Archivio per la Categoria 'cantieri navali'

FINCANTIERI: CAPUTO (PDL), PRONTA PERIZIA NUOVO BACINO PALERMO

martedì, maggio 31st, 2011

(AGI) – Palermo, 31 mag. – L’ ifficio del Genio civile di Palermo ha trasmesso agli assessorat tegionali e ai dipartimenti delle Attivita’ Produttive e della Mobilita’ e Trasporti la perizia per la costruzione del bacino di carenaggio del porto di Palermo, delle dimensioni di 19 mila tonnellate per l’importo di oltre 14 milioni di euro. Il tavolo tecnico per la valutazione e la approvazione della perizia per l’avvio dei lavori e’ fissata per il prossimo 20 giugno. Lo rende noto Salvino Caputo (Pdl), presidente della commissione Attivita’ produttive dell’Ars, intervenuto oggi all’incontro su Fincantieri con l’assessore Marco Venturi. “Abbiamo invitato i dirigenti di Fincantieri -ha detto Caputo- a mantenere gli investimenti nei cantieri navali di Palermo e a non procedere a mobilita del personale, anche nel rispetto del protocollo di intesa sottoscritto lo scorso anno che ha visto la Regione realizzare investimenti proprio per potenziare i cantieri palermitani. Impegno che la Regione sta mantenendo, avviando le procedure per investire altri 14 milioni di euro per il potenziamento dei bacini . Non intendiamo tollerare passivamente aperture di nuovi fronti di crisi nel settore industriale”. (AGI) Rap

FINCANTIERI: CENTRELLA, E’ FINITO IL TEMPO DELLE SCELTE MANCATE

mercoledì, maggio 25th, 2011

(AGI) – Roma, 25 mag. – “E’ da troppo tempo che stiamo discutendo inutilmente con governo ed Enti locali sulle scelte da fare per salvare la cantieristica italiana, per questo gli operai sono in rivolta e sempre per lo stesso motivo non accetteranno piu’ scelte mancate”. Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, commentando gli scontri che si stanno verificando in seguito alla presentazione del piano industriale di Fincantieri. “Gli operai non possono essere presi in giro – spiega Centrella – perche’, anche se l’azienda li ha posti di fronte a un piano industriale unilaterale con sacrifici inaccettabili, sanno anche che da due anni stiamo discutendo di tutti quei problemi che adesso a Castellammare e a Sestri Ponente sono deflagrati”. Secondo ol dirigente sindacale, “in passato qualcuno ha sottovalutato l’impatto sociale di questa vertenza, ben diversa da Fiat pensando che si potessero rimandare decisioni con rimpalli di responsabilita’: l’unica cosa da fare adesso e’ recuperare il gap infrastrutturale e competitivo di tutti i cantieri navali, un tempo fiore all’occhiello del nostro sistema produttivo”.
(AGI)

Rm1

FINCANTIERI:CDP, FINANZIAMENTO 830 MLN PER FAR VENDERE 2 NAVI

mercoledì, maggio 25th, 2011

(AGI) – Roma, 25 mag. – La Cassa Depositi e Prestiti annuncia un finanziamento di 830 milioni a Fincantieri: in pratica, si legge nel comunicato emesso al termine del Cda, si tratta di un finanziamento di 830 milioni a Carnival Corp Plc, il principale gruppo al mondo nel settore crocieristico, per l’acquisto di due navi da crociera da Fincantieri Cantieri Navali SpA. Nella nota, “si tratta di un’operazione di ‘Export Banca’ diretta, a sostegno dell’esportazione di beni da parte di Fincantieri, rilevante per l’impatto sociale ed economico. La costruzione di navi da crociera delle dimensioni di quelle attualmente in ordine da parte di Carnival coinvolge per ciascuna nave oltre 1.200/1.500 addetti, alimentando un indotto complessivo per oltre 7.000 posti di lavoro, con significative ricadute occupazionali per le regioni italiane in cui verranno realizzate. Il finanziamento in oggetto, e’ assistito da garanzia rilasciata da SACE a CDP”. (AGI) Pit

INTERNAZIONALIZZAZIONE: DELEGAZIONE CINESE IN VISITA A BOLOGNA

lunedì, maggio 23rd, 2011

(AGI) – Bologna, 23 mag. – L’assessore regionale alle Attivita’ produttive dell’Emilia Romagna, Gian Carlo Muzzarelli, ha incontrato, oggi, una delegazione istituzionale della provincia cinese del Liaoning, guidata da Zhao Guohong, vicepresidente dell’Associazione del Liaoning per l’Amicizia con i paesi straneri, da Lu Song, direttore del locale Centro di Ricerca per lo Sviluppo, e da Chen Guangiung, vicedirettore del Dipartimento delle Finanze del Liaoning.
Al centro dell’incontro, lo sviluppo delle relazioni bilaterali e il rafforzamento dell’accordo di collaborazione tra i due territori, stipulato nel 1987.
“La collaborazione bilaterale – ha evidenziato l’assessore Muzzarelli – si sviluppera’ in particolare sui settori del turismo, dell’innovazione e trasferimento tecnologico, della produzione biologica e della meccanica specializzata, anche con la partecipazione ai piu’ importanti eventi fieristici. Per questo, oggi proponiamo di costituire un gruppo di lavoro che individui le opportunita’ migliori per cittadini ed istituzioni, e concretizzi e dia gambe alla collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Provincia di Laoning”.
Il Liaoning e’ una delle 22 Province della Repubblica Popolare Cinese. Si trova nella parte meridionale della Cina nord-orientale, chiamata Manciuria. Il capoluogo e’ Shenyang, dove dal 1949 ad oggi, sono state installate industrie per la produzione di auto, aerei, locomotive, turbine e trasformatori elettrici, fonderie di rame, zinco e piombo. Il tessile e la conservazione dei prodotti alimentari sono due settori in costante sviluppo e di notevole peso economico nella provincia. Un’esposizione industriale, simile a quella di Shanghai, testimonia l’importanza di questa citta’ nel settore industriale. La citta’ di Anshan e’ il principale centro siderurgico cinese per l’acciaio e la ghisa, mentre la citta’ di Luda costituisce il piu’ moderno centro marittimo con un porto attivo, con cantieri navali (petroliere e transatlantici), officine ferroviarie, stabilimenti meccanici (trattori e attrezzi agricoli). E’ l’unico porto che, data la sua profondita’, puo’ ospitare navi di grosso tonnellaggio. (AGI) Mir/Red

FINCANTIERI: VENTURI, PRONTO PROGETTO PER BACINO PALERMO

mercoledì, maggio 18th, 2011

(AGI) – Palermo, 18 mag. – E’ pronto il progetto definitivo per la ristrutturazione del bacino di carenaggio galleggiante da 19 mila tonnellate nel sito Fincantieri di Palermo. Lo ha redatto il Genio civile di Palermo su incarico dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, ed e’ stato ora trasmesso all’assessorato regionale alle Attivita’ produttive. “La settimana scorsa -dice l’assessore Marco Venturi- avevamo intanto inviato un avviso di pre-informazione gara da pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale della Comunita’ Europea. Questo e’ stato fatto per ottimizzare i tempi in attesa del progetto definitivo”. Ora il responsabile unico del procedimento
avra’ 40 giorni di tempo per emettere il bando di gara ufficiale, per un importo di circa 14 milioni di euro, che sara’ pubblicato, secondo norma, anche sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Entro giugno dovrebbe intanto procedere l’iter analogo relativo al bacino galleggiante da 52 mila tonnellate, per il quale la giunta ha individuato le somme necessarie attraverso i fondi Fas. “La Regione ha piu’ volte dimostrato, con i fatti, di credere nel progetto di rilancio dei Cantieri Navali di Palermo -aggiunge Venturi- uno dei siti storici della cantieristica navale italiana e impianto strategico per la sua posizione al centro del Mediterraneo. Abbiamo firmato un protocollo con Fincantieri, Comune e Autorita’ Portuale con cui abbiamo ribadito la nostra volonta’ di investire sui Cantieri Navali palermitani e abbiamo messo sul piatto risorse economiche pari a 65 milioni di euro per la ristrutturazione di 2 bacini, da 19 e 52 mila tonnellate, a Palermo e a Trapani. E’ giusto che il Governo nazionale sblocchi i fondi Fas che servono per sostenere lo sviluppo e che Fincantieri metta in atto tutte le iniziative per utilizzare al meglio il sito palermitano e i suoi lavoratori, altamente specializzati e la cui qualita’ produttiva e riconosciuta e apprezzata”. (AGI) Rap/Mzu

IMMIGRATI: MARONI CONSEGNA 4 MOTOVEDETTE ALLA TUNISIA

mercoledì, maggio 11th, 2011

(AGI) – Civitavecchia, 11 mag. – Quindici metri di lunghezza, 16,9 tonnellate a pieno carico, oltre 28 nodi di velocita’ massima, due motori diesel di ultima generazione, radar, ecoscandaglio, computer di bordo. Sono le caratteristiche tecniche principali delle quattro motovedette consegnate oggi dall’Italia alla Tunisia nel porto di Civitavecchia nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, l’omologo tunisino Habib Essid, il vicecapo della polizia Nicola Izzo, il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e il questore di Roma, Francesco Tagliente.
Si tratta di imbarcazioni di classe 700, pensate per operazioni di pattugliamento, polizia marittima, contrasto all’immigrazione clandestina, ma anche ricerca e soccorso in mare: ogni unita’ e’ dotata di una sofisticatissima termocamera ad infrarossi in grado di individuare un uomo fino a una distanza di 6 miglia e una piccola imbarcazione fino a una distanza di 25 miglia. Le quattro motovedette, destinate alla Garde Nationale tunisina sono state espressamente studiate e messe a punto su indicazione dei tecnici del Viminale dai Cantieri navali del Golfo: ciascuna di esse ha il costo di circa 1.100.000 euro.
Nel quadro dell’accordo sottoscritto lo scorso 5 aprile a Tunisi, l’Italia ha gia’ consegnato 60 pc, 10 scanner, 20 stampanti laser e 20 metal detector portatili: a breve arriveranno anche 28 fuoristrada tropicalizzati, dieci motori fuoribordo e 10 quadricicli. Sette imbarcazioni da 17 metri, gia’ in uso alla Garde Nationale, sono in fase di ripristino: due di esse verranno riconsegnate a fine mese. (AGI) Bas/Chi

IMMIGRATI: MARONI CONSEGNA 4 MOTOVEDETTE ALLA TUNISIA

mercoledì, maggio 11th, 2011

(AGI) – Civitavecchia, 11 mag. – Quindici metri di lunghezza, 16,9 tonnellate a pieno carico, oltre 28 nodi di velocita’ massima, due motori diesel di ultima generazione, radar, ecoscandaglio, computer di bordo. Sono le caratteristiche tecniche principali delle quattro motovedette consegnate oggi dall’Italia alla Tunisia nel porto di Civitavecchia nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, l’omologo tunisino Habib Essid, il vicecapo della polizia Nicola Izzo, il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e il questore di Roma, Francesco Tagliente.
Si tratta di imbarcazioni di classe 700, pensate per operazioni di pattugliamento, polizia marittima, contrasto all’immigrazione clandestina, ma anche ricerca e soccorso in mare: ogni unita’ e’ dotata di una sofisticatissima termocamera ad infrarossi in grado di individuare un uomo fino a una distanza di 6 miglia e una piccola imbarcazione fino a una distanza di 25 miglia. Le quattro motovedette, destinate alla Garde Nationale tunisina sono state espressamente studiate e messe a punto su indicazione dei tecnici del Viminale dai Cantieri navali del Golfo: ciascuna di esse ha il costo di circa 1.100.000 euro.
Nel quadro dell’accordo sottoscritto lo scorso 5 aprile a Tunisi, l’Italia ha gia’ consegnato 60 pc, 10 scanner, 20 stampanti laser e 20 metal detector portatili: a breve arriveranno anche 28 fuoristrada tropicalizzati, dieci motori fuoribordo e 10 quadricicli. Sette imbarcazioni da 17 metri, gia’ in uso alla Garde Nationale, sono in fase di ripristino: due di esse verranno riconsegnate a fine mese. (AGI) Bas/Chi

FINCANTIERI: FIOM, FINTECNA CAMBI PROGETTO PER ALBERGO A PALERMO

mercoledì, maggio 11th, 2011

(AGI) – Palermo, 11 mag. – La Fiom invita Fintecna a cambiare il suo piano rispetto alla realizzazione di un albergo nella zona attigua ai Cantieri Navali di Palermo. “Anche Fincantieri, nel corso del tavolo avuto ieri in Prefettura, ha espresso perplessita’ circa la realizzazione di una struttura ricettiva nella sede della ex Manifattura Tabacchi per la vicinanza con le attivita’ del cantiere. E ha sostenuto che non vanno bene le attivita’ da diporto o di cantieristica minore nello specchio d’acqua antistante il bacino da 400 mila tonnellate. Queste perplessita’ condividono quelle espresse dalla Fiom. A questo punto non capiamo perche’ Fintecna si ostini con la realizzazione di questo albergo”, dicono il rappresentate della Fiom Cgil di Palermo Francesco Piastra e Francesco Foti, Rsu Fiom. Secondo il sindacato, la struttura alberghiera e’ del tutto incompatibile con le attivita’ industriale. “Alla luce di quanto e’ emerso -aggiungono Piastra e Foti – Fintecna riveda la sua posizione assunta e nella manifattura si facciano attivita’ alternative, compatibili con l’ area industriale. E l’Autorita’ portuale mantenga gli impegni presi nel protocollo del giugno scorso, sulla revisione del Prg del porto per eliminare la possibilita’ di attivita’ da diporto davanti al bacino da 400 mila tonnellate”. Controversa anche la questione del nuovo magazzino che Fincantieri sta realizzando con 3 milioni di euro a spese di Fintecna, cui e’ stato ceduto l’iso del vecchio magazzino. “Noi -commentano Piastra e Foti- non siano il sindacato dei no. Se la costruzione del nuovo magazzino e’ un’operazione industriale e un investimento per il cantiere siamo d’accordo. Ma se e’ solo una manovra propedeutica all’innesto del Prusst del porto, perche’ l’acquisizione del vecchio magazzino garantisce lo sbocco al mare per eventuali azioni immobiliari, ci opporremo con tutta la nostra forza e con azioni di lotta”. (AGI) Rap/Mzu

PARCO POLLINO: PROGETTO DI RICERCA CON LE UNIVERSITA’

venerdì, maggio 6th, 2011

(AGI) – Cosenza, 6 mag. – L’Ente Parco Nazionale del Pollino, in collaborazione con le Universita’ della Basilicata e della Calabria, ha dato avvio a un progetto di ricerca per approfondire la conoscenza scientifica degli straordinari ecosistemi naturali che il Parco custodisce, come essenziale presupposto per definire in modo mirato i metodi migliori per la loro conservazione e gestione. La ricerca, spiega il dott. Aldo Schettino dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, e’ articolata in due tematiche. La prima, “Ecologia, selvicoltura e gestione dei boschi a partecipazione di abete bianco”, e’ divisa in due sub-temi: “Ecologia, fisiologia della rinnovazione naturale” e 2Selvicoltura e gestione”. Il bosco di faggio-abete bianco, un tempo molto piu’ diffuso, e’ oggi costituito da popolamenti relittuali. Tuttavia il Parco Nazionale del Pollino conserva le piu’ estese formazioni del bosco faggio-abete di tutto l’arco appenninico. E’ indubbio che la rarefazione di questa cenosi forestale e’ in gran parte da attribuire allo sfruttamento dei boschi avvenuto in epoca storica. La preziosita’ del legname di abete bianco per le costruzioni edilizie e per i cantieri navali ha costituito la principale causa della rarefazione di questa specie e di conseguenza del consorzio misto faggio-abete. Il problema posto in primo piano dalla gestione di queste formazioni forestali e’ rappresentato dall’abete bianco sia in ordine alla rinnovazione che all’affermazione e sviluppo della specie. L’attuale grado di frammentazione dei nuclei di abete bianco tende a limitare lo scambio genico all’interno della popolazione di abete accentuando il rischio di deriva e quindi di impoverimento genetico. La ricerca si propone, rileva Schettino, di definire un modello logico, a significato operativo, di interrelazione fra disponibilita’ delle risorse, caratteristiche della copertura e prestazioni (fisiologiche e di crescita) della rinnovazione naturale. (AGI) Ros (Segue)

WOJTYLA: WALESA, CI DIEDE LA SVEGLIA PER USCIRE DAL REGIME

mercoledì, aprile 27th, 2011

(AGI/AFP) – Danzica, 27 apr. – La guida di Giovanni Paolo II fu decisiva per dare ai polacchi il coraggio di superare il regime comunista e accelerare l’uscita della Polonia dal blocco sovietico. Lo dice Lech Walesa, leggendario leader del movimento Solidarnosc. “Ci ha dato a tutti la sveglia”, ha detto Walesa in un’intervista all’agenzia France Press, in procinto di partire per il Vaticano per partecipare alla celebrazioni per la beatificazione di papa Wojtyla. “Ci disse ‘non abbiate paura, cambiate la faccia della Terra’. Il nostro paese si sveglio’, altre nazioni si svegliarono”, ha detto ancora il premio Nobel riferendosi a un sermone pronunciato dal neo eletto papa Giovanni Paolo II durante il suo primo viaggio in Polonia nel giugno del 1979. L’ex leader del sindacato dei cantieri navali di Danzica ricorda che prima dell’elezione di Wojtyla al soglio pontificio, avvenuta nel 1978, ben pochi in Polonia avrebbero avuto il coraggio di sfidare il regime polacco, sostenuto allora dall’Unione sovietica. “Ai cantieri navali di Danzica eravamo in 50 su 17 mila lavoratori, forse neanche 50, ma dopo che il santo padre fu eletto tutti vennero da noi quando organizzammo Solidarnosc”. In pochi mesi dalla sua legalizzazione, 10 milioni di polacchi, su una popolazione complessiva di 36 milioni, aderirono a Solidarnosc, ma questo si rivelo’ troppo per il regime di Varsavia. Cosi’, nel dicembre del ‘81, ricorda Walesa, il segretario del partito comunista polacco e capo del governo, il generale Jaruzelski, impose dei provvedimenti brutali contro Solidarnosc e i dissidenti, compresa la legge marziale, costringendo il movimento alla clandestinita’. (AGI) Dos (Segue)

CRISI: OPERAI FINCANTIERI LIBERANO I BINARI DELLA STAZIONE ANCONA

venerdì, aprile 22nd, 2011

(AGI) – Ancona, 22 apr. – E’ terminato il blocco della stazione ferroviaria di Ancona da parte degli operai degli stabilimenti locali della Fincantieri. Dopo uno sciopero spontaneo e un corteo lungo la citta’, i lavoratori erano arrivati in stazione e avevano occupato i binari, chiedendo di incontrare il governatore delle Marche Gianmario Spacca.
Dopo l’incontro con il Governatore sulla situazione dei cantieri navali, che rischiano di chiudere del tutto l’attivita’ gia’ dal prossimo 2 maggio, i lavoratori, circa 300, hanno liberato i binari dopo quasi due ore di occupazione.a seguito dell’accordo per un incontro da tenersi con la Giunta regionale gia’ martedi’ 26 aprile. “Abbiamo chiesto al presidente Spacca che la Regione rispetti gli impegni assunti gia’ alcuni mesi fa – dice Giuseppe Ciarrocchi, segretario regionale della Fiom Cgil – in merito ai progetti riguardanti la riqualificazione della zona, la formazione degli addetti, l’efficienza energetica, la creazione di un polo tecnologico avanzato. Ma quello che ci aspettiamo – continua il sindacalista – sia dagli enti che dall’azienda, e’ che torni l’attivita’ produttiva negli stabilimenti, altrimenti il rischio e’ quello di un cassa integrazione per tutti gli addetti ( quasi 600) e in futuro di licenziamenti per migliaia di persone, considerando l’indotto”.
Per Ciarrocchi inoltre, “Regione, Comune, parlamentari marchigiani e tutte le istituzioni locali devono fare sinergia per sollecitare Fincantieri e Governo a impegnarsi per scongiurare la chiusura degli stabilimenti dorici , tanto piu’ in vista di un possibile piano di ristrutturazione che il Gruppo potrebbe presentare gia’ nel mese di maggio”. (AGI) Ap1/Mav

PORTI: IMPERIA, INCHIESTA SUI CANTIERI NAVALI

mercoledì, aprile 20th, 2011

(AGI) – Imperia, 20 apr. – Un’inchiesta della procura di Imperia e’ stata aperta sui cantieri navali del nuovo porto. Nel mirino della giustizia le autorizzazioni all’allestimento dei capannoni. Il procuratore Alessandro Bogliolo ha aperto un fascicolo per occupazione abusiva demaniale. Al momento non ci sarebbero ancora nomi iscritti nel registro degli indagati. Stamattina la Guardia di Finanza e la Polizia postale, gia’ titolari di altre indagini sul nuovo porto di Imperia, hanno fatto un sopralluogo ai cantieri navali e acquisito diversa documentazione relativa alle concessioni. (AGI) Im1/Dib/Ral/

CHIESA: CARD. BAGNASCO,VICINO A LAVORATORI ANCHE IN MOMENTI CRISI

venerdì, aprile 15th, 2011

(AGI) – Genova, 15 apr. – Il modo migliore per “esprimere la vicinanza, la fiducia, la stima che la Chiesa ha nei vostri confronti, significa dirvi che vi siamo vicini in questa sede lavorativa ma anche in altre sedi. Come Chiesa, cerchiamo di essere sempre con la nostra gente, soprattutto quando si tratta del pane quotidiano, del lavoro di ciascuno. Le difficolta’ le conosciamo, i riflessi a volte sono pesanti e forse, ancora di piu’, sono preoccupanti, ma la fiducia, la determinazione, nel guardare avanti, a un futuro con meno ombre e piu’ luminoso non ci deve mai abbandonare”. Lo ha detto l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, durante la Santa Messa pasquale celebrata presso i cantieri navali della Fincantieri di Sestri Ponente. “La chiesa – ha proseguito il porporato – ha il dovere, la missione e il desiderio di stare vicino a voi sia nei momenti piu’ facili che, soprattutto, in quelli piu’ difficili. Questa vicinanza la esprimiamo anche con questa Messa ed assicurandovi, e garantendovi, non solo la nostra stima, ma qualunque possibile operosa vicinanza e collaborazione qui e altrove”. In precedenza, sempre nell’omelia, il cardinale Bagnasco aveva affermato: “Dio e’ amore, non ci lascia soli, ci accompagna nel cammino della vita terrena e ci dona un supplemento di anima, forza e fiducia, per vivere la vita terrena con le sue luci e le sue ombre. Nessuno e’ solo, nessuno e’ orfano perche’ Dio ci e’ padre”. In un altro passaggio dell’omelia ha aggiunto: “Esprimo la vicinanza, la maternita’, la stima, la fiducia che la Chiesa ha nei confronti dei lavoratori e del mondo del lavoro” perche’ “la Chiesa di Genova e’ presente nei luoghi di lavoro tutto l’anno, da decenni, attraverso i nostri sacerdoti, i cappellani del lavoro, che desidero ringraziare, come desidero ringraziare voi, che li accogliete con tanta cordialita’, stima, rispetto e simpatia”. La celebrazione e’ terminata con il canto dell’inno alla Madonna della Guardia, intonato dal Cardinale, con l’auspicio che “la Madonna guardi, con particolare attenzione a questi cantieri, al mondo del lavoro, ed alla nostra citta’”. (AGI) Ge2/Mav