PREMIO CASINO’ SANREMO LIBRO DEL MARE 2010: I VINCITORI

(AGI) – Sanremo, 19 giu. – Queste le motivazioni con le quali la Giuria ha assegnato i riconoscimenti.

Alberto Cavanna, premio per la Narrativa con “Da bosco e da Riviera”.

“Nel romanzo di Alberto Cavanna una storia d’amore tra un uomo e una donna e’ il pretesto per raccontare una storia d’amore per il mare. E per le barche soprattutto, descritte come “creature vive” in grado di influire sui percorsi umani e talvolta di determinarli. Ambientato sulle coste liguri, il romanzo riesce ad appassionare il lettore descrivendo con grande aderenza alla realta’ il lavoro nei cantieri navali, di ieri e di oggi. E rappresenta bene il conflitto tra una cultura antica, custode di principi morali, e la “modernita’” della finanza rampante di oggi, priva di ogni scrupolo. Un ottimo romanzo, di notevole originalita’ e attualita’”.

Alberto Cavanna, ligure, e’ stato operaio, impiegato e dirigente in importanti cantieri navali. Il suo legame con le barche, il mare e il legno ha radici familiari profonde, tanto che lui stesso ama definirsi “narratore di navi e costruttore di storie”. Vive e scrive tra La Spezia e la Versilia.

Giorgio Ficara, premio per la Saggistica con “Riviera. La via lungo l’acqua”.

“Tra narrativa e storia, memoria e antropologia, Ficara racconta con rara profondita’, in modo colto e godibile al tempo stesso, la gente della Riviera ligure. Capitani, pescatori, emigranti, condottieri, commercianti, turisti e altre figure affollano le pagine del libro. Al centro delle loro vite e della narrazione c’e’ il mare, “amico ricco e benefico” come scrive Ficara, il mare che i liguri di Riviera dediti alla pesca e ai commerci hanno, per dirla con Montale, sempre “arato” con i loro remi. L’amore per questa terra e questo mare pervade le pagine e tuttavia non fa smarrire all’autore lo spirito laico dello studioso. Un’opera, quella di Ficara, di grande interesse e di piacevolissima lettura”.

Giorgio Ficara, torinese, saggista e critico letterario, e’ professore ordinario di Letteratura italiana all’Universita’ di Torino e visiting professor alla Stanford University e a Ucla. Ha insegnato a Parigi, alla Sorbona e al Colle’ge de France, e in diverse universita’ europee. Autore di apprezzati saggi letterari, ha vinto nel 1984 il premio per la Saggistica dell’Accademia Nazionale dei Lincei. E’ condirettore di “Lettere Italiane” e collabora a “La Stampa”.

(AGI) Red/ (Segue)