AMIANTO: MORTI A FINCANTIERI DI PALERMO, 9 RINVII A GIUDIZIO

(AGI) – Palermo, 28 apr. – Il Gup di Palermo Giangaspare Camerini ha rinviato a giudizio nove persone, accusate di lesioni gravi colpose e di omicidio plurimo colposo in relazione all’uso di amianto nello stabilimento del cantiere navale. Si tratta di ex dirigenti della Fincantieri e di ditte che avevano subappalti nei cantieri navali del capoluogo siciliano. Il processo comincera’ l’8 luglio prossimo, davanti alla prima sezione del Tribunale. Imputati saranno gli ex dirigenti Luciano Lemetti, Antonino Cipponeri e Giuseppe Cortesi, i responsabili di una ditta subappaltatrice, la Davidson spa, i fratelli inglesi Ronald Rhode Roxby e Roy Rhode Winston, con Antonino Mercadante, Giuseppe Oddone, Ferdinando Mannino e Carlo Vigano’. Numerose le parti civili: 17 operai ancor oggi ammalati, e i familiari di altri 23, rimasti uccisi dall’asbestosi. La malattia e’ causata dall’amianto utilizzato nella costruzione delle navi. Tra le parti civili anche Gioacchino Basile, l’operaio protagonista di una serie di denunce sulle infiltrazioni mafiose ai Cantieri. (AGI)

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