Archivio per la Categoria 'Nautica'

PESCHERECCIO SEQUESTRATO: ARMATORE, SENZA NOTIZIE DA IERI

venerdì, novembre 18th, 2011

(AGI) – Trapani, 18 nov. – “Non ho notizie da ieri dell’equipaggio, perche’ probabilmente si e’ scaricato il telefono satellitare che e’ a bordo del peschereccio, perche’ i primi giorni abbiamo avuto frequenti contatti”. Lo afferma Cosimo Asaro della “MCV Pesca Srl”, societa’ armatrice del motopesca Twenty Two”, sequestrato mercoledi’ dalle autorita’ libiche e tuttora in stato di fermo nel porto di Tripoli. “Gli uomini di equipaggio stanno comunque bene -continua l’armatore- e anche il comandante Salvatore Cancemi e’ tornato a dormire a bordo con il resto dell’equipaggio”. Sul peschereccio, oltre al comandante, si trovano il direttore di macchina Francesco Cangemi con gli aiutanti Mediouche Farid e Vincenzo Ingrande, nonche’ i marinai Braham Hassen, Emanuele Capizzo, Mehacher Ezzedine, Lachtar Sami, Braham Habib e Merghli Hamadi. L’equipaggio e’ composto di fatto da cinque italiani e cinque stranieri, perche’ uno dei sei tunisini ha la cittadinanza italiana. (AGI) Tp1/Rap/Mzu

PESCHERECCIO SEQUESTRATO: ARMATORE, SENZA NOTIZIE DA IERI

venerdì, novembre 18th, 2011

(AGI) – Trapani, 18 nov. – “Non ho notizie da ieri dell’equipaggio, perche’ probabilmente si e’ scaricato il telefono satellitare che e’ a bordo del peschereccio, perche’ i primi giorni abbiamo avuto frequenti contatti”. Lo afferma Cosimo Asaro della “MCV Pesca Srl”, societa’ armatrice del motopesca Twenty Two”, sequestrato mercoledi’ dalle autorita’ libiche tuttora in stato di fermo nel porto di Tripoli. “Gli uomini di equipaggio stanno comunque bene -continua l’armatore- e anche il comandante Salvatore Cancemi e’ tornato a dormire a bordo con il resto dell’equipaggio”. Sul peschereccio, oltre al comandante, si trovano il direttore di macchina Francesco Cangemi con gli aiutanti Mediouche Farid e Vincenzo Ingrande, nonche’ i marinai Braham Hassen, Emanuele Capizzo, Mehacher Ezzedine, Lachtar Sami, Braham Habib e Merghli Hamadi. L’equipaggio e’ composto di fatto da cinque italiani e cinque stranieri, perche’ uno dei sei tunisini ha la cittadinanza italiana. (AGI) Tp1/Rap/Mzu

PEI NEWS: ITALIA-ALGERIA, AL VIA FORUM ECONOMICO-COMMERCIALE

venerdì, novembre 18th, 2011

(AGI) – Algeri, 18 nov. – Una delegazione di 20 imprese italiane prendera’ parte, dal 21 al 23 novembre prossimo, al sesto Forum d’affari italo-algerino, iniziativa che si propone di mettere a confronto, ogni anno, aziende dei due Paesi per individuare possibili opportunita’ d’affari. E’ quanto si apprende da fonti della Camera di commercio italo-araba, che sta lavorando alla missione, in collaborazione con la rappresentanza diplomatica italiana ad Algeri. Durante la visita, alla quale prendera’ parte l’ambasciatore italiano, Giampaolo Cantini, le imprese italiane – gioiellerie, nautica, marmi e agricoltura alcuni tra i settori rappresentati – saranno ricevute da personalita’ politiche e tecniche dei ministeri del Commercio e dell’Industria.
“Il forum – spiega Sergio Marini, presidente della Camera di commercio italo-araba – e’ molto utile perche’ consente alle nostre aziende di conoscere da vicino le opportunita’ di investimento offerte dall’Algeria e di prendere contatto con imprese algerine”. “Nel primo semestre del 2011 – prosegue Marini – le nostre esportazioni sono cresciute del 12% e l’Italia, per Algeri, e’ il secondo partner commerciale dopo la Francia”.
Nel 2010, il governo algerino ha varato un piano quinquennale di investimenti pubblici in infrastrutture da 286 miliardi di dollari. “Purtroppo – osserva il presidente della Camera di commercio italo-araba – una legge protezionistica varata dal governo algerino nel 2008 non consente, se non i casi eccezionali, ad investitori stranieri di ottenere il controllo della attivita’ locali. Un elemento che, ovviamente, rappresenta un freno per chi progetta di impegnarsi nel Paese”. (AGI) Rmp

FISCO: TRUFFA, ARMATORE DELCOMAR FRA 3 ARRESTATI A LA MADDALENA

martedì, novembre 15th, 2011

(AGI) – Olbia, 15 nov. – C’e’ Franco Del Giudice, armatore della societa’ Delcomar che collega La Maddalena a Palau, fra i tre imprenditori arrestati stamane dalla guardia di finanza di Olbia con l’accusa di truffa ed emissione di fatture false. Le altre due persone finite ai domiciliari su disposizione del gip della procura di Tempio Pausania sono Salvatore D’Apice e Angelo Serra.
La guardia di finanza aveva formulato l’ipotesi di reato di associazione per delinquere, ma questo reato non figura fra quelli contestati dalla procura agli arrestati, come si e’ appreso in serata. Il giro di fatture false legate a una ventina di onlus e associazioni sportive dilettantistiche scoperto dalle Fiamme gialle ammonta a circa tre milioni di euro, mentre il finanziamento erogato dalla Provincia di Olbia-Tempio a uno dei tre arrestati ammonta a circa 10mila euro.
Fra gli indagati figura anche Jeff Onorato, 59 anni, pluricampione di sci nautico disabile, residente a La Maddalena, cui fa capo lo “Sci Club Saint Tropez” per l’insegnamento e la diffusione dello sci nautico.(AGI) Ot1/Rob

FISCO: TRUFFA, ARMATORE DELCOMAR FRA 3 ARRESTATI IN GALLURA

martedì, novembre 15th, 2011

(AGI) – Olbia, 14 nov. – Fra le societa’ sportive coinvolte nell’operazione battezzata dalla guardia di finanza “Tax Penalty” figurano la Maddalena Sport Promotion, presieduta da uno trei tre arrestati, D’Apice, e la Asd La Maddalena, presieduta e allenata da Angelo Serra, altro arrestato. Alcune che hanno sede nel Sulcis-Iglesiente, altre, come la Villacidrese Calcio, nel Medio Campidano. (AGI) Ot1/Rob

EDILIZIA: SINDACATI-ANCE, NEL 2011 PERSI IN CALABRIA 6.000 POSTI

mercoledì, novembre 9th, 2011

(AGI) – Cosenza, 9 nov. – Nel 2011, in Calabria, oltre seimila lavoratori operanti nel settore edile espulsi dal mercato del lavoro. Diminuiscono sensibilmente i lavoratori iscritti alla Cassa Edile (oltre il 7,2% in meno), la massa salari (-6.92%) e le imprese attive (-3.92%). Questi i dati emersi dal tavolo sindacale composto da ANCE Cosenza, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. “L’andamento dei bandi di gara in Calabria – e’ scritto in un documento diffuso dopo la riunione – e’ solo apparentemente positivo. Infatti, al netto dei grandi lavori, tra cui la costruzione e gestione dei nuovi ospedali della Sibaritide, della Piana di Gioia Tauro e di Vibo Valentia e l’ampliamento del porto turistico del Comune di Amantea, rispetto ai primi otto mesi del 2010 l’importo dei lavori diminuisce del 14,4%. Stesso trend a livello provinciale di Cosenza, dove la flessione si attesta al 29.8%. L’occupazione in edilizia nel primo trimestre 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – si evidenzia – e’ diminuita in Calabria dell’11.7%, in particolare il numero di occupati inquadrati come dipendenti e’ calato del 7.7%, mentre quello degli occupati indipendenti e’ crollato del 20.7%”. Tutti i partecipanti, e’ sottolineato nella nota, hanno espresso forte preoccupazione per la situazione di un settore cosi’ importante in Calabria, che rappresenta da solo il 30% del Pil regionale. Un senso di disagio che aumenta – hanno rimarcato il Presidente di Ance Cosenza ed i segretari di Feneal, Filca e Fillea – se pensiamo che il mercato dei lavori pubblici in provincia, che si e’ oggettivamente ristretto in termini di importo complessivo delle gare bandite, rischia paradossalmente di restringersi ancora di piu’ con scelte non felici riguardo il criterio di aggiudicazione da parte di alcune stazioni appaltanti. Optare per l’offerta economicamente piu’ vantaggiosa, piuttosto che per quella al massimo ribasso senza correttivi, nei fatti limita la partecipazione alle gare delle imprese. Nel primo caso, infatti, se da un lato si produce un aggravio di costi ed oneri amministrativi, dall’altro si rischia di attenuare la trasparenza nell’aggiudicazione dei lavori per l’uso disinvolto e non sempre giustificato di criteri premiali di difficile ed oggettiva consistenza. Nel secondo vi e’ la reale impossibilita’, da parte delle imprese sane e rispettose delle regole, di proporre ribassi eccessivi pur di aggiudicarsi il lavoro. Per arginare quest’ultimo fenomeno basterebbe prevedere l’esclusione automatica delle offerte anomale”. (AGI) Com/Adv

EX CARTIERA ARBATAX: FIRMATA MODIFICA ACCORDO PER RICONVERSIONE

martedì, novembre 8th, 2011

(AGI) – Cagliari, 8 nov. – E’ stata firmata stamane la modifica all’Accordo di Programma per la riconversione produttiva delle aree dell’ex-Cartiera di Arbatax, finalizzato a creare un polo della nautica. Le aziende gia’ operanti nel territorio o che intendano insediarsi nel nuovo polo industriale potranno affittare i lotti per avviare i loro investimenti. La Sarind (Sardegna Risanamenti Industriali) stipulera’ contratti di locazione commerciale a prezzi di mercato per periodi transitori con quelle imprese in possesso di un piano industriale immediatamente cantierabile con forti ricadute occupazionali.
La modifica all’accordo e’ stata siglata dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, dall’assessore dell’Industria Alessandra Zedda, dal presidente della Provincia dell’Ogliastra, Bruno Pilia, dal sindaco del Comune di Tortoli’, Mimmo Lerede, dal commissario del Consorzio Industriale Tortoli’- Arbatax, Marco Atzei e dall’amministratore unico della Sarind Gian Franco Farre.
“Con la firma di oggi”, ha dichiarato il presidente Cappellacci, “poniamo fine a una questione annosa e facciamo chiarezza sugli aspetti legati alle aree e all’infrastruttura di base. L’intesa impegna la Regione a realizzare tutti gli interventi previsti dal nuovo programma di infrastrutturazione gia’ approvati nel 2009. L’intera area sara’ oggetto di caratterizzazione e di eventuale bonifica”.
“Vogliamo rilanciare l’economia dell’Ogliastra”, ha affermato l’assessore dell’Industria, “promuovendo nuovi insediamenti produttivi e migliorando le condizioni strutturali necessarie per attrarre investitori che vogliano realizzare nella nostra isola progetti seri e non speculativi in grado di contrastare il grave fenomeno della disoccupazione e dello spopolamento”. (AGI). Red-Rob

NAUTICA: COLANINNO, PENSIAMO DI SPOSTARE CANTIERE INTERMARINE

giovedì, novembre 3rd, 2011

(AGI) – La Spezia, 3 nov. – “Intermarine e’ molto probabile che verra’ spostato, non tanto lontano da qui, dipendera’ da come noi riusciremo a dialogare con le istituzioni”. Lo ha detto a Sarzana, Roberto Colaninno presidente di IMMSI, a margine della cerimonia di varo del terzo cacciamine per la marina militare finlandese. “Gestire una fabbrica – aggiunge – dove l’alluvione arriva come il Natale e’ difficile. Stiamo guardando a nuove soluzioni per evitare di perdere tre mesi di produzione ogni anno”. (AGI) Sp1/Sep

NAUTICA: INTERMARINE VARA CACCIAMINE PER LA MARINA FINLANDESE

giovedì, novembre 3rd, 2011

(AGI) – La Spezia, 3 nov. – In un cantiere lesionato dal maltempo, battesimo dell’acqua questa mattina presso lo stabilimento Intermarine di Sarzana (La Spezia) del terzo e ultimo cacciamine per la marina militare finlandese. Il cantiere, che si trova alla foce del Magra, e’ stato liberati dal fango dell’alluvione a tempo di record per rendere possibile la cerimonia. Hanno lavorato gli uomini della Marina Militare e gli alpini del primo reggimento di montagna di Fossano. Presente al varo anche un contingente di Alpini, che ha lavorato alle operazioni. L’unita’ classe MCMV 2010, e’ lunga 52 metri, e’ capace di navigare a 13 nodi, e puo’ ospitare 34 persone di equipaggio. Molte le innovazioni tecnologiche a partire dallo scafo realizzato con una innovativa fibra di vetro. Tra i presenti alla cerimonia. Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio; il presidente della regione Liguria, Claudio Burlando; Roberto Colaninno, presidente del gruppo Immsi, la societa’ che controlla Intermarine, Petri Tumi Nikkula ambasciatore della Finlandia in Italia e Veli-Jukka Pennala, Comandante della Marina Finlandese. Madrina del varo la moglia Anja. Si tratta di un contratto firmato a Helsinki nel novembre del 2006, del valore di circa 245milioni di euro, che rappresenta la piu’ grande mai fatta dalla Finlandia con un’azienda estera.(AGI) Sp1/Sep

TRUFFA: ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE, 34 DENUNCIATI IN OGLIASTRA

sabato, ottobre 29th, 2011

(AGI) – Nuoro, 29 ott. – Analizzando i movimenti sui conti correnti degli imprenditori coinvolti, le Fiamme gialle hanno scoperto un maxigiro di fatture false presentate agli organi erogatori dei contributi pubblici richiesti per realizzare un complesso di betonaggio, un capannone industriale destinato a ospitare impianti per la produzione di inerti e laterizi, oltre che per un fabbricato per gli uffici della societa’.
I titolari delle principali imprese coinvolte nel raggiro si scambiavano merci, capitali e personale eludendo le normali procedure di legge, ma soltanto sulla base di accordi verbali poi formalizzati con documenti fiscali falsi. Le societa’ indagate – sostengono gli inquirenti – “gonfiavano le fatture di vendita del materiale utilizzato per la costruzione degli edifici e degli impianti oggetto di contributi e il pagamento avveniva attraverso un flusso fittizio di bonifici e assegni.
Nella truffa risultano coinvolte anche una societa’ lombarda che ha ceduto, fittiziamente, un impianto di frantumazione, e un’altra attiva nel porto turistico di Arbatax (Tortoli’), riconducibile alle persone indagate, che ha evaso l’Ici per oltre un milione di euro dopo aver realizzato opere edili su territorio demaniale.(AGI) Rob

FISCO: EVASIONE PER 7 MLN, 34 DENUNCIATI IN OGLIASTRA

sabato, ottobre 29th, 2011

(AGI) – Nuoro, 29 ott. – Analizzando i movimenti sui conti correnti degli imprenditori coinvolti, le Fiamme gialle hanno scoperto un maxigiro di fatture false presentate agli organi erogatori dei contributi pubblici richiesti per realizzare un complesso di betonaggio, un capannone industriale destinato a ospitare impianti per la produzione di inerti e laterizi, oltre che per un fabbricato per gli uffici della societa’.
In base alle indagini, i titolari delle principali imprese coinvolte nel raggiro si scambiavano merci, capitali e personale eludendo le normali procedure di legge, ma soltanto sulla base di accordi verbali poi formalizzati con documenti fiscali falsi. Le societa’ indagate – sostengono gli inquirenti – “gonfiavano le fatture di vendita del materiale utilizzato per la costruzione degli edifici e degli impianti oggetto di contributi e il pagamento avveniva attraverso un flusso fittizio di bonifici e assegni”.
Nella truffa risultano coinvolte anche una societa’ lombarda che – sostiene chi indaga – ha ceduto, fittiziamente, un impianto di frantumazione, e un’altra attiva nel porto turistico di Arbatax (Tortoli’), riconducibile alle persone indagate, che ha evaso l’Ici per oltre un milione di euro dopo aver realizzato opere edili su territorio demaniale. (AGI) Rob

CAMERE COMMERCIO: INTESA LAZIO-CAMPANIA SU ECONOMIA DEL MARE

venerdì, ottobre 28th, 2011

(AGI) – Roma, 28 ott. – Le Camere di Commercio di Caserta, Latina, Napoli, Roma e Salerno hanno firmato oggi, durante la 24esima edizione dell’Expo nautica Navigare, un protocollo di intesa per lo sviluppo dell’economia del Mare, un settore strategico per la crescita economica di Lazio e Campania e, piu’ in generale, dell’Italia intera. L’economia del Mare coinvolge, in Italia, circa 80mila imprese e da’ lavoro a 670mila persone e, se consideriamo la sua capacita’ di agire come moltiplicatore economico – secondo stime Censis, 100 nuove unita’ di lavoro impiegate generano 241 unita’ di lavoro nell’intera economia nazionale – e’ facile intuire quali siano le potenzialita’ di sviluppo di questo settore.
Con il protocollo, le cinque Camere di Commercio si impegnano a sviluppare insieme, mettendo a fattor comune risorse economiche e competenze, azioni volte a promuovere la crescita delle filiere produttive collegate all’economia del mare: progetti di marketing territoriale; organizzazione di eventi fieristici di settore in Italia e all’estero; iniziative di internazionalizzazione per promuovere le eccellenze del settore.
“Il protocollo d’intesa firmato dalle regioni Lazio e Campania per lo sviluppo dell’economia del mare – sottolinea il Presidente della Camera di Commercio di Roma, Giancarlo Cremonesi – rappresenta un’importante piattaforma per dare ulteriore impulso a un settore strategico per lo sviluppo delle nostre due regioni e dell’Italia in generale. Ad esempio, per quanto riguarda i trasporti marittimi, il 9,1% delle imprese nazionali sono localizzate nel Lazio e il 9,6% in Campania, per un totale delle due regioni che sfiora il 20% del dato nazionale. Ampi margini di crescita ci sono anche per il mercato crocieristico, che gia’ puo’ vantare numeri importanti, con 1 milione 950mila tra sbarchi, imbarchi e transiti di croceristi nel porto di Civitavecchia (primo in Italia e secondo nel Mediterraneo dopo Barcellona) e 1 milione e 140mila in quello di Napoli”. (AGI) Red

EX CARTIERA ARBATAX: ACCORDO PROGRAMMA SARA’ DEFINITO IL 2/11

giovedì, ottobre 27th, 2011

(AGI) – Cagliari, 27 ott. – Sara’ definito il prossimo due novembre l’accordo di Programma per la riconversione produttiva delle aree della “ex Cartiera” di Arbatax per gli interventi di sostegno alla creazione del polo della nautica. Una bozza e’ stata aggiornata e discussa oggi tra l’assessorato dell’Industria, quello dei Lavori Pubblici, la Sfirs, la Sarind, le amministrazioni locali dell’Ogliastra e il Consorzio industriale di Tortoli’-Arbatax. Le parti si rincontreranno la prossima settimana. (AGI) Red-Rob