SEQUESTRO PORTO TURISTICO: LEGAMBIENTE, NON AVEVA SENSO
(AGI) – Pescara, 22 ott. -”La costruzione di questo porto non ha alcun senso e non rientra nella corretta gestione del territorio” Lo si afefrma in una nota di Legambiente in riferimento al sequestro del porto turistico di Francavilla da parte della Guardia di Finanza su disposizione della Procura di Chieti e del Ministero dell’Ambiente, e il sequestro di un chilometro dell’arenile alla foce a sud del fiume Alento.
“Legambiente – ricordano Angelo Di Matteo, presidente di Legambiente Abruzzo, e Antonio Sangiuliano, presidente del Circolo Lgambiente di Francavilla Le Diomedee -lo sosteneva gia’ nel 2006 in sede di valutazione impatto ambientale. Goletta Verde, inoltre, ha sempre denunciato la presenza di sostanze inquinanti alla foce del fiume Alento e nel 2008 la stessa Arta ha riscontrato presenza di diossina. L’area nel 2003 e’ stata dichiarata SIN (sito di interesse nazionale), e da progetto Saline e Alento deve essere bonificata. Qualsiasi edificazione o movimento al suo interno senza un adeguato piano di caratterizzazione e di progetto di bonifica piu’ complessivo, rischia di peggiorare la situazione. Non possiamo – concldue la nota – che accogliere il sequestro del porto come un risultato a lungo atteso ed invitare il Comune di Francavilla al Mare ad una corretta gestione del litorale ed al ripristino dei luoghi”.(AGI)
Com/Plt