PROCESSO MULTIPURPOSE: GENOVA, MALORE IN AULA PER GALLANTI

(AGI) – Genova, 23 mar. – L’ex presidente dell’Autorita’ portuale Giuliano Gallanti, sentito come persona informata dei fatti stamani a Genova nel processo sulla presunta illecita assegnazione delle aree del terminal Multipurpose, ha avuto un malore durante l’interrogatorio. Gallanti, secondo quanto appreso a margine dell’udienza preliminare, che si sta celebrando a porte chiuse, ha risposto per un’ora e mezza alle domande del pm Walter Cotugno e del gup Mauizio De Matteis. Poi ha dichiarato in tre circostanze successive di non riuscire a comprendere le domande. Si e’ scusato con il giudice che ha sospeso l’udienza, rinviandola al 12 aprile per la discussione. A Gallanti e’ stato chiesto di chiarire il processo di assegnazione del Multipurpose che lui stesso aveva impostato prima di lasciare il timone di Palazzo San Giorgio e di spiegare quali fossero i rapporti tra l’Autorita’ portuale e la Compagnia unica lavoratori merci varie (Culmv). Con lui doveva comparire sempre come persona informata dei fatti l’ex direttore generale dell’Autorita’ portuale Erido Moscatelli che, in quanto coinvolto in un altro processo in materia portuale, si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere. Nel processo Multipurpose sono indagati l’ex presidente dell’Autorita’ portuale Giovanni Novi insieme a Giuseppe Novaresi, avvocato dello Stato; Filippo Schiaffino, ex direttore dell’Autorita’ portuale; Sergio Maria Carbone, consulente dell’autorita’ portuale, e dello stesso ex presidente Novi:; Alessandro Carena, pubblico ufficiale incaricato di incanti e licitazioni dell’autorita’ portuale; Aldo Grimaldi, armatore:; Aldo Spinelli, terminalista; Walter Marchelli (Culmv), ex vice di Paride Batini, storico console della Culmv scomparso l’anno scorso. (AGI) Cli/Ge/Vic