Archivio per il dicembre, 2007

NATALE: VERSILIA, CAPITALE ITALIANA DELLA ‘STELLA DI NATALE’

lunedì, dicembre 10th, 2007

(AGI) – Lucca, 10 dic. – In ogni casa non arriva il Natale fino a che non arriva lei, la pianta regina delle festivita’: la stella di Natale, o conosciuta anche come poinsettia o euphorbia pulcherrima. Uniflora, multiflora, a piramide, a cespuglio, persino modellata ad alberello, la poinsettia e’ senza dubbio il fiore-pianta piu’ acquistato, insieme agli alberi di natale, di questi giorni. E la Versilia, in particolare Viareggio e’, di questo grande mercato nazionale, la capitale nazionale con oltre 20 aziende disseminate su 80 ettari specializzate nella sua produzione. Non solo nautica e turismo, il florovivaismo e’ l’altro settore trainante dell’economia provinciale. Tra i 4 e i 5 milioni di esemplari la produzione stimata che ne fanno una delle coltivazioni principali, assieme ai gerani (tra i 10 e 15 milioni di esemplari) nell’economia delle aziende florovivaistiche della Versilia. Mercato di riferimento la grande distribuzione e vivai. I prezzi? Variabili e per tutte le tasche. Si va da un minimo di 1,50 euro per un vaso di diametro 10 centimetri uniflora ad un massimo di 30 euro per una poinsettia ad alberello. (AGI)
Sep

GRIMALDI: VARATO IL 3* DEGLI 8 NUOVI CRUISE FERRY DELLA FLOTTA

sabato, dicembre 8th, 2007

(AGI) – Milano, 8 dic. – E’ stato effettuato oggi il varo tecnico del terzo degli 8 cruise ferry (il 1239 chiamato ‘Tenacia’) della flotta Grimaldi in costruzione presso i Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara per un investimento complessivo di circa 500 milioni di Euro. Dopo essere sceso in mare, lo scafo e’ stato ormeggiato alla adiacente banchina per le operazioni di completamento e allestimento interno che proseguiranno fino alla primavera del 2008, periodo in cui e’ prevista la consegna alla societa’ armatrice. Domani, sempre presso il cantiere toscano, sara’ impostata invece la chiglia della quarta costruzione (la 1240 denominata ‘FORZA’), la cui consegna e’ prevista entro l’ultimo trimestre 2008. ‘TENACIA’ e’ una costruzione gemella delle ‘CORAGGIO’ e ‘AUDACIA’ attualmente noleggiati a Grandi Navi Veloci (GNV) in servizio, rispettivamente, sulle rotte Livorno/Palermo e Genova/Barcellona. Anche “TENACIA” sara’ data in noleggio a GNV dopo la consegna. “Penso che queste nuove unita’ possano realmente dare un forte impulso allo sviluppo delle Autostrade del Mare – ha affermato Aldo Grimaldi -, navi che per capacita’ di carico, velocita’ e comfort, sono paragonabili a vere e proprie ‘autostrade a 3 corsie di marcia’ adattabili sia ai grandi flussi turistico/passeggeri nei mesi estivi che alle maggiori necessita’ del traffico merci durante i mesi invernali”. Queste prime 3 navi sono una stazza lorda di circa 26.000 tonnellate, 200 metri di lunghezza, 27 metri di larghezza, un’altezza al ponte di comando di 28 metri e una velocita’ di crociera di 24 nodi. All’interno vi sono 7 ponti di cui 4 garage con ingressi indipendenti, capacita’ di carico di ben 3.000 metri lineari di veicoli commerciali (o 1.000 autovetture), 67 cabine, 112 poltrone per un totale di 500 passeggeri oltre a 30 posti per camper ‘on board’ per circa altri 100 passeggeri. Le unita’ sono dotate di locali sociali con caffetteria e self service, ristorante, piano bar, negozi e sale da gioco. (AGI)
Red/Dan

PESCA DI FRODO: 2 “SUB”SORPRESI IN AREA PROTETTA PORTO CESAREO

sabato, dicembre 8th, 2007

(AGI) – Lecce, 8 dic. – Due pescatori di “datteri di mare” sono stati denunciati per pesca di frodo e danneggiamento della fauna marina dalla Polizia a Porto Cesareo (Le). Nelle acque interdette a tutte le attivita’ di pesca e di diporto antistanti la penisola di La Strea nella zona “A” dell’area marina protetta di Porto Cesareo, i poliziotti della Squadra Nautica della Questura di Lecce hanno sorpreso in flagranza due “sub”, un sessantaquattrenne ed un ventinovenne di Copertino (Le), entrambi incensurati, mentre devastavano il fondale da dove avevano gia’ prelevato oltre 4 kg di molluschi. Il pescato e l’ attrezzatura utilizzata dai due sono stati sequestrati.(AGI)
Cli/Tib

LAVORO NERO: MAXI CONTROLLI DEI “FINANZIERI DI MARE” LIVORNO

venerdì, dicembre 7th, 2007

(AGI) – Livorno, 7 dic. – “L’evasione – si legge in una nota della Finanza – si individua nel celare l’utile realizzato in conseguenza della condotta illecita. Esso deve essere tenuto nascosto perche’ proverebbe tale condotta e determina un “contagio” lungo la filiera: chi acquista senza fattura e’ “costretto” a vendere senza fattura, moltiplicando l’evasione ad ogni passaggio. La concorrenza sleale si individua nel fatto che chi utilizza manodopera in nero, ovvero pesca in zone protette o con strumenti vietati, sostiene minori costi del concorrente commerciale onesto, spingendo quest’ultimo fuori mercato perche’ puo’ vendere a prezzi inferiori”.
Il contrasto a evasione e concorrenza sleale e’ partito dai controlli nei confronti dei pescherecci, sia toscani, che in transito. “La maggior parte delle situazioni di lavoro nero ed evasione nel settore della pesca – si legge ancora nella nota – puo’ essere sicuramente riferibile al contratto di lavoro “alla parte”, che regola i rapporti tra armatore e marinai, pagati con il 50% del valore del pescato. E’ un contratto molto simile alla mezzadria, che ha regolato per lungo tempo, e in vasta misura, i rapporti in agricoltura tra proprietari terrieri e contadini: i primi mettevano la terra, i secondi il lavoro e il raccolto si divideva a meta’”. La conseguenza immediata e’ la creazione di effetti “distorsivi”: quanto minore e’ il numero di marinai “contrattualizzati”, tanto maggiore e’ il guadagno per il singolo componente dell’equipaggio. E’ per tale motivo che quasi sempre le maestranze “in nero” sono rappresentate da immigrati, a maggior ragione se clandestini o irregolari, essendo infatti figure notoriamente piu’”ricattabili”. Ingente, per una Regione come la Toscana, anche il numero di lavoratori “in nero” scoperti a bordo di navi e natanti: oltre 10 dall’inizio dell’anno, di cui 5 immigrati clandestini. Tra di essi, non solo poveri marinai di pescherecci, ma anche due distinte ed istruite baby sitter sudamericane ed un filippino cameriere-maggiordomo, a bordo di due Yacht multi-milionari. (AGI)
Sep

TURISMO: NAUTICA E CONGRESSI LE CARTE VINCENTI IN FVG

giovedì, dicembre 6th, 2007

(AGI) – Trieste, 6 dic. – Sono il turismo nautico e quello congressuale le carte piu’ importanti da giocare per ‘TurismoFVG’, il braccio operativo della regione Friuli-Venezia Giulia in questo settore. Lo ha ribadito oggi Enrico Bertossi, assessore regionale alle Attivita’ produttive nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che “la regione sul turismo ha ampi margini di crescita in termini di qualita’ e quantita’”. “Oltre a offrire eventi di portata internazionale – quali la ‘Barcolana’ (duemila vele in mare) e Trieste Challenge (esclusivo torneo tra equipaggi di Coppa America) – il Friuli Venezia Giulia – ha spiegato parlando di turismo nautico – garantisce strutture e servizi di ottimo livello per tutti coloro che sbarcano, mettendo a disposizione 15 mila posti barca – una delle quote piu’ alte del Mediterraneo – e 23 marina distribuiti su 130 chilometri di costa”. In questo settore ‘TurismoFVG’ ha portato a termine un programma di certificazione dei marina regionali, introducendo per la prima volta in Friuli-Venezia Giulia il concetto di Stazione Nautica, gia’ diffuso in Francia e Spagna. Dall’apertura della prossima stagione nautica i marina regionali si fregeranno di un marchio ottenuto attraverso un sistema di ‘qualita’ certificata’. Le 12 strutture inserite nel circuito garantiranno ai diportisti una serie di servizi specifici, attivando al tempo stesso un servizio di informazione e promozione turistica di tutta la regione. Sul turismo congressuale Bertossi ha sostenuto che ‘per la sua posizione strategica, proprio al centro della nuova Europa, per la disponibilita’ di strutture e competenze e per la varieta’ di offerte collaterali disponibili, il Friuli Venezia Giulia puo’ ambire a diventare un punto di riferimento in questo campo. Basti pensare – ha concluso che secondo il rapporto dell’Osservatorio congressuale italiano, a livello nazionale le presenze del settore in regione sono cresciute, nel primo semestre del 2007, del 26,55% rispetto all’anno precedente’. (AGI)
Cli/Est

TRAFFICO ESSERI UMANI: ARRESTATO AD ATENE ARMATORE BENGALESE

giovedì, dicembre 6th, 2007

(AGI) – Ancona, 6 dic. – Il gruppo criminale che operava in Italia ed all’estero, bloccato grazie all’operazione ‘Pireo’ che ha impegnato in Grecia la Squadra Mobile di Ancona e la polizia greca, era formato principalmente dalle seguenti persone: Mohammed Elias 50enne cittadino bengalese domiciliato ad Atene (Grecia), al vertice dell’organizzazione criminale e arrestato l’altro ieri in Grecia. B.F. di anni 49, cittadina bengalese, coniugata con Elias, domiciliata ad Atene (Grecia), anch’essa al vertice dell’organizzazione criminale e tuttora ricercata. O.A., 32enne cittadino bengalese domiciliato a Milano, referente dell’organizzazione per il Nord Italia; tuttora ricercato. B.H., 33enne cittadino bengalese, domiciliato a Roma; referente dell’organizzazione per il Centro e Sud – Italia e arrestato il 7 aprile 2006 a Roma. A.A. 37enne cittadino bengalese domiciliato ad Atene (Grecia), referente per la Grecia dell’organizzazione criminale e tuttora ricercato. M.S.A. 32enne cittadino bengalese domiciliato ad Atene (Grecia), referente per la Grecia dell’organizzazione criminale e tuttora ricercato. L’operazione e’ stata possibile grazie al coordinamento del Servizio Centrale Operativo, specie per gli aspetti internazionali, ed alla collaborazione dell’Interpol, che ha reso fattiva l’identificazione dei personaggi di spicco operanti in Libia, Egitto, Turchia. Cipro e Grecia. Gli organi investigativi, su segnalazione della Squadra Mobile – Sezione Criminalita’ Organizzata di Ancona, avevano operato, nel 2005, numerosi arresti di ‘portatori’ nel territorio di quelle nazioni, bloccando, contestualmente, migliaia di cittadini che tentavano di immigrare clandestinamente a bordo di motonavi riconducibili all’organizzazione criminale capeggiata da Mohammed Elias. La quota che ogni persona doveva pagare per il viaggio andava dai 12.000 ai 13.000 dollari. Si calcola che siano state diverse centinaia le vittime dei viaggi organizzati dall’organizzazione criminale di Elias. Complessivamente sono stati denunciati 36 cittadini stranieri, coinvolti a vario titolo nell’organizzazione criminale. Le indagini sono state coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Ancona Marco Pucilli. Le ordinanze sono state emesse dal Gip del tribunale di Ancona, Alberto Pallucchini. (AGI)
Cli

VVF: 15.834 INTERVENTI NEL 2007 IN PROVINCIA DI GENOVA

martedì, dicembre 4th, 2007

(AGI) – Genova, 4 nov. – Sono stati complessivamente 15.843, pari a due ogni ora, gli interventi effettuati nel 2007 dai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Genova: di questi, 3162 sono stati i soccorsi a persona, 2255 gli incendi, 1364 i servizi tecnici urgenti. I dati sono stati resi noti in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, patrona del Corpo. Nel campo della Vigilanza Antincendio sono stati svolti 819 controlli nei locali di pubblico spettacolo per un totale di 2335 ore lavorative e 219 nei cantieri navali per 9308 ore di lavoro. I corsi di formazione per gli addetti antincendio sono stati 41 per un totale di 2080 attestati rilasciati. Nel corso della loro attivita’ i vigili del fuoco di Genova hanno anche incontrato 4000 ragazzi delle scuole mentre 2052 sono stati ospitati presso le sedi del comando nel corso di 44 incontri. Presso il Comando Provinciale sono in servizio 694 uomini di cui 27 funzionari, 362 funzionari, 171 Capi squadra, 37 Capi reparto, 45 Vigili volontari e 52 in servizio amministrativo tecnico informatico. (AGI)
Cli/Sma

AFFONDA IMBARCAZIONE AL LARGO DI ANZIO, DUE DISPERSI

lunedì, dicembre 3rd, 2007

(AGI) – Roma, 3 dic. – Un’imbarcazione da pesca e’ affondata al largo di Anzio con quattro uomini a bordo. Gli agenti della squadra nautica della polizia di stato e gli uomini della capitaneria di porto hanno tratto in salvo due persone, il motorista e il comandante della nave, entrambi italiani. Al momento risultano due dispersi, due egiziani che lavoravano sull’imbarcazione chiamata ‘Costantino II’. Le ricerche dei due immigrati sono ancora in corso mentre sono ancora da chiarire le cause dell’affondamento del peschereccio. (AGI)
Ptr/Glc

GDF: UNA STELE RICORDA IL BRIGADIERE LAGANA’, EROE DEL MARE

sabato, dicembre 1st, 2007

(AGI) – Montebello Jonico (Reggio Calabria), 1 dic. – L’RD 36 era un dragamine di 150 tonnellate di stazza, costruito nei cantieri navali di Castellammare nel 1919, dotato di macchina alimentata a vapore con una velocita’ nominale di appena 14 nodi. L’unita’ del tutto obsoleta, come tutti i dragamine di quel tempo, lavorava anche sotto gli attacchi aerei e senza alcuna protezione. Quando da Trapani giunse a Tripoli l’08 settembre 1942, l’unita’ aveva compiuto 23 anni di vita, con un bagaglio di missioni compiute egregiamente: scorte, dragaggio e vigilanza antisommergibile, tutte svolte ininterrottamente nelle acque della Sicilia e della Calabria. L’RD 36, il cui nome suscitava rispetto ed ammirazione, durante i 32 mesi di guerra, prima in Italia e poi in Africa, aveva gia’ svolto 317 missioni percorrendo 18.709 miglia con 2.566 ore di moto, compiendo persino un’azione di valore nel contrastare l’attacco di un aereo britannico nelle acque di Pozzallo, che costo’ la vita a tre militari del Corpo. All’arrivo a Tripoli del dragamine, la situazione peggioro’ inevitabilmente, infatti le forze Italo-Tedesche rimasero bloccate dall’8ª armata inglese sulla linea di El Alamein. In quel periodo, infatti, l’armata britannica, al comando del Generale Montgomery, inizio’ l’offensiva che porto’ il 23 gennaio 1943 all’occupazione di Tripoli. In questo periodo storico, i convogli italiani, nell’attraversare il canale di Sicilia per portare i rifornimenti in Africa, affrontavano imprese rischiosissime subendo, attraverso attacchi aerei ed azioni di unita’ sottomarine, gravi perdite, tanto che l’unica via percorribile era stata soprannominata la “Rotta della morte”. Con il precipitare degli avvenimenti il Comando della Marina in Libia ordino’ l’evacuazione da Tripoli e la repentina partenza da quel porto delle ultime unita’ navali rimaste efficienti. Sotto un intenso bombardamento la formazione di unita’ superstiti, divisa in 4 gruppi, abbandono’ Tripoli il giorno 19 gennaio 1943. Il Comando della flottiglia fu affidato al Tenente di Vascello Giuseppe Di Bartolo che prese imbarco sull’RD 36 diretto dal Maresciallo Aldo Oltremonti. La scelta dell’unita’, da parte dell’Ufficiale, fu determinata non dalla sua velocita’ o dal suo armamento, i cui limiti egli conosceva bene, quanto piuttosto dalla certezza di poter contare su un equipaggio del cui valore egli era certo. (AGI)
Red/Ros (Segue)