ICI COOP: TONDO (FVG), ESEMPIO DI AUTOIMPRENDITORIALITA’
(AGI) – Ronchi dei Legionari (Gorizia), 26 set. – “Responsabilita’, solidarieta’ e autoimprenditorialita’ sono i valori del movimento cooperativo. Proprio per questo la cooperazione costituisce, a maggior ragione in un momento di difficile come quello che stiamo attraversando, un interlocutore fondamentale per lo sviluppo della nostra comunita’ regionale”. Cosi’ il presidente della Regione Fruli Venezia Giulia, Renzo Tondo, che oggi nella Zona artigianale di Ronchi dei Legionari (Gorizia) ha partecipato ai festeggiamenti per i 30 anni della ICI Coop, nata nel 1979 per iniziativa di sei operai dei cantieri navali di Monfalcone, a quell’epoca in grave crisi, e oggi diventata una delle piu’ importanti imprese di costruzioni del Nord Italia, attiva soprattutto nel campo delle opere pubbliche, con un centinaio di addetti. Alla cerimonia erano presenti numerosi consiglieri regionali, parlamentari eletti in regione, amministratori locali, a testimonianza del forte radicamento della ICI Coop in provincia di Gorizia e in Friuli Venezia Giulia. Sono intervenuti fra gli altri il presidente della ICI Coop, Ugo Olivo, il presidente regionale della Lega delle Cooperative, Renzo Marinig, e il presidente regionale dell’ANCI e sindaco di Monfalcone, Gianfranco Pizzolitto. Per il presidente Tondo, le parole chiave per poter guardare con fiducia oltre la crisi sono due, una in positivo e l’altra in negativo: la “responsabilita’” che, ciascuno per la propria parte, i diversi attori della comunita’ regionale si devono assumere; e poi l’”autoreferenzialita’”, che e’ la tentazione di guardare solamente al proprio interno, l’incapacita’ di abbracciare con sguardo piu’ ampio gli interessi generali. “Essere ottimisti – ha detto il presidente della Regione – e’ forse eccessivo, ma ci sono diversi elementi che ci inducono ad avere fiducia”. Tondo ha citato alcuni segnali che provengono in queste settimane dall’economia reale, dall’aumento dei traffici ai dati sulla cassa integrazione, ma soprattutto la volonta’ delle piccole e medie imprese di tener duro, anche attraverso forme di solidarieta’ che, grazie all’atteggiamento responsabile dei sindacati, sono state create al loro interno. L’Amministrazione regionale ha affrontato la crisi, ha ricordato il presidente, puntando sulle opere pubbliche, sull’accesso al credito, sugli ammortizzatori sociali. Questi strumenti sono stati rafforzati con la legge anticrisi, elaborata e varata nei mesi scorsi dal Consiglio regionale con il dialogo costruttivo tra maggioranza e opposizione. “Il senso di responsabilita’ – ha aggiunto – deve valere per tutti: oggi non e’ piu’ possibile distribuire piu’ ricchezza di quanto il sistema e’ in grado di produrre”. Per questo la Regione ha avviato una serie di riforme, dagli Enti locali alla sanita’, per poter arrivare a una burocrazia “meno costosa, piu’ snella e piu’ agile”. (AGI)
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