Archivio per la Categoria 'Nautica'

RADIO1: CAPODANNO SUL MARE 2012

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI) – Roma, 30 dic. – Ancora una volta Radio1 e il Segretariato sociale, come e’ ormai tradizione, trasmettono domenica 31 dicembre dalle 23.30 alle 2.00 del 1° gennaio “Capodanno sul mare 2012″, in collaborazione con la Marina Militare, la Guardia Costiera, Confitarma e l’Accademia della Marina Mercantile di Genova. Nel corso del programma, Sandro Capitani, in conduzione dagli studi di Saxa Rubra, e Carlo Romeo, responsabile del Segretariato Sociale Rai, in diretta dalla Torre della Capitaneria del Porto di Genova, si collegheranno con le navi che nel corso della notte di Capodanno sono in navigazione nei mari di tutto il mondo. Dalle petroliere nel Pacifico alle portacontainer nel Mare del Nord, dalle navi militari impegnate in Mar Rosso alle navi da crociera in Atlantico. La gente di mare raccontera’ cosi’ il proprio Capodanno in un programma radiofonico unico nel suo genere. Sono previsti anche collegamenti con i marinai del San Marco impegnati in Gulistan. Inoltre, interviste, contributi e collegamenti legati alla vita in mare. (AGI) Com/Lam/Clo

PIRATI: CONFITARMA, NIENTE DICHIARAZIONI SU SEQUESTRO “IEVOLI”

giovedì, dicembre 29th, 2011

(AGI) – Roma, 29 dic. – “Secondo le istruzioni dell’Unita’ di Crisi della Farnesina e nel rispetto delle disposizioni impartite dalle autorita’ competenti impegnate a garantire la salvaguardia dell’equipaggio della ‘Enrico Ievoli’ e la rapida e positiva soluzione della vicenda, Confitarma non intende interferire con commenti di alcun tipo circa il sequestro o su altri temi legati alla pirateria”. Ad precisarlo e’ Paolo d’Amico, presidente della Confederazione italiana armatori, esortando “i mezzi d’informazione alla massima cautela e ad attenersi alle informazioni ufficiali diramate dalle istituzioni e dalla compagnia di navigazione”.
D’Amico chiede “esplicitamente di non sollecitare Confitarma e i suoi rappresentanti a rilasciare dichiarazioni in merito a questa vicenda. Sono certo – conclude – che tale invito verra’ compreso e accolto da tutti in considerazione della delicatezza della situazione, per il bene dei marittimi coinvolti in questa drammatica vicenda e nell’interesse generale del Paese”. (AGI) Com/Bas

PROVINCE: SANCIU, SI’ A RIORGANIZZAZIONE MA NO A CHIUSURA

giovedì, dicembre 29th, 2011

(AGI) – Olbia, 29 dic. – Si’ alla riorganizzazione delle Province, no alla chiusura. Il presidente della Provincia di Olbia-Tempio, Fedele Sanciu, nel corso della conferenza stampa di fine anno svoltasi stamani a Olbia, raccomanda al governo Monti “buon senso” nell’affrontare il problema, rilevando che studi e analisi effettuati dimostrano che una soppressione degli enti intermedi potrebbe avere come conseguenza un aggravio dei costi. Secondo Fedele Sanciu, che riveste anche la carica di senatore del Pdl, alcune province devono essere soppresse, in particolare quelle che coincidono con le aree metropolitane, ma occorre valutare attentamente le ripercussioni sull’isola di una cancellazione tout court, in particolare per i paesi. Peraltro la provincia di Olbia-Tempio, ha ricordato Sanciu, e’ riuscita ad ampliare i settori dirigenziali, passati da 6 a 9, senza incrementare la pianta organica che pure e’ sottodimensionata.
Per quanto riguarda l’attivita’ dell’ente, Sanciu ha posto l’accento sul programma di promozione turistico e culturale avviato dalla Provincia che ha consentito di far percepire alla cittadinanza la presenza dell’ente, a differenza – ha precisato – di quanto avvenuto in passato. Tra i comparti sui quali la Provincia gallurese ha scelto di investire, Sanciu ha ricordato la nautica. (AGI) Ot1/Sol/Cog

PIRATI: DOMANI FAMIGLIE MARINAI E ARMATORE IEVOLI ALLA FARNESINA

giovedì, dicembre 29th, 2011

(AGI) – Roma, 29 dic. – Proseguono “intensi contatti” tra la Farnesina e le famiglie dei marinari dell’Enrico Ievoli, nonche’ con l’armatore. Lo rende noto il ministero anticipando che sia le famiglie che l’armatore verranno ricevuti domani mattina alla Farnesina presso l’Unita’ di Crisi. Su istruzioni del Ministro degli Esteri Giulio Terzi, si legge nel comunicato, l’Unita’ di Crisi della Farnesina ha seguito, in costante raccordo con il Ministero della Difesa, la vicenda della motonave “Ievoli” della Compagnia di navigazione “Marnavi” fin dal primo allarme lanciato dal cargo, all’alba del 27 dicembre 2011.
Non appena ricevuta conferma dal Comando delle Capitanerie di Porto del completamento dell’abbordaggio, l’Unita’ di Crisi ha stabilito un contatto diretto con la Marnavi e ha avviato un rapporto diretto con il responsabile della sicurezza (Company Security Officer – CSO), chiedendo di ottenere immediatamente la lista dei contatti dei familiari per potere direttamente comunicare con loro. Il presidente della Marnavi, Domenico Ievoli, contattato dall’Unita’ di Crisi, ha assicurato inoltre che la compagnia aveva gia’ provveduto ad informare in proprio tutti i familiari, inclusi quelli dei marittimi ucraini ed indiani, tramite i propri responsabili del personale.
Appena ricevuta la lista dei contatti da parte dell’armatore, l’Unita’ di Crisi ha provveduto a richiamare tutte le sei famiglie, fornendo le informazioni disponibili nonche’ i nominativi e riferimenti per i successivi contatti con il Ministero degli affari esteri. Alcuni familiari nel frattempo avevano gia’ preso contatto con l’Unita’ di Crisi essendo stati cosi’ indirizzati dallo stesso Armatore come d’intesa raggiunta con la Farnesina fin dal primo contatto.
A tutti i familiari l’Unita’ di Crisi ha ribadito immediatamente il massimo impegno della Farnesina e del governo per una pronta risoluzione della vicenda, avendo a mente come obiettivo primario l’incolumita’ dell’equipaggio. Contemporaneamente, seguendo una prassi consolidata, l’armatore e le famiglie sono stati incoraggiati a mantenere il massimo riserbo, nell’interesse della sicurezza dei loro congiunti.
Ulteriori e ripetuti contatti sono stati mantenuti per tutto il resto della giornata e, contemporaneamente, l’armatore Ievoli e’ stato convocato alla Farnesina nel pomeriggio dello stesso 27 dicembre e ricevuto all’Unita’ di Crisi assieme a rappresentanti del Ministero della Difesa. Tutti i familiari, nei ripetuti e costanti contatti dall’Unita’ di Crisi, hanno ringraziato per l’impegno e la vicinanza manifestata, malgrado una comprensibile preoccupazione ed angoscia da parte loro. (AGI)

Red/Tig

PIRATI: ARMATORE “ENRICO IEVOLI”, 18 PERSONE A BORDO

martedì, dicembre 27th, 2011

(AGI) – Napoli, 27 dic. – I sei componenti italiani dell’equipaggio sono siciliani, e insieme a loro ci sono cinque ucraini e sette indiani. Ievoli ha ricevuto la notizia del sequestro dal comandante della petroliera, Agostino Musumeci, che ha telefonto riferendo che “i pirati sono a bordo, ma stiamo tutti bene”. (AGI) Lil

PIRATI: ARMATORE “ENRICO IEVOLI”, IN CONTATTO CON FARNESINA

martedì, dicembre 27th, 2011

(AGI) – Napoli, 27 dic. – Le informazioni sul sequestro della petroliera “Enrico Ievoli” della Marnavi in possesso alla compagnia di navigazione sono “quelle che avete anche voi. Sappiamo solo che i pirati hanno agito questa mattina presto. Siamo anche noi in attesa notizie, per poter renderci utili. Siamo in contatto con l’Unita’ di crisi. Vedremo quali sono gli orientamenti delle autorita’ italiane e ci atterremo a quelli”. A dirlo all’Agi, l’armatore Domenico Ievoli. Nella sede della Marnavi in via Santa Brigida, nel centro di Napoli, cortesia e calma non mascherano la tensione per le sorti dell’equipaggio. (AGI) Lil

STUDENTE SCOMPARSO: RIS, GLI SCALDACOLLO NON SONO SUOI

venerdì, dicembre 23rd, 2011

(AGI) – Pescara, 23 dic. – I due scaldacollo trovati sul lungomare sud di Pescara (davanti allo stabilimento La Lucciola) e in via Muzii, non sono di Roberto Straccia, il giovane scomparso da Pescara il 14 dicembre scorso. Lo ha stabilito il Ris a cui si sono rivolti i carabinieri di Pescara che si stanno occupando delle indagini sulla misteriosa scomparsa. Gia’ ieri sera poi si sono presentati ai carabinieri i due uomini che sono stati ripresi dalla telecamera del lungomare sud mentre correvano. La stessa telecamera ha ripreso 40 secondi prima anche Roberto mentre correva. I due hanno detto di non aver visto niente. Si attende di individuare una terza persona che e’ stata immortalata dalle telecamere, un uomo che passeggiava sempre in quegli istanti.
Stamani, intanto, le ricerche sono riprese sia sul lungomare (nord e sud) che sulla spiaggia e partecipano sia gli uomini del Battaglione mobile di Bari che quelli della Misericordia che hanno messo a disposizione due quad. Si cerca anche nei pressi dei trabocchi, al porto turistico, e si arrivera’ fino a Montesilvano (Pescara) da una parte e a Francavilla (Chieti) dall’altra. Saranno passate al setaccio anche strutture abbandonate e alcune sono state controllate nella notte, a Francavilla, compreso un ex hotel. Da ispezionare anche un altro pezzo di pineta, fino ad ora non controllato. Complessivamente sono impiegate circa 40 persone, compreso il personale dell’Arma di Pescara. Gli uomini del Battaglione rimarranno in citta’ fino a domani e proseguiranno a lavorare per individuare Roberto. Da ambienti della Procura si e’ infine appreso che gia’ all’indomani della scomparsa dello studente marchigiano e’ stato aperto un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona. Si tratta, tuttavia, solo di una ipotesi. I moventi, infatti, non sono individuati. Dagli stessi ambienti si fa notare che al momento non si esclude alcuna pista. (AGI) Aq1/Ett

MILLS: LEGALE, TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA BERLUSCONI E’ INVENZIONE

giovedì, dicembre 22nd, 2011

(AGI) – Milano, 22 dic. – “Tutto quello che riguarda Silvio Berlusconi e Carlo Bernasconi e’ fittizio, e’ un’invenzione pericolosa”. Cosi, alzando il tono della voce in risposta alle domande del pm Fabio De Pasquale, David Mills ha sintetizzato la sua versione dei fatti nel processo a carico dell’ex premier, accusato di avere comprato con 600 mila dollari due testimonianze del legale inglese in altrettanti processi negli anni novanta. Mills ha quindi ribadito di avere ricevuto la presunta somma di denaro della corruzione da Attanasio, armatore del quale in quegli anni gestiva le proprieta’ e i movimenti di danaro. (AGI) Mi2/Car

PORTO PESCARA: CCIAA, DANNI PER 63,5 MLN PER BLOCCO DRAGAGGIO

giovedì, dicembre 22nd, 2011

(AGI) – Pescara, 22 dic. – “La situazione del porto e’ compromessa, ha aggiunto Becci, e le associazioni di categoria sono molto preoccupate” per i danni causati dal mancato dragaggio, in cui va ricompresa anche la chiusura di una azienda spedizioniera. “Si deve venire assolutamente fuori da questa situazione” – ha aggiunto Becci chiedendosi “se e’ necessario aspettare un altro anno che finiscano le indagini”. Quello che sta accadendo “e’ una tragedia ridicola perche’ non si riesce a venirne fuori e ci aspettiamo delle risposte dalle istituzioni. I nostri parlamentari sono vivamente pregati di interessarsi dell’argomento” – ha detto sempre Becci facendo notare che “Testa e’ stato lasciato da solo”. “E’ necessaria – ha concluso – una profonda riflessione perche’ qualcuno il conto lo dovra’ pagare” e serve “maggior senso di responsabilita’ da parte di tutti”. E’ apparso esasperato Francesco Scordella, un armatore, il quale ha fatto notare che tutti parlano di sicurezza sul lavoro, a partire dal presidente della Repubblica e noi rischiamo tutti i giorni, in queste condizioni. Voglio sapere chi si prendera’ la responsabilita’ se dovesse accadere qualcosa. Anche gli ambientalisti ci devono dire che pesci si devono prendere. Noi sappiamo solo che la pesca si fermera’ e ci andranno di mezzo 600 famiglie”. Bruno Santori, presidente di Confesercenti, ha annunciato di aspettarsi “una presa di posizione dei nostri rappresentanti, a tutti i livelli. Serve un forte impegno del governo centrale ma anche una forte azione di pressione”. (AGI) Pe1/Ett

PORTO PESCARA: CCIAA, DANNI PER 63,5 MLN PER BLOCCO DRAGAGGIO

giovedì, dicembre 22nd, 2011

(AGI) – Pescara, 22 dic. – Il mancato dragaggio del porto di Pescara, bloccato dalla magistratura perche’ il materiale da scavare sarebbe contaminato da pesticidi, ha provocato nel tempo danni pari a 38,5 milioni di euro al settore della balneazione, 10 al settore della pesca e 15 alle attivita’ del traffico marittimo commerciale e turistico.
La denuncia e’ arrivata oggi dal presidente della Camera di Commercio Daniele Becci che ha tenuto una conferenza stampa alla presenza del commissario del dragaggio Guerino Testa. Becci ha parlato di “disastro economico” e ha fatto notare che si confidava nel dragaggio. “Eravamo certi che si fosse trovata una soluzione e ora aspettiamo delle risposte” sia per quanto riguarda il porto di Pescara sia per il porto turistico. Il presidente della Camera di commercio ha anche contestato le dichiarazioni rilasciate ieri da alcuni ambientalisti sui lavori in corso sulle sponde del fiume Pescara. “Siamo esterrefatti – ha detto – da tanta superficialita’ che crea un danno incredibile”. Nessuna polemica da parte di Becci nei confronti della magistratura ma ha chiarito che “non puo’ proseguire questo stato di stallo”. (AGI) Ett

PIRATI: TERZI, GRANDE IMPEGNO FARNESINA DIETRO LIBERAZIONE SAVINA

mercoledì, dicembre 21st, 2011

(AGI) – Roma, 21 dic. – Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha espresso viva soddisfazione per la liberazione della nave Savina Caylyn, avvenuta oggi dopo mesi di un intenso lavoro svolto dalle competenti articolazioni del Governo italiano, e caratterizzato dal costante coordinamento fra Ministero degli Esteri e Ministero della Difesa. Ne da notizia una nota della Farnesina. Le ultime cruciali fasi dell’ operazione sono state personalmente seguite dal capo della diplomazia italiana, che ha chiesto di essere tenuto costantemente informato sugli sviluppi del caso dall’ Unita’ di Crisi del Ministero.
Terzi ha altresi’ espresso la sua piu’ viva gratitudine a tutti gli attori istituzionali la cui abnegazione ed intelligente dedizione alla vicenda hanno portato al felice risultato odierno.
Nel corso dei mesi di sequestro della nave Savina Caylin, catturata l’8 febbraio 2011 nell’Oceano Indiano, il ministero degli Esteri, attraverso l’Unita’ di Crisi, ha mantenuto stretti contatti con i familiari dei marittimi sequestrati e con la Societa’ Armatrice di proprieta’ del Cav. Luigi D’Amato, tenendo entrambi informati dell’intensa e articolata azione diplomatica attivata per la soluzione del caso e liberazione dell’equipaggio. Tale attivita’ si e’ sviluppata peraltro in un quadro in costante evoluzione, che ha visto il sequestro di decine di navi di tutte le nazionalita’, compresa l’ italiana “Rosalia D’Amato”, recentemente liberata.
Nei confronti delle Autorita’ somale e’ stata esercitata in questi mesi una costante pressione per mettere in atto ogni possibile sforzo volto alla positiva risoluzione del caso ed alla liberazione dell’equipaggio. Tale attivita’ si e’ fra l’ altro sostanziata in missioni nell’ area dell’ allora Sottosegretario Mantica, che ha incontrato il Presidente del Governo somalo Sheikh Sharif Sheikh Ahmed ed il Presidente del Puntland, Abdurahman Mohamed, e della Rappresentante Speciale dell’ allora Ministro Frattini per le Emergenze Umanitarie, Margherita Boniver, per sensibilizzare le Autorita’ della Tanzania e di Gibuti, noti per il loro impegno nella lotta alla pirateria, allo scopo di rafforzare l’azione svolta direttamente sulle Autorita’ somale.
Il caso della “Savina Caylin” e’ stato inoltre costantemente sollevato dai diplomatici italiani in tutte le possibili occasioni ed incontri internazionali, per addivenire ad una soluzione positiva e il piu’ possibile rapida, sollecitando l’aiuto di ogni utile interlocutore. L’Italia ha anche ottenuto che il tema della lotta alla pirateria venisse discusso a New York, in un summit sulla Somalia promosso congiuntamente da Italia, Gran Bretagna e Uganda a margine dell’ Assemblea Generale dell’ONU nel settembre scorso. (AGI) Red-Com /Gis (Segue)

STUDENTE SCOMPARSO: OLTRE 300 FIACCOLE IN CORTEO A PESCARA

lunedì, dicembre 19th, 2011

(AGI) – Pescara, 19 dic. – Un corteo silenzioso ha percorso oggi pomeriggio il tragitto che conduce dal porto turistico Marina di Pescara al monumento Nave di Cascella, passando per il ponte del Mare. La fiaccolata e’ stata organizzata dagli amici di Roberto Straccia, il 24enne di Moresco (Fermo) di cui si sono perse le tracce mercoledi’ scorso a Pescara, dove vive e studia all’universita’ “d’Annunzio”. E’ uscito da casa per andare a correre e non e’ piu’ rientrato. Hanno sfilato non solo gli amici ma anche i familiari e una delegazione arrivata dalla zona di provenienza di Roberto. Al corteo hanno preso parte anche il vice sindaco di Pescara Berardino Fiorilli, l’assessore Guido Cerolini Forlini e il consigliere Massimiliano Pignoli. Tanti i cartelli e gli striscioni con una serie di messaggi su Roberto e per Roberto.
“Roberto Straccia ti aspettiamo, non smetteremo di cercarti”, “Uniti per Roberto – Aiutateci”, “Uniti per far luce su Roberto”, Non possiamo fare a meno di te, sei speciale”. Una volta arrivati davanti alla Nave di Cascella (che e’ la meta dello studente universitario, quando corre) i giovani hanno preso la parola al megafono e hanno parlato dell’amore “forte e incondizionato” che nutrono che confronti del giovane scomparso che “sta per laurearsi” ed e’ sempre andato avanti “con determinazione, sacrifici e paure” aiutando anche gli altri “a non mollare mai”, un giovane che si diverte “senza eccessi e senza creare preoccupazioni”. Un ragazzo maturo, “il piu’ maturo”, che incarna “valori sani, una persona speciale, come poche”, componente di una “famiglia meravigliosa”.
C’e’ ottimismo, tra gli amici, anche quelli arrivati da Moresco. “Siamo tutti in attesa della bella notizia, che ci dica che e’ tornato” e tra chi lo conosce c’e’ anche la convinzione che non si e’ allontanato volontariamente e la certezza che “non puo’ essere sparito nel nulla”. E’ partito poi un appello per le ricerche: “aiutateci con tutti i mezzi che avete a disposizione, chiediamo collaborazione” affinche’ si comunichi alle forze dell’ordine qualsiasi informazione utile. Noi continueremo a cercare senza darci pace e a Capodanno saremo in 30 a casa tua”, ha detto uno degli amici come se stesse parlando con Roberto. Il padre Mario, commosso, si e’ complimentato con gli amici del figlio: “Avete fatto delle cose impossibili in questi giorni. Nonostante un dolore del genere mi avete fatto stare bene, non mi avete mai fatto sentire a disagio”. (AGI) Pe1/Ett

STUDENTE SCOMPARSO A PESCARA: APPELLO AMICI PER FIACCOLATA

lunedì, dicembre 19th, 2011

(AGI) – Pescara, 19 dic. – “Continueremo a cercare Roberto e non ci stancheremo mai di farlo. Se ce ne sara’ bisogno lotteremo per anni”. Lo ha detto questa mattina Angelo, uno degli amici e coinquilino di Roberto Straccia, il 24enne di Moresco (Fermo) che e’ scomparso mercoledi’ scorso a Pescara. Roberto e altri amici hanno annunciato per oggi pomeriggio alle 17.30 una fiaccolata, che partendo dal porto turistico percorrera’ lo stesso tragitto che lo studente universitario avrebbe attraversato mercoledi’ durante la sua corsa sul lungomare della citta’, da sud verso nord. La fiaccolata, ha aggiunto Angelo alla presenza dei genitori del ragazzo, e’ stata organizzata “per lui, in suo onore, e per la famiglia”. Roberto Straccia e’ stato descritto come un giovane “positivo, senza grilli per la testa e con progetti positivi. Escludiamo l’allontanamento volontario, anzi escludiamo qualsiasi ipotesi” nel senso che nessuno riesce a darsi una spiegazione. Un rigraziamento pubblico e’ stato rivolto ai carabinieri, che si stanno occupando delle ricerche, per tutto cio’ che hanno fatto e nella speranza che questa attivita’ non si fermi e che venga “analizzato attentamente lo scaldacollo trovato nei pressi dello stabilimento balneare “La Lucciola”", che a detta di un amico e’ proprio quello indossato da Roberto. I giovani si stanno anche attivando per sistemare degli striscioni allo stadio, in vista della partita di stasera e si augurano che “la stampa non molli”. Poche parole dal papa’ dello studente, Mario: “Ci siamo preoccupati immediatamente, ha detto, perche’ Roberto e’ preciso e se ritarda lo comunica”. Il giorno in cui e’ scomparso lo studente doveva partecipare ai preparativi per la cena di fine anno. Un appello a partecipare alla fiaccolata e’ stato lanciato a “Pescara, citta’ sensibile” anche dal vicesindaco Berardino Fiorilli: “Vogliamo coinvolgere ancora di piu’ i pescaresi e chiunque possa dare informazioni utili per le ricerche perche’ si risolva tutto nel migliore dei modi”. (AGI) pe1