Archivio per la Categoria 'cantiere navale'

LAVORO: OPERAI CANTIERE NAVALE TRAPANI OCCUPANO PETROLIERA

sabato, novembre 26th, 2011

(AGI) – Trapani, 26 nov. – Venti operai della societa’ Cantiere navale di Trapani sono saliti a bordo della petroliera “Marettimo M” ferma da tre anni nel bacino perche’ non ancora ultimata ed hanno avviato un’occupazione ad oltranza, “finche’ l’amministrazione della societa’ non offrira’ un’alternativa al licenziamento collettivo che viene prospettato attualmente”. E’ la posizione dei componenti del Comitato spontaneo dei lavoratori in lotta, che dal 29 settembre scorso, in 36, mantengono un presidio permanente davanti la sede aziendale. L’ulteriore azione di protesta a bordo della nave e’ stata avviata dopo che l’amministrazione del gruppo Satin-Cnt ha respinto le alternative proposte dalla delegazione dei lavoratori, nel corso di un incontro tenuto ieri negli uffici dell’azienda. “Abbiamo proposto l’applicazione di contratti di solidarieta’ o il prolungamento della cassa integrazione ordinaria che scadra’ il mese prossimo, in alternativa alla mobilita’ di tutto il personale come invece deciso dall’amministratore – racconta Enrico Culcasi, che si trova a bordo della petroliera con altri 19 colleghi – ma la societa’ ha respinto ogni altra soluzione possibile”. La procedura di mobilita’, avviata quasi un mese fa, nei confronti dell’intero organico composto da 58 dipendenti, e’ stata oggetto di confronto anche in Prefettura. “Fino a due giorni fa – sottolineano i lavoratori – il prefetto di Trapani, Marilisa Magno, ha ribadito la necessita’ di individuare alternative al licenziamento in blocco”. L’occupazione della petroliera e’ stata avviata da 21 operai, ma uno di loro, Rosario Ballotta, ha dovuto sospendere l’azione di protesta, poiche’ suo padre, appresa la notizia dell’occupazione, e’ stato colpito da un infarto e si trova adesso ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Trapani. (AGI) Tp1/Mrg/Mzu (Segue)

CAMORRA: PREGIUDICATO CLAN D’AUSILIO ARRESTATO, PENA DOPO 14 ANNI

giovedì, novembre 24th, 2011

(AGI) – Napoli, 24 nov. – A 14 anni dalle indagini della polizia che lo individuarono come responsabile di estorsione per contro del clan D’Ausilio, un 66enne pregiudicato e’ stato arrestato perche’ sconti la pena cui e’ stato condannato in via definitiva. James Cortes, affiliato un tempo al clan D’Ausilio, chiese il ‘pizzo’ a un cantiere navale e grazie a una capillare indagine degli agenti del commissariato del quartiere di Napoli di Bagnoli del 1997 fu individuato e arrestato insieme a un complice. L’uomo, pregiudicato per reati associativi di stampo camorristico, sottoposto alla misura di sicurezza della liberta’ vigilata disposta dal magistrato di sorveglianza de L’Aquila, e’ ora destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 14 novembre scorso dalla Procura presso il tribunale di Napoli che lo ha riconosciuto colpevole dei reati di estorsione aggravata dal metodo mafioso in virtu’ di quell’indagine di 14 anni fa, condannandolo alla pena definitiva di 4 anni e 8 mesi di reclusione, con la pena accessoria dell interdizione legale e perpetua dai pubblici uffici. Gli agenti, nel pomeriggio di ieri, lo hanno arrestato, conducendolo al carcere partenopeo di Secondigliano. (AGI) Lil

USA: GAFFE PANETTA, “CINA E INDIA MINACCIA”; PENTAGONO CORREGGE

venerdì, novembre 18th, 2011

(AGI/AFP) – Groton (Connecticut), 17 nov. – Primo scivolone del ministro della Difesa americano, Leon Panetta. Il capo del Pentagono ha accostato India e Cina alle altre “minacce” che gli Usa debbono affrontare come Iran e Corea del Nord. Una posizione mai espressa esplicitamente da nessun membro dell’amministrazione Obama ne’ riguardo a Pechino, ne’ tantomeno a New Delhi considerato anzi un alleato. Panetta stava parlando ai lavorato di un cantiere navale che costruisce i sottomarini nucleari d’attacco per la marina quando si e’ lasciato sfuggire che gli Usa dovranno chiarire alle “potenze emergenti” che non cacceranno mai l’America fuori dal Pacifico.
“Dobbiamo affrontare le minacce delle potenze emergenti, come Cina, India ed altre, chiarendo loro che siamo sempre stati consapevoli di cio’ e per far comprendere loro che avremo sempre una forza di protezione sufficiente nel Pacifico perche’ comprendano che non ce ne andremo mai”, ha spiegato Panetta.
Le parole del ministro della Difesa non potevano giungere in un momento peggiore nelle relazioni con la Cina, irritata dal scelta del presidente americano di distaccare 2.500 soldati e diverse navi da guerra nell’Australia settentrionale
E’ dovuto alla fine intervenire il portavoce del Pentagono, il capitano John Kirby, per spiegare che Panetta non soncidera Cina e India una minaccia militare: “Si riferiva alle sfide che queste potenze emergenti rappresentano l’una per l’altra”, (AGI) Gis

CRISI: FINCANTIERI, INIZIATO INCONTRO PUBBLICO AD ANCONA

lunedì, novembre 7th, 2011

(AGI) – Ancona, 7 nov. – Si e’ aperta al Teatro delle Muse, l’assemblea chiesta dalle organizzazioni sindacali e dal sindaco di Ancona, Fiorello Gramillano per portare la vertenza Fincantieri “dentro la citta’ e nella consapevolezza dei cittadini”. Appuntamento al quale partecipano anche i coordinatori nazionali di Cgil,. Cisl e Uil, Giorgio Trincas, docente di progetto Navi all’Universita’ di Trieste e i rappresentanti di Provincia e Regione. L’incontro nasce a seguito della lettera inviata da Gramillano al ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, nella quale il primo cittadino sollecitava un incontro istituzionale sulla crisi della Fincantieri, previsto tra il 14 e 15 novembre a Roma, e rappresentandogli la propria preoccupazione riguardo il futuro dello storico cantiere cittadino e dei suoi 580 lavoratori di cui 550 con la cassa integrazione quasi al termine. Resterebbe intanto aperta l’ipotesi che vedrebbe la Fincantieri disposta a sfoltire i 169 esuberi, scendendo intorno a cento, e la possibilita’ di arrivare a due commesse per le quali l’azienda chiede in cambio una maggior efficienza produttiva. Da parte della Fiom-Cgil viene precisato come per le nuove commissioni che ha in mano Bono, servano intorno alle 2.000 persone. “E’ dunque assurdo sottrarre le lavorazioni ai dipendenti diretti – ha detto il segretario regionale Fiom-Cgil, Giuseppe Ciarrocchi – a beneficio di nuovi posti per ditte appaltatrici o sub-appaltatrici”. Presente anche una delegazione di operai della Best di Cerreto D’Esi. Assente il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, perche’ a Roma per un incontro sull’Antonio Merloni di Fabriano. Uno striscione riporta invece la frase: “Il cantiere navale cuore e storia di Ancona. Facciamolo vivere”. La mattinata ha visto anche un incontro tra i senatori marchigiani Francesco Casoli, Marina Magistrelli, Luciana Sbarbati e Silvana Amati ed una delegazione di lavoratori che ha dato poi vita ad un presidio davanti allo stabilimento. (AGI) An1/Sep

FINCANTIERI: BURLANDO, SERVE PROGRAMMA PER ATTIVITA’

martedì, ottobre 11th, 2011

AGI) – Genova, 11 ott. – Tuttavia, secondo Burlando, “quello che resta molto negativo e’ l’assenza di certezze per nuove commesse. Diventa dunque molto importante – ha aggiunto – l’incontro programmato per esaminare i carichi di lavoro di tutti i cantieri del gruppo. Non si tratta di aprire guerre tra poveri sulle commesse. Ma il ruolo di Sestri Ponente deve essere contemplato nella lavorazione di tutte le commesse acquisite e in quelle per cui l’azienda sta trattando. Si tratta – ha aggiunto – di valutare tutte le possibilita’ connesse alle navi civili e militari, cosi’ come ai nuovi progetti relativi alle piattaforme per i rifiuti e per l’eolico off-shore. L’obiettivo irrinunciabile e’ ottenere nei prossimi giorni un programma certo di attivitA  per il cantiere genovese per tutto il 2012″. Burlando, nei suoi interventi, ha ribadito l’importanza, da un lato, di considerare ogni iniziativa complementare che possa difendere l’occupazione, tra cui quelle citate dall’amministratore delegato Bono, quali le piattaforme galleggianti per il trattamento dei rifiuti e quelle eoliche off-shore, ma, dall’altro, di non dimenticare la vocazione storica del sito produttivo. “Ritengo – ha detto Burlando – che le proposte di Bono siano tutte utili, anche considerando che, per esempio, per l’eolico la previsione e’ che tra vent’anni ci saranno piu’ parchi eolici off-shore che sul territorio. Penso pero’ che Sestri Ponente sia un cantiere storico, che va salvaguardato come cantiere navale. Qualsiasi iniziativa per predisporre i cantieri a nuove esigenze costruttive ci vedra’ disponibili a collaborare, perche’ ritengo che sia fondamentale – ha proseguito Burlando – assicurare la continuita’ di lavoro a questo cantiere con navi anche minori, ma navi. L’accordo per Riva Trigoso e’ stato giudicato positivamente dall’intero Tigullio, perche’ il cantiere rimane l’unica realta’ produttiva tra Genova e Spezia. Ora facciamo capire in tutti i modi che teniamo a questo cantiere, perche’ – ha concluso Burlando – la percezione e’ stata quella di una certa mancanza di considerazione per Sestri Ponente”. (AGI) Ge2/Sep

FINCANTIERI: FIOM CGIL, OPERAI INDOTTO ESCLUSI DA MOBILITA’

venerdì, ottobre 7th, 2011

(AGI) – Palermo, 7 ott. – Allarme tra i lavoratori dell’indotto Fincantieri: un centinaio di operai sono stati esclusi dalla possibilita’ di ottenere, dopo la disoccupazione, la mobilita’ in deroga perche’ avendo cambiato piu’ volte azienda in un anno per la crisi non gli e’ stato riconosciuto il requisito di anzianita’ di 12 mesi consecutivi nello stesso posto di lavoro. Protesta la Fiom Cgil, che ha chiesto all’Ufficio provinciale di lavoro e alla Commissione regionale per l’impiego un tavolo, anche perche’ altri 200 lavoratori andranno nei prossimi giorni in disoccupazione e molti avendo ottenuto in un anno contatti brevi in diverse aziende non hanno totalizzato il requisito d’anzianita’ richiesto. Il 27 settembre la Direzione provinciale del lavoro di Palermo, ha ritenuto, sulla base della documentazione esaminata, di poter accogliere la richiesta di soli 61 lavoratori, mentre per 39 la mobilita’ in deroga e’ stata respinta. Nella stessa situazione si trovano altri 46 lavoratori per i quali l’Ufficio provinciale del Lavoro ha archiviato le pratiche. “Cosi’ -dice Francesco Piastra della Fiom di Palermo- resteranno senza reddito e senza lavoro. Quasi tutti hanno lavorato ben piu’ di 12 mesi l’anno ma con le caratteristiche del lavoro che offre in questo momento di crisi il Cantiere navale di Palermo. Non e’ colpa dei lavoratori se hanno avuto la ’sventura’ di accettare successivi e brevi rapporti di lavoro che hanno neutralizzato dal computo dell’anzianita’ aziendale, a parere dell’ufficio provinciale del lavoro di Palermo, il requisito di 12 mesi cumulati nel precedente rapporto di lavoro”. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: CARDINALE ROMEO PREGA PER IL CANTIERE DI PALERMO

mercoledì, settembre 14th, 2011

(AGI) – Palermo, 14 set. – Festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata al Molo, a Palermo, nel segno del lavoro. Domani il cardinale Paolo Romeoincontrera’ gli operai del cantiere navale. L’incontro sara’ preceduto dalla solenne processione del simulacro di Maria Addolorata al Molo ai cantieri secondo il seguente itinerario: via Casa, via Colombo, via Montepellegrino, via Montalbo, e stabilimento Fincantieri dove si svolgera’ un momento di preghiera guidato dal cardinale, alle 12.40. (AGI) Mrg

PAPA: A PRANZO CON CASSINTEGRATI, DISOCCUPATI E EX DETENUTI

domenica, settembre 11th, 2011

(AGI) – Ancona, 11 set. – “Lavoro e dignita’, vero bene comune”, proclamava durante la messa di oggi, scritto a mano, in bianco su sfondo rosso, uno striscione collocato sul complesso di san Ciriaco, visibile dall’area della “Fincantieri” – nella parte opposta all’altare – per richiamare proprio la vicenda dei 500 operai del cantiere navale anconetano in cassa integrazione da maggio, e che solo lo scorso venerdi’ e’ giunta forse a un punto di svolta con l’annuncio di una nuova commessa per l’azienda, che portera’ alla riapertura del cantiere dal prossimo ottobre.
Le parole del Papa con l’invito “a superare l’incertezza del precariato e il problema della disoccupazione – ha commentato Radio Vaticana – acquistano significato perche’ pronunciate oggi in un cantiere navale senza commesse, simbolo delle difficolta’ dei lavoratori del mare. E si rafforzano nel gesto di condivisione che Benedetto XVI compie ad Ancona dividendo il pranzo con un gruppo di indigenti e cassintegrati in rappresentanza delle sofferenze di tutte le aziende della regione”. Significativamente inoltre due detenuti del carcere anconetano di Monteacuto hanno partecipato all’Offertorio durante la prosecuzione della messa. “E’ la “spiritualita’ eucaristica” che, conclude l’emittente, ci aiuta ‘ad accostare le diverse forme di fragilita’ umana” e ad affrontare anche le difficolta’ sociali e la crisi del mondo del lavoro ha ricordato Benedetto XVI. (AGI) Siz

CONGRESSO EUCARISTICO: DURERA’ 10 ORE LA VISITA DEL PAPA A ANCONA

sabato, settembre 10th, 2011

(AGI) – Ancona, 10 set. – Benedetto XVI sara’ domani ad Ancona per la giornata conclusiva del Congresso Eucaristico Nazionale italiano, in corso da sabato 3 settembre nel capoluogo e in altre quattro citta’ delle Marche. Il 24esimo viaggio in Italia del Papa, che coincide con il decimo anniversario degli attentati dell’11 settembre, durera’ poco meno di dieci ore e sara’ il secondo nelle Marche, dopo il viaggio a Loreto del 2007 in occasione dell’Agora’ dei Giovani. Benedetto XVI arrivera’ in elicottero al Molo Wojtyla poco dopo le nove e trovera’ ad accoglierlo trecento vescovi, alloggiati in queste ore su un traghetto ormeggiato nel porto di Ancona, e decine di migliaia di fedeli, giunti da tutta Italia per rinnovare la fede nel Sacramento fonte e culmine della vita della Chiesa.
Alle dieci il Papa presiedera’ la Celebrazione Eucaristica conclusiva e l’Angelus su un bianco palco di 800mq, presso il cantiere navale dell’azienda Fincantieri, con l’Adriatico alle spalle e la Cattedrale di S. Ciriaco all’orizzonte, incastonata sul verde Colle Guasco che domina il porto del capoluogo dorico. Centinaia di volontari, treni e trasporti gratis, faciliteranno l’afflusso dei pellegrini attesi in 70 mila per la messa.
Alle 13,30 al pranzo con i vescovi nella residenza pastorale di Colle Ameno alla mensa del Papa siederanno due detenuti, cinque poveri assistiti dalla Caritas e sedici tra precari e cassintegrati di aziende marchigiane in crisi, come la Merloni di Fabriano e la stessa Fincantieri”. Nel pomeriggio gli incontri significativi con le coppie di sposie i sacedoti in Cattedrale e poi con i fidanzati nella piazza del Plebiscito. (AGI) Siz

RAI INTERNATIONAL: CRISTIANITA’, RICORDANDO L’11 SETTEMBRE

sabato, settembre 10th, 2011

(AGI) – Roma, 10 set. – Il dolore del ricordo dell’11 settembre di dieci anni fa per il tragico attentato alle Torri gemelle di New York e la strada evangelica del perdono senza misura sara’ il tema d’apertura di “Cristianita’” di Rai International, la trasmissione televisiva in mondovisione, condotta da suor Myriam Castelli, in onda domenica 11 settembre a partire dalle ore 9,30, ora italiana. Al centro dello speciale di tre ore il viaggio di Benedetto XVI nella capitale della Regione Marche e la Celebrazione Eucaristica nel Cantiere Navale presieduta dal Santo Padre nella giornata conclusiva del Congresso Eucaristico nazionale che si e’ celebrato ad Ancona. Il dialogo con gli ospiti ruotera’ attorno ai temi eucaristici che sono stati il filo conduttore di una settimana di eventi organizzati per risaltare l’Eucaristia come Mistero di comunione ma anche come valore che trasforma le relazioni umane e la vita quotidiana. Saranno trattati anche i temi del perdono e della misericordia secondo il comando evangelico di Gesu’ di perdonare anche i nemici e immettere nelle relazioni umane il calore che emana dal Cuore di Dio. Dopo il messaggio all’Angelus del Santo Padre, il dialogo con gli ospiti prosegue sugli eventi e l’attualita’ ecclesiale. Tra gli ospiti anche il sacerdote cantautore don Mario Costanzi che elevera’ a Dio un inedito canto-preghiera in ricordo delle vittime dell’attacco terroristico dell’11 settembre. (AGI) Com/Pot/Laz

PAPA: DOPO ANCONA IL SUO TERZO VIAGGIO GERMANIA

martedì, agosto 30th, 2011

(AGI) – Castelgandolfo, 30 ago. – Sara’ preceduto da una breve visita ad Ancona il terzo viaggio di Benedetto XVI in Germania, suo Paese natale, dopo quelle a Colonia nel 2005 e in Baviera nel 2006. Alla vigilia del suo arrivo nel capoluogo marchigiano, il pomeriggio del 10 settembre, il Papa si colleghera’ con il grande palco collocato nell’area portuale per un primo saluto alla folla. Poi l’11 settembre trascorrera’ un intero giorno ad Ancona per chiudere il 25esimo Congresso Eucaristico Nazionale al quale si stima che potranno partecipare trecentomila persone. L’arrivo del Papa e’ previsto la domenica mattina in elicottero al “Molo Wojtyla” del Porto cui seguira’ la visita al Cantiere Navale. Il momento principale sara’ poi ovviamente la liturgia eucaristica, che il Pontefice concelebrera’ con circa di 170 vescovi, ma la visita sara’ caratterizzata anche da due novita’: un pranzo con i cassaintegrati e i poveri assistiti dalla Caritas, e un incontro nel pomeriggio in Piazza del Plebiscito, con i giovani fidanzati, dai quali, ha spiegato l’arcivescovo Edoardo Menichelli, “emerge un’attesa forte, quasi un’urgenza: quella di essere accompagnati”. Seguendo la linea del quarto Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona i temi al centro del Congresso Eucaristico di Ancona, e presumibilmente dei discorsi del Papa, saranno cinque: affettivita’, fragilita, lavoro e festa, tradizione e cittadinanza.
Il viaggo del Papa in Germania si svolgera’ invece, dal 22 al 25 settembre, tra Berlino, Erfurt e Friburgo, toccando cosi’ anche i luoghi di Martin Lutero. Incontri politici e istituzionali quelli previsti nella giornata del 22 settembre, che avra’ il suo culmine con l’incontro con la cancelliera federale Angela Merkel e con il discorso al Reichstag di Berlino. Significativo – sottolinea il Servizio Informazione Religiosa – anche l’incontro con la comunita’ ebraica, in una sala del Reichstag. Il giorno seguente avra’ un taglio ecumenico ed interreligioso, con l’incontro della comunita’ musulmana, prima del trasferimento ad Erfurt, dove nel convento degli agostiniani, caro a Lutero, si terra’ un incontro prima con i rappresentanti della Chiesa evangelica e poi una celebrazione ecumenica. Sabato 24 si apre con una messa nella piazza del duomo di Erfurt e successivamente la visita alla cattedrale di Friburgo. Qui il Papa avra’ modo di salutare l’ex-cancelliere Helmut Kohl, prima di una serie di incontri con membri delle chiese ortodosse, con i seminaristi e con il Consiglio del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk). A chiusura, nella fiera di Friburgo, la veglia con i giovani. Nell’ultimo giorno del suo viaggio in Germania, Benedetto XVI, dopo la messa pranzera’ con i vescovi tedeschi per poi incontrare i giudici della Corte costituzionale federale e i cattolici impegnati nella Chiesa e nella societa’. Il rientro a Roma e’ previsto per le 21 a Ciampino. (AGI) siz

CINA: UNA PORTAEREI PER GESTIRE LE DISPUTE TERRITORIAL

giovedì, agosto 11th, 2011

(AGI) – Pechino, 11 ago. – La nuova portaerei varata dalla Cina servira’ a gestire meglio le dispute territoriali e salvaguardare gli interessi marittimi di Pechino. Questo, in breve, e’ quanto si legge sul sito web del ministero della Difesa cinese. A un giorno di distanza dal primo viaggio in mare della Varyag, riferisce Agichina24 (www.agichina24.it), arriva la risposta del Dragone alle domande sollevate mercoledi’ dagli Stati Uniti. “Ci piacerebbe ricevere qualsiasi genere di spiegazioni che la Cina voglia darci per motivare la necessita’ di un tale equipaggiamento” ha commentato il dipartimento di Stato americano chiedendo a Pechino di giustificare la mossa, preoccupati dalla mancanza di trasparenza sulle spese militari cinesi.
Lunga circa 300 metri, la nave e’ rimodellata sullo scheletro di un vascello sovietico. La costruzione, iniziata nel 1980 e voluta dalla marina sovietica non fu mai completata. Quando l’Unione Sovietica crollo’, il corpo arrugginito della nave fu trasportato in un cantiere navale in Ucraina e tempo dopo fu acquistato da una compagnia cinese che voleva farne un casino galleggiante a Macao.
Mercoledi’ il viaggio inaugurale: la Varyag e’ partita dal porto di Dalian, nella provincia nord-orientale di Liaoning e poi, fatto un breve tragitto, e’ rientrata nel porto. Pechino di recente ha anche cercato di sminuire la funzionalita’ del vettore, spiegando che servira’ solo a fini di formazione e ricerca. L’esercito cinese e’ generalmente considerato una ventina di anni indietro rispetto a quello americano; ma nella sua prorompente crescita economica, la Cina si sta sicuramente concentrando anche nella progettazione di armi che possano smussare la potenza militare americana. A conferma di cio’ i piani di Pechino: la Varyag, che in teoria dovrebbe essere usata solo come nave da addestramento sara’ seguita nei prossimi anni da altre due unita’ completamente Made in China. (AGI) Red/Dos

FINCANTIERI: L’UGL ADERISCE ALLA FIACCOLATA DI PALERMO

sabato, luglio 30th, 2011

(AGI) – Palermo, 30 lug. – Anche l’Ugl aderisce alla fiaccolata che si terra’ lunedi’ sera nel rione dell’Acquasanta a supporto dei lavoratori del Cantiere navale di Palermo. Lo rende noto, in una nota, il segretario provinciale Claudio Marchesini, che manifesta “totale disponibilita’ all’arcivescovo Paolo Romeo e alla Chiesa, che coraggiosamente scende in campo, nel tentativo di colmare l’imbarazzante silenzio istituzionale che spesso accompagna vicende come quella di Fincantieri”. (AGI) Mrg