AMBIENTE: WWF,PERICOLO ESTINZIONE FOCA MONACA NEL MEDITERRANEO
(AGI) – Pescara, 22 ott. – Una scultura in pietra raffigurante una foca monaca con un cucciolo partira’ domani dal porto di Pescara per il porto di Komiza, in Croazia, dove sara’ donata alla comunita’ locale che la esporra’ nell’area portuale. L’iniziativa e’ del Gruppo Foca Monaca e del WWF che vogliono promuovere una sorta di gemellaggio tra le comunita’ che ospitano questo animale a rischio di pericolo di estinzione nel Mediterraneo. L’obiettivo e’ di aumentare il comune senso di responsabilita’ verso la foca monaca e promuovere lo scambio di esperienze e buone pratiche di gestione. Con questo spirito e’ stata organizzata oggi una giornata speciale, al Circolo Nautico del Porto Turistico di Pescara, che ha visto la partecipazione di diversi bambini ai quali e’ stata offerta la possibilita’ di visitare una mostra fotografica e assistere a documentari su questa specie. L’evento, spiegano dal Wwf, arriva al termine di un’estate particolarmente ricca di avvistamenti di foche lungo le coste italiane, dall’Isola del Giglio all’Isola di Ponza. Per Emanuele Coppola, documentarista e promotore del Gruppo Foca monaca, le segnalazioni arrivate portano a credere che “la situazione sia molto promettente” circa la presenza della foca monaca nonostante questo animale venisse dato per estinto, in passato. Ad oggi sono 27 gli avvistamenti che hanno potuto avere una validazione da parte del Gruppo Foca Monaca, e riguardano le coste della Sardegna, delle Isole Egadi in Sicilia, dello Ionio, della Puglia, della Toscana e delle Isole Pontine. Sono state varie decine, invece, le segnalazioni ma in molti casi sono state giudicate dubbie o non sufficientemente supportate da elementi certi. Nel nostro paese, aggiunge Coppola, ci sarebbe anche un’attivita’ riproduttiva di questo animale. (AGI)
Cli/Plt