(AGI) – Torino, 19 dic – Anche per il primo trimestre 2008 le attese delle imprese torinesi restano favorevoli, con i principali indicatori allineati ai positivi valori degli scorsi trimestri. Ritornano, invece, piu’ caute le prospettive sull’export.
L’indagine dell’Unione Industriale di Torino, relativa ai primi tre mesi del 2008, e’ stato presentata, oggi, nel corso di una conferenza stampa. All’indagine hanno risposto oltre 300 imprese di ogni settore e dimensione.
Per i prossimi tre mesi, dunque, le imprese torinesi si attendono un incremento degli ordini totali; si indeboliscono, invece, le aspettative sui mercati esteri, il saldo rimane positivo ma peggiora di 15 punti rispetto al livello di settembre, quando pero’ si era registrato un deciso “rimbalzo” rispetto al trend dei mesi precedenti. I dati consuntivi relativi ai primi nove mesi, mostrano, comunque, una dinamica favorevole (+6%), con una accelerazione nel trimestre giugno-settembre (+9,1%).
Positive sono anche le attese sui livelli produttivi; rimane elevato il tasso di utilizzo degli impianti e “sono incoraggianti” le valutazioni sulle intenzioni di investimento: il 32% delle imprese manifesta l’intenzione di ampliare la capacita’ produttiva.
In lieve peggioramente, invece, il dato sulla liquidita’ delle imprese, mentre si consolida il quadro occupazionale e si limita il ricorso alla cig. La quota di imprese che prevede di fare ricorso alla cig non si allontana, infatti, dal 10% in linea con la media 2007 e inferiore di circa 5 punti alla media 2006.
“L’impressione – ha sottolineato il presidente degli industriali torinesi Alberto Tazzetti commentando i dati – e’ quella di un tessuto industriale tutt’altro che immobile ed in balia degli eventi, ma attento a reagire ai cambiamenti delle condizioni concorrenziali con strategie articolate”.
Tazzetti ha, quindi, ricordato l’impegno dell’Unione Industriale di Torino di puntare sulla promozione delle filiere: dalla costituzione della filiera aerospaziale e della difesa a cui aderiscono 91 aziende, a quella della nautica ed in questo senso si inserisce l’accordo che sara’ siglato all’inizio del prossimo anno con la Confindustria di Genova, “diretto a promuovere iniziative congiunte per favorire lo sviluppo delle filiere nautiche dei nostri rispettivi territori”, alla filiera sanitaria, oggetto di uno studio con la regione Piemonte.
Ed, infine, l’impegno verso l’estero: “stiamo sviluppando – ha concluso Tazzetti – un progetto denominato – Promuovere l’internazionalizzazione -, che prevede la costruzione e il costante aggiornamento di un data base, che raccoglie tutte le indicazioni di cui abbiamo bisogno per rendere piu’ mirate le informazioni sui mercati e facilitare la circolazione delle esperienze delle imprese nei vari Paesi”.(AGI)
Chc