RIMPATRIO DI BENEFICENZA PER UCRAINI BLOCCATI SU NAVE SENZA PAGA
(AGI) – Siracusa, 24 dic. – Rimpatrio ‘di beneficenza’, grazie a
Polizia di Stato e Capitaneria di Porto di Augusta (Siracusa), per due marittimi ucraina bloccati senza paga da 10 mesi sulla nave “Askania”. Il comandante ed il primo ufficiale potranno fare ritorno a casa lunedi’ e si concludera’ cosi’ una vicenda che ha riguardato l’intero equipaggio. I due ufficiali erano gli ultimi dei 23 uomini imbarcati sulla “Askania” ad aspettare ancora un biglietto per il viaggio di rientro. La nave, battente bandiera delle Antille Olandesi e di proprieta’ della italiana Isc Lines, era arrivata ad Augusta nel febbraio scorso per essere sottoposta ad alcuni lavori di manutenzione nel cantiere Noe’. Ma a causa delle precarie condizione economiche della societa’ armatrice, era stata ormeggiata senza poter ricevere alcuna commessa. I marinai, lasciati senza stipendio, sono sopravvissuti grazie alla solidarieta’ di tutti gli attori del porto di Augusta, che ne hanno anche organizzat il graduale rimpatrio. Per il comandante e il primo ufficiale, gli agenti del commissariato di Ps di Augusta, di concerto con varie associazioni di categoria e con l’Autorita’ portuale, hanno organizzato una raccolta di fondi per fini umanitari, cui ha contribuito anche la societa’ “Cantieri Noe’ spa”, che si e’ prodigata pure per consentire la sussistenza della nave. (AGI) Rap/Mzu