REGIONE: LOIERO, PRESIDENTE PROVINCIA VIBO DISINFORMATO
(AGI) – Catanzaro, 14 mar. – Gliene ricordo qualcuno – afferma ancora Loiero – come il Polo di innovazione “Risorse acquatiche e Filiere Alimentari della Pesca” che intende coniugare ricerca con tutela dell’ambiente e turismo sostenibile, reali’zzando anche un centro sugli ambienti marini e sull’ecosistema marino nella riserva protetta di Capo Vaticano. Un altro progetto qualificante riguarda il porto di Vibo che puo’ essere valorizzato per finalita’ turistiche, anche per la sua posizione strategica e la vicinanza con le isole Eolie, assumendo un ruolo importante per la nautica da diporto”. Secondo quanto afferma Loiero “Vibo, e i vibonesi lo sanno, e’ inserita a pieno titolo sia nei Progetti integrati di sviluppo regionale (Pisr) sia nei Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl). Personalmente poi -aggiunge – anche attraverso l’attivita’ di Gaetano Bruni, mi sono speso per Vibo in ogni occasione, anche nella veste di commissario di governo per l’emergenza alluvione. Ma e’ stata l’intera giunta ad avere la giusta attenzione per quel territorio. Ricordo in tal senso l’impegno per la trasversale delle Serre, gli investimenti nel settore turistico per tesaurizzare al meglio l’offerta del territorio inserito in tutti i percorsi, da quello marino che vede al centro del sistema Tropea, a quello montano, a quello enogastronomico e, ancora, a quello religioso che guarda al cenobio di Serra San Bruno come a un patrimonio inespresso da inserire nei circuiti internazionali. E infine non posso non ricordare il progetto di valorizzazione economica, sfruttando l’equidistanza di Vibo da Lamezia Terme e da Gioia Tauro, la dotazione infrastrutturale esistente (ferrovia, porto). Per tale motivo si e’ pensato a una piattaforma logistica nella Valle del Mesima e una strada di collegamento con l’area industriale di Maierato. Potrei aggiungere quanto fatto per sbloccare e realizzare il nuovo ospedale o ancora l’indicazione di Vibo tra le Zone Franche Urbane. Ma mi limito qui, perche’ ci sono luoghi istituzionali, poco frequentati dal presidente della Provincia di Vibo, dove se non altro e’ possibile essere informati”. (AGI)
Ros/Com