UCCISE COLLEGA A PALERMO,CONDANNA ANNULLATA PER ERRORE FORMALE
(AGI) – Palermo, 20 gen. – Per un difetto formale la terza sezione della Corte d’assise d’appello di Palermo, presieduta da Innocenzo La Mantia, ha annullato una condanna a trent’anni, inflitta a un operaio palermitano di una coop impegnata in appalti dei Cantieri navali. Giuseppe Maronia, reo confesso, era accusato di avere ucciso un collega, Stefano Tomaselli. Il processo ritorna in primo grado perche’ il Gup – che aveva deciso col rito abbreviato – aveva riconosciuto all’imputato un’aggravante non contestata dal pm. Il delitto fu commesso il 23 settembre 2007 perche’ Tomaselli aveva escluso il dipendente dalla possibilita’ di guadagnare 16 ore di straordinario. La sentenza oggi annullata fu pronunciata il 28 aprile scorso. L’imputato rimane comunque detenuto. (AGI)
Cli/Pa/Mrg