SICILIA: CISL, NIENTE ELEZIONI, LOMBARDO CHIAMI PARTI SOCIALI

(AGI) – Palermo, 14 nov. – Un confronto con tutte le parti sociali per concertare una piattaforma programmatica di sviluppo e coesione sociale, da presentare alle forze politiche e attorno alla quale verificare la maggioranza. Perche’ un ritorno anticipato alle urne sarebbe “una iattura”. Lo afferma la Cisl di Palermo, dopo la nuova crisi che attraversa il governo Lombardo in seguito alla bocciatura del Dpef. “In questi giorni stiamo assistendo a una continua sceneggiata da parte dei partiti politici rappresentati all’Ars. La crisi di governo aperta con la bocciatura del Dpef – spiega il segretario della Cisl palermitana, Mimmo Milazzo – rischia di aggravare ulteriormente le gia’ deboli condizioni economiche della nostra regione che oltre ad essere strutturali sono carenti di una strategica progettualita’ che dovrebbe consentire il rilancio economico e produttivo dell’Isola”. Il ritorno alle urne, avverte il sindacalista, “sarebbe una vera iattura per le forze produttive siciliane gia’ al collasso per la crisi economica mondiale. Basti pensare al cantiere navale di Palermo, all’area industriale di Carini e la Fiat di Termini Imerese con il suo indotto”. Le forze politiche “hanno l’obbligo morale verso la collettivita’ di affrontare i problemi reali che stanno in campo e di smetterla con le guerre personali che affossano ulteriormente l’immagine della nostra terra”. (AGI)

Mrg/Mzu