FINCANTIERI: COMMESSE A PALERMO, SI PARTE DA “FLORIO” DI TIRRENIA
(AGI) – Palermo, 20 apr. – Il traghetto “Florio” della flotta Tirrenia, devastato da un vasto incendio lo scorso 29 maggio, verra’ ristrutturato a Palermo e, dopo luglio 2010, definite le ultime commesse, il cantiere navale continuera’ la sua attivita’, impegnando le maestranze. Lo riferisce il senatore del Pd Costantino Garraffa, vicepresidente della Commissione Industria, dopo l’audizione in Senato dell’a.d. di Fincantieri Giuseppe Bono, da lui stesso richiesta insieme con altri colleghi del Pd. L’altra buona notizia e’ che non si fara’ ricorso in tempi brevi alla cassa integrazione guadagni. Assodato che nessun cantiere navale in Italia verra’ chiuso, Garraffa ha chiesto un’attenzione particolare per la struttura palermitana, tenuto conto che il Programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (Prusst) le cui opere sono state commissionate dalla Fintecna ridurra’ di fatto lo specchio d’acqua a disposizione del bacino sui cui insiste il cantiere navale di Palermo. “In questa fase Palermo e la regione siciliana – dice il senatore del Pd – vivono un momento drammatico. I livelli occupazionali si riducono giorno per giorno e i fondi Fas promessi dal governo Berlusconi per piu’ di 4 miliardi di euro sono ancora a disposizione dell’esecutivo nazionale e non sono stati trasferiti alla Regione. L’ultima campagna elettorale non ha investito la Sicilia e le scelte del governo di centrodestra hanno disatteso le aspettative di tanti lavoratori. Esempi eclatanti sono quelli relativi alla Fiat di Termini Imerese, alla Italtel, agli agricoltori beffati dalle quote latte, passando per le tante aziende che hanno chiuso i battenti”. (AGI) Mrg