Archivio per il novembre, 2007

ESERCITAZIONE ANTINCENDIO NEL PORTO DI BELVEDERE MARITTIMO

giovedì, novembre 29th, 2007

(AGI) – Cetraro (Cosenza), 29 nov. – Si e’ svolta oggi, dalle ore 14.30 alle ore 15.15, una esercitazione semestrale antincendio nel Porto turistico di Belvedere Marittimo, nel corso della quale e’ stato simulato l’incendio a bordo di un natante ormeggiato nello stesso Porto. Inoltre e’ stata simulata la presenza di un ferito a bordo dello natante interessato dalle fiamme . Per l’esecuzione di tale esercitazione – comunica l’ufficio circondariale marittimo di Cetraro – sono intervenuti, oltre al personale della squadra antincendio del Porto, una squadra del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Scalea allertati tramite il servizio 115, un’autoambulanza della Clinica Tricarico allertata tramite il servizio 118, ed inoltre una volante della Compagnia Carabinieri di Scalea, del Commissariato di Polizia di Stato di Scalea e personale dei Vigili Urbani del Locale Comando di Polizia Municipale. Scopo dell’esercitazione e’ stato quello di monitorare i tempi d’interventi del personale chiamato ad intervenire in caso di evento reale. Particolarmente tempestivo e’ stato l’intervento del personale dei Vigili del fuoco che in soli 22 minuti hanno raggiunto il sito interessato dalle fiamme. L’intervento dei sanitari e’ stato altrettanto tempestivo, tenuto anche conto della vicinanza della struttura portuale. Gli Uomini dell’Arma e della Polizia di Stato hanno fornita la preziosa collaborazione al fine di far defluire il traffico onde rendere libero l’accesso al Porto. L’esercitazione e’ stata Coordinata dal Personale della Locale Delegazione di Spiaggia, dipendente dal Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro, secondo le disposizioni impartite dal Superiore Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto di Roma. La tempistica con cui si e’ svolta l’esercitazione e’ da ritenersi idonea alla casistica anche riferita ad eventualita’ reali. Successivamente all’esercitazione, la squadra dei Vigili del Fuoco si e’ trattenuta per un breefing operativo durante il quale sono state esaminate alcune delle problematiche che possono verificarsi nel corso di una situazione reale, fornendo preziosi consigli sui primi interventi che si devono porre in essere sin dal principio onde evitare che il propagarsi delle fiamme possa determinare incendi di vaste proporzioni. (AGI)
Com/Adv

AMBIENTE: SEQUESTRATI DUE CANTIERI NAVALI NEL MESSINESE

mercoledì, novembre 28th, 2007

(AGI) – Messina, 28 nov. – Due cantieri navali di Pace del Mela (Messina) sono stati sequestrati dalla sezione di Pg della polizia municipale per violazione della normativa ambientale. Il sequestro preventivo e’ stato ordinato dal Gip del Tribunale di Barcellona. I sigilli sono stati apposti alla “Demina” e alla “Simed”. Era stato un controllo dell’Arpa a rilevare un’emissione di gas inquinanti nell’atmosfera dagli impianti superiore ai livelli di guardia stabiliti per legge. I 150 dipendenti -che rischiano ora il posto di lavoro- hanno bloccato la strada davanti ai cantieri fino a quando il prefetto Francesco Alecci non ha comunicato che li incontrera’ domani alle 12.30. (AGI)
Cli/Rap

MADE IN ITALTY: MONTEZEMOLO, ALLARGARE I CONFINI DEL LUSSO

martedì, novembre 27th, 2007

(AGI) – Milano, 27 nov. – Non solo moda e design, ma anche, per esempio, “la nautica e certe aree del food”: il prodotto di lusso per Luca Cordero di Montezemolo oggi si estende ad una tipologia di settori sempre piu’ ampia. In videoconferenza al Milano Fashion Global Summit, il presidente di Confindustria offre una panoramica della situazione e delle tendenze del mercato di alta qualita’. “Oggi il lusso e’ dato – ha detto Montezemolo – da qualita’ e durata nel tempo: non solo dal marchio ma dai contenuti perche’ il consumatore ha la possibilita’ di scegliere”. Quindi, uno sguardo alle capitali dove, secondo Montezemolo, “fortunatamente rimangono nomi storici come New York, Parigi, Milano, ma che con la globalizzazione, e non da oggi, accolgono citta’ come Tokyo che diventano importanti per design e ricerca”. Non solo: “considero – ha proseguito Montezemolo – India e Cina grandi potenzialita’. In futuro, avremo marchi cinesi che potranno diventare delle icone. Ma per ora, gli italiani sono felici di avere tante icone; la sfida e’ renderle adattabili ai gusti di tanti mercati”. L’ultimo pensiero e’ per il turismo, dove Montezemolo prevede che “nei prossimi anni allo sviluppo di hotel grandi si contrapporranno hotel di charme, piu’ piccoli, che offriranno l’opportunita’ di abbinamento con la moda, il design e l’auto”. (AGI)
Cli/Ven/Rst

ANTARTIDE: COLLISIONE CON ICEBERG,NAUFRAGHI GIA’ SU ALTRA NAVE

venerdì, novembre 23rd, 2007

(AGI/EFE) – Buenos Aires, 23 nov. – Sono gia’ tutti in salvo a bordo di un’altra nave, la ‘Nord Norge’ battente bandiera norvegese, i cento passeggeri e i 54 membri di equipaggio della ‘Mv Explorer’, il battello da crociera che sta lentamente affondando nell’Oceano Antartico dopo essere entrato in collisione con un iceberg. Lo ha reso noto il capo portavoce della Marina Militare argentina, Juan Pablo Panichini, unita’ della quale hanno preso parte alle operazioni di soccorso insieme a quelle di Cile, Stati Uniti, Gran Bretagna e ad alcuni natanti privati. Panichini ha precisato peraltro che non e’ ancora stato deciso se trasferire i naufraghi in Argentina, a Ushuaia, nella Terra del Fuoco da dove era salpata; oppure verso un’altra destinazione che fosse scelta dalla ‘Gap Adventures’, la compagnia turistica canadese che e’ anche armatore della ‘Explorer’, dalla stazza di 2.400 tonnellate e sotto bandiera liberiana. Anche la stessa societa’ ha confermato che tutti coloro che erano a bordo stanno bene; le pompe hanno funzionato, e’ stato puntualizzato, ma e’ stato deciso comunque di evacuare la nave, sebbene a scopo meramente precauzionale. (AGI)
Pdo

MOSTRE: ALLA BIBLIOTECA REALE DI TORINO LE MAPPE SABAUDE

lunedì, novembre 19th, 2007

(AGI) – Torino, 19 nov – Da quasi cinquecento anni Torino conserva un vero e proprio gioiello cartografico: la “Geocarta nautica universale”, anche nota come il “Planisfero di Torino”, mappa del 1523 attribuita a Giovanni Vespucci (nipote del celebre navigatore Amerigo). Dal prossimo 22 novembre al 31 gennaio 2008 la mostra “Terrae Cognitae – La Cartografia nelle collezioni sabaude”, in programma alla Biblioteca Reale di Torino, offrira’, per la prima volta, la possibilita’ di ammirarla nel suo originale splendore, dopo che nei mesi scorsi, grazie al finanziamento della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, e’ stata restaurata per essere stabilmente collocata, all’interno di una speciale teca conservativa ed espositiva, nel caveau della Biblioteca stessa. E’ qui, nella Sala Leonardo, lungo un percorso espositivo caratterizzato da numerosi altri reperti cartografici della collezione Sabauda (portolani, atlanti e globi), che la Geocarta si svelera’ ai visitatori della mostra, organizzata dalla Consulta e dalla Biblioteca Reale col supporto della Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e la collaborazione della Societa’ Piemontese di Archeologia e Belle Arti. L’arrivo nel capoluogo piemontese del capolavoro di Giovanni Vespucci sarebbe da ricondurre ad un dono di Carlo V di Spagna, in seguito al matrimonio di sua cognata Beatrice del Portogallo con Carlo III di Savoia. Realizzato su pergamena, ha un’estensione di circa due metri e sessanta per un’altezza di centodieci centimetri e rappresenta la piu’ antica testimonianza conosciuta del lavoro cartografico svolto dalla “Casa de Contratacion” di Siviglia, cui spettava la regolamentazione dei viaggi di esplorazione. Il Planisfero di Torino fu proprio uno dei “padrone’s reales” realizzati e custoditi a Siviglia e il suo grande valore scientifico risiede anche nella sua assoluta rarita’: tali mappe erano infatti destinate ad essere distrutte una volta superate da nuove scoperte geografiche, al fine di evitare il rischio dello spionaggio commerciale.(AGI)
Chc

METALMECCANICI: FIOM, FIM, UILM, ADESIONE SCIOPERO SFIORA 90%

venerdì, novembre 16th, 2007

(AGI) – Roma, 16 nov. – In Alto Adige, si e’ scioperato al 75% alle Acciaierie Valbruna, all’85% alla Sapa (ex Alcoa) e alla Speedline (Bolzano). Anche in Emilia-Romagna la media regionale si attesta tra l’80 e il 90% e supera questo tetto in numerosi stabilimenti: Bredaminarinibus, Arcotronics e Lamborghini Auto (Bologna), Bonfiglioli, Angelo Po, Crown e Italtractor (Modena), Cantieri Navali e Marcegaglia (Ravenna), Officine Maraldi (Forli’). In Toscana, dove le medie territoriali vanno dal 75 al 90%, si registrano adesioni oltre il 90% in numerose aziende della regione. E’ il caso dell’Unoaerre di Arezzo, della Zanussi di Firenze, di Magona, Dalmine e dell’indotto Eni e Solvay a Livorno e Piombino, di Europa Metalli a Lucca.
Nelle Marche l’adesione media regionale e’ attorno all’85%, con punte particolarmente elevate alla Fincantieri, alla Indesit Company di Albacina e alla Antonio Merloni nella provincia di Ancona, alla Indesit di Comunanza e alla Ciet ad Ascoli Piceno, alla Antonio Merloni e alla Ciet di Macerata, alla Morbidelli di Pesaro.
In Umbria, le adesioni piu’ elevate si registrano nella provincia di Terni, dove in molti stabilimenti si e’ scioperato al 100%, come alla Trust Italia e alla Tct. 90% alla ThyssenKrupp Ast. Nel Lazio, le adesioni allo sciopero vanno dal 65% della Fiat di Cassino al 90% dell’Alcoa di Latina, al 100% della Sielte di Pomezia e di Roma, dove si e’ scioperato al 90% alla Autoimport e al 70% alla Icot.
In Abruzzo, le adesioni sono state tra il 70 e il 90% sia nelle grandi che nelle piccole e medie aziende della regione. In Molise si registra una media regionale del 95%, come alla Eta e alla Sata Sud. Alla Fiat Powertrain di Termoli l’adesione e’ stata del 55%. In Campania, la media regionale si attesta all’85%, con punte del 100% alla Firema e alla Indesit di Caserta e del 90% alla Fiat, all’Alenia, alla Whirlpool di Pomigliano e alla Fincantieri di Castellammare, nella provincia di Napoli.
In Basilicata, si e’ raggiunto il 100% in numerose aziende metalmeccaniche a Potenza (Firema, Eds) e l’adesione allo sciopero e’ stata pressoche’ totale anche nell’indotto Fiat a Melfi, mentre in Sata ci si e’ attestati tra il 40 e il 60%. Punte altissime di adesione anche in Puglia: 100% alla Isotta Fraschini, Getrag, Marelli, Ansaldo, Pignone e Sirti, e 80% alla Bosch (Bari). A Taranto, 80% in Appalto Arsenale, Alenia e Marcegaglia, 50% all’Ilva.
In Calabria, si registra il 100% in tutto il Gruppo Sielte, alla Omeca di Reggio e al Nuovo Pignone di Vibo Valentia. In Sicilia, si segnala a Palermo una media di adesioni all’80%, con punte del 100% in aziende delle zone industriali di Gela, Siracusa e Milazzo. In Sardegna, l’adesione allo sciopero e’ stata del 100% nell’area industriale del Petrolchimico di Porto Torres (Sassari) e oltre il 70% nel resto della Regione.(AGI)
Red

TIRRENIA: SINDACATI, NO VENDITA PRIMA DI RINNOVO CONVENZIONE

giovedì, novembre 15th, 2007

(AGI) – Roma, 15 nov. – Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti dicono no a “privatizzare la Tirrenia, prima del rinnovo delle convenzioni, come sostiene Confitarma perche’ se cio’ avvenisse, si abbasserebbe notevolmente il valore delle Societa’ del Gruppo”. Secondo i sindacati, poi, la proposta “di istituzione ad hoc di un unico soggetto giuridico per rilevare la flotta pubblica e’ da respingere in quanto di fatto si costituirebbe una sorta di ‘cartello’ nel quale confluirebbero tutti i soggetti che eserciscono il cabotaggio nel nostro Paese e si verrebbe a determinare un ‘monopolio’ che impedirebbe ogni qualsiasi forma di concorrenza in contrasto con gli interessi dell’utenza, proposta questa che certamente verrebbe bocciata anche dall’Ue”. (AGI)
Mau

TIRRENIA: COCCIA, INTERESSE FONDI INVESTIMENTO PER CORDATA

mercoledì, novembre 14th, 2007

(AGI) – Napoli, 14 nov. – C’e’ un interesse di fondi di investimento a sostegno del progetto di Confitarma di formare una cordata che raccolga tutti gli armatori del cabotaggio italiano per la partecipazione alla gara per la privatizzazione di Tirrenia. “Ci sono gia’ disponibilita’ da parte di vari fondi di investimento – dice il presidente di Confitarma, Nicola Coccia – e nel nostro progetto il cda della societa’ costituita per acquisire le quote messe in vendita dal Tesoro, oltre ai privati ha anche una rappresentanza per questi investitori”.
La cordata Confitarma, precisa Coccia, nasce per armonizzare il cabotaggio nel Mediterraneo, assicurando copertura a rotte meno appetibili ma anche facendo recuperare leadership all’Italia e a Napoli (sede di Tirrenia, ndr.), evitando anche la partecipazione di singoli alla gara. “Fondamentali sono i tempi della privatizzazione, che devono essere rapidi – ribadisce Coccia – ma soprattutto la condizione che la proroga di convenzione a Tirrenia da parte dello Stato sia contestuale alla gara o successiva alla privatizzazione”. Confitarma ha gia’ avviato un dialogo sulla questione con il ministero dei Trasporti e con quello dell’Economia, e auspica la realizzazione della gara entro sei-sette mesi. (AGI)
Lil