Archivio per la Categoria 'cantiere navale'

FINCANTIERI: FIACCOLATA A PALERMO, LA CHIESA SFILA IN TUTA BLU

sabato, luglio 30th, 2011

(AGI) – Palermo, 30 lug. – “Partecipiamo in massa alla fiaccolata organizzata dall’arcidiocesi di Palermo in segno di solidarieta’ per le tante famiglie che rischiano di perdere il lavoro, per gli operai del Cantiere Navale, per i tanti lavoratori messi in cassa integrazione, per i negozianti che rischiano di chiudere, per le tante famiglie messe in difficolta’ economica, per tutte le poverta’ originate da mancanza di lavoro”, e’ l’invito della Fiom Cgil.
Venerdi’ 22 e’ arrivata in cantiere la nave petroliera della Edison, la prima maxi commessa dopo tempo, che consentira’ la riattivazione di tutte le linee produttive dell’officina navale, ferma da mesi. La nave sara’ trasformata in un grosso contenitore off-shore per gli impianti petroliferi e rimettera’ in moto tutti i settori dell’officina, dal montaggio ai tubisti dove lavorano 353 operai. Una parte progressivamente tornera’ al lavoro. Ovviamente rimane la cig straordinaria per una parte di questi lavoratori e per 150 impiegati: “Proprio per questo – sottolineano i sindacalisti – la vertenza resta aperta per dare prospettiva di piena occupazione al cantiere”. Peraltro resta allarmante la crisi soprattutto per le aziende dell’indotto.
Nei giorni scorsi e’ scaduta la cassa integrazione ordinaria per i 21 lavoratori della ditta Iesse e la Fiom e’ riuscita a ottenere la cassa integrazione straordinaria per 52 settimane. Ma la cig ordinaria e’ scaduta in diverse altre aziende: il 26 luglio per la Sten, a fine agosto tocchera’ alla cooperativa Picchettini, poi alla cooperativa Guardia ai fuochi del cantiere navale, dove lavorano 57 persone. (AGI) Mrg

SINDACO PALERMO: FORZA NUOVA CANDIDA EX SINDACALISTA CGIL BASILE

giovedì, luglio 28th, 2011

(AGI) – Palermo, 28 lug. – Sara’ l’ex sindacalista della Cgil Gioacchino Basile, autore in passato di denunce su infilitazioni
mafiose nel Cantiere navale, il candidato di Forza Nuova a sindaco di Palermo. Come rende noto egli stesso, Basile ha accettato la proposta di candidarsi rivolttagli dal coordinatore regionale del movimento, Giuseppe Provenzale. “La rivoluzionaria proposta degli amici di Forza Nuova, allargata a tutti i palermitani di buona volonta’, e’ un elemento di grande civilta’ che, per amore della verita’ e della giustizia, abbandona gli steccati ideologici ed assume la forza dirompente dei valori, autenticamente democratici e patriottici, dettati dal sangue di Paolo Borsellino e dei nostri eroi caduti prima di Lui, a Palermo, per mano della calunnia mafiosa e del tradimento istituzionale”, afferma Basile, che chiede inoltre al prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, di garantire la sua sicurezza, dopo aver appreso “del provvedimento di revoca della mia scorta per gli spostamenti nel territorio siciliano”. Dopo essere stato licenziato dal Cantiere Navale, Basile si e’ dedicato all’impegno antimafia e ha fondato l’associazione “Centro studi Astrea”. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: ARRIVA COMMESSA A PALERMO MA NELL’INDOTTO DILAGA CIG

venerdì, luglio 22nd, 2011

(AGI) – Palermo, 22 lug. – Mentre l’arrivo oggi di una piattaofrma petroliera per lavori di manutenzione porta dopo sette giorni di sciopero una nuova commessa nello stabilimento Fincantieri di Palermo si aggrava la crisi per le aziende dell’indotto. Ieri e’ scaduta la cassa integrazione ordinaria per i 21 lavoratori della ditta Iesse e la Fiom Cgil e’ riuscita oggi a ottenere la cassa integrazione straordinaria per 52 settimane. “Le aziende vogliono licenziare i lavoratori. Ogni volta e’ una lite continua. Siamo riusciti alla fine a imporre la cassa integrazione straordinaria in attesa della ripresa del cantiere”, dice dice il responsabile Rsu Fiom Cgil dei cantieri Navali Francesco Foti. Ma la cig ordinaria e’ in scadenza in diverse altre aziende: il 26 luglio per la Sten, a fine agosto per la cooperativa Picchettini, a seguire per la cooperativa Guardia Ai fuochi del Cantiere navale, dove lavorano 57 persone. “Con l’ingresso oggi in porto della piattaforma petrolifera e la ripresa dell’attivita’ dell’officina navale -afferma Foti- il lavoro di messa in sicurezza che assicurano i dipendenti dello Sten diventa fondamentale. La manutenzione ordinaria e straordinaria del cantiere e’ importante per evitare che impalcature base come le gru del Cantiere Navale diventino obsolete e mettano a rischio la sicurezza dei lavoratori”. Per discutere della vertenza del Cantiere navale si e’ tenuto nel pomeriggio un vertice in prefettura. (AGI) Rap

FINCANTIERI: LUMIA (PD), COMMESSA NON RISOLVE PROBLEMA A PALERMO

giovedì, luglio 21st, 2011

(AGI) – Palermo, 21 lug. – “La commessa della ristrutturazione di una petroliera della Edison tirata fuori dal cilindro da parte dei vertici di Fincantieri non risolve il problema dell’anomalia delle perdite di commesse ai danni del cantiere navale di Palermo. La Sicilia non ha bisogno di placebi per alleviare il dolore, rifiutiamo in modo categorico una lenta e lunga agonia. Rischiamo fra pochi mesi di trovarci nelle stesse condizioni di adesso. L’azienda deve spiegare perche’ sono andate in fumo cosi’ tante commesse e che intenzioni ha per il futuro dello stabilimento, se c’e’ un piano industriale, tanto piu’ che la Regione sta investendo decine di milioni di euro per i bacini di carenaggio. Sono queste le risposte che Fincantieri deve dare, mentre il governo nazionale dovrebbe seguire la vicenda con attenzione”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia. (AGI) Rap

FINCANTIERI: CAPUTO (PDL), BENE COMMESSA A PALERMO MA SERVE PIANO

giovedì, luglio 21st, 2011

(AGI) – Palermo, 21 lug. – “E’ certamente positiva la notizia della nuova commessa che dara’ lavoro per otto mesi ed evitera’ ripercussioni sui lavoratori, ma e’ chiaro che occorre anche dare stabilita’. Ecco perche’ ritengo necessario un piano industriale”. Lo afferma Salvino Caputo (Pdl), presidente della commissione Attivita’ produttive dell’Ars che anticipa per la prossima settimana un’altra audizione sulla vicenda del Cantiere navale di Palermo e aggiunge: “Fincantieri dovra’ dirci quali sono le strategie aziendali per il futuro della sede di Palermo e dei suoi lavoratori”. (AGI) Rap

FINCANTIERI: CAMUSSO, OK COMMESSE MA SERVE IMPEGNO SUL FUTURO

giovedì, luglio 21st, 2011

(AGI) – Palermo, 21 lug. – “Abbiamo visto che qualche commessa c’e’ e viene distribuita anche a Palermo. Vorremmo che questo sforzo di Fincantieri di cominciare a distribuire carichi di lavoro si traduca in un impegno generale di futuro per i cantieri del Paese e in una strategia complessiva e di lungo respiro”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, commentando lo spiraglio apertosi nel cantiere navale di Palermo, dopo giorni di dura protesta, con l’assegnazione di una commessa. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: CAMUSSO, OK COMMESSE MA SERVE IMPEGNO SUL FUTURO

giovedì, luglio 21st, 2011

(AGI) – Palermo, 21 lug. – “Abbiamo visto che qualche commessa c’e’ e viene distribuita anche a Palermo. Vorremmo che questo sforzo di Fincantieri di cominciare a distribuire carichi di lavoro si traduca in un impegno generale di futuro per i cantieri del Paese e in una strategia complessiva e di lungo respiro”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, commentando lo spiraglio apertosi nel cantiere navale di Palermo, dopo giorni di dura protesta, con l’assegnazione di una commessa. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: FIACCOLATA CHIESA PALERMO A FIANCO DEGLI OPERAI

giovedì, luglio 21st, 2011

(AGI) – Palermo, 21 lug. – Fiaccolata a Palermo per il lavoro che non c’e’ e l’industria a perdere. L’iniziativa, fissata per l’1 agosto, e’ di un gruppo di parroci di via Montalbo (nei pressi dello stabilimento Fincantieri), ai quali molte famiglie di operai disoccupati o in cassa integrazione si sono rivolte, come si sono rivolte al sindacato per chiedere un sostegno economico. La curia ha sostenuto la mobilitazione ed e’ prevista la presenza del cardinale Paolo Romeo che, anche durante il suo discorso in occasione della festa di Santa Rosalia, ha piu’ volte sollecitato un intervento a tutela delle tute blu del cantiere navale, della Fiat di Termini Imerese e delle altre industrie in crisi, ma anche a favore degli addetti della formazione professionale. La Fiom ha gia’ dato la sua adesione alla fiaccolata che sara’ vissuta con minore tensione dopo la notizia che domani arrivera’ in cantiere una petroliera che garantira’ otto mesi di lavoro. (AGI) Mrg

FINANTIERI: CISL, SE BONO VUOLE CHE SI LAVORI CREI LE CONDIZIONI

martedì, luglio 19th, 2011

(AGI) – Palermo, 19 lug. – “La disponibilita’ dei lavoratori di Fincantieri a lavorare e’ un fatto concreto, ma cio’ che mancano sono le commesse, e’ indispensabile che l’azienda partecipi al tavolo di venerdi’ in Prefettura a Palermo con l’obiettivo di creare davvero le condizioni che consentano al cantiere navale di riprendere la sua attivita’”. Rispondono cosi’ alle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Fincantieri, Mimmo Milazzo segretario generale Cisl Palermo e Nino Clemente rappresentante Fim Cisl, che aggiungono: “Al cantiere operano grandi professionalita’, e i sindacati sono da tempo impegnati insieme alla Regione, in particolare l’assessore alle Attivita’ Produttive Marco Venturi, nel portare avanti quei progetti che in tempi rapidi consentano la ristrutturazione dei bacini di carenaggio. Sono state individuate le risorse e l’impegno e’ al massimo per consentire quegli interventi capaci di rendere il sito produttivo. Ci auguriamo che venerdi’ in Prefettura si prosegua in questo impegno concretizzando quelle scelte che davvero rappresentino una svolta decisiva per il futuro e il rilancio del cantiere navale di Palermo”. Intanto prosegue la protesta degli operai e dei quattro delegati Fim, Ugl e Uilm che da ieri mattina occupano la gru del cantiere, e attuano lo sciopero della fame e della sete. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: CGIL, BONO INVITA A LAVORARE? PORTI COMMESSE

martedì, luglio 19th, 2011

(AGI) – Palermo, 19 lug. – “Siamo grati del messaggio lanciato da Giuseppe Bono e rispondiamo con le sue stesse parole. Secondo Bono i problemi si risolvono lavorando, lavorando, lavorando, ma noi stiamo protestando, protestando, protestando proprio perche’ vogliamo lavorare. In questo momento IL problema non e’ la voglia di lavorare o la capacita’ lavorativa delle maestranze ma l’incapacita’ dell’azienda di dare risposte sui carichi di lavoro, considerato anche che la Regione ha gia’ messo a disposizione i finanziamenti per gli investimenti sui bacini”. Cosi’ il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Cala’ e il rappresentante Fiom Cgil Palermo Francesco Piastra replicano all’amministratore delegato di Fincantieri che e’ intervenuto sulla vertenza in atto al Cantiere navale di Palermo. “I problemi nel cantiere navale di Palermo ci sono e sono gravi proprio perche’ la Fincantieri, e questa non e’ la prima volta, si lascia sfuggire delle commesse in un settore che non e’ in crisi, come quello delle trasformazioni e riparazioni. Saremmo felici di sapere da Bono, che ci attendiamo partecipi venerdi’ alla riunione in Prefettura, non solo qual e’ il suo parere su questa questione ma anche come la vuole risolvere. E quindi attendiamo con grande ansia che venga a spiegarci, piuttosto che regalare commesse ai cantieri privati, in che modo immagini di portare nuovo lavoro all’unico sito produttivo di Fincantieri che fa riparazioni e trasformazioni”. (AGI) Rap/Mzu

CANTIERE NAVALE TRAPANI: BONIFICA IN APRILE, FIOM “GRAVE RITARDO”

martedì, luglio 19th, 2011

(AGI) – Palermo, 19 lug. – L’intervento di bonifica del bacino di carenaggio del Cantiere navale di Trapani non comincera’ fino alla primavera del 2012. Lo slittamento del bando, aperto a chi abbia i requisiti e a condizione che siano utilizzate le maestranze del cantiere, e’ stato comunicato oggi ai sindacati dall’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, nel corso di un incontro in prefettura. Ne’ da’ notizia la Fiom Cgil, che critica i ritardi della regione, proprietaria del bacino. “Verranno bruciati 9 mesi -afferma Giovanna Marano, segretaria generale della Fiom Sicilia- e questo con un costo sociale altissimo, sulla pelle dei 59 lavoratori (che per 36 ore sono stati su una gru in segno di protesta) che ormai da un anno sono in cassa integrazione”. (AGI) Rap

FINCANTIERI: SETTIMO GIORNO DI PROTESTA A PALERMO, TENSIONE ALTA

martedì, luglio 19th, 2011

(AGI) – Palermo, 19 lug. – La protesta dei lavoratori del cantiere navale di Palermo e’ arrivata al settimo giorno “e Fincantieri tace e non da’ nessun segnale di inversione di tendenza”. E’ l’accusa dei sindacati dopo la vera e propria rivolta di ieri. La tensione resta altissima. Le Rsu sono ancora sulla gru, mentre un gruppo di operai continua a occupare i locali della direzione. Domani ci sara’ un incontro in terza Commissione attivita’ produttive all’Ars e venerdi’ si svolgera’ una riunione in prefettura, alla presenza dell’azienda. Se dovessero concludersi con un nulla di fatto, e’ prevedibile una nuova fase di scontri.
“La protesta – avvertono Fiom, Fim, Uilm e Ugl – e’ destinata a continuare. E’ auspicabile che alla riunione programmata in prefettura partecipino i rappresentanti istituzionali del governo nazionale e del Parlamento”. Denunciato il “silenzio assoluto” del sindaco di Palermo, che, spiega Francesco Piastra della Fiom, “incurante di quanto sta avvenendo nell’unica realta’ industriale di Palermo, non ha nemmeno espresso solidarieta’ ai lavoratori in lotta”. (AGI) Mrg/Mzu

FINCANTIERI: SETTIMO GIORNO DI PROTESTA A PALERMO, TENSIONE ALTA

martedì, luglio 19th, 2011

(AGI) – Palermo, 19 lug. – La protesta dei lavoratori del cantiere navale di Palermo e’ arrivata al settimo giorno “e Fincantieri tace e non da’ nessun segnale di inversione di tendenza”. E’ l’accusa dei sindacati dopo la vera e propria rivolta di ieri. La tensione resta altissima. Le Rsu sono ancorta sulla gru, mentre un gruppo di operai continua a occupare i locali della direzione. Domani ci sara’ un incontro in terza Commissione attivita’ produttive all’Ars e venerdi’ si svolgera’ una riunione in prefettura, alla presenza dell’azienda. Se dovessero concludersi con un nulla di fatto, e’ prevedibile una nuova fase di scontri. “La protesta – avvertono Fiom, Fim, Uilm e Ugl – e’ destinata a continuare. E’ auspicabile che alla riunione programmata in prefettura partecipino i rappresentanti istituzionali del governo nazionale e del Parlamento”. Denunciato il “silenzio assoluto” del sindaco di Palermo, che, spiega Francesco Piastra della Fiom, “incurante di quanto sta avvenendo nell’unica realta’ industriale di Palermo, non ha nemmeno espresso solidarieta’ ai lavoratori in lotta”. (AGI) Mrg/Mzu