PORTI: MANESCHI (ITALIA MARITTIMA EVERGREEN),TRIESTE E’ TRAINANTE

(AGI) – Trieste, 4 feb. – “Nel progetto del polo logistico dell’Alto Adriatico, Trieste avra’ un ruolo trainante, perche’ qui ci sono i fondali e anche perche’ lo scalo giuliano e’ storicamente il porto del Nord-Est”. Lo ha affermato, a margine del convegno in corso a Trieste su ‘Lo spazio Mediterraneo della mobilita’, il presidente di Italia Marittima (Gruppo Evergreen) Pier Luigi Maneschi. “Del resto questo e’ stato detto qui chiaramente. Mi sembra evidente che tutti guardano a Trieste, mentre Monfalcone viene visto come un successivo passo verso l’integrazione dei due porti perche si parla in sostanza di uno stesso hub, perche’ il territorio e’ questo, e Trieste e Monfalcone sono a poche miglia l’uno dall’altro. A Monfalcone poi – ha aggiunto Maneschi – ci sono delle aree retroportuali molto vaste e quinti saranno utili per sviluppare questo progetto. Ma il porto che trainera’ sara’ quello di Trieste”. “Sono peraltro convinto – ha aggiunto – che ci sara’ spazio per tutti, ma dobbiamo creare un unico punto di vendita e cioe’ il Friuli Venezia Giulia con traffici di container, ma anche di merci varie. I container sono solo una componente, ma il porto deve essere un emporio”. Sulla concorrenzialita’ piu’ volte lamentata del porto sloveno di Capodistria, Maneschi ha tagliato corto: “Capodistria fa il suo ruolo, perche’ ognuno deve fare la propria corsa. Piu’ concorrenza c’e’ e meglio e’ per tutti. La concorrenza – spiega – crea mercato, perche’ se dobbiamo offrire delle possibilita’ di scelta ad un armatore, lui andra’ in un porto dove puo’ trovare banchine e manodopera. E se questo non lo trova si rivolgera’ da un’altra parte. Un solo porto disponibile sarebbe un monopolio con la tentazione di aumentare le tariffe. E allora dobbiamo lavorare tanto senza aumentare le tariffe. Questo e’ alla base della competitivita’”. (AGI) Cli/Ts/Vic