FINCANTIERI: SCIOPERO A PALERMO,INCONTRI CON AZIENDA E REGIONE

(AGI) – Palermo, 11 nov. – Nuova giornata di sciopero nello stabilimento Fincantieri di Palermo. I lavoratori, dopo un’accesa assemblea, hanno organizzato questa mattina un presidio davanti ai cancelli della fabbrica. E un primo risultato la mobilitazione di ieri, culminata con l’occupazione di alcuni locali della Presidenza della Regione, l’ha ottenuto: martedi’ il governatore Raffaele Lombardo incontrera’ i sindacati. Intanto, questa mattina l’azienda nella sede di Confindustria Palermo vedra’ le organizzazioni dei lavoratori che insisteranno su due punti, in particolare: riassorbire i 60 saldocarpentieri in cassa integrazione, su un organico di 545 lavoratori, “possibile – spiega Francesco Piastra della Fiom Cgil – attraverso una mobilita’ professionale all’interno dei cantieri navali; e mettere nero su bianco un piano industriale per il rilancio dello stabilimento palermitano e la ristrutturazione dei bacini. Di questo si parlera’ anche domani, nel corso di un incontro con l’assessore regionale all’Industria Marco Venturi, “al quale vogliamo che partecipi anche Fincantieri ai massimi livelli”, aggiunge Piastra, che prosegue: “L’azienda deve metterci del suo, non puo’ aspettare solo le mosse e i soldi della Regione. Deve investire, innanzitutto sui bacini”. L’obiettivo e’ ’strappare’ alla proprieta’ un piano che poggi su tre gambe: costruzione navale, trasformazione e riparazione, “altrimenti – avverte il sindacalista – non sara’ possibile mantenere i livelli occupazionali”. (AGI)

Mrg