TIRRENIA: CARONIA, NON C’E’ NESSUN ACCORDO SU ESUBERI

(AGI) – Roma, 30 giu – Non esiste alcun accordo tra sindacati e Tirrenia su esuberi di personale: e’ quanto sostiene il Segretario Generale della UilTrasporti, Giuseppe Caronia. “E’ assolutamente privo di qualsiasi fondamento infatti che il sindacato abbia sottoscritto accordi che prevedano un qualsiasi esubero di personale o che siano disposti ad accettare ad occhi bendati un piano, peraltro ormai datato, precedentemente solamente discusso”.

E rivolto al Presidente di Mediterranea Holding (l’unica cordata rimasta in gara per la privatizzazione della compagnia marittima pubblica), Salvatore Lauro, il dirigente della Uil afferma che “l’ armatore farebbe bene prima di rilasciare dichiarazioni ad informarsi meglio sulle cose che dice”.

Il Presidente di Mediterranea Holding, prosegue Caronia, “farebbe bene anche a chiarire cosa intende quando afferma che la nuova Tirrenia dovra’ puntare piu’ alle esigenze della clientela che a quelle dei lavoratori .Il Senatore Lauro, vada a fare prima un giro sulle le navi e si accorgera’ che i lavoratori fanno fino in fondo il loro dovere ed anche quanto siano piuttosto fortemente in credito sul fronte dei diritti”.

“Si dice che ‘il buongiorno si vede dal mattino’ e queste sortite francamente fuori luogo del Senatore Lauro non lasciano ben sperare. Dovremmo forse augurarci – dice ancora il sindacalista – che Governo e Fintecna non accettino una offerta, peraltro a detta di molti assolutamente insufficiente e con troppe incognite, in quanto rischia oltretutto di essere per i lavoratori la peggiore delle soluzioni”.

“Vorrei inoltre precisare al Presidente Lauro che l’alternativa all’accettazione dell’offerta, a nostro avviso, non e’ affatto quella di portare i libri in tribunale come egli afferma, ma quella assolutamente ancora possibile che il Governo decida finalmente responsabilmente di rifare un bando, questa volta ‘ordinato’ sotto tutti i profili, con 5 gare separate, una per ogni singola azienda. Forse solamente in questo modo, il nostro Paese potra’ evitare le reazioni della U.E. che ci sarebbero comunque, anche se Fintecna accettasse l’offerta di Mediterranea Holding, in quanto le altre 3 societa’ dell’ ‘ex Gruppo Tirrenia’, Caremar, Toremar e Saremar – conclude – non sembra possano essere privatizzate, per responsabilita’ delle Amministrazioni Regionali che le controllano, entro il 30 settembre 2010 come previsto dalla legge”. (AGI) Lda