direttore Generale Fondazione Marittima Ammiraglio Michelagnoli Onlus, i lavori saranno aperti da Aldo Siciliano, Direttore Dipartimento Beni Culturali, Renato Covino, Presidente Nazionale dell’AIPAI, e Antonio Monte, docente di Archeologia Industriale presso la Facolta’ di Beni Culturali all’Universita’ del Salento. Nel corso della mattina gli interventi verteranno sul progetto Interadria e sul sottoprogetto “Archeologia industriale marittima dell’Adriatico”, mentre il pomeriggio si discutera’ delle “Eredita’ culturali dell’Adriatico: conoscenza, tutela e valorizzazione”, in particolar modo del patrimonio industriale marittimo del tratto costiero pugliese. A questo proposito interverranno Antonio Di Vittorio e Giulio Fenicia, dell’Universita’ degli Studi di Bari. Grande attenzione sara’ data ai porti e fari pugliesi, grazie agli interventi di Anna Maria Stagira, Mauro Ciardo, Francesco Gabellone e Ilaria Montillo. Seguira’ l’analisi storica dedicata all’Arsenale Marittimo Militare di Taranto, al quale sono dedicati gli interventi conclusivi della giornata di studio, in considerazione anche della scelta di situare il convegno a Taranto, in un momento cosi’ delicato nella storia del cantiere navale militare. (AGI)
Com/Tib

MALTEMPO: SI RIBALTA IMBARCAZIONE, UN MORTO E DUE FERITI

mercoledì, gennaio 23rd, 2008

(AGI) – Pescara, 23 gen. – Le persone coinvolte nell’incidente sono arrivate a Pescara da Potenza Picena (Macerata) e Porto Sant’Elpidio (Ascoli Piceno). L’uomo deceduto aveva 38 anni ed era residente a Potenza Picena, ma sul suo nome c’e’ ancora riserbo. I tre viaggiavano su una barca a vela con motore, monoalbero. Non si e’ capito se la barca si sia rovesciata o incagliata, e su questo sono in corso gli accertamenti. Dopo l’incidente, comunque, l’unica donna a bordo, di 33 anni, e’ riuscita a rimanere attaccata all’imbarcazione, o a bordo, per cui e’ stata tratta facilmente in salvo, e di certo indossava un giubbotto di salvataggio. E’ stata trasportata in ospedale ma non ha riportato problemi di salute particolari. Un altro diportista, un uomo di 33 anni di Porto Sant’Elpidio, invece, e’ finito in mare, ma e’ stato tratto in salvo dal personale della Squadra nautica della Polizia ed e’ stato trasportato dal 118 in ospedale in stato di assideramento. Il terzo diportista e’ stato recuperato e portato sulla terra ferma, all’altezza del Club nautico del porto turistico, ma a nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo dei sanitari del 118, andati avanti per circa 20 minuti. Polizia e capitaneria stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e capire se i tre siano arrivati a Pescara con la macchina, come sembra. Un’auto e’ infatti in sosta nel parcheggio del porto turistico e le chiavi sono state trovate addosso alla persona deceduta. (AGI)
Cli/Ett

GIORNO MEMORIA:STORIA DI UN MARINAIO VIAREGGINO NELL’ALIAH BET

mercoledì, gennaio 23rd, 2008

(AGI) – Viareggio, 23 gen. – Nella primavera del 1947 il viareggino Mario Giacometti aveva diciannove anni e, come scrive nel primo capitolo del libro di memorie “Rotta per la Palestina”, tutta la sua ricchezza consisteva “nella gioventu’ e nel mestiere di marinaio” che, per generazioni, aveva dato da vivere alla sua famiglia. La madre lo avrebbe voluto sacerdote, ma e’ impossibile per il giovane Mario resistere al richiamo del mare e delle navi. Si imbarca sul Giovanni Maria, un barcobestia di 600 tonnellate nato per la pesca sui banchi di Terranova, affondato al largo della Sicilia durante la guerra e poi recuperato e convertito nave da trasporto. Alle Grazie, nel golfo della Spezia, dove Giovanni Maria viene messo a terra per lavori di manutenzione comincia la singolare storia di Mario e dell’equipaggio del barcobestia: un giorno vengono a sapere che la nave e’ stata venduta a un nuovo armatore, una societa’ che fa capo agli uomini dell’Hagana’, l’organizzazione clandestina di difesa ebraica che in Europa opera attraverso l’Aliah Bet (che porto’ migliaia di immigrati clandestini in Palestina), per trasportare – forzando il blocco inglese – gli ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio. Mario e i suoi compagni vengono informati della missione alla quale e’ destinata la nave e devono scegliere: accettare, correndo il rischio di finire nelle prigioni inglesi, o sbarcare. Mario, insieme ad altri compagni, accetta. Si trovera’ cosi’ coinvolto in una della pagine piu’ drammatiche della storia del Novecento, piccola pedina in quel gigantesco esodo che portera’ in Palestina decine di migliaia di uomini, donne e bambini. L’incontro con i profughi che vengono imbarcati clandestinamente sulle coste francesi e’ forse la parte piu’ struggente di questo libro: difficile oggi capire tutto lo stupore e l’orrore di un giovane italiano messo faccia a faccia con i sopravvissuti a un orrore di cui, all’epoca, pochi conoscevano le dimensioni e l’entita’. Mario e’, e resta, un marinaio e si immerge in questa avventura con tutta l’energia dei suoi diciannove anni e quel senso di solidarieta’ e umana compassione tipica della gente di mare. “Il carico umano” di Giovanni Maria diventa la “sua” missione per la quale finira’ prigioniero degli inglesi in un campo di prigionia a Cipro, dove restera’ per mesi fino alla nascita, nel 1948, dello Stato d’Israele. Liberato, dopo una breve tappa nel nuovo Stato, tornera’ in Italia per riprendere la sua vita di marinaio. Mario Giacometti, vive attualmente a Viareggio. Oggi e’ in pensione ma di quella avventura con l’Aliah Bet ha vivido il ricordo che e’ stato raccolto dalla figlia Daniela, coautrice con il padre del libro che sara’ in libreria per il Giorno della Memoria. (AGI)
Sep

DROGA: SERRA IN UN ARMADIO, DENUNCIATI DUE GIOVANI SALENTINI

mercoledì, gennaio 9th, 2008

(AGI) – Lecce, 9 gen. – Due persone sono state denunciate dalla Polizia per produzione di sostanze stupefacenti. I due sono stati scoperti dalla squadra nautica della questura di Lecce sulla litoranea Gallipoli-Leuca, nel territorio di Alliste, in localita’ “Stella Marina”, mentre trasportavano un armadietto in cui si trovavano due piante di marijuana alte circa un metro ciascuna. L’armadietto era completamente rivestito di fogli d’alluminio e funzionava come una piccola serra nella quale le piante crescevano rigogliose. Il materiale e’ stato sequestrato. (AGI)
Cli/Tib

ENERGIA: SPAZIO ALLE RINNOVABILI AL CAR SHOW DI RIMINI

giovedì, gennaio 3rd, 2008

(AGI) – Roma, 3 gen. – E’ l’area dedicata al risparmio energetico la novita’ del Car Show a Miramare di Rimini in programma dal 22 al 24 marzo. Al II Salone internazionale dell’automobile, della moto e della nautica sara’ presente infatti uno spazio dedicato esclusivamente ai diversi tipi di energia rinnovabile, come ad esempio l’energia solare e fotovoltaica e le diverse tecnologie che favoriscono l’efficienza energetica, come ad esempio le tecniche alternative ed economiche nel settore costruzioni, infissi, elettrodomestici, impianti Gpl e metano. E’ previsto anche un dibattito sul tema ‘Quali politiche energetiche per la Riviera Romagnola’, al quale parteciperanno rappresentanti politici, amministratori locali e regionali, tecnici e specialisti del settore. (AGI)
Mas

AMBIENTE: ECOLOGISTI, RUSPE ALL’ASSALTO DI CAPO CODA CAVALLO

giovedì, gennaio 3rd, 2008

(AGI) – Cagliari, 3 gen – “Ruspe all’assalto di Capo Coda Cavallo, nella costa di San Teodoro, dove si stanno realizzando ville e villette a pochi metri dal mare”. Lo denunciano le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico che hanno presentato un esposto ai Ministeri per i beni e le attivita’ culturali e dell’ambiente, alla Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, agli Assessorati della difesa dell’ambiente e dell’urbanistici, al Comune di San Teodoro, all’Ispettorato gallurese del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, ai Carabinieri del Noe ed alla Procura della Repubblica di Nuoro. Gli ecologisti chiedono di avere copia delle eventuali autorizzazioni e che vengano svolte “le accurate verifiche di legge riguardo ai lavori recentemente avviati del complesso immobiliare Porto Coda Cavallo, presso le sponde dello Stagno Salina Bamba, una delle poche aree ricche di vegetazione mediterranea rimaste ‘libere’ dalle costruzioni nell’incantevole promontorio” vicino San Teodoro.
L’area interessata – si legge in una nota delle associazioni – rientra nella fascia di conservazione integrale dei 300 metri dalla battigia ed e’ tutelata con specifico vincolo paesaggistico, nel piano paesaggistico regionale. Con deliberazione di Giunta regionale n. 22/33 del 21 luglio 2003 e’ stato fornito giudizio di compatibilita’ ambientale negativo al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale relativo al progetto di porto turistico nello Stagno di Salina Bamba. (AGI)
Red/Sol