‘NDRANGHETA: SEQUESTRATI BENI PER 20 MLN, 1 ARRESTO E 4 DENUNCE
(AGI) – Crotone, 29 lug. – In dettaglio le indagini tecniche e gli accertamenti di polizia giudiziaria svolte hanno fatto emergere che una societa’ operante nel settore della nautica, gia’ amministrata da C.F.A., interessata poi da procedura fallimentare, tra il 1999 ed il 2005 e’ stata beneficiaria di 14.483.543,13 di euro per finanziamenti statali e per rimborsi Iva. A seguito di un diniego della liberatoria antimafia da parte della Prefettura di Roma ed alla imminente revoca e quindi probabile restituzione dei citati finanziamenti percepiti, il C.F.A. ha trasferito fraudolentemente, in data 20.10.2006, la disponibilita’ dei beni dalla predetta societa’ ad una nuova, amministrata formalmente dai propri compiacenti, ma di fatto gestita dallo stesso imprenditore. Con la stessa abilita’ il C.F.A. ha cercato di far perdere le tracce anche del lussuoso M/Y denominato “Biscuit 95″ di metri 30, per la cui realizzazione sono intervenute entrambe le societa’ operanti nel settore della nautica, una delle quali partecipata al 90% da una societa’ monegasca. Tempestivo e’ stato l’intervento delle Fiamme Gialle che hanno sottoposto a vincolo il natante, considerayo che era stato accertato che lo stesso M/Y era in procinto di intraprendere una crociera nel mediterraneo con destinazione Cannes. Per gli investigatori dette operazioni appaiono congegnate come una triangolazione perfetta posta in essere al fine di mettere i beni al riparo da eventuali provvedimenti ablativi disposti dall’Autorita’ Giudiziaria, in quanto nel periodo in questione il C.F.A. era gia’ a conoscenza dei procedimenti penali che lo riguardavano potendo, quindi, ben cogliere il rischio di eventuali misure di prevenzione patrimoniali. (AGI) Red/Ros