Archivio per la Categoria 'cantiere navale'

FINCANTIERI: SCIOPERO DI UN’ORA AI CANTIERI NAVALI DI PALERMO

martedì, luglio 27th, 2010

(AGI) – Palermo, 27 lug. – Sciopero di un’ora questa mattina, dalle 10 alle 11, e comizio al Cantiere navale di Palermo. Le tute blu e i sindacati contestano le inefficienze e la mancanza di programmazione aziendale, che rischiano – e’ l’accusa – di fare perdere le commesse acquisite e il premio ai lavoratori. L’iniziativa nello stabilimento di Fincantieri ha lo scopo di mantenere alta l’attenzione delle istituzioni e dell’azienda rispetto agli investimenti nelle strutture aziendali. (AGI) Mrg

CANTIERISTICA: “PICCHIOTTI” RIPARTE DALLA SPEZIA COL VARO DI “EXU

venerdì, luglio 2nd, 2010

(AGI) – La Spezia, 2 lug. – Riparte dalla Spezia la produzione “Picchiotti”, lo storico marchio toscano acquisito dalla Perini Navi Group negli anni ‘90. Da tempo il gruppo di Viareggio aveva comprato nel golfo dei poeti l’ex cantiere navale Beconcini di 32mila metri quadrati, dove domani sara’ varato “Exuma”, motor yacht da 50 metri Picchiotti della serie Vitruvius, ordinato da un armatore europeo. Si tratta di una imbarcazione a motore del valore di piu’ di 30 milioni di euro nato dalla collaborazione tre Vitruvius Ltd, Phipippe Briand e Perini Navi Group, dalla linea filante come una barca a vela e dai consumi molto competitivi. Lo yacht, segna l’ingresso della Perini anche nel mercato delle barche a motore, che saranno prodotte nel cantiere spezzino dove il gruppo ha fatto investimenti per 12 milioni di euro; le barche a vela invece continueranno ad essere realizzate a Viareggio con il marchio Perini Navi. Il gruppo Perini Navi al 31 maggio di quest’anno registra un portafoglio ordini di 168 milioni di euro, con la costruzione di sei navi: quattro a vela (due velieri da 56 metri, uno di 50 metri e uno di 40 metri fast cruser) e due a motore Picchiotti della serie Vitruvius (uno di 55 metri Ice – Class e uno di 73 metri, con consegna rispettivamente nel 2011 e 2013 destinati ad un europeo e uno statunitensi). (AGI) Cli/Ge/Mau

OPERAI IN NERO IN CANTIERE NAVALE:261000 EURO MULTA A COOPERATIVA

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Viareggio (Lucca), 30 giu. – Utilizzava operai in nero per un lavoro in subappalto in un cantiere navale di Viareggio. Ma durante un controllo dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro le irregolarita’ sono venute alla luce e nei confronti di una cooperativa specializzata nella verniciatura e’ scattata una maxi multa. A finire nei guai il presidente del consiglio di amministrazione della cooperativa che, per aver utilizzato due operai senegalesi senza che fossero regolarmente assunti (uno dei quali anche clandestino), e’ stato denunciato a piede libero per il mancato rispetto della normativa sul lavoro e dovra’ pagare una serie di sanzioni per un importo complessivo di 261 mila euro. (AGI) Cli/Fi

PETROLIO: TORNA A PRODURRE PIATTAFORMA VEGA NEL MARE DI SICILIA

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Siracusa, 25 giu. – Nuovamente in produzione “Vega”, la piu’ grande piattaforma petrolifera off-shore che si trova nel mare di Sicilia, a 12 miglia al largo di Pozzallo (Ragusa). L’attivita’, che prevede la partecipazione al 60 per cento di Edison e del 40 di Eni, era stata sospesa nell’ottobre del 2007 per consentire di realizzare un nuovo sistema stoccaggio. Attraverso tre condotte sottomarine, il greggio, dalla piattaforma “Vega”, arriva alla nave Leonis, trasformata in Fso (Floating Storage and Offloading), che immagazzina il prodotto per poi essere caricato sulle petroliere. I progettisti sono certi che la sicurezza e’ garantita, in quanto “il sistema di ormeggio dell’Fso Leonis (costituito da boa-yoke-tanker beam) assicura il massimo livello di sicurezza anche in condizioni meteomarine estreme (18 metri d’onda e 50 m/s di velocita’ del vento). La Fso Leonis puo’ ruotare a 360 gradi intorno alla boa in modo da offrire sempre la minor resistenza al vento, alle onde e alla corrente, minimizzando gli effetti di rollio e beccheggio”. Dal 1987 fino ad oggi il campo ha prodotto 55,5 milioni di barili di olio. Si stima che la piattaforma “Vega” sara’ in grado di produrre ancora circa 12 milioni di barili di olio. Tutti i lavori sono stati realizzati nel cantiere navale di Punta Cugno (Siracusa). Per Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison “l’intervento di riconversione della nave di stoccaggio Leonis e la sua riconnessione alla piattaforma Vega confermano le importanti competenze che oggi Edison puo’ esprimere nel settore dell’esplorazione e produzione di idrocarburi in Italia e all’estero. I nostri ingegneri e tecnici specializzati, insieme alle maestranze delle aziende locali riunite nel consorzio Cem, hanno completato in meno di 8 mesi un progetto tecnologicamente complesso che garantisce il meglio in termini di sicurezza e di salvaguardia dell’ambiente”. (AGI) Cli/Pa/Mrg/Mzu

FINCANTIERI: SINDACATI, BENE IMPEGNO REGIONE PER BACINI

mercoledì, giugno 16th, 2010

(AGI) – Palermo, 16 giu. – Le segreterie provinciali di Fiom, Fim e Uilm giudicano positivamente il fatto che la giunta regionale abbia approvato una delibera che vincola 15 milioni di euro provenienti dalla liquidazione Espi al rifacimento dei bacini galleggianti del Cantiere navale di Palermo. “E’ l’attuazione concreta di uno dei punti del protocollo di intesa siglato il 7 giugno scorso alla Regione per gli investimenti sulle infrastrutture industriali del cantiere – dicono le sigle sindacali del settore – Bisogna proseguire su questa strada per il reperimento delle risorse necessarie affinche’ in autunno possano partire le gare d’appalto. La celerita’ degli interventi e’ indispensabile per il rilancio industriale del cantiere e per una risposta immediata sul piano occupazionale, anche perche’ la realizzazione degli interventi di ristrutturazione dei bacini potrebbe essere realizzata dagli stessi lavoratori di Fincantieri”. (AGI) Mrg

PESCA: DAL FONDO EUROPEO 7,75 MLN EURO PER I PORTI SICILIANI

giovedì, giugno 10th, 2010

(AGI) – Palermo, 10 giu. – Arrivano oltre sette milioni settecentocinquantamila euro per migliorare le condizioni logistiche e infrastrutturali dei porti e dei cantieri siciliani impegnati in attivita’ connesse alla Pesca. Le risorse arrivano dal Fep, il fondo europeo per la Pesca. “Si tratta – spiega l’assessore regionale Titti Bufardeci – di una prima tranche di finanziamenti che consentiranno di migliorare le condizioni tecniche della portualita’ connessa alle attivita’ dei pescatori. I nostri porti non sono in condizioni eccellenti, con questi fondi faremo un passo avanti”. Altri investimenti potranno essere resi effettuati a favore della rete portuale e cantieristica siciliana con le prossime annualita’ del Fep: “Nei capitoli della programmazione – conferma Bufardeci – abbiamo la disponibilita’ di altri sette milioni di euro, ma si tratta di somme che potranno essere ulteriormente incrementate verificando le oggettive esigenze del settore”. In questa prima fase della programmazione Fep (misura 3.3 dedicata ai porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca, sono stati assegnati complessivamente 7.750.697 euro, cosi’ ripartiti: Comune di Vittoria 359.400 euro; Comune di Scicli 495.875 euro; Comune di Isola delle Femmine 113.652 euro; Comune di Pozzallo 416.617 euro; Aiello Cristian 134.339 euro; f.lli Sferlazzo srl 362.287,50 euro; Di Marco sas 195.000 euro; cantiere nautico Treviso snc 406.500 euro; Antonino Parrinello 332.080 euro; cantiere navale Drepanum 249.600 euro; Comune di Lampedusa e Linosa 494.619 euro; Provincia regionale di Palermo 512.759 euro; Provincia regionale di Trapani 589.950 euro; Citta’ di Mazara del Vallo 588.397 euro; Comune di San Vito Lo Capo 334.776 euro; Comune di Sciacca 273.369 euro; omune di Valderice 549.900 euro; Comune di Portopalo di Capo Passero 439.739 euro; Comune di Favignana 20.937 euro; Comune di Marsala 600.000 euro; Comune di Porto Empedocle 280.894 euro. (AGI) Mrg/Mzu

LAVORO: PROTESTA IN PORTO NAPOLI, OCCUPATI UFFICI AUTHORITY

giovedì, maggio 27th, 2010

(AGI) – Napoli, 27 mag. – Una quindicina di dipendenti del cantiere navale “Partenope”, attivo nel porto di Napoli, si sono barricati stamani all’interno degli uffici dell’Autorita’ portuale per richiamare l’attenzione sulla crisi di commesse che rischia di tradursi in perdita di posti di lavoro. Alcuni operai si sono anche incatenati a cancelli. Sul posto la polizia controlla l’evolversi della situazione. Il 22 febbraio scorso ci fu una analoga protesta. (AGI) Lil

FURTI RAME: 2 ROMENI PRESI IN DOPOLAVORO CANTIERE NAVALE PALERMO

mercoledì, maggio 5th, 2010

(AGI) – Palermo, 5 mag. – Due romeni sorpresi a rubare cavi di rame dall’impiano elettrico dell’ex dopolavoro di Fincantieri a Palermo sono stati arrestati dalla polizia. Gheorghe Iosu, 29 annim e Ion Margelu, 31 anni, sono stati bloccati dagli agenti e da personale di vigilanza del Cantiere navale mentre smantellavano la rete elettrica interna dei locali. Saranno ora processati col rito della “direttissima”. (AGI) Rap/Mzu

FINCANTIERI: OPERAI BLOCCANO I CANCELLI A PALERMO CONTRO LA CIG

lunedì, aprile 26th, 2010

(AGI) – Palermo, 26 apr. – Protesta questa mattina nello stabilimento Fincantieri di Palermo contro la Cassa integrazione. Un gruppo di operai ha bloccato gli ingressi del cantiere navale che impiega 545 lavoratori, impedendo la movimentazione dei mezzi. La mobilitazione, supportata dalla Uilm, e’ scattata dopo che era stato impedito l’ingresso nell’impianto ad alcune decine di tute blu, cui era stato spiegato che erano in Cig. “Gia’ in diverse occasioni – dice Francesco Piastra della Fiom Cgil – abbiamo denunciato pubblicamente la illegittimita’ della Cig. Tant’e’ che non abbiamo firmato la proroga, stante il fatto che contemporaneamente l’azienda ha appaltato diverse attivita’ delle officine. Non ci siamo fermati solo alle denunce, ma abbiamo iniziato un’azione extragiudiziaria chiedendo all’azienda di riammettere i lavoratori al lavoro il pagamento della normale retribuzione, stante l’illegittimita’ della cassa integrazione. Prendiamo atto – conclude Piastra – che la Uilm prende atto tardivamente della questione e farebbe bene a riconsiderrare la firma a un verbale aziendale nella quale prende atto della esternalizzazio di alcune fasi lavorative”. Il sindacalista annuncia anche che la Fiom dira’ no alla richiesta di Cig che arrivera’ alla Commissione provinciale del lavoro. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: COMMESSE A PALERMO, SI PARTE DA “FLORIO” DI TIRRENIA

martedì, aprile 20th, 2010

(AGI) – Palermo, 20 apr. – Il traghetto “Florio” della flotta Tirrenia, devastato da un vasto incendio lo scorso 29 maggio, verra’ ristrutturato a Palermo e, dopo luglio 2010, definite le ultime commesse, il cantiere navale continuera’ la sua attivita’, impegnando le maestranze. Lo riferisce il senatore del Pd Costantino Garraffa, vicepresidente della Commissione Industria, dopo l’audizione in Senato dell’a.d. di Fincantieri Giuseppe Bono, da lui stesso richiesta insieme con altri colleghi del Pd. L’altra buona notizia e’ che non si fara’ ricorso in tempi brevi alla cassa integrazione guadagni. Assodato che nessun cantiere navale in Italia verra’ chiuso, Garraffa ha chiesto un’attenzione particolare per la struttura palermitana, tenuto conto che il Programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (Prusst) le cui opere sono state commissionate dalla Fintecna ridurra’ di fatto lo specchio d’acqua a disposizione del bacino sui cui insiste il cantiere navale di Palermo. “In questa fase Palermo e la regione siciliana – dice il senatore del Pd – vivono un momento drammatico. I livelli occupazionali si riducono giorno per giorno e i fondi Fas promessi dal governo Berlusconi per piu’ di 4 miliardi di euro sono ancora a disposizione dell’esecutivo nazionale e non sono stati trasferiti alla Regione. L’ultima campagna elettorale non ha investito la Sicilia e le scelte del governo di centrodestra hanno disatteso le aspettative di tanti lavoratori. Esempi eclatanti sono quelli relativi alla Fiat di Termini Imerese, alla Italtel, agli agricoltori beffati dalle quote latte, passando per le tante aziende che hanno chiuso i battenti”. (AGI) Mrg

FINCANTIERI: TUTE BLU IN CORTEO A PALERMO PER PIANO RILANCIO

lunedì, marzo 29th, 2010

(AGI) – Palermo, 29 mar. – Dopo lo sciopero di 4 ore e il corteo di questa mattina, al quale hanno partecipato piu’ di cinquecento tra lavoratori di Fincantieri e dell’indotto, gli operai del turno pomeridiano hanno tenuto un’assemblea al Cantiere navale. “Chiediamo che il sindaco di Palermo esca dall’ambiguita’ e dica se il Prusst dentro il Cantiere navale, che prevede anche la costruzione di un albergo, andra’ avanti oppure no”, dice il segretario della Fiom Cgil Francesco Piastra anche a nome di Fim e Uilm. “E’ quello che vuole sapere anche l’assessore regionale alle Attivita’ produttive -aggiunge Piastra- Venturi ha detto che la Regione, proprietaria, non attivera’ il bando di gara europeo per ristrutturare i bacini di carenaggio da 52 mila e da 19 tonnellate, con i 50 milioni di euro di fondi della Regione ricavati dalla liquidazione dell’Espi, se il sindaco non chiarira’ se l’area del cantiere deve avere vocazione industriale o turistica. Venturi ha condiviso con noi il fatto che l’attivita’ cantieristica debba essere preservata da questo insediamento. Chiediamo che il sindaco comunichi le sue intenzioni e le sottoscriva al tavolo che il prefetto si e’ impegnato a convocare dopo Pasqua”. (AGI) Rap/mzu

FINCANTIERI: SCHIFANI DEPONE CORONA A MONUMENTO CADUTI

venerdì, marzo 26th, 2010

(AGI) – Monfalcone (Gorizia), 26 mar. – Il presidente del Senato, Renato Schifani, e’ a Monfalcone (Gorizia) per presenziare alla cerimonia di consegna della nave da crociera “Azura” costruita da Fincantieri. Prima di salire a bordo della grande unita’ bianca, Schifani si e’ portato dinanzi al cantiere navale dove ha deposto una corona di alloro ai piedi della lapide che ricorda i 503 operai della Fincantieri caduti nella resistenza. (AGI) Cli/Roc/Sab

FINCANTIERI: SINDACATI,CANTIERI PALERMO NON FACCIANO FINE DI FIAT

lunedì, marzo 22nd, 2010

(AGI) – Palermo, 22 mar. – I sindacati chiedono a Comune e Regione di fare marcia indietro rispetto ai progetti “speculativi” inseriti nel Prusst e nel Prg dell’autorita’ portuale che, togliendo aree e spazi al cantiere navale, soffocherebbero l’attivita’ produttiva dell’unica grande industria di Palermo. “Siamo di nuovo, come nel ‘97, alla vigilia di un piano per la chiusura dei cantieri navali – e’ l’allarme che hanno lanciato i sindacati – noi la consideriamo un’ipotesi credibile. E da oggi inizia la nostra mobilitazione. Non consentiremo che accada anche ai cantieri quello che sta accadendo alla Fiat. Due aziende in crisi, i costi alti dei trasporti e al centro il progetto di un sistema portuale allargato, tra l’interporto di Termini e il porto turistico di Palermo”. In particolare Cgil, Cisl e Uil Palermo, insieme ai sindacati di categoria Fiom, Fim e Uilm, dicono di no all’esproprio delle officine meccaniche, all’eliminazione del bacino da 19 mila tonnellate, all’eliminazione di due pontili, tutti progetti inseriti nel Prg del porto e dicono no all’esproprio delle aree su cui sorge il grande magazzino, per la creazione di un albergo e di un centro polifunzionale, come si prevede nel Prusst presentato da Fintecna, gia’ approvato dalla commissione edilizia. Progetti che mettono in discussione l’aera della cantieristica. “Sentiamo puzza di bruciato, puzza di affari. Non consentiremo che sulle poche attivita’ produttive di Palermo si concentrino mire speculative, che si uccidi il settore delle riparazioni navali per mettere container. Sarebbe una follia”, hanno detto i segretari di Cgil, Cisl e Uil Palermo Maurizio Cala’, Antonio Ferro e Mimmo Di Matteo. Chiedono di bloccare le due operazioni e di riprendere in mano invece i progetti per potenziare le tre specificita’ del cantiere: riparazioni e trasformazioni navali, i cui bilanci sono in attivo, e le costruzioni navali. “Il gruppo Fincantieri non ha crisi di commesse, sono penalizzati solo i cantieri di Palermo e di Castellammare di Stabia – hanno detto Fiom, Fim e Uil, rappresentati dai segretari provinciali Francesco Piastra, Salvo Scavuzzo e Silvio Vicari, che hanno chiesto di mantenere a Palermo, l’”organico nave”, tutte le professionalita’ per garantire le tre fasi lavorative. Hanno sollecitato un tavolo tecnico al prefetto e l’impegno della Regione sugli investimenti da 80 milioni previsti per i i lavori rimasti a meta’ del bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate. Il 25, alle 10, all’assessorato Attivita’ produttive si terra’ un incontro: Marco Venturi ha convocato il sindaco, il presidente dell’Autorita’ portuale, Fincantieri, Fintecna, i sindacati e Confindustria. (AGI) Mrg