PORTO FIUMICINO: CALTAGIRONE, PRONTO IN 60 MESI

(AGI) – Roma, 4 feb. – Il nuovo porto turistico di Fiumicino sara’ pronto in 60 mesi e le opere a mare saranno realizzate nel giro di 40 mesi. Lo ha reso noto Francesco Bellavista Caltagirone, presidente dell’Acqua Pia Antica Marcia’, nel corso della cerimonia per la posa della prima pietra. Il presidente dell’Acqua Pia Antica Marcia, gruppo che realizzera’ il nuovo complesso, ha sottolineato il sostegno ricevuto dal governo e dagli enti locali: Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Fiumicino. E lo stesso Caltagirone ha rivolto un particolare ringraziamento agli istituti di credito che hanno sostenuto il progetto e, in particolare, a BancaIntesa e a Unicredit.

Il nuovo complesso e’ destinato a diventare il piu’ grande porto turistico d’Europa. L’opera comprende 4 darsene principali, 1.445 posti barca, piu’ altri 200 per la ‘darsena della salute’. E’ poi previsto un cantiere nautico di 10mila metri quadri con una darsena di 80 posti barca. Il nuovo porto avra’ 3.400 posti auto e 460 box, due yacht club, un albergo con spa e centro congressi. Sono poi previsti edifici ad uso direzionale, commerciale, residenziale, foresteria e suites. Il tutto circondato da 80mila metri quadri di aree verdi. Nel progetto e’ anche previsto il restauro dell’antico faro e la realizzazione di una torre di controllo e di una chiesa.

La nuova struttura si rivolge ad un target di imbarcazioni medio-grandi: dei 1.445 posti barca previsti, piu’ di 400 saranno destinati ad imbarcazioni di oltre 18 metri.

Rilevante l’impegno sul fronte ambientale. I comparti residenziali verranno costruiti con tecnologie a basso impatto ambientale, con materiali rinnovabili e sistemi impiantistici a risparmio energetico. In particolare, verranno utilizzati impianti fotovoltaici con l’obiettivo di realizzare una strutytura autosufficiente, a ridotto consumo energetico. Le residenze del porto verranno dotate di sistemi informatizzati per gestire i processi di impiego energetico, per diminuire gli sprechi e sfruttare al massimo le risorse offerte dall’ambiente. (AGI) Lda/Mom