PORTI: MARCHE, DOPO PIANO 660 MLN DI INVESTIMENTI
(AGI) – Ancona, 5 feb. – Il piano dei porti, appena approvato dalla Regione Marche, portera’ ad investimenti, pubblici e privati, pari a 660 milioni di euro. La previsione arriva dopo il si’ dell’assemblea regionale al documento di programmazione, che interessa 8 scali: Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona, Numana, Civitanova, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto. Le Marche sono una delle prime regioni italiane a dotarsi di un piano dei porti. La programmazione verra’ attuata attraverso i singoli piani regolatori portuali, che dovranno disciplinare le attivita’ commerciali, i servizi ai passeggeri, la cantieristica, la pesca, il turismo e la nautica da diporto. Rispetto alla previsione degli investimenti, l’assessore regionale ai lavori pubblici, Gianluca Carrabs, ha evidenziato che “quelli pubblici dovranno concentrarsi sulle infrastrutture strategiche di interesse regionale, mentre le risorse private dovranno privilegiare le strutture specialistiche, quali cantieristica, pesca, commercio e servizi ai passeggeri, in regime demaniale. Tra le novita’ previste dal piano, c’e’ l’incremento dei posti barca, che passano da 5.500 a 9.500, per sostenere il rilancio del turismo nautica. (AGI) Cli/An/Bru