FINCANTIERI: FIOM, SU PALERMO IMPEGNI SERI O NUOVO SCIOPERO
(AGI) – Palermo, 12 nov. – “La Regione ha accolto la richiesta dei sindacati di trovare delle vie brevi per la ristrutturazione dei due bacini galleggianti, recuperando 25 milioni dalla liquidazione dell’Espi. Ma per noi resta fondamentale chiarire martedi’ 17, all’incontro che avremo col presidente della Regione Raffaele Lombardo, che il Cantiere navale di Palermo continui a mantenere la sua mission produttiva. Per questo abbiamo chiesto che alla riunione partecipi anche l’amministratore delegato di Fincantieri. Altrimenti, si torna a scioperare”. Lo dice il segretario della Fiom Cgil di Palermo, Francesco Piastra. Fiom, Fim e Uilm all’incontro di oggi con l’assessore all’Industria Marco Venturi hanno motivato le tre giornate di lotta dei lavoratori del Cantiere navale con le preoccupazioni dovute all’annunciato processo di riorganizzazione aziendale, che sottrarrebbe alla sede di Palermo gli appalti per la costruzione di navi. “L’assessore Venturi – aggiunge Piastra – ci ha rassicurato che sara’ formalizzata una richiesta di incontro per convocare al tavolo i vertici di Fincantieri. Occorre fare in fretta, c’e’ disagio tra i lavoratori, molti dei quali in cassa integrazione ordinaria. Governo regionale e nazionale devono concorrere allo sblocco di importanti commesse pubbliche della cantieristca per la costruzione di navi. Da mesi si discute delle commesse della Tirrenia e della Saipem ma non abbiamo piu’ avuto risposte. Anche sulle infrastrutture chiediamo canali finanziari certi. Oltre ai due bacini da 19 e da 52 mila tonnellate resta aperta la situazione del bacino da 150 mila tonnellate, di cui partira’ la bonifica nel 2010. Ma per completarlo occorrono altri 80 milioni di euro, ancora da reperire”. (AGI)
Rap/Mzu