MADE IN ITALY: URSO,ITALIA PROTAGONISTA A SALONE NAUTICO MIAMI
(AGI) – Roma, 12 feb. – Il made in Italy brilla al ‘Yacht e Brokerage Show’, il salone nautico di Maimi Beach inaugurato stamani dal sottosegretario al Commercio Estero, Adolfo Urso, dal presidente di Ucina, Anton Francesco Albertoni e dal presidente dell’Ice, Umberto Vattani. In uno spazio di oltre 200 metri quadrati, situato su un pontile galleggiante, brillano le imbarcazioni da diporto tricolori rappresentate dai gruppi piu’ celebri della nostra produzione: da Azimut a Aicon Yachts, da Ferretti a Bertram e Sessa Marine. Oltre 15 brand che hanno fatto la storia della nostra nautica nel mondo. “La nautica e’ il fiore all’occhiello del made in Italy – ha spiegato Urso in una nota – e eccelle soprattutto nel mercato americano dove le nostre esportazioni rappresentano una quota del 32 per cento, di fatto il primo mercato extra Ue. Se, da una parte, i megayacht non conoscono crisi con una posizione di leadership mondiale del 47 per cento (era appena al 31 per cento nel 2000), dall’altra stiamo monitorando con attenzione la situazione delle piccole imbarcazioni che stanno soffrendo per la crisi economica internazionale”. La promozione e’ la parola d’ordine. Ucina, l’unione nazionale cantieri e industrie nautiche, ha siglato, si legge ancora nella nota, un memorandum d’intesa con il salone nautico di Miami per promuovere una reciproca visibilita’ per le aziende del settore, in particolare la nautica italiana alle fiere americane di Miami Beach e Ft Lauderdale e quella americana al salone di Genova. Da parte sua il sottosegretario Urso ha annunciato che il Ministero dello Sviluppo Economico e’ pronto a lanciare un progetto speciale sulla nautica focalizzato proprio sul mercato americano con uno stanziamento di oltre un milione e 500mila euro, ai quali si aggiungono 3 milioni di euro previsti dalle attivita’ di supporto Ice. “Siamo impegnati, con il ministro Scajola – ha spiegato Urso – a sostenere un settore che e’ vitale per la nostra economia e per l’immagine dell’Italia nel mondo. Infatti con il supporto di Invitalia abbiamo intenzione di creare in Italia attraverso il recupero e il potenziamento delle strutture esistenti, una rete moderna portuale interregionale, basata su 50 porti turistici, 80 per cento nelle regioni del Mezzogiorno”. L’impegno del ministero non finisce a Miami. Il sottosegretario ha anche annunciato un’azione di sistema che portera’ la nautica italiana fino all’Expo di Shanghai del 2010. “Questo settore – ha concluso Urso – fino a oggi non ha tradito nessuna aspettativa, come unita’ prodotte siamo al 4 posto nel mondo, dopo Stati Uniti, Francia e Australia. Ma la vera forza della nostra nautica sta nell’export che rappresenta il 47 per cento della produzione nazionale e il 60 per cento del fatturato globale. Per questo da Miami guardiamo alla grande vetrina di Shanghai 2010, anno in cui l’economia mondiale avra’ salpato dal porto della crisi e noi saremo pronti a non mancare a questo fondamentale appuntamento”. (AGI)
Red/Gio