MATURITA’: GELMINI, SPERO CHE LE TRACCE PIACCIANO AGLI STUDENTI
(AGI) – Roma, 21 giu. – La presenza del ministro al colloquio d’esame dello studente di terza media ha un motivo specifico.
Niky ha 13 anni e, a causa di una particolare forma di asma, trova beneficio a vivere sul mare. I suoi genitori, Paola e Paolo Frascisco, vista la difficolta’ per il ragazzo di vivere una vita sana e senza l’ausilio di farmaci sulla terraferma, hanno deciso di costruire una goletta, il Walkirye, e di lasciare Bellinzago Novarese, in provincia di Novara, per poter vivere sul mare e garantire, cosi’, una vita serena al piccolo Niky.
“E’ stata un’esperienza emozionante – ha dichiarato il ministro Gelmini – Questo ragazzo ha una grande forza di volonta’ e grandi capacita’. E’ un ragazzo che ha voglia di lottare, nonostante tutte le difficolta’ che ha incontrato nella vita. Per questo il Ministero sara’ sempre vicino a Niky”.
Il progetto “Una scuola per Niky”, realizzato in collaborazione tra Miur, Fondazione Telecom Italia, Telespazio e Guardia di Finanza, ha permesso ai genitori di garantire al ragazzo anche la frequenza scolastica. E’ stato infatti elaborato un sistema innovativo di educazione scolastica a distanza, in video conferenza satellitare, grazie al quale Niky ha frequentato regolarmente sia la scuola primaria che la secondaria di I grado.
Niky e’ infatti iscritto alla scuola media statale “Biagio Siciliano” di Capaci. Durante lo svolgimento delle prove scritte, sull’imbarcazione e’ sempre stata presente una professoressa della scuola, per garantire la regolarita’ dello svolgimento degli esami. Oggi, sul Walkirye erano presenti la docente e la presidente della commissione, mentre Niky rispondeva alle domande dei professori, collegati in videoconferenza da Capaci.
La “Walkirye” e’ stata attraccata al Molo Manfredi (molo riservato della Guardia di Finanza) a Salerno. A fare da base e da ponte verso la goletta, la nave scuola della Guardia di Finanza “Giorgio Cini”. Sulla “Giorgio Cini” il Ministro ha incontrato i rappresentanti delle Istituzioni che hanno reso possibile la frequenza scolastica del ragazzo e che hanno, in diverso modo, aiutato la famiglia: la Guardia di Finanza, la Fondazione Telecom (che mette gratuitamente a disposizione la connessione per la videoconferenza), l’emittente Telespazio (che offre il segnale satellitare), il prof. Colorni, Direttore del Politecnico di Milano (in collaborazione con il quale il Miur ha elaborato il progetto per garantire a Niky la frequenza del Liceo Scientifico “Severi” di Salerno”), il Preside del Liceo “Severi” e un rappresentante dell’Unicef, che ha nominato Niky “ambasciatore jr del diritto all’istruzione dei bambini e delle bambine del Mediterraneo”. Sulla nave scuola, al termine dell’incontro, e’ stato illustrato il Piano di collaborazione tra Miur e Politecnico di Milano per permettere a Niky di frequentare il liceo. (AGI) Red/Cva