DROGA: SMANTELLATA BANDA ITALO-ALBANESE, 19 ARRESTI

(AGI)) – Pescara, 10 feb. – Un’organizzazione italo-albanese che si occupava del traffico di droga e’ stata smantellata dalla squadra mobile di Pescara con un’operazione, denominata ‘Oltralpe’, disposta dalla Procura distrettuale antimafia dell’Aquila, con 23 misure cautelari in carcere e 21 sequestri preventivi di beni per un valore di oltre un milione di euro. Dei 23 arresti 19 sono stati eseguiti nelle prime ore del giorno e quattro mancano ancora all’appello. Le indagini hanno preso il via nel 2007, dopo un maxi sequestro di droga avvenuto a Lione, in Francia, quando un narcotrafficante diretto a Pescara fu fermato per eccesso di velocita’ e la squadra mobile di Pescara scopri’ che nell’auto c’erano 3 chili di cocaina. Proprio da quel sequestro ha preso il nome l’operazione di oggi. Da allora i sequestri di droga effettuati dagli uomini della mobile di Pescara, con il sequestro dei corrieri di questa organizzazione, sono proseguiti e complessivamente sono finiti nelle mani della questura circa 42 chili di sostanze stupefacenti. In questo modo, ha spiegato il dirigente della mobile, Nicola Zupo, si e’ fatto in modo che il canale albanese di approvvigionamento si inaridisse, costringendo i pescaresi a rivolgersi ad altri mercati, come quello campano. Gli albanesi che vendevano droga agli italiani hanno cominciato a non fidarsi, a causa dei continui sequestri, e hanno anche pensato di effettuare una consegna in alto mare attraverso la barca a vela ‘Atlantide 42′, oggi sequestrata dalla mobile al porto turistico di Pescara. Parlando delle persone arrestate, Zupo ha detto che si tratta del ‘primo livello’, mentre quelli di cui ci si e’ gia’ occupati o ci si occupera’ sono ‘il livello inferiore’. I 23 indagati devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantita’, e per la prima volta e’ stato ipotizzato per alcuni degli arrestati il reato di concorso esterno in associazione, generalmente ipotizzato nei casi di mafia. Questo perche’ c’erano personaggi che seppur esterni all’organizzazione soppiantavano in quattro e quattr’otto i malviventi fermati dalla polizia. Tra i beni sequestrati ai fini della confisca ci sono 12 macchine (tra cui una Jaguar) e due motocicli, acquistati con i proventi di attivita’ illecite. (AGI)

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