Archivio per la Categoria 'cantieri navali'

CANTIERI NAVALI: VENTURI, A GIUGNO BANDI PER PALERMO E TRAPANI

martedì, aprile 12th, 2011

(AGI) – Palermo, 12 apr. – “Entro la fine della prossima settimana il dipartimento regionale delle Infrastrutture, consegnera’ i progetti di ristrutturazione dei bacini di carenaggio – da 19 e 52 mila tonnellate – dei cantieri navali di Palermo e di Trapani. Da quel momento in poi l’ assessorato lavorera’ a ritmi serrati per emettere il bando europeo da 65 milioni entro la fine del mese di maggio, e comunque non oltre i primi giorni di giugno. Ritengo che se i tempi saranno rispettati, entro la fine di settembre potranno cominciare i lavori di ristrutturazione dei bacini sia di Palermo sia di Trapani”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, intervenendo al convegno sulla cantieristica navale organizzato da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil a Palermo. Presenti, tra gli altri, il capogruppo del Pd all’Ars Antonello Cracolici, il presidente della commissione Attivita’ Produttive, Salvino Caputo, il deputato nazionale del Pd, Sergio D’Antoni, i responsabili di Fincantieri Palermo, i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil e di Fiom, Uilm e Fim e le Rsu dello stabilimento. “La Regione ha piu’ volte dimostrato con i fatti -ha sottolineato Venturi- di credere nel progetto di rilancio dei Cantieri Navali di Palermo, uno dei siti storici della cantieristica navale italiana e impianto strategico per la sua posizione al Centro del Mediterraneo. Abbiamo firmato un protocollo con Fincantieri, Comune e Autorita’ Portuale con cui -ha proseguito- abbiamo ribadito la nostra volonta’ di investire sui Cantieri Navali palermitani e abbiamo messo sul piatto risorse economiche pari a 65 milioni per la ristrutturazione di 2 bacini, da 19 e 52 mila tonnellate, a Palermo e a Trapani. E’ giusto che anche l’azienda Fincantieri, metta in atto tutte le iniziative -ha concluso- per utilizzare al meglio il sito palermitano e i suoi lavoratori, altamente specializzati, e la cui qualita’ produttiva e’ gia’ riconosciuta e apprezzata”. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: OPERAI INDOTTO PALERMO OCCUPANO UFFICI DELLA REGIONE

venerdì, marzo 25th, 2011

(AGI) – Palermo, 25 mar. – Lavoratori e disoccupati dell’indotto dei Cantieri navali di Palermo hanno occupato stamattina la sede dell’assessorato regionale al Lavoro in via Trinacria, a Palermo. Una delegazione attende di incontrare l’assessore Andrea Piraino. I dimostranti sollecitano il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga e denunciano di essere in attesa da mesi. “Chiediamo alla Regione di intervenire -dice Francesco Piastra della segreteria provinciale Fiom di Palermo- Ci sono lavoratori che hanno gia’ perso il posto, altri che non vengono pagati da mesi, la situazione e’ molto grave. Chiediamo che vengano attivati gli ammortizzatori sociali in deroga, ma non solo. Chiediamo al governo nazionale e a Fincantieri la ripresa dell’attivita’ lavorativa”. (AGI) Pa3/Rap/Mzu

FINCANTIERI: VERTICE SU TIMORI RILANCIO CON REGIONE E COMUNE

mercoledì, marzo 23rd, 2011

(AGI) – Palermo, 23 mar. – Incontro con Regione e Comune su Fincantieri. “All’incontro abbiamo ribadito la nostra contrarieta’ al progetto di Fintecna di costruire un albergo nell’area adiacente ai cantieri navali di Palermo”, spiega il segretario provinciale Ugl Metalmeccanici Palermo, Gabriele Specchiarello, al termine del confronto con l’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, l’assessore comunale all’Urbanistica, Mario Milone, e i rappresentanti Fintecna. Per Specchiarello “il progetto va avanti, ma rimaniamo convinti che un’attivita’ alberghiera cosi’ vicina al polo cantieristico non possa decollare ne’ portare valore aggiunto al territorio, ma solo rendere piu’ complesso il rilancio delle attivita’ di Fincantieri in Sicilia”. (AGI) Mrg/Mzu

(SCHEDA) LIBIA: LA PORTAEREI “GARIBALDI”

venerdì, marzo 18th, 2011

(AGI) – Roma, 18 mar. – La portaerei Giuseppe Garibaldi, costruita nei Cantieri Navali di Monfalcone, e’ stata varata il 4 giugno del 1983 ed e’ entrata in servizio nel 1985.
La nave (lunga 180,2 metri e larga 33,4 metri al galleggiamento) ha le linee esterne tipiche di una portaerei tradizionale. La sua costruzione e’ scaturita dalla necessita’ della Marina Militare di poter disporre di “una unita’ di altura antiaerea, antinave ed antisommergibile, con la possibilita’ e la capacita’ di far operare un considerevole numero di velivoli idonei a raggiungere obiettivi anche molto distanti dalla normale base operativa”: l’unita’ e’ quindi stata studiata per essere in grado oltre che di potenziare e completare una formazione navale, anche di poter esercitare le funzioni di centro di comando, coordinamento e controllo di una formazione navale.
Il ponte di volo (lungo 174 e largo 30 metri, dalla caratteristica struttura disassata rispetto all’asse longitudinale della nave) e l’hangar sono stati realizzati tenendo conto delle necessita’ di imbarcare forze aeree. La portaerei e’ inoltre dotata di sistemi elettronici all’avanguardia per coprire ogni campo d’azione, dai sistemi di sorveglianza aerea e navale all’ambiente subacqueo, dalle operazioni di guerra elettronica alle comunicazioni.
In relazione al suo impiego nelle diverse situazioni operative puo’ imbarcare aerei V/STOL “Harrier II AV-8B Plus” (a decollo verticale), elicotteri antisom AB-212 ASW e NH-90 (dalle caratteristiche piu’ avanzate), elicotteri medi SH-3D e EH 101 finalizzati al contrasto di mezzi navali minori e alla guerra “elettronica”.
L’apparato di propulsione e’ del tipo COGAG dotato di centrale di telecomando, con 4 turbine a gas che forniscono una potenza, a regime, di 82.000HP (60MW) ai due alberi motore dotate di eliche, consentendo una velocita’ massima di 30 nodi. La nave ha un’autonomia di circa 7.000 miglia ad una velocita’ media di 20 nodi. (AGI) Bas

CANTIERI NAVALI TRAPANI: AZIENDA ASSENTE, SALTA LA TRATTATIVA

sabato, febbraio 19th, 2011

(AGI) – Trapani, 19 feb. – Salta la trattativa alla Cantieri navali di Trapani. L’amministratore delegato Giuseppe D’angelo si e’ rifiutato stamane di incontrare i sindacati ai quali ha chiesto prima di togliere il presidio dei lavoratori. “Un atteggiamento pretestuoso – accusano le sigle sindacali – considerato che, pur mantenendo lo sciopero ed il presidio, non viene impedito a nessuno l’utilizzo dell’azienda”. Confermato lo sciopero e sottolineato che la soluzione della vertenza passa attraverso “il pagamento del salario arretrato” e alla “individuazione degli ammortizzatori sociali per far fronte alle difficolta’ dell’azienda”. (AGI) Mrg

FNCANTIERI: LANDINI, NON ACCETTEREMO TAGLIO DI POSTI

mercoledì, febbraio 16th, 2011

(AGI) – Roma, 16 feb. – “Non siamo disponibili ad accettare alcun ridimensionamento ne’ produttivo ne’ occupazionale di Fincantieri ne’ in Liguria ne’ in altre regioni e chiediamo un immediato coinvolgimento da parte del Governo, di tutte le parti sociali per definire un vero piano di rilancio e di qualificazione produttiva delle attivita’ della cantieristica nel nostro Paese”. Lo afferma il leader della Fiom, Maurizio Landini in una nota.
“E’ grave e inaccettabile che il ministro Romani dichiari in Parlamento dell’esistenza di un progetto di razionalizzazione dell’assetto industriale dei cantieri navali in Liguria citando l’attivazione di un tavolo sulla cantieristica in realta’ mai convocato, ha aggiunto. “Alla richiesta ufficiale avanzata da almeno un mese dai segretari generali di Fim, Fiom e Uilm di attivare un confronto sulle scelte di politiche industriali e produttive della Fincantieri e della cantieristica con la presenza di tutte le parti sociali, il ministro non ha mai risposto ne’ convocato l’incontro su cui si era impegnato”, ha concluso. (AGI) Red/Ila

FINCANTIERI: SPECCHIARELLO (UGL), GARANTISCA CARICHI DI LAVORO

martedì, febbraio 8th, 2011

(AGI) – Palermo, 8 feb. – “Anche l’Ugl oggi ha protestato sotto la direzione della Fincantieri di Palermo affinche’ l’azienda dia risposte tempestive e concrete soprattutto ad un gruppo di operai in cassa integrazione da un anno e mezzo”. Lo ha dichiarato il segretario provinciale dell’Ugl Metalmeccanici Palermo, Gabriele Specchiarello, nel corso del sit-in indetto, questa mattina, da cinquanta lavoratori dei cantieri navali della Fincantieri. Secondo il sindacalista “l’azienda non sta gestendo al meglio la redistribuzione dei carichi di lavoro e delle commesse all’interno del Gruppo. Occorre invece dare a tutti la possibilita’ di lavorare e, soprattutto, di mantenere le famiglie attraverso l’utilizzo della cassa integrazione a rotazione, perche’ con un assegno mensile di soli 600 euro, percepiti ormai da un anno e mezzo, e’ diventato impossibile andare avanti”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: CGIL, IL GRUPPO PORTI NUOVE COMMESSE A PALERMO

lunedì, febbraio 7th, 2011

(AGI) – Palermo, 7 feb. – “La Regione ha stabilito un cronoprogramma per accelerare l’inizio dei lavori sui due bacini di carenaggio da 52 mila e 19 mila tonnellate. L’aver trovato una soluzione per approdare in tempi certi all’appalto definitivo e al completamento dell’opera che dara’ un futuro al cantiere, finanziata dalla Regione con 55 milioni di euro, e’ un fatto oggettivamente importante. Ora – dichiara il segretario generale di Cgil Palermo Maurizio Cala’ – pari investimento lo faccia Fincantieri: nonostante la crisi nazionale i vertici dell’azienda devono attivare un meccanismo di ridistribuzione dei carichi di lavoro che tenga conto del fatto che sul futuro dei cantieri navali di Palermo c’e’ un investimento in corso. Chiediamo pertanto maggiore attenzione su Palermo, attraverso meccanismi di solidarieta’ interni al gruppo”. “Quello che piu’ ci preoccupa – aggiunge il rappresentante Fiom Cgil Palermo Francesco Piastra – e’ come affrontare la situazione contingente. Ci muoveremo per chiedere anche su altri tavoli che ci sia una ripartizione dei carichi di lavoro per dare una risposta occupazionale e produttiva certa. Ad aprile si concluderanno altre commesse attualmente in corso e se a Palermo non saranno assegnati nuovi carichi di lavoro potrebbero partire altre 400 cassintegrazioni di dipendenti Fincantieri. Oggi quelli in cig sono 150. Il numero purtroppo potrebbe triplicare se non arriveranno risposte”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: FUMATA GRIGIA A PALERMO, REGIONE ACCELERA SU APPALTI

lunedì, febbraio 7th, 2011

(AGI) – Palermo, 7 feb. – Resta il nodo dei carichi di lavoro. “La Regione – prosegue il sindacalista della Fim – ci ha illustrato i tempi dei lavori per il bacini dei cantieri navali, lavori necessari per il rilancio dello stabilimento. Sappiamo che le commesse sono poche, le prossime partiranno dal mese di giugno”. Al momento in cassa integrazione ci sono 130 lavoratori su 525 ma nel futuro i numeri potrebbero crescere fino ad un massimo di 470 operai in mancanza di commesse; 500, invece, gli operai dell’indotto coinvolti. Nell’immediato, inoltre, si tratta di assicurare la ricopertura prevista dalla legge per i 257 disoccupati (sugli 800 disoccupati in totale) ai quali sono scaduti gli ammortizzatori sociali ordinari. “Torniamo a chiedere un maggiore impegno sul settore riparazioni navali, dato che il mercato mondiale delle costruzioni per il momento e’ fermo”, conclude Clemente. “L’azienda – aggiunge Francesco Piastra della Fiom Cgil – ha rinviato la discussione sul nodo occupazionale a un tavolo nazionale del gruppo; nel frattempo compito di Fincantieri dovrebbe essere quello di tamponare assegnando nuove commesse e offrire garanzie sul fronte delle costruzioni”. Intanto, la Regione, spiega Piastra, “si e’ detta pronta a tutelare i lavoratori definendo il bacino di crisi e garantendo gli ammortizzatori in deroga”. Dello stesso tenore il commento del vice segretario nazionale dell’Ugl metalmeccanici con delega alla cantieristica, Laura De Rosa: “Se da una parte siamo soddisfatti della sensibilita’ mostrata dalla Regione, dall’altra non possiamo che continuare a chiedere a gran voce all’azienda delucidazioni sul futuro dei lavoratori, che vedranno scadere la Cigs il prossimo ottobre. Ora auspichiamo che al prossimo incontro arrivino dei chiarimenti e che si collabori tutti per trovare una soluzione condivisa a tutela dell’occupazione e dello sviluppo sul territorio”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: TAVOLO A PALERMO SU INVESTIMENTI E OCCUPAZIONE

lunedì, febbraio 7th, 2011

(AGI) – Palermo, 7 feb. – Vertice questo pomeriggio a Palermo sul futuro dei cantieri navali. I rappresentanti di Fincantieri sono nella sede della Presidenza della Regione per discutere delle prospettive industriali e occupazionali dello stabilimento siciliano. All’incontro con l’assessorato alle Attivita’ produttive e con quelli alle Infrastrutture e al Lavoro, partecipano le segreterie provinciali di Fiom Fim e Uilm. L’incontro e’ stato convocato dal governatore Raffaele Lombardo e dai titolari delle deleghe, Marco Venturi, Pier Carmelo Russo e Andrea Piraino, per definire l’attuazione concreta del protocollo d’intesa che prevede la spesa di 55 milioni di euro per il rifacimento dei due bacini da 52 e 19 mila tonnellate. Al momento in cassa integrazione ci sono 150 lavoratori di Fincantieri e 500 dell’indotto. In particolare, viene chiesta la ricopertura prevista dalla legge per i 257 disoccupati (sugli 800 disoccupati in totale) ai quali sono scaduti gli ammortizzatori sociali ordinari.
“Chiediamo che la Regione dia certezza sui tempi e sui modi dell’appalto per la ristrutturazione dei due bacini, affidato al Genio civile. E all’assessorato la Lavoro chiediamo la definizione delle misure di sostegno al reddito, con ammortizzatori in deroga, per i lavoratori dell’indotto disoccupati”, dicono il rappresentante della segreteria Fiom di Palermo Francesco Piastra e il coordinatore Rsu Fincantieri per la Cgil Francesco Foti. “Fincantieri – aggiungono – deve dimostrare che e’ possibile rilanciare lo lo stabilimento palermitano facendo sforzi e anche assegnando lavorazioni in affido da altri cantieri”. “E’ necessario che Fincantieri e Regione siciliana elaborino un documento finale dove vengano stipulati i punti necessari al rilancio del cantiere di Palermo”, sottolinea il vice segretario nazionale dell’Ugl metalmeccanici con delega alla cantieristica, Laura De Rosa, spiegando che “non si puo’ piu’ perdere tempo vista la difficile situazione in cui si trovano i lavoratori”. (AGI) Mrg

TRAGEDIA SUL MOBY OTTA: LA PROCURA DI STOCCARDA APRE FASCICOLO

lunedì, gennaio 31st, 2011

(AGI) – Genova 31 gen. – La procura di Stoccarda ha avviato un’indagine in rogatoria internazionale e chiesto gli atti alla procura di Genova sulla tragedia avvenuta nel porto di Genova il 26 settembre scorso, quando, durante le operazioni di sbarco dalla nave proveniente dalla Sardegna, due passeggeri tedeschi a bordo della loro auto precipitarono in mare, perdendo la vita. Le vittime sono Philipp Habel, 29 anni, e Melanie Starzinsky, 28 anni i quali caddero in mare perche’ si trovavano sul portellone di sbarco quando accidentalmente il comandante, mettendo il coperchio ad una delle tre plance di comando, attivo’ i comandi delle eliche mettendo in moto la nave. Inutili i tentativi di soccorso. I due morirono annegati. Il comandante e’ attualmente indagato per omicidio colposo mentre il pm della procura di Genova titolare dell’inchiesta, Biagio Mazzeo, ha preso contatti con i cantieri navali che costruirono la nave per stabilire se il pannello copriplancia sistemato dal comandante sia stato realizzato seguendo le norme di sicurezza oppure semplicemente non sia stata presa in esame la possibilita’ di un errore di quel genere in assenza, gia’ accertata, di protocolli per l’utilizzo. La nave e’ stata costruita a Lubecca 32 anni fa. Nel 2006 e’ stata acquisita da una compagnia Danese dalla Moby che l’ha messa sulla rotta tra Genova e la Sardegna. Nei tre decenni di navigazione nessun comandante aveva mai evidenziato il problema sulla copertura della plancia esterna. Non vi erano inoltre indicazioni per il corretto utilizzo del coperchio. In assenza di precedenti e specifiche consegne, il comandante Vicidomini secondo una perizia fatta effettuare dalla procura genovese, non avrebbe responsabilita’ dirette nella tragedia, non avendo dimostrato incuria o imperizia nello svolgimento del proprio lavoro. La responsabilita’ della tragedia starebbe a monte, in un difetto di progettazione del coperchio da ascrivere, appunto, ai progettisti. (AGI)

Ge1/Sep

FINCANTIERI: AL VIA PROGETTAZIONE BACINI PALERMO, GARA A OTTOBRE

giovedì, gennaio 27th, 2011

(AGI) – Palermo, 27 gen. – La Regione siciliana ha dato il via alla progettazione per il rifacimenti dei due bacini da 52 e 19 mila tonnellate dei Cantieri navali, affidando la progettazione al Genio Civile. Lo hanno appreso i sindacati nel corso di un incontro che si e’ svolto oggi presso l’assessorato Attivita’ produttive. “Con questa notizia, l’assessore Marco Venturi e il direttore dell’assessorato alle infrastrutture Vincenzo Falgares hanno confermato l’impegno finanziario della Regione di 55 milioni di euro, che di fatto e’ gia’ esecutivo”, dice il rappresentante della Fiom di Palermo Francesco Piastra.
Il Genio civile avra’ 90 giorni di tempo per elaborare i progetti per il rifacimento dei due bacini. Per comprimere quanto piu’ possibile i tempi si e’ scelta la modalita’ dell’appalto integrato, che consente alla societa’ aggiudicataria di realizzare la progettazione esecutiva per rifare i due bacini. Quello da 52 mila tonnellate attualmente e’ chiuso; l’altro funziona a scartamento ridotto.
Il cronoprogamma dell’appalto sara’ reso noto il 7 febbraio (alle ore 16) in un incontro programmato alla presidenza della Regione, con i sindacati, Fincantieri e l’assessorato alle Infrastrutture. Secondo le previsioni, l’appalto – si tratta di una gara internazionale – sara’ bandito entro ottobre. “L’azienda Fincantieri dovra’ dare a questo punto garanzie sia dal punto di vista industriale e degli investimenti che dei carichi di lavoro per i lavoratori di Fincantieri e dell’indotto – aggiunge Piastra – Per fronteggiare la crisi occupazionale contingente dell’indotto chiederemo all’assessorato e alla presidenza della Regione di mettere nero su bianco gli impegni finanziari per garantire ai lavoratori dell’indotto la possibilita’ di usufruire degli ammortizzatori in deroga”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: MANCANO COMMESSE E INVESTIMENTI, SCIOPERO A PALERMO

lunedì, gennaio 24th, 2011

(AGI) – Palermo, 24 gen. – Lo sciopero, di otto ore, oggi, e’ stato indetto su due turni per circa un migliaio di lavoratori dei Cantieri navali e dell’indotto. Per il primo turno, astensione dal lavoro fino alle 14, e fino alle 22 per il secondo. Al termine di un’assemblea che si e’ tenuta in mattinata, sono partite due lettere all’indirizzo dei vertici nazionali di Fincantieri e al presidente della Regione e all’assessorato regionale Attivita’ produttive. “Abbiamo chiesto -afferma Piastra- un incontro ai vertici nazionali di Fincantieri sulla gestione industriale dei Cantieri navali di Palermo, che secondo noi cosi’ non va. Rispetto agli impegni assunti negli ultimi incontri non sono state acquisite nuove commesse ne’ nel settore delle riparazioni ne’ in quello delle costruzioni navali. Secondo noi -aggiunge- c’e’ una responsabilita’ del management di Fincantieri, che non ha intrapreso iniziative utili in direzione degli impegni presi”. La Fiom ha chiesto anche un incontro alla Regione e si prepara a fare di nuovo il punto con i lavoratori domattina, senza e escludere altre iniziative di protesta. (AGI Rap