Archivio per la Categoria 'cantiere navale'

SEQUESTRA E VIOLENTA LA EX IN UNA ROULOTTE A OSTIA, ARRESTATO

lunedì, marzo 8th, 2010

(AGI) – Ostia, 8 mar. – Nel tentativo di riconquistarla, invita la sua ex a trascorrere la “festa della donna” in una roulotte in un cantiere navale sul Tevere. Ma una volta a bordo, la tiene prigioniera per ore, la picchia e la violenta ripetutamente. E’ accaduto a Ostia, sul litorale romano. L’uomo, uno skipper romano di 42 anni, e’ stato arrestato dai carabinieri, la vittima – riuscita a fuggire in stato di choc approfittando di una breve assenza del bruto – e’ stata medicata al pronto soccorso. (AGI) Bas (Segue)

FINCANTIERI: BLOCCHI AI CANCELLI E ASSEMBLEE A PALERMO

sabato, febbraio 20th, 2010

(AGI) – Palermo, 20 feb. – Oggi i lavoratori di Fincantieri e dell’indotto, a Palermo, si sono astenuti dal lavoro straordinario e durante il sit-in per qualche ora hanno impedito l’accesso ai locali. Lunedi’ e’ prevista un’assemblea.Preoccupa le tute blu la notizia che una parte della superficie del cantiere navale, tra cui la grande area del magazzino generale, sia stata ceduta da Fincantieri a Fintecna. Preoccupa sia per i risvolti che avra’ all’interno della gestione produttiva del cantiere navale sia perche’ fino a qualche tempo fa i sindacati avevano ricevuto in prefettura rassicurazioni dai vertici di Fincantieri e Fintecna sulla intenzione di non sottrarre spazi al cantiere navale”. “Il fatto che questa transazione sia avvenuta a novembre – dice il segretario della Cgil di Palermo, Maurizio Cala’ – e che la notizia si sia appresa solo in questi giorni e’ ancora piu’ grave perche’ denota una strategia di smobilitazione di talune aree, fatto estremamente rischioso per il futuro del Cantiere navale. Gia’ il cantiere si trova all’interno della citta’ e le lavorazioni navali sono di dimensioni tali che hanno bisogno di grandi spazi. E’ necessario fare chiarezza su cio’ che due soggetti a capitale pubblico come Fincantieri e Fintecna intendono fare del Cantiere navale e per l’economia della citta’”. Chiesta alla prefettura l’istituzione di un tavolo alla presenza dei due soggetti interessati, delle istituzioni cittadine, “perche’ si eviti qualunque danno industriale che possa pregiudicare il futuro produttivo del cantiere”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: SCIOPERO DELLO STRAORDINARIO E SIT-IN A PALERMO

venerdì, febbraio 19th, 2010

(AGI) – Palermo, 19 feb. – Domani astensione dal lavoro straordinario dei lavoratori Fincantieri e dell’indotto. Gli operai di Palermo incroceranno le braccia e faranno di mattina un sit-in nei cantieri accanto allo stabilimento per protestare contro il rinvio dell’incontro fissato il 18 febbraio al ministero dello Sviluppo economico, dove era atteso da parte del governo l’annuncio di misure in difesa della cantieristica italiana. “Ancora una volta l’incontro e’ saltato. Il ministro a dicembre si era impegnato ad alimentare la domanda di commesse pubbliche. La nave Florio, che il governo aveva garantito fosse assegnata a Palermo, dopo mesi di chiacchiere non e’ stata, invece, per niente affidata al nostro cantiere – dichiara il segretario Fiom Cgil di Palermo Francesco Piastra – Sarebbe una commessa fondamentale per impedire che a marzo scatti la cassa integrazione nel cantiere navale. Lo sciopero si rende necessario anche per il fatto che Fincantieri ha ceduto alcune aree a Fintecna e questo viene visto come un preludio dell’avvio del Prusst. Nei mesi scorsi abbiamo contrastato il progetto, che riteniamo incompatibile con l’attivita’ cantieristica navale. Anche in questo caso le istituzioni, il Comune in primo luogo, non hanno mantenuto gli impegni presi durante una seduta con i capigruppo consiliari”. (AGI) Mrg

CRISI: VERTENZE PALERMO SU TAVOLO METALMECCANICI DI CONFINDUSTRIA

martedì, gennaio 26th, 2010

(AGI) – Palermo, 26 gen. – Occupazione, crisi congiunturale, le vertenze “calde” in questo momento a Palermo, sono gli argomenti al centro dell’affollatissima assemblea dei Metalmeccanici di Confindustria, la sezione che riunisce le imprese del settore, dal cantiere navale all’Imesi, dalla Fiat a Galileo Selex. La sezione – appena rinnovata – ha analizzato i temi piu’ delicati di questo periodo. Le questioni poi saranno portate su tavoli istituzionali con la Regione e con gli enti locali. (AGI) Mrg/Mzu

FINCANTIERI: FIOM-CGIL, A PALERMO PROTESTA A OLTRANZA

mercoledì, gennaio 13th, 2010

(AGI) – Palermo, 13 gen. – Continua ad oltranza la protesta dei lavoratori di Fincantieri a Palermo, dopo la decisione di Tirrenia di affidare al cantiere privato croato “Viktor Lenac” i lavori di riparazione del traghetto “Ignazio Florio”, danneggiato da un incendio l’anno scorso e ormeggiato a Palermo. “I lavoratori di Fincantieri -si legge in una nota della Fiom Cgil- continuano la loro protesta in attesa che il governo regionale e nazionale convochino un tavolo apposito per mettere a fuoco la situazione specifica del Cantiere navale di Palermo e per il mantenimento delle commesse al fine di scongiurare il ricorso alla cassa integrazione per le maestranze. Il governo nazionale si era impegnato in questo senso ad affidare al cantiere alcune commesse pubbliche”. (AGI) Rap/Mzu

CRISI: SICILIA NEL CICLONE E LA PROTESTA OCCUPA PIAZZE E AZIENDE

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) – Palermo, 12 gen. – Oggi astensione dal lavoro anche dei dipendenti Fincantieri di Palermo impegnati nella bonifica del traghetto “Ignazio Florio” della Tirrenia, devastato l’anno scorso da un incendio. La protesta e’ contro la decisione di affidare a un cantiere in Croazia la riparazione della nave, e potrebbe allargarsi se non ci sara’ la convocazione ministeriale sul Cantiere navale di Palermo, per discutere sulle questioni aperte che riguardano investimenti, strutture e commesse. “Vogliamo che il governo mantenga gli impegni per mantenere le commesse pubbliche nei cantieri italiani. A Palermo c’e’ un rischio sociale alto e la situazione potrebbe degenerare”, dice il segretario provinciale della Fiom, Francesco Piastra.

Domani sciopero di 4 ore dei lavoratori Italtel di Carini con sit-in davanti all’Assemblea regionale. Il concentramento si terra’ alle 9.30, davanti alla sede del parlamento siciliano dove e’ previsto anche il presidio degli operai della Fiat di Termini Imerese. I lavoratori dell’Italtel di Carini protestano per respingere il disegno dell’azienda che vuole ridurre gli organici di ulteriori 400 unita’, rispetto al piano definito lo scorso anno, e contro la chiusura di uno dei siti produttivi tra Roma e Carini. I sindacati hanno anche chiesto un incontro all’assessore regionale alle attivita’ produttive, Marco Venturi e un tavolo in prefettura.

Non e’ tutto. Con la richiesta di mobilita’ per una ventina di dipendenti di due aziende di trasformazione di prodotti agricoli del gruppo Zappala’ (Caterservice sud e Campi siciliani), sembra fallire anche un’esperienza di insediamento produttivo nell’area Gela-Niscemi-Butera, avviato nel 2000 con un contratto d’area che prevedeva 40 milioni di investimento e 200 nuovi posti di lavoro. La Flai Cgil ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori e chiede l’intervento del prefetto di Caltanissetta e l’apertura di un confronto con istituzioni e azienda per arrivare a soluzioni diverse da quelle prospettate.

Brutto periodo anche per le ormai ex 26 lavoratrici di Palermo del Telefono Azzurro Sos Infanzia, oggi convocate la Task force regionale per l’occupazione. Alle ex dipendenti non e’ stato rinnovato il contratto di lavoro scaduto il 31 dicembre scorso, nonostante la proroga del servizio ottenuta dall’Associazione Telefono Azzurro per un valore di 400 mila euro dal ministero delle Pari opportunita’. Il 18 una delegazione incontrera’ il ministro Mara Carfagna. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: COMMESSA SPOSTATA DA PALERMO IN CROAZIA, SCIOPERO

martedì, gennaio 12th, 2010

(AGI) – Palermo, 12 gen. – Astensione dal lavoro oggi dei dipendenti del Cantiere navale di Palermo impegnati nella bonifica del traghetto “Ignazio Florio” della Tirrenia, devastato l’anno scorso da un incendio. La protesta e’ volta contro la decisione di affidare a un cantiere in Croazia la riparazione della nave, e potrebbe allargarsi -avverte la Fiom Cgil- se non ci sara’ la convocazione ministeriale sul Cantiere Navale di Palermo, per discutere sulle questioni aperte che riguardano investimenti, strutture e commesse. “Vogliamo che il governo mantenga gli impegni per mantenere le commesse pubbliche nei cantieri italiani. A Palermo c’e’ un rischio sociale alto, la situazione potrebbe degenerare, ci sono troppe vertenze aperte, dalla Fiat a Fincantieri, dalla Keller alla Sielte, all’Italtel”, dice il segretario provincia della Fiom, Francesco Piastra, che attacca: “Il governo nazionale nel caso della Fiat prima e ora di Fincantieri, con la commesse trasferite all’estero, non ha mantenuto gli impegni e ora ha una responsabilita’ enorme. I lavoratori non possono accettare che i volumi di lavoro che garantiscono 9 mesi di occupazione vengano portati all’estero. E anche per quanto riguarda Italtel non sono state operate politiche di rilancio del settore. E le aziende risolvono le crisi aziendale tagliando sull’occupazione”. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: LUMIA (PD), SI PUO’ RILANCIARE IL SITO DI PALERMO

giovedì, dicembre 10th, 2009

(AGI) – Palermo, 10 dic. – “Il cantiere navale di Palermo deve diventare un anello forte della cantieristica navale italiana. Il governo non puo’ trascurare un settore cosi’ importante sul piano strategico e occupazionale per il Paese e per il Mezzogiorno”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, che oggi a Roma ha partecipato alla protesta dei lavoratori. “A Palermo -aggiunge Lumia- ci sono tutte le condizioni per rilanciare una delle piu’ significative realta’ produttive dell’Isola: c’e’ cultura industriale tra i lavoratori del cantiere e dell’indotto. E’ necessario presentare un piano industriale innovativo, di grande rilancio nel campo della trasformazione e soprattutto in quello delle costruzioni. Il governo nazionale -conclude il senatore del Pd- abbandoni la pura funzione notarile assunta finora e diventi parte attiva nel sostegno alle attivita’ industriali della Sicilia e del Mezzogiorno”. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: IMPEGNO DA 80 MLN PER PER IL MAXI BACINO DI PALERMO

sabato, dicembre 5th, 2009

(AGI) – Palermo, 5 dic. – Ottanta milioni di euro: e’ la somma che il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo si e’ impegnato a reperire con i ministri alle Infrastrutture e allo Sviluppo economico per ristrutturare il bacino da 150 mila tonnellate. Il dato e’ emerso dall’incontro di ieri tra i sindacati e il governatore, al quale e’ stato chiesto si aprire un tavolo con Regione e Fincantieri per affrontare il problema dei carichi di lavoro al Cantiere navale di Palermo e per chiudere un accordo sulle infrastrutture e sulla missione produttiva. “La vertenza su Fincantieri per noi resta aperta. Lombardo ci ha dato risposte positive sugli interventi di manutenzione dei bacini. Ma sui carichi di lavoro non e’ stata fatta chiarezza. Anche se il governo nazionale si e’ impegnato a reperire 40 miliardi per i cantieri, ancora a Palermo non vediamo novita’. Quindi, anche i Cantieri navali di Palermo aderiranno allo sciopero generale della cantieristica del 10 gennaio”, dice Francesco Piastra, segretario Fiom Cgil di Palermo. Lombardo ha riferito che l’amministratore delegato di Fincantieri intende mantenere le missioni produttive di Palermo e che sui bacini da 52 e 19 mila tonnellate la Regione ha avviato l’iter per reperire i finanziamenti per la ristrutturazione. “Faranno una quantificazione dei costi dell’opera e si dovrebbero avviare le procedure per realizzare i lavori – aggiunge Piastra – ma non ci accontentiamo delle dichiarazioni d’intenti. Per questo chiediamo un nuovo incontro bilaterale con Regione e Cantieri al quale partecipi il sindacato”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: BONO INCONTRA LOMBARDO, DOMANI VERTICE IN REGIONE

martedì, novembre 24th, 2009

(AGI) – Palermo, 24 nov. – Sindacati convocati domani dal presidente della Regione siciliana su Fincantieri. Raffaele Lombardo ieri ha incontrato l’a.d. di Fincantieri Giuseppe Bono, assieme all’assessore Marco Venturi e domani alle 16.30 fara’ con i segretari di Fiom, Fim e Uilm il punto sulla vertenza. “Ribadiremo al presidente della Regione che Fincantieri deve dare precise garanzie sulle prospettive del Cantiere navale di Palermo e sul mantenimento delle sue tre missioni: costruzioni, riparazioni e trasformazioni navali”, dice il segretario provinciale della Fiom Cgil Francesco Piastra, per il quale la Regione deve chiarire in che maniera intende garantire le risorse per la ristrutturazione dei bacini da 52 e da 19 mila tonnellate. C’e’ l’intenzione di destinare una parte dei fondi della liquidazione dell’Espi, circa 20 milioni di euro, per i due bacini. Per il terzo bacino da 150 mila tonnellate la Regione ha dato disponibilita’ a reperire risorse con un accordo col governo nazionale. “Ma e’ chiaro – dice Piastra – che anche Fincantieri deve dare segnali precisi, investire risorse e garantire a Palermo le commesse. Sul piano aziendale e sindacale ci aspettiamo una riconsiderazione della gestione della cassa integrazione”. (AGI)

Mrg

FINCANTIERI: SINDACATI A LOMBARDO, REGIONE ABBIA RUOLO ATTIVO

martedì, novembre 17th, 2009

(AGI) – Palermo, 17 nov. – Slitta l’incontro su Fincantieri Palermo previsto per oggi tra i sindacati e il presidente della Regione Raffaele Lombardo. Le organizzazioni dei lavoratori hanno appreso che la riunione subiva un rinvio per l’esigenza espressa da Lombardo di approfondire con l’amministratore delegato di Fincantieri i temi al centro della vertenza. Fiom, Fim e Uilm, che adesso attendono di essere nuovamente convocati, hanno inviato al presidente Lombardo una lettera sulla situazione dei Cantieri navali. Nella nota si invita la Regione, proprietaria tra l’altro dei bacini di carenaggio, ad avere un ruolo attivo negli investimenti di manutenzione delle strutture, per garantire il mantenimento delle attivita’ di costruzione navale. Oltre alla manutenzione straordinaria dei bacini galleggianti e al completamento del bacino da 150 mila tonnellate, i sindacati chiedono alla Regione il reperimento di nuove commesse facendo leva sui committenti pubblici.

Attualmente, spiegano nella lettera i sindacati, nel Cantiere navale operano circa 1800 lavoratori, tra diretti dipendenti di Fincantieri e dell’indotto, che, a causa del progressivo esaurirsi delle commesse, rischiano nei prossimi mesi di essere licenziati – inizia la lettera dei sindacati. A cio’ si aggiunge “la manifestata intenzione del gruppo Fincantieri di porre in essere un piano di ristrutturazione che prevede il ridimensionamento delle missioni produttive e degli organici. Abbiamo insistito affinche’ lei assumesse un ruolo rilevante nella vertenza senza nulla togliere al meritorio lavoro svolto fin qui con l’assessore all’Industria Marco Venturi”. La scelta di un eventuale ridimensionamento del gruppo, fino a oggi basato sulla sinergia degli otto cantieri italiani, sarebbe secondo i sindacati “sbagliato per affrontare le possibilita’ di ripresa del mercato della cantieristica navale. Riteniamo che Fincantieri, in sinergia con le istituzioni locali, debba produrre un rafforzamento delle infrastrutture industriali che gli dia piu’ forza nell’affrontare la concorrenza internazionale”. (AGI)

Mrg

SICILIA: CISL, NIENTE ELEZIONI, LOMBARDO CHIAMI PARTI SOCIALI

sabato, novembre 14th, 2009

(AGI) – Palermo, 14 nov. – Un confronto con tutte le parti sociali per concertare una piattaforma programmatica di sviluppo e coesione sociale, da presentare alle forze politiche e attorno alla quale verificare la maggioranza. Perche’ un ritorno anticipato alle urne sarebbe “una iattura”. Lo afferma la Cisl di Palermo, dopo la nuova crisi che attraversa il governo Lombardo in seguito alla bocciatura del Dpef. “In questi giorni stiamo assistendo a una continua sceneggiata da parte dei partiti politici rappresentati all’Ars. La crisi di governo aperta con la bocciatura del Dpef – spiega il segretario della Cisl palermitana, Mimmo Milazzo – rischia di aggravare ulteriormente le gia’ deboli condizioni economiche della nostra regione che oltre ad essere strutturali sono carenti di una strategica progettualita’ che dovrebbe consentire il rilancio economico e produttivo dell’Isola”. Il ritorno alle urne, avverte il sindacalista, “sarebbe una vera iattura per le forze produttive siciliane gia’ al collasso per la crisi economica mondiale. Basti pensare al cantiere navale di Palermo, all’area industriale di Carini e la Fiat di Termini Imerese con il suo indotto”. Le forze politiche “hanno l’obbligo morale verso la collettivita’ di affrontare i problemi reali che stanno in campo e di smetterla con le guerre personali che affossano ulteriormente l’immagine della nostra terra”. (AGI)

Mrg/Mzu

METALMECCANICI: PROTESTA A PALERMO CONTRO ACCORDO SEPARATO

venerdì, novembre 13th, 2009

(AGI) – Palermo, 13 nov. – Centinaia di lavoratori delle aziende Ipa Italia, Keller, Italtel, Selital, Ansaldo Breda, Effedi hanno organizzato oggi manifestazioni e comizi nel sito industriale di Carini (Palermo) per protestare contro l’accordo separato di Fim e Uilm, contro l’inerzia del governo nazionale e del governo regionale nell’affrontare la crisi industriale e contro l’assenza di interventi legislativi sul piano fiscale di sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti. L’iniziativa conclude una settimana di mobilitazione della Fiom Cgil, culminate nei 3 giorni di sciopero dei lavoratori di Fnantieri e dell’indotto, in difesa dello sviluppo del cantiere navale di Palermo. Nei prossimi giorni le rsu della Fiom e la segreteria di Palermo continueranno a promuovere iniziative a sostegno della richiesta di referendum sul contratto dei metalmeccanici. (AGI)

Rap/Mzu