TIRRENIA: PRESIDENTE CONFITARMA, SE SPARISSE NON MI STUPIREI
(AGI) – Roma, 31 ott. – “Nel passato circolava la leggenda della nave fantasma, e adesso quella della compagnia fantasma perche’ non si capisce mai quando e come verra’ privatizzata, e giacche’ per qualsiasi privatizzazione negli altri paesi i primi a essere interpellati devono essere gli imprenditori che fanno la stessa attivita’, e questo non e’ avvenuto, se un giorno scoprissimo che non esiste piu’ la Tirrenia non mi stupirei”. Cosi’ ai microfoni di CNR Media Nicola Coccia, presidente di Confitarma, la confederazione italiana degli armatori, commenta la situazione di Tirrenia, la compagnia di navigazione statale che si avvia verso la privatizzazione con il mare in tempesta. “C’era una cordata di imprenditori disposti non a fare un affare, perche’ Tirrenia non lo e’, ma a trovare una soluzione, ma nessuno si e’ preoccupato di sentirci o ha avanzato ipotesi di dialogo. ‘A differenza di Alitalia – conclude Coccia – che era la compagnia di bandiera, qui si parla di una compagnia pubblica che e’ diventata sempre piu’ marginale. Se sparisse domattina nessuno se ne accorgerebbe”. (AGI)
Com/Rus