SICILIA: ODDO, AL VIA FASE OPERATIVA BACINO GALLEGGIANTE PORTO TP

(AGI) – Palermo, 28 dic. – “La ristrutturazione del bacino galleggiante del porto di Trapani si avvia ad essere una realta’. Il governo regionale, grazie al nostro impegno ed in particolare dell’assessore Venturi ha onorato gli impegni assunti ed ora si passa alla fase operativa. Il bando, con un finanziamento di 8 milioni e mezzo di euro, sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunita’ Europea. La ristrutturazione del bacino e’ un elemento prioritario rispetto a qualsiasi progetto di rilancio della cantieristica navale trapanese e siciliana. La stessa vertenza Cantiere Navale puo’ trovare uno sbocco anche con l’ammodernamento dell’impianto”.Cosi’ in una nota il vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, Camillo Oddo. “Nel bando – aggiunge – c’e’ un punto di grande rilevanza sociale. E’ stata introdotta, cosi’ come per il bando del bacino da 52 mila tonnellate di Palermo, una clausola di salvaguardia dei livelli occupazionali. Chi si aggiudichera’ la gara sara’ chiamato ad utilizzare la manodopera in cassa integrazione e/o mobilita’ ordinaria, straordinaria o in deroga, che si e’ formata in questi anni nell’esperienza del Cantiere Navale di Trapani. Alle buone notizie che arrivano da Palermo e’ arrivato il momento di affiancare il dialogo in sede locale. Le procedure di mobilita’ messe in atto dalla C.N.T rappresentano, ancora oggi, oggetto di confronto tra azienda, sindacato ed istituzioni. La Satin ha gia’ detto di voler partecipare al bando per la ristrutturazione del bacino. E’ opportuno, quindi, insistere su un buon piano industriale, senza demagogia, con senso di responsabilita’ e lungimiranza. L’azienda sta ormai acquisendo formalmente la concessione dell’area con tutto quello che ne consegue. I lavoratori in lotta sulla petroliera “Marettimo M.” meritano rispetto e considerazione, ma una soluzione positiva passa soltanto dalla sintesi degli interessi. Non vorrei che la logica del muro contro muro, alla lunga, metta ancora piu’ in difficolta’ i lavoratori che mirano a salvaguardare il posto di lavoro”. (AGI) Sim