Archivio per la Categoria 'cantiere navale'

INDIA: RUSSIA CEDE A NEW DEHLI SOTTOMARINO NUCLEARE D’ATTACCO

venerdì, dicembre 30th, 2011

(AGI/AFP) – Mosca, 30 dic. – La Russia ha consegnato all’India, con due anni di ritardo, un sottomarino d’attacco a propulsione nucleare della classe K-153 ‘Nerpa’, il piu’ moderno in dotazione alla marina di Mosca. La cerimonia si e’ svolta ieri al cantiere navale di Bolshoi Kamen nella regione di Primorye, nell’estremo oriente russo. L’unita’, battezzata Ins Chakra, e’ stata ceduta a New Delhi con un leasing di 10 anni. Lungo 108 metri, ha con un dislocamento di 8.140 tonnellate (AGI) Gis

RUSSIA: INCENDIO IN SOTTOMARINO NUCLEARE, NO FUGA RADIOATTIVA

giovedì, dicembre 29th, 2011

(AGI/REUTERS) – Mosca, 29 dic. – Un incendio e’ scoppiato in un sottomarino nucleare russo che si trovava in un cantiere navale. Lo ha riferito il ministero delle Emergenze, secondo quanto riporta l’agenzia Ria Novosti. Non ci sono state fuoriuscite di radiazioni, al momento. (AGI) Rmi

SICILIA: ODDO, AL VIA FASE OPERATIVA BACINO GALLEGGIANTE PORTO TP

mercoledì, dicembre 28th, 2011

(AGI) – Palermo, 28 dic. – “La ristrutturazione del bacino galleggiante del porto di Trapani si avvia ad essere una realta’. Il governo regionale, grazie al nostro impegno ed in particolare dell’assessore Venturi ha onorato gli impegni assunti ed ora si passa alla fase operativa. Il bando, con un finanziamento di 8 milioni e mezzo di euro, sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunita’ Europea. La ristrutturazione del bacino e’ un elemento prioritario rispetto a qualsiasi progetto di rilancio della cantieristica navale trapanese e siciliana. La stessa vertenza Cantiere Navale puo’ trovare uno sbocco anche con l’ammodernamento dell’impianto”.Cosi’ in una nota il vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, Camillo Oddo. “Nel bando – aggiunge – c’e’ un punto di grande rilevanza sociale. E’ stata introdotta, cosi’ come per il bando del bacino da 52 mila tonnellate di Palermo, una clausola di salvaguardia dei livelli occupazionali. Chi si aggiudichera’ la gara sara’ chiamato ad utilizzare la manodopera in cassa integrazione e/o mobilita’ ordinaria, straordinaria o in deroga, che si e’ formata in questi anni nell’esperienza del Cantiere Navale di Trapani. Alle buone notizie che arrivano da Palermo e’ arrivato il momento di affiancare il dialogo in sede locale. Le procedure di mobilita’ messe in atto dalla C.N.T rappresentano, ancora oggi, oggetto di confronto tra azienda, sindacato ed istituzioni. La Satin ha gia’ detto di voler partecipare al bando per la ristrutturazione del bacino. E’ opportuno, quindi, insistere su un buon piano industriale, senza demagogia, con senso di responsabilita’ e lungimiranza. L’azienda sta ormai acquisendo formalmente la concessione dell’area con tutto quello che ne consegue. I lavoratori in lotta sulla petroliera “Marettimo M.” meritano rispetto e considerazione, ma una soluzione positiva passa soltanto dalla sintesi degli interessi. Non vorrei che la logica del muro contro muro, alla lunga, metta ancora piu’ in difficolta’ i lavoratori che mirano a salvaguardare il posto di lavoro”. (AGI) Sim

FINCANTIERI: CONTINUA PROTESTA, BLOCCO STRAORDINARIO FINO AL 2/1

martedì, dicembre 27th, 2011

(AGI) – Palermo, 27 dic. – Continua la protesta dei lavoratori del Cantiere Navale di Palermo che oggi non hanno garantito le prestazioni straordinarie rispetto al programma produttivo previsto. La Cgil e la Fiom Cgil di Palermo chiedono a Fincantieri di tornare sui propri passi per quanto riguarda le eccedenze di 140 unita’ dichiarate per lo stabilimento di Palermo. Il blocco dello straordinario proseguira’ fino al 2 gennaio. “Chiediamo a Fincantieri di presentare il piano industriale, imperniato sulle tre missioni produttive concordate nel protocollo d’intesa siglato con la Regione e sul mantenimento dei livelli occupazionali. Se il cantiere manterra’ le sue tre attivita’ non avra’ esuberi. Diversamente si’ e questo non lo accetteremo” dichiarano il segretario della Cgil di Palermo Maurizio Cala’ e il segretario Fiom Cgil Francesco Piastra. La Fiom e la Cgil restano di attesa della convocazione da parte dell’assessorato regionale alle Attivita’ produttive. Nei prossimi giorni continuera’ l’astensione dalle attivita’ straordinarie fino all’assemblea convocata per il giorno 2 gennaio. (AGI) Sim

CANTIERI NAVALI TRAPANI: IDV, INTERVENIRE PER SOSTEGNO DIPENDENTI

venerdì, dicembre 23rd, 2011

(AGI) – Palermo, 23 dic. – “Italia dei Valori Sicilia intende intervenire in modo deciso e nelle adeguate sedi istituzionali per sostenere i dipendenti del cantiere navale di Trapani, gia’ in cassa integrazione, che rischiano di perdere il posto di lavoro. La societa’ datrice di lavoro, Cantiere Navale di Trapani (CNT), e’ controllata dalla ‘Satin’ ed entrambe le realta’ societarie sono amministrate dalla stessa persona, il dottor Giuseppe D’Angelo”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta Lidia Undiemi, responsabile regionale Dipartimento lavoro e welfare Idv Sicilia e Giuseppe Gandolfo, responsabile del dipartimento Politiche territoriali per l’educazione alla legalita’. “CNT – proseguono i due responsabili – esegue i lavori in subappalto concessi dalla sua controllante Satin per la realizzazione di una petroliera commissionata da Augusta due per un importo pari a 44 milioni di euro”. (AGI) Sim

FINCANTIERI: OFFERTE PER BACINI PALERMO, PRESSING DELLA REGIONE

venerdì, dicembre 23rd, 2011

(AGI) – Palermo, 23 dic. – Buone notizie per la cantieristica palermitana, alle prese con la complessa vertenza Fincantieri. Arrivano le prime offerte dopo i bandi emessi dalla Regione per la ristrutturazione dei bacini di carenaggio galleggianti da 19 mila e da 52 mila tonnellate dei cantieri navali del capoluogo siciliano, che potrebbero rappresentare una svolta per le sorti delle tute blu dell’azienda. Per il primo le risorse a bando erano poco piu’ di 10 milioni di euro. Sono arrivate tre offerte: da Fincantieri, Ergo Meccanica di Gela e Metalmeccanica Agrigentina. Il bando per la ristrutturazione dell’altro bacino, quello da 52 mila tonnellate, e’ sulla Guce da ieri. “Il governo della Regione – dice l’assessore regionale alle Attivita’ produttive Marco Venturi – conferma con i fatti di credere fermamente nel rilancio del polo siciliano della cantieristica navale. Siamo riusciti a individuare le somme e a metterle a bando perche e’ convinzione di questo governo che la Sicilia debba sfruttare la sua centralita’ nel Mediterraneo per captare nuove opportunita’ di sviluppo e di crescita nel settore della cantieristica navale”. Venturi, infine, annuncia che scrivera’ una lettera all’amministratore delegato di Fincantieri al fine di potere discutere “apertamente e in maniera franca” della situazione del cantiere navale di Palermo in cui sarebbero previsti esuberi di personale per circa 170 unita’. “Noi abbiamo rispettato l’impegno di ristrutturare i bacini con i nostri soldi e abbiamo anche inserito una clausola di salvaguardia dei livelli occupazionali nel bando da 52 mila tonnellate. All’amministratore delegato chiedero’ – conclude – se Fincantieri intenda o meno continuare a credere ed investire sui cantieri palermitani, mantenendo le tre linee di costruzione, ristrutturazione e manutenzione”. (AGI) Mrg

CANTIERI NAVALI TRAPANI: BANDO DA 8,5 MLN PER RECUPERO BACINO

venerdì, dicembre 23rd, 2011

(AGI) – Palermo, 23 dic. – Poco meno di 8 milioni e mezzo di euro per la ristrutturazione del bacino di carenaggio dei cantieri navali di Trapani: il bando e’ pronto e sara’ pubblicato sulla gazzetta Ufficiale della Comunita’ Europea entro il 31 dicembre. Ne da’ notizia l’assessore regionale alle Attivita’ produttive, Marco Venturi, comunicando l’emissione di un decreto del dirigente generale del dipartimento attivita’ produttive, Rosolino Greco che e’ stato firmato ieri giovedi’ 22 dicembre. “Si tratta di un un provvedimento molto atteso – afferma l’assessore – anche e soprattutto a Trapani, dove negli ultimi mesi si sono registrati momenti di grande tensione da parte dei lavoratori del cantiere navale. Nella fattispecie l’importo complessivo messo a bando ammonta a 8 milioni 390 mila euro di cui 181.133 euro per onori relativi alla sicurezza”. Anche in questo caso e’ prevista la pubblicazione dell’avviso e del disciplinare di gara sul sito istituzionale del assessorato regionale Attivita’ Produttive raggiungibile attraverso il portale della Regione Siciliana (www.regione.sicilia.it). “Con l’emissione di questo bando – afferma Venturi – il Governo della Regione conferma con i fatti di credere fermamente nel rilancio del polo siciliano della cantieristica navale, un settore dalla grande tradizione che aveva tuttavia la necessita’ di alcuni interventi strutturali. Interventi concreti, testimoniati dall’impegno preso e mantenuto, attraverso il reperimento di oltre 50 milioni di euro”. Prima di quello di Trapani, infatti, erano altri 2 i bandi emessi per cantieristica navale riguardanti la ristrutturazione dei bacini di carenaggio galleggianti da 19 mila e da 52 mila tonnellate dei Cantieri Navali di Palermo”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: FIOM, ORA FIM E UILM RITIRINO FIRMA DA ACCORDO

giovedì, dicembre 22nd, 2011

(AGI) – Palermo, 22 dic. – “Alla luce delle dichiarazioni di Fim e Uilm di Palermo, che hanno cambiato opinione sull’accordo gia’ firmato per Fincantieri, la Fiom di Palermo dichiara di avere visto giusto a proposito della portata del ridimensionamento annunciato del Cantiere Navale di Palermo e che continuera’ a battersi affinche’ Fincantieri riveda il piano di riorganizzazione della cantieristica in Italia e per Palermo”. Lo dichiara il rappresentante Fiom Cgil di Palermo, Francesco Piastra. “Ci fa piacere che, sia pur tardivamente, Fim e Uilm si siano accorti di avere fatto un errore. Noi auspichiamo che all’assemblea di domani mattina al cantiere navale Fim e Uilm decidano effettivamente di ritirare la firma. A questo punto per recuperare devono chiedere alle rispettive segreterie nazionali di ritirare la firma dall’accordo nazionale, al cui interno e’ stato recepito l’accordo territoriale”. (AGI) Sim

FINCANTIERI: VENTURI, PARTE BANDO DA 52 MLN PER BACINO PALERMO

martedì, dicembre 6th, 2011

(AGI) – Palermo, 6 dic. – “Entro venerdi sara’ pubblicato il bando per la ristrutturazione del bacino da 52 mila tonnellate dei cantieri navali di Palermo. Il progetto e’ stato realizzato dal Genio civile e adesso e’ possibile emettere il bando. Abbiamo anche individuato il capitolo in cui sono state allocate le somme necessarie, pari a circa 44 milioni di euro”. A darne notizia ai sindacati e’ stato l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, nel corso di una riunione per affrontare le problematiche dell’area industriale di Carini. Individuati anche 9 milioni di euro circa necessari per la ristrutturazione del bacino di carenaggio del cantiere navale di Trapani. Per emettere il bando occorrono alcuni pareri, da acquisire entro il 20 dicembre. (AGI) Rap

IMMIGRATI: DUE SCAFISTI SU BARCA AFFONDATA VICINO BRINDISI

domenica, novembre 27th, 2011

(AGI) – Brindisi, 27 nov. – Intanto, in queste ore, con l’aiuto di una grossa gru si sta cercando di portare a terra l’imbarcazione, che una volta recuperata sara’ portata in un cantiere navale a Brindisi, poiche’ posta sotto sequestro dal pm, Miriam Iacoviello. (AGI) br1

LAVORO: OPERAI CANTIERE NAVALE TRAPANI OCCUPANO PETROLIERA

sabato, novembre 26th, 2011

(AGI) – Trapani, 26 nov. – La petroliera “Marettimo M.”, occupata da ieri sera da 20 dei 58 lavoratori del Cantiere navale in cassa integrazione, fu commissionata alla Satin dalla societa’ siracusana “Augusta Due” del gruppo Mednav di Roma. Effettuato il varo il 22 maggio 2009, la nave (136 metri di lunghezza e 26 di larghezza), doveva essere ancora ultimata all’interno, con lavori che sono proseguiti fino allo scorso agosto e sono stati infine interrotti per mancanza di fondi. La scorsa settimana, la societa’ armatrice ha manifestato l’intenzione di trasferire la nave presso un altro cantiere per i lavori che restano ancora da effettuare a bordo. “Ma questa nave da qua non si muove – avvertono i lavoratori che hanno avviato l’occupazione – perche’ se succedesse, l’armatore dovrebbe versare al gruppo Satin-Cnt circa due milioni di euro per gli ultimi interventi effettuati dal Cantiere navale di Trapani, ed ormai sappiamo che questi soldi non verrebbero utilizzati per garantire il mantenimento dei nostri posti di lavoro”. Resta confermata la procedura di mobilita’ avviata per l’intero organico del cantiere, nonostante l’amministratore delegato di Satin-Cnt, Giuseppe D’Angelo, in occasione del tavolo tecnico presieduto due giorni fa dal prefetto di Trapani, abbia reso noto di avere ricevuto una commessa da sette milioni e mezzo di euro, da parte della Marina militare, per la costruzione di un piccolo bacino galleggiante con una portata di circa mille tonnellate di stazza. (AGI) Tp1/Mrg/Mzu

LAVORO: OPERAI CANTIERE NAVALE TRAPANI OCCUPANO NAVE

sabato, novembre 26th, 2011

(AGI) – Trapani, 26 nov. – La petroliera “Marettimo M.”, occupata da ieri sera da 20 dei 58 lavoratori del Cantiere navale in cassa integrazione, fu commissionata alla Satin dalla societa’ siracusana “Augusta Due” del gruppo Mednav di Roma. Effettuato il varo il 22 maggio 2009, la nave (136 metri di lunghezza e 26 di larghezza), doveva essere ancora ultimata all’interno, con lavori che sono proseguiti fino allo scorso agosto e sono stati infine interrotti per mancanza di fondi. La scorsa settimana, la societa’ armatrice ha manifestato l’intenzione di trasferire la nave presso un altro cantiere per i lavori che restano ancora da effettuare a bordo. “Ma questa nave da qua non si muove – avvertono i lavoratori che hanno avviato l’occupazione – perche’ se succedesse, l’armatore dovrebbe versare al gruppo Satin-Cnt circa due milioni di euro per gli ultimi interventi effettuati dal Cantiere navale di Trapani, ed ormai sappiamo che questi soldi non verrebbero utilizzati per garantire il mantenimento dei nostri posti di lavoro”. Resta confermata la procedura di mobilita’ avviata per l’intero organico del cantiere, nonostante l’amministratore delegato di Satin-Cnt, Giuseppe D’Angelo, in occasione del tavolo tecnico presieduto due giorni fa dal prefetto di Trapani, abbia reso noto di avere ricevuto una commessa da sette milioni e mezzo di euro, da parte della Marina militare, per la costruzione di un piccolo bacino galleggiante con una portata di circa mille tonnellate di stazza. (AGI) Tp1/Mrg/Mzu

LAVORO: OPERAI CANTIERE NAVALE TRAPANI OCCUPANO NAVE

sabato, novembre 26th, 2011

(AGI) – Trapani, 26 nov. – Venti operai della societa’ Cantiere navale di Trapani sono saliti a bordo della petroliera “Marettimo M” ferma da tre anni nel bacino perche’ non ancora ultimata e hanno avviato un’occupazione a oltranza, “finche’ l’amministrazione della societa’ non offrira’ un’alternativa al licenziamento collettivo che viene prospettato attualmente”. E’ la posizione dei componenti del Comitato spontaneo dei lavoratori in lotta, che dal 29 settembre, in 36, mantengono un presidio permanente davanti la sede aziendale. L’ulteriore azione di protesta a bordo della nave e’ stata avviata dopo che l’amministrazione del gruppo Satin-Cnt ha respinto le alternative proposte dalla delegazione dei lavoratori, nel corso di un incontro tenuto ieri negli uffici dell’azienda. “Abbiamo proposto l’applicazione di contratti di solidarieta’ o il prolungamento della cassa integrazione ordinaria che scadra’ il mese prossimo, in alternativa alla mobilita’ di tutto il personale come invece deciso dall’amministratore – racconta Enrico Culcasi, che si trova a bordo con altri 19 colleghi – ma la societa’ ha respinto ogni altra soluzione possibile”. La procedura di mobilita’, avviata quasi un mese fa, nei confronti dell’intero organico composto da 58 dipendenti, e’ stata oggetto di confronto anche in Prefettura. “Fino a due giorni fa – sottolineano i lavoratori – il prefetto di Trapani, Marilisa Magno, ha ribadito la necessita’ di individuare alternative al licenziamento in blocco”. (AGI) Tp1/Mrg/Mzu