SABAUDIA: SCALFATI PRONTO A CEDERE IL LAGO DI PAOLA AL COMUNE
(AGI) – Latina, 27 mag. – Il lago di Paola gestito dal comune di Sabaudia. L’idea, molto di piu’ di una semplice ipotesi, e’ stata lanciata ieri dai proprietari di minoranza dello specchio acqueo che si trova all’interno del Parco nazionale del Circeo. Alfredo Scalfati e suo figlio Saverio si sono dichiarati pronti a cedere i loro diritti, pari al 41% della proprieta’ del bene, al municipio di Sabaudia affinche’ possa gestirlo in favore della collettivita’.
La proposta e’ arrivata dopo mesi di polemiche con i vertici dell’ente parco che a piu’ riprese hanno ribadito l’assoluto divieto di navigabilita’ delle acque con imbarcazioni a motore. Un divieto esistente da anni, secondo il Parco, ma mai rispettato. Un divieto inventato ad arte, secondo Alfredo Scalfati, per ostacolare ulteriormente un progetto di riqualificazione del sito, promosso dalla Provincia di Latina, che avrebbe creato un accesso al mare attraverso il canale romano. Un piano utile anche ai cantieri della nautica d’elite, quelli di Gianfranco Rizzardi, che si trovano sulle sponde del lago: la navigabilita’ del canale consentirebbe un facile varo per i prestigiosi yacht che invece vengono trasportati con carrello idraulico passando per le strade del centro della citta’ di fondazione. Ma nel lago, ha spiegato piu’ volte il Parco, queste attivita’ non sono consentite visto che il sito e’ sottoposto ai vincoli di tutela integrale e della convenzione Ramsar. E ieri Scalfati ha messo i remi in barca: eccovi la quota, ora ci pensera’ il comune. (AGI)
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