DISTRETTO MECCANICA: DA REGIONE PUGLIA RICONOSCIMENTO DEFINITIVO

(AGI) – Bari, 23 dic. – Nel programma di sviluppo il distretto viene inteso come “piattaforma” in grado di proiettare il comparto della meccanica su scala sovra locale agendo su tre leve in particolare: la formazione, l’internazionalizzazione e l’innovazione. “La sfida – e’ scritto nel programma – sta nel cucire insieme tante realta’ diverse e frammentate e, quindi, nel creare un ambiente favorevole alla crescita di queste attivita’ di nicchia ma su scala internazionale”. Sono sette i progetti attraverso i quali il Distretto punta a concretizzare la sfida: tra questi, lo sportello per la tutela della proprieta’ intellettuale, il portale del distretto, la banca dati delle specifiche tecniche, la scuola di formazione meccanica, il Convivio del Brevetto, l’International tender e il delegato fiduciario per lo studio dei potenziali mercati di sbocco. Il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese raggruppa 95 imprese e 14 tra enti, centri di ricerca, universita’, organizzazioni e associazioni. Delle 95 imprese 51 hanno sede operativa in provincia di Bari, 14 a Lecce, 4 a Brindisi, 6 a Foggia , 13 a Taranto e le restanti sette al di fuori della regione Puglia. Tutti gli altri distretti (Aerospazio, del Legno Arredo, dell’Edilizia Sostenibile, della Nautica da Diporto, della Moda, della Logistica, del Lapideo, delle Energie Rinnovabili, dell’Ambiente e Riutilizzo, dell’Informatica) gia’ insigniti del primo riconoscimento da oltre un anno (ad eccezione del distretto dell’Informatica, riconosciuto ad aprile 2009), hanno presentato i programmi di sviluppo tra settembre e ottobre 2009 dopo le tante sollecitazioni della Regione che ha dovuto anche fissare una data di scadenza. La redazione dei piani di sviluppo e’ infatti necessaria per il riconoscimento definitivo del distretto. Il nucleo di valutazione, dopo aver sottoposto ad esame tutti i programmi di sviluppo, ha inviato dove necessario la richiesta di integrazione. “Alla velocita’ della Regione – ha sottolineato la vice presidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone – che nell’arco di poco tempo ha esaminato 11 proposte, deve accompagnarsi altrettanta celerita’ da parte delle imprese per la risposta. Ci auguriamo che le nostre aziende sfruttino al massimo il ruolo da protagonista che viene destinato loro, se dovessero rinunciare, gli stessi distretti tradirebbero la loro vocazione. Li’ dove, come nel caso della Meccanica, le imprese hanno elaborato in piena autonomia un progetto di sviluppo valido e coerente con la legge sui distretti, il riconoscimento definitivo e’ arrivato senza intoppi”.(AGI) Com/Tib