RIFIUTI: TENTANO DI SMALTIRE SPADARA, DUE ARRESTI A CAPACI

(AGI) – Palermo, 11 nov. – Una vecchia spadara in legno e vetroresina da smantellare dopo decenni di navigazione e pesca nei mari del Mediterraneo. L’ingombrante ‘rifiuti speciale’ doveva essere smaltito dal titolare di un impresa di rimessaggio nautico, dietro compenso di 500 euro. Ma aveva ’subappaltato’ l’incarico a due giovani, sorpresi a scaricare da un motoape pezzi di vetroresina e metri cubi di legno consumati dal tempo e ricoperti da strati di vernice e grasso. Per Davide Scorza, 35enne di Carini, e Vincenzo Billeci, 24enne di Capaci, sono scattate cosi’ le manette, ad opera dei carabinieri, per abbandono illegale di rifiuti. Le tempestive ricerche dei militari, hanno consentito di rinvenire il resto dell’enorme natante, un peschereccio di circa quindici metri, parzialmente distrutto, occultato sul retro di un capannone in viale delle Industrie a Isola delle Femmine, nei pressi della nautica Danforth. Sul relitto stava lavorando G.M., il titolare delal ditta di rimessaggio, che, approfittando del buio, sperava di poter smaltire l’intera spadara con la collaborazione dei due trasportatori, ai quali avrebbe promesso un corrispettivo di 40 euro a viaggio per abbandonare i rifiuti prodotti in contrada Zercate di Capaci. I due trasportatori sono stati giudicati con rito direttissimo presso il Tribunale di Palermo. E le indagini sono indirizzate ora nei confronti del cantiere nautico nei pressi del quale e’ stato rinvenuto il relitto. (AGI)

Mrg