PETROLIO: TORNA A PRODURRE PIATTAFORMA VEGA NEL MARE DI SICILIA

(AGI) – Siracusa, 25 giu. – Nuovamente in produzione “Vega”, la piu’ grande piattaforma petrolifera off-shore che si trova nel mare di Sicilia, a 12 miglia al largo di Pozzallo (Ragusa). L’attivita’, che prevede la partecipazione al 60 per cento di Edison e del 40 di Eni, era stata sospesa nell’ottobre del 2007 per consentire di realizzare un nuovo sistema stoccaggio. Attraverso tre condotte sottomarine, il greggio, dalla piattaforma “Vega”, arriva alla nave Leonis, trasformata in Fso (Floating Storage and Offloading), che immagazzina il prodotto per poi essere caricato sulle petroliere. I progettisti sono certi che la sicurezza e’ garantita, in quanto “il sistema di ormeggio dell’Fso Leonis (costituito da boa-yoke-tanker beam) assicura il massimo livello di sicurezza anche in condizioni meteomarine estreme (18 metri d’onda e 50 m/s di velocita’ del vento). La Fso Leonis puo’ ruotare a 360 gradi intorno alla boa in modo da offrire sempre la minor resistenza al vento, alle onde e alla corrente, minimizzando gli effetti di rollio e beccheggio”. Dal 1987 fino ad oggi il campo ha prodotto 55,5 milioni di barili di olio. Si stima che la piattaforma “Vega” sara’ in grado di produrre ancora circa 12 milioni di barili di olio. Tutti i lavori sono stati realizzati nel cantiere navale di Punta Cugno (Siracusa). Per Umberto Quadrino, amministratore delegato di Edison “l’intervento di riconversione della nave di stoccaggio Leonis e la sua riconnessione alla piattaforma Vega confermano le importanti competenze che oggi Edison puo’ esprimere nel settore dell’esplorazione e produzione di idrocarburi in Italia e all’estero. I nostri ingegneri e tecnici specializzati, insieme alle maestranze delle aziende locali riunite nel consorzio Cem, hanno completato in meno di 8 mesi un progetto tecnologicamente complesso che garantisce il meglio in termini di sicurezza e di salvaguardia dell’ambiente”. (AGI) Cli/Pa/Mrg/Mzu