SALONE NAUTICO: PORTUALITA’ E COSTE VALORE AGGIUNTO PUGLIA
(AGI) – Brindisi, 30 apr. -Altri gravi problemi, da affrontare e risolvere al piu’ presto, sono la farraginosita’ della burocrazia venutasi a creare dopo il passaggio di competenze, in questa materia, dal Demanio alle Amministrazioni Regionali e la questione dei dragaggi. “La lunghezza delle tempistiche – ha sottolineato De Liso – disorienta gli imprenditori e gli stessi Comuni costieri che vogliono investire nella portualita’ turistica. L’eccessiva drasticita’ delle limitazioni per i dragaggi nonche’ il loro costo eccessivo, inoltre, scoraggiano gli imprenditori che, piuttosto che affrontare tali scogli, preferiscono rinunciare agli investimenti”.
Soprattutto in Puglia, la questione dei dragaggi e’ di importanza capitale. La maggior parte della costa pugliese, infatti, e’ piatta. Le correnti marine, dunque, insabbiano i porti, determinando cosi’ un innalzamento del fondale che rende problematico l’ormeggio di alcuni tipi di imbarcazioni, in special modo di quelle a vela.
Eppure tutti i relatori hanno sottolineato le forti ricadute, a livello sociale ed economico, per i territori che ospitano strutture di portualita’ turistica.
“Sviluppare nuove opportunita’ di business in questo campo – ha spiegato Bernardo – significa valorizzare il territorio producendo ricchezza”.(AGI)
Cli (Segue)